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San Giorgio-Accademia Pertusa 0-4: Red Bull Doria-Dehari, Giannini e Mazzetta signori del centrocampo

Andrea Doria e David Giannini: «Campionato ancora apertissimo, ce la giochiamo con Beppe Viola, Sisport e Cenisia»

San Giorgio-Accademia Pertusa 0-4:

David Giannini eccellente in regia (foto Cassarà)

L'Accademia Pertusa sbanca via Nitti, la squadra di Fabio Maiani la vince sulle fasce dove Andrea Doria e Amirolt Dehari sono incontenibili, mentre in mediana David Giannini e Leo Mazzetta oltre ad andare in rete costruiscono la manovra e catalizzano una miriade di palloni. Per il San Giorgio, dopo l'eclatante e sonora vittoria di Moncalieri, è un "bagno di umiltà" come dice sportivamente il centrale viola Mattia Amico rivolgendosi alla tribuna nel finale di partita, bomber "Sapo" Seta asfissiato dalla marcatura di capitan Badenchini prima e di Muscia poi, si trova solo una volta sui piedi la palla per riaprire la partita.

Red Bull Doria-Dehari. 4-2-3-1 per il Pertusa con Mazzetta e Giannini abili mediani, Santoro di punta supportato dal trio Doria-Dedaj-Dehari (da destra a sinistra), Alberto Spanu schiera la difesa a tre con il 2007 Nazzaro a protezione, Ravo e Pia quinti di centrocampo, Seta e Donato in attacco. E sono le ali del Pertusa a farla da padroni già dai primi minuti, anche se al 10' Doria su tiro cross di Dehari sbaglia un gol incredibile, concludendo alto sopra la traversa da zero metri, era più facile segnare che sbagliare. Il San Giorgio risponde subito con una punizione di capitan Schipani per Donato, Cristina si oppone alla grande salvando il risultato. Ripartenza del Pertusa, Dehari sfonda di nuovo a sinistra, stavolta non mette in mezzo e tira preciso, secco, con il sinistro, palla nel sacco, 0-1. 16', incertezza di Pia, Doria non si lascia pregare e va al tiro sfiorando il secondo palo; 17' Fiammotto in tuffo mette in angolo sulla bordata di Dedaj servito da Doria; 21' numero di Santoro che va via sulla linea di fondo e mette un cross teso salvato quasi sulla riga di porta da Nazzaro, anche stavolta l'azione era stata iniziata da Doria. Il Pertusa sembra indemoniato, vuole il raddoppio per metterla al sicuro, 0-2 che arriva con il collo pieno in corsa di Leo Mazzetta dal limite dell'area dopo che Santoro aveva lavorato un gran pallone sulla sinistra. Prima dell'intervallo il San Giorgio ha due volte l'opportunità per rimettersi in pista, al 37' Schipani batte a sorpresa intelligentemente un calcio di punizione mettendo Seta davanti alla porta, il numero 9 viola mira l'incrocio dei pali, il suo destro esce alto. Ancora Seta stavolta su punizione riesce ad aggirare la barriera del Pertusa, ben attento Cristina a bloccare la minaccia. Sono 3 i minuti di recupero nel primo tempo, al 40' Doria va via in mezzo a tre giocatori del San Giorgio (Pia, Burbulia e Nazzaro) e serve assist a Santoro che si vede negare la gioia personale da un miracolo di Fiammotto; 41', ennesima percussione di Dehari per Dedaj palla in mezzo per la spizzata di Santoro, arriva come un treno il terzino Madonia, tiro fuori di poco. Proprio al 43' il Pertusa la chiude, break prepotente di David Giannini e rasoterra secco nell'angolino basso, 0-3. Nella ripresa il Pertusa controlla e riparte di rimessa, come al 12', lancio di Giannini, stop perfetto di Doria che manda lungo Santoro, buco di Amico, la punta gialloverde non si lascia pregare e trova il punto dello 0-4. Il San Giorgio prova a segnare almeno il gol della speranza, affidandosi soprattutto ai cambi di gioco di Schipani sugli esterni, la retroguardia del Pertusa non allenta la concentrazione, proteggendo benissimo la porta difesa da Cristina che nel secondo tempo non deve compiere nemmeno una parata vera e propria, anzi sono gli ospiti in contropiede ad andare vicini al gol, l'ultima volta con Gregorio Moretti, lanciato in porta dall'inesauribile Doria.

IL TABELLINO

SAN GIORGIO-ACCADEMIA PERTUSA 0-4

RETI: 13' Dehari, 26' Mazzetta, 43' Giannini, 12' st Santoro.

SAN GIORGIO TORINO (3-1-4-2): Fiammotto 6.5, Ravo 6.5 (15' st Corvaglia 6), Pia 6 (15' st Marletta 6), Lotito 6 (5' st Abdelwahab 6), Amico 6.5, Burbulia 6, Iemma 6.5, Nazzaro 7 (30' st Comparin 6), Seta 6, Schipani 7, Donato 6 (36' st Sonnino sv). A disp. Romanino, Carena, Perona, Ielli. All. Spanu 6. Dir. Ielli - Burbulia.

ACCADEMIA PERTUSA (4-2-3-1): Cristina 6.5, Madonia 6.5 (6' st Di Marco 6), Siliato 6.5 (29' st Titolo 6), Giannini 8 (22' st Moretti 6), Cassina 7, Badenchini 7 (6' st Muscia 7), Dehari 7.5 (22' st Chentoufi 6.5), Mazzetta 7.5 (17' st Scorzoni 6), Santoro 7 (17' st Vetri 6), Dedaj 7, Doria Andrea 8. A disp. Pricopi Alexandru , Afrani. All. Maiani 7.5. Dir. Doria.

ARBITRO: Valerio Moretto di Torino 6.

AMMONITI: 38' Badenchini (A), 3' st Ravo (S). NOTE: Angoli 2-7.

LE PAGELLE

SAN GIORGIO

Fiammotto 6.5 Una parata super su Santoro, incassa quattro reti tutte piazzate negli angolini bassi dai giocatori del Pertusa.

Ravo 6.5 Esterno di destra, soffre nel primo tempo la velocità di Dehari, nel secondo spinge molto di più rendendosi pericoloso almeno due volte.

15' st Corvaglia 6 Riesce a spingere meno rispetto a Ravo, negli ultimi minuti prende un colpo in volto ed è costretto a uscire.

Pia 6 Dal suo lato aveva un Doria inarrestabile, avversario difficilissimo da arginare.

15' st Marletta 6 Si piazza a centrocampo cercando di contenere le avanzate del Pertusa.

Lotito 6 Anche lui traballa parecchio nel primo tempo, non riuscendo a bloccare Dehari e Dadaj.

5' st Abdelwahab 6 Scherato centrale di centrodestra, cerca di tappare i buchi dal suo lato.

Amico 6.5 Sorpreso nell'azione del 4-0 del Pertusa, quando buca l'intervento di testa, però in altre occasioni risulta molto bravo ed efficace.

Burbulia 6 "Braccetto" di sinistra nella difesa a tre, anche lui come Pia ha tanto lavoro da sbrigare nella sua zona per contenere Doria.

Iemma 6.5 Centrocampista 2007, rincorre gli avversari nel primo tempo, si spinge maggiormente in avanti nel secondo.

Nazzaro 7 Anche lui 2007, Spanu si fida di lui e gli lascia le chiavi del centrocampo in un ruolo delicatissimo davanti alla difesa, non sfigura affatto, anzi riesce anche ad aiutare la difesa in alcune occasioni, inoltre non protesta mai con l'arbitro.

30' st Comparin 6 Entra per far rifiatare Nazzaro e partecipa alla manovra negli ultimi 10 minuti.

Seta 6 Era l'avversario più temuto dal Pertusa che gli riserva una marcatura stretta anche se non a uomo fisso. Riesci a liberarsi solo una volta concludendo fuori misura.

Schipani 7 Non abbassa mai l'intensità da vero capitano, è il più lucido e concreto nell'organizzare il gioco a centrocampo.

Donato 6 Spalla di Seta, va a far pressing e a cercare palla più indietro, tenuto lontano dalla porta dai centrali del Pertusa.

All. Spanu 6  Dopo la bella vittoria di Moncalieri, i viola devono fare i conti con l'ostacolo Pertusa che si dimostra squadra organizzatissima, partita tostissima che nemmeno i cambi sono serviti per raddrizzarla.

ACCADEMIA PERTUSA

Cristina 6.5  In campo con la maglia numero 12 per una questione cromatica, un solo intervento importante, sullo 0-0, si fa trovare prontissimo all'appuntamento. Torna a casa con un clean sheet.

Madonia 6.5 Liberato da grossi compiti di marcatura che si accollano Cassina e Badenchini, trova spazio per farsi vedere anche in avanti.

6' st Di Marco 6 Prende il posto e il ruolo di Madonia e gioca un secondo tempo molto tranquillo.

Siliato 6.5 Copre le spalle a Dehari sulla corsia di sinistra, proponendosi anche in sovrapposizione.

29' st Titolo 6 Dà il cambio a Siliato, dieci minuti senza affanni.

Giannini 8 Che giocatore, rivitalizzato e messo a lucido dalla cura Maiani, domina in mezzo al campo con i suoi strappi palla al piede, trova anche un gol di forza e prepotenza, quando esce Badenchini indossa anche la fascia di capitano che poi cede a sua volta a Muscia.

22' st Moretti 6 Si piazza in mezzo, tampona e all'occorrenza si propone in avanti.

Cassina 7 Partita praticamente perfetta, non sbaglia nulla sulle punte del San Giorgio che transitano dalla sua zona.

Badenchini 7 Non è una marcatura sistematica a uomo su Seta la sua, sono le sue caratteristiche difensive che lo tengono appiccicato al bomber del San Giorgio, risultando tra i migliori finché è in campo, richiamato in panchina da Maiani perché ammonito.

6' st Muscia 7 Non fa assolutamente rimpiangere Badenchini, anzi si fa notare per i suoi interventi sia aerei che di copertura.

Dehari 7.5 Una furia inarrestabile sull'esterno mancino d'attacco, sfonda con la sua progressione in velocità, sfornando assist e gol.

22' st Chentoufi 6.5 Ha fame di gol e si vede, va al tiro due-tre volte e aiuta anche il centrocampo.

Mazzetta 7.5 Un carraramato in mezzo al campo, si fa largo a spallate, smista e arpiona palloni, trova un bellissimo gol.

17' st Scorzoni 6 Lavoro di contenimento e amministrazione quando c'è da conservare il risultato.

Santoro 7 Preziosissimo lavoro da prima punta, oltre a farsi trovare serve anche assist, uno pro-gol come quello per il 2-0 di Mazzetta, trova anche la realizzazione personale chiudendo di fatto la partita.

17' st Vetri 6 Gioca di punta nel momento di parziale appagamento del Pertusa, si crea però i suoi spazi.

Dedaj 7 Gara infinita, resta in campo a ricamare e randellare sulla trequarti per tutti gli 80 minuti più recupero, altra pedina importantissima per Maiani.

Doria 8 In forma stratosferica, non lo fermi nemmeno con le cannonate, va via anche fra tre uomini, migliore in campo in assoluto insieme a David Giannini, con cui a fine partita si prende il Pallone d'Oro, strameritato.

All. Maiani 7.5 Fiero della sua squadra e degli accorgimenti che ha apportato, sia tattici che sui ruoli e i movimenti dei singoli in campo, alla ripresa affronterà il Cenisia, vero banco di prova.

Andrea Doria, numero 11 dell'Accademia Pertusa: «Campionato apertissimo, questa era la partita da vincere per dimostrarlo, anche perché il San Giorgio era a solo un punto da noi in classifica, ne avevamo parlato con il mister in settimana, con questa vittoria restiamo a ridosso di Cenisia e Sisport. Siamo in lotta e possiamo fare un bel girone di ritorno», David Giannini, centrocampista dell'Accademia Pertusa: «Perfettamente d'accordo con Andrea, ce la possiamo giocare con Sisport e Beppe Viola, testa alla prossima che sarà il Cenisia». Fabio Maiani, tecnico dell'Accademia Pertusa: «Sono sulla stessa lunghezza d'onda dei ragazzi, sono il primo a spronarli per concludere al meglio il girone d'andata e fare ad alto livello quello di ritorno. Purtroppo paghiamo una partenza di campionato in cui abbiamo perso punti pesanti come ad esempio nelle partite con Moderna e Barracuda, mentre nelle sfide con Sisport e Beppe Viola abbiamo dimostrato a livello di gioco che possiamo competere con loro fino alla fine. Alla ripresa ci aspetta una gran partita, quella con il Cenisia».

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