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Moncalieri Under 16, il tecnico De Masi: «Per vincere il titolo dobbiamo lavorare con serietà»

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Alla guida del campionato provinciale di Pinerolo, categoria Under 16, il nome in classifica non sorprende: Moncalieri, unica squadra del gruppo a punteggio pieno dopo le sole e uniche tre partite giocate per questa stagione. Una squadra dalle potenzialità davvero interessanti, senza dubbio tra le pretendenti al titolo, che l'attuale guida tecnica, Gianluca De Masi, racconta così: «Sono rientrato al Moncalieri quest'anno anche per questo gruppo, è molto interessante, in più i ragazzi si conoscono da moltissimo tempo: è un team affiatato. La società li ha definiti spesso come tra le migliori rose del Moncalieri, non bisogna però peccare di sicurezza: dobbiamo tornare in campo con la testa bassa e pedalare, lavorare duro e mantenere la posizione fino alla fine». A testimonianza del livello della rosa, le moltissime chiamate ricevute dai ragazzi quest'estate da altre società. Il Moncalieri è una squadra quindi solida, ormai rodata, che si struttura intorno ad un solo modulo di riferimento: 4-4-1-1. Un unico modulo che vede in effetti molti interpreti stabili, ma che lascia spazio anche a molte sorprese, con diversi giocatori adattati a nuovi ruoli dall'allenatore De Masi. Tra i pali, troviamo Alessandro Fontolan, portiere storico del Moncalieri, molto capace nel giocare coi piedi e nell'impostazione dal basso, incontra qualche difficoltà con i tiri da fuori: un buon portiere, che non si tira mai indietro, dà sempre il massimo. Insieme ad Alessandro, a proteggere l'arco, Loris De Andrea, arrivato quest'anno dal Mirafiori, un giocatore interessante, fisicamente strutturato, che può migliorare sul gioco palla al piede, ma in generale un'ottima nuova entrata. In questo caso non troviamo un titolare fisso, i due portieri si alternano e compensano perfettamente, in modo da permettere alla guida De Masi di avere sempre alternative valide anche a seconda degli avversari da affrontare. La linea difensiva, punto di forza del Moncalieri di De Masi, si presenta con giocatori dai profili interessanti, molto validi, che compongono la linea in questo modo: a destra Matteo Petruzzelli, il velocista della squadra, con una rapidità esplosiva e un bagaglio tecnico invidiabile. «Giochiamo molto sulle fasce, in modo da far salire i terzini e riuscire a creare la superiorità numerica davanti. Matteo in questa riesce a darci una grande mano», spiega De Masi. Come primo centrale della coppia difensiva: Lorenzo Camigliano, rientrato quest'anno in rosa dopo un'esperienza al Chieri, naturalmente terzino, reinventato centrale: «È un giocatore che riesce a toglierci tante castagne dal fuoco, per fortuna è tornato con tanta grinta e motivazione, sta facendo davvero benissimo», spiega la guida dei biancazzurri. Davide Caramaschi, l'altro centrale della coppia, uno dei veterani della squadra, spicca per la sua fisicità con i suoi quasi 190 cm di altezza, molto forte nei contrasti. Una coppia difensiva che riesce davvero a comunicare bene, non solo tra di loro, ma con tutta la squadra, dimostrandosi degli ottimi leader, delle guide aggiuntive. Come terzino sinistro invece Roberto Borgarello, giocatore versatile, in grado di ricoprire qualsiasi ruolo: «Ho deciso di spostarlo sulla sinistra per poter concedere anche più spazio alle discese di Petruzzelli, si alternano in modo incredibile». Alternative della prima linea Diego Savino, anche lui naturalmente un terzino riadattato come centrale, sempre a disposizione per la squadra, elemento importante. Conclude Simone Iannotta, arrivato in extremis a settembre, un grande lavoratore, giocatore umile, saprà ritagliarsi il suo spazio. Per quanto riguarda il centrocampo: tra i profili più interessanti della squadra senza dubbio c'è Stefano Guida «Tra i più bravi, ottimo regista, imposta bene, belle idee di gioco. Giocatore che segna e fa segnare, riesce a inserirsi con disinvoltura: giocatore completo, intelligente, veramente un giocatore» ne tesse così le lodi De Masi. Affianco a Stefano si alternano Riccardo Meregalli, anche lui un ottimo centrale, e Tiziano Pastore, incontrista puro, molto alto e con un grande recupero, dalla grande fisicità. Quando manca Pastore non manca Tommaso Gatti, l’altro incontrista del Moncalieri, un giocatore che dal punto di vista fisico deve ancora migliorare, ma che lotta su ogni pallone, entrando sempre senza paura. Sulle fasce alte della squadra: «Non avendo la classica punta, i nostri esterni giocano invertiti in modo da poter rientrare e arrivare al tiro» spiega la guida del Moncalieri, quindi troviamo Stefano Andreacchio a destra, anche lui profilo interessantissimo della rosa, attualmente utilizzato alto, ma capace di ricoprire benissimo qualsiasi ruolo sulla fascia. Utilizzato in avanti per via del gran fiuto per il gol, tra l'altro rigorista della squadra. Dalla parte opposta, Lorenzo Cosentino, giocatore anche lui molto capace, dalle grandi doti tecniche e dall'ottima corsa, dalla grandissima visione di gioco. Di nuovo sulla destra come prima alternativa Adrian Butanu, il classico guerriero, con molta corsa che lotta su ogni centimetro del campo: un ottimo elemento, un buon esterno. Come alternativa sulla sinistra invece Daniele Pisano, giocatore dalle caratteristiche atletiche importanti, con una corsa notevole, «Deve migliorare di più sull'aspetto caratteriale». Come interprete principale della trequarti del 4-4-1-1 di De Masi: Vittorio Bonello, tecnicamente molto valido, ottimo nella giocata di prima e dall'ottima visione. Con lui per la trequarti, Sergio Mares, un ragazzo che ha giocato poco negli ultimi anni, poco a disposizione dell'allenatore, «Stiamo lavorando per riadattarlo in questo ruolo, l'intenzione è che diventi un ottimo trequartista», chiarisce il tecnico. Così come Mares, anche Carlo Stabilito è uno di quei ragazzi che, anche a causa della situazione pandemica, non sono riusciti a farsi vedere abbastanza dall'allenatore. Concludono la rosa i due centravanti: Lorenzo Antonucci, giocatore di punta della squadra, capitano storico, giocatore che fa la differenza, che sa sacrificarsi per la squadra e che riesce soprattutto a segnare con prolificità, un ragazzo fondamentale per gli equilibri della squadra. Con lui, la più grande delle scommesse di De Masi, Gabriele Giammaria, da difensore a centravanti: fino a questo momento si tratta di un'altra scommessa vinta dalla guida dei biancazzurri, dimostrando in campo il suo valore anche come punta. «Giocatore atipico, può essere davvero una bella sorpresa», termina sulla rosa De Masi. Gli obiettivi di una rosa del genere sono chiari: vincere, semplicemente. Tuttavia, quando ci sono tante aspettative, tanta pressione o troppa sicurezza, l'errore si nasconde sempre dietro l'angolo e il tecnico Gianluca De Masi lo sa bene: «La società ha chiesto di vincere, noi però vogliamo lavorare con umiltà, senza sottovalutare nessuno. Sono tre anni che la squadra deve vincere il campionato, finalmente quest’anno l’atteggiamento è diverso, ho chiesto tanta serietà ai ragazzi e siamo partiti bene, al rientro dovremo fare ancora meglio. La squadra è forte, ha molti stimoli e voglia, bisogna ritornare in campo con la giusta mentalità: testa bassa e lavorare, recuperare i mesi perduti e dare tutto per riuscire a portare a casa il risultato».

LA ROSA DEL MONCALIERI CALCIO UNDER 16

PORTIERI: De Andrea Loris, Fontolan Alessandro DIFENSORI: Savino Diego, Borgarello Roberto, Camigliano Lorenzo, Caramaschi Davide, Iannotta Simone, Petruzzelli Matteo Giuseppe CENTROCAMPISTI: Andreacchio Stefano, Butanu Adrian, Cosentino Lorenzo, Gatti Tommaso, Guida Stefano, Mares Sergio, Meregalli Riccardo, Pastore Tiziano, Pisano Daniele, Stabilito Carlo ATTACCANTI: Giammaria Gabriele, Antonucci Lorenzo, Bonello Vittorio ALLENATORE: De Masi Gianluca
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