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Fortitudo-Atletico Acqui: Pampuro e Bernardi firmano l'uno due che conferma al vertice la corazzata Fortitudo con la quinta vittoria consecutiva

Al 40' il bravissimo Camillo perde l'imbattibilità per "una gufata" dagli spalti. Nei minuti di recupero la paura del pareggio aleggiava sul terreno di gioco, ma l'undici di Montessoro-Spinoglio non cede di un passo

Atletico Acqui Under 16

L'Atletico Acqui Under 16

Sempre più su e sempre più consapevole del proprio valore, la Fortitudo batte con una perentoria doppietta una volitiva e coriacea Acqui. Che al 40' si permette di spaventare i padroni di casa accorciando sulla punizione innocua dalla distanza di Moscato: il pallone scivoloso  sfuggiva dalle mani del portiere, s'intrufolava tra le gambe e finiva lentamente nel sacco. Appena un attimo prima la madre del ragazzo e lo scrivente, "gufata micidiale", rilevavano la sua inoperosità durante tutta la gara. E forse anche questo ha favorito l'infortunio di Camillo che, infreddolito dalla pioggia e dall'umidità, si è fatto sorprendere  dall'innocuo pallone. Per sua fortuna Pampuro e Bernardi avevano messo in cassaforte il risultato consolidandolo con un possesso palla per quasi tutta la durata della gara.

Qui comando io Il 4-3-1-2 dei padroni di casa gioca a memoria con i movimenti dei due attaccanti sospinti dalla compattezza del centro campo ed una solida difesa mai messa in difficoltà dall'attacco acquese. La palla corre veloce e precisa tra i reparti e le aperture sulle fasce, dove pungono le punte bianco azzurre, cominciano ad aprirsi brecce via via sempre più larghe. Pomponio, non in gran spolvero, al 14', manca una buona occasione, su assist di Turco, svirgolando il pallone che finisce in bocca al portiere. Bernardi qualche minuto dopo su punizione da centro campo spizza la sfera di nuca, ma Giachero, migliore in campo, respinge d'istinto. Due minuti ancora e Pomponio, ricevendo dalla destra la palla a  centro area, la colpisce troppo sotto e fa meta. Un minuto dopo Prencisvalle prova sorprendere il numero uno termale dai quaranta metri che però fa in tempo ad arretrare e parare alto. Al 19' Pampuro, con la sua falcata agile e veloce, entra in area palla al piede e fulmina nell'incrocio l'incolpevole Giachero in uscita. Lo stesso estremo difensore al 24' si supera con una respinta micidiale sulla botta da fuori area di Ottone. Sempre Giachero al 29' sventa un altro gol sulla sassata in diagonale di Pampuro, volando letteralmente a deviarla in angolo. Ma al 32' deve capitolare sul colpo di testa davanti alla porta di Bernardi che non perdona.

E non si molla Al rientro in campo l'Occimiano tiene ben salde le redini del gioco costringendo nella propria metà campo l'Acqui. Che non può, né riesce a fare altro se non difendersi con ordine rintuzzando gli insistenti attacchi avversari. E allora ci prova da lontano Ottone con una fiondata che trova la traversa sul suo percorso, la palla resta in campo, Bernardi di testa colpisce troppo sotto e il portiere para. Al 5' Mancinelli non entra in area, già troppo affollata, e tira dalla distanza ma Giachero ancora una volta devia  e con l'aiuto di un compagno mette in angolo. Non è giornata per Pomponio che da buona posizione a centro area spedisce alla luna. Bellissimo scambio tra Mancinelli e Ottone concluso da quest'ultimo con un diagonale su cui il portiere chiude bene e in volo mette in angolo. L'Acqui è un muro quasi invalicabile e col passare del tempo le giocate della Fortitudo si affievoliscono, nel giro di venti minuti sette giocatori vengono sostituiti nelle file dei padroni di casa e quattro in quelle ospiti, chiaramente saltano gli schemi. Le occasioni da rete sono sempre meno ficcanti fino al 40', quando su punizione dalla tre quarti il pallone arriva tra le braccia di Camillo, mai impegnato, che sottovaluta la scivolosità della sfera che lo beffa e gli passa tra le mani e tra le gambe. Cade l'imbattibilità, ma non il suo valore visto che nelle quattro partite precedenti Matteo Camillo, a detta anche dei suoi allenatori, ha salvato parecchie situazione da reti sicure. 

IL TABELLINO

Fortitudo-Atletico Acqui 2-1
RETI (2-0, 2-1): 20' Pampuro (F), 32' Bernardi (F), 40' st Moscato (A).
FORTITUDO (4-3-1-2): Camillo 6, Avidano 6 (1' st Prete 6.5), Ottone 7, Cellini 6.5, Manca 6.5 (23' st Cordone 6), Prencisvalle 6.5, Turco 6.5 (19' st Boscain 6), Mancinelli 6.5 (19' st Busato 6), Bernardi 7 (34' st Tassisto sv), Pomponio 6 (31' st Massola sv), Pampuro 7 (28' st Osenga sv). A disp. Perri. All. Spinoglio - Montessoro 7.
ATLETICO ACQUI (4-1-4-1): Giachero 7.5, Grosso 6.5, Scibetta 6.5, Vercellino 6, Materese 6.5, Cucuzza 6.5 (38' st Tirri sv), Moscato 6.5, Trivigno 6 (29' El Brahmi 6), Torrielli 6 (27' st Rranci sv), Farinasso 6, Fogliati 6 (5' st Latrache 6). A disp. Cazzola, Violino. All. Pesce 6.5.
ARBITRO: Biscaro di Alessandria 6.5.

LE PAGELLE

FORTITUDO

Camillo 6 Sicuramente amareggiato, ma ampiamente giustificato dai muscoli inoperosi che per ottanta minuti non hanno lavorato. Ci sta.

Avidano 6 Forse esce per qualche infortunio o malanno pregresso.

1' st Prete 6.5 Prova convincente per determinazione e rendimento.

Ottone 7 Un vero stantuffo sulla fascia sinistra con cross e azioni personali efficaci.

Cellini 6.5 Davanti alla difesa ordine e tempi di ripartenza.

Manca 6.5 Invalicabile sia negli anticipi che nei contrasti.

23' st Cordone 6 Nei minuti che restano dà il suo contributo

Prencisvalle 6.5 Fisicità prorompente e spinta centrale sempre liberatoria.

Turco 6.5 Dalla fascia sempre pericolosi i suoi cross, a volte poco sfruttati.

19' st Boscain 6 Spinta dietro le punte.

Mancinelli 6.5 Sulla mediana sinistra buon lavoro di raccordo.

19' st Busato 6 Una conclusione verso la porta murata dalla difesa.

Bernardi 7 Un gol importante per il raddoppio, ma ne sfiora almeno altri due.

Pomponio 6 Giornata non favorevole, ma si rifarà. La stoffa c'è.

Pampuro 7 Un vero diavolo volante sulla fascia, assist e gol.

All.ri Montessoro-Spinoglio 7 I loro ragazzi stanno macinano gol e gioco. Primi non per caso.

ATLETICO ACQUI

Giachero 7.5 I suoi compagni devono portargli "qualche regalo" in settimana agli allenamenti. Ha limitato di molto i danni.

Grosso 6.5 Ottanta minuti di gocce di sudore sotto la maglia  e gocce d'acqua fredda sopra. 

Scibetta 6.5 Va apprezzato per il compito arduo, aveva da marcare Pampuro.

Vercellino 6 Avvolto dal pressing degli avversari non trova il bandolo.

Materese 6.5 Tanti palloni strappati dai piede degli attaccanti avversari.

Cucuzza 6.5 Sacrificio e abnegazione in fase difensiva.

Moscato 6.5 Un gol fortunoso, ma pur sempre un gol alla prima della classe.

Trivigno 6 Poco gioco offensivo, molto difensivo. Del resto era difficile costruire col pressing asfissiante della Fortitudo.

29' El Brahmi 6 Non cambia molto la situazione.

Torrielli 6 Troppo solo e pochi palloni da giocare, dà una mano in difesa quando serve.

Farinasso 6 Cerca di costruire ma ci riesce poco.

Fogliati 6 Esce per problemi fisici di stanchezza, forse.

5' st La Trache Altro mattone nel muro difensivo eretto dall'Acqui.

LE INTERVISTE

All. Montessoro-Spinoglio (Fortitudo): «Sicurezza dei reparti, e consapevolezza nella gestione della palla, un'altra bella prestazione dei nostri ragazzi, ma quegli ultimi cinque minuti, quando loro hanno accorciato, qualche patema ce l'hanno dato. Solidarietà a Camillo che è un gran portiere e nelle partite precedenti ci ha salvato da più di qualche situazione pericolosa».

All. Pesce (Atl. Acqui): «Siamo venuti a giocare con la prima in classifica senza timori riverenziali. Consapevoli della loro forza. Abbiamo attaccato poco, ma sono soddisfatto della compattezza espressa dal centro campo e difesa. La mia è una squadra in fase di costruzione che in futuro sicuramente darà i suoi frutti».

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