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Under 16

La forza e il veleno: il Torino Club si coccola la sua fenomenale coppia del gol

Dieng travolge tutto al suo passaggio, Pliscovaz più letale di una vipera: poker al Marnate Gorla

Nikaj Elison e Pliscovaz Riccardo

Nikaj-Pliscovaz, portiere e centravanti: Alpha e Omega Torino Club

Lo strapotere tecnico e atletico di Oumar Dieng, e il fiuto del gol di Riccardo Pliscovaz, consegnano al Torino Club di Michele Chiauzzi una vittoria ineccepibile per continuare la rincorsa alla vetta della classifica, che vede i gallaratesi come virtuale capolista. Le due doppiette, tuttavia, coronano il lavoro di una squadra dalle fondamenta profonde, completa in tutti reparti, capace di unire qualità e agonismo su un campo non semplice come quello di Nizzolina. Il Marnate Gorla, dal canto suo, gioca una partita dignitosa, restando in partita sul piano dell'intensità e pregustando il contributo che in questo girone di ritorno potrà dare il nuovo arrivato Hakim Barra.

Dieng! Suona la campana. Il numero 8 di Chiauzzi, schierato da attaccante esterno di sinistra nel 4-3-3 granata, ci mette solo due minuti per far capire che sarà il dominatore della partita, con la prima fiammata che fa sobbalzare Sculco. Il Marnate però si scuote e si fa sotto, trovando poco dopo una chiusura alla Franco Baresi di Wadiyarallage a sbrogliare l'area. La parità tuttavia dura poco. È il minuto 13 quando lo stesso Wadiyarallage impatta di testa un piazzato di Amarire, il portiere di casa non trattiene e Dieng è il più lesto a ribadire in rete. Il Torino Club entra in possesso del match dopo il vantaggio, raddoppiando alla mezz'ora: il solito giaguaro Dieng si immola su un pallone che viene alimentato in profondità per Pliscovaz, implacabile davanti alla porta. Ferri decide di cambiare: fuori Essan, punta centrale dello scacchiere, dentro Barra, alla sua prima apparizione. L'ingresso del numero 16 spariglia le carte ma non fa traballare il castello, e i granata possono andare al riposo con la partita in ghiaccio perché al 40' il risultato dice 3-0. La finta con cui Dieng fa scorrere per Pliscovaz vale il prezzo del biglietto, con il crotalo di Gallarate freddissimo a dribblare e a depositare in rete.

Assalto al forte. Non cambia lo spartito nel secondo tempo. Torino Club a fare la partita, Marnate Gorla a difendersi orgogliosamente cercando qualche acuto con Barra. Splendido il suo calcio di punizione al 2', col 16 ancora pericolosissimo due minuti dopo. Ferri rimescola ancora il mazzo spostando Della Bella a centrocampo con l'inserimento di Zara, ma serve un miracolo di Sculco per negare, o meglio, rimandare la tripletta di Dieng. 4-0 servito al 15' con una spizzata di testa su palla dalla trequarti; da lì è accademia con il secondo gol annullato a Pliscovaz e la girandola di cambi che accompagna il cronometro fino all'ottantesimo.

IL TABELLINO

Marnate Gorla-Torino Club 0-4

RETI: 13' Dieng (T), 30' Pliscovaz (T), 38' Pliscovaz (T), 15' st Dieng (T).
MARNATE GORLA (4-3-3): Sculco 7, Della Bella 6.5, Mondini 6 (35' st Kosova sv), Borroni 6, La Forgia 6.5, Folla 6, Cadeddu 6 (1' st Zara 6), Lepri 6, Essan 6 (26' Barra 7), Chiarelli 6, Bonomo 6.5. A disp. Obzova, Loiacono. All. Ferri 6.
TORINO CLUB (4-3-3): Nikaj 6.5, Salvati 7.5 (23' st Pallone 6.5), Toni 7, Chiauzzi 7.5 (32' st Kekre sv), Fall 7.5 (25' st Singh Randhawa 6.5), Ejelli 7, Polidoro 7, Dieng 9 (19' st Rapana 6.5), Pliscovaz 8.5, Amarire 7 (35' st Badarou sv), Wadiyarallage Thisara 7.5. A disp. Hila, Bedostri, Riva. All. Chiauzzi 7. Dir. Colnaghi.
ARBITRO: Pedroni di Gallarate 7.
AMMONITI: Chiauzzi (T), Barra (M).

I COMMENTI

«Bello prima di tutto poter riprendere un'attività normale - analizzerà Chiauzzi - i ragazzi ne avevano bisogno. In questa gara mi è piaciuto l'atteggiamento mostrato dalla squadra, considerato che il nostro obiettivo è sì la vittoria, ma soprattuto imparare a giocare a calcio nella maniera migliore. Vogliamo provare a vincere il campionato, anche se sappiamo che le avversaria sono agguerrite». Qualche gol sbagliato di troppo? «Ogni tanto si esagera un po' in individualismi, può capitare, ma credo che l'importante sia arrivarci lì in zona gol, e arrivarci nel modo giusto, con sovrapposizioni, cambi di gioco, verticalizzazioni».

«Non è un gran periodo per le quarantene; avevamo tante assenze tra giocatori indisponibili o appena rientrati. Abbiamo commesso qualche errore di troppo, non riuscendo a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto, ma andiamo avanti cercando di migliorarci» il commento di Ferri. Un Marnate che non ha rinunciato alle tre punte anche nella difficoltà: «Giochiamo così dall'inizio e ci siamo sempre trovati bene, il punto è cercare di essere più concreti. Bara è un ottimo giocatore, si allenato poco ma siamo sicuri che ci potrà dare una bella mano».

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