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Scintille nel finale, Pertusa che show, Cenisia che shock!

Capitan Badenchini, Santoro e Afrani: tre saette ai viola che crollano di fronte alla qualità dei pertusini

Accademia Pertusa Under 16

L'esultanza finale dell'Accademia Pertusa

Sotto gli occhi vigili del grattacielo del Lingotto finisce con un sonoro 3-0 il big match tra Pertusa e Cenisia. Una partita avvincente ricca di occasioni, emozioni e qualche acceso scontro nel finale. Apre le danze la capocciata di capitan Badenchini, seguita da una reazione immediata degli ospiti che creano e sprecano, non trovando mai l'ultimo passaggio vincente. Il Cenisia  prova in tutti i modi a iagguantare il pareggio ma viene stroncato dalla qualità dei contropiedisti vestiti di giallo che, per ben due volte, mettono alla prova la freddezza di Santoro e Afrani, autori di due fantastiche reti che trasformano in acqua gelida il fuoco viola.

Sin dal fischio iniziale il Pertusa fa intendere la volontà di dimezzare il distacco di 6 punti che lo separa dagli ospiti  forti della terza miglior difesa del campionato.

Pronti partenza e via con l'attacco fulminante di Santoro che non sembra farsi scoraggiare dalle grandi statistiche della retroguardia avversaria, seminando il panico, scambiando con Armandi, autore di un intelligente palla arretrata  per la conclusione strozzata dell'11, che fallisce ma fa intendere ai suoi marcatori che non passeranno un tranquillo sabato pomeriggio.

Il Cenisia patisce e Santoro colpisce nuovamente al decimo quando, dopo aver giganteggiato tra le gambe dei difensori, confeziona un dolcetto per Rosa , che colpisce di prima intenzione e chiama in causa i riflessi di Carantoni; l'estremo difensore degli ospiti disinnesca con i piedi un insidioso rasoterra e avverte agli attaccanti in giallo che non sarà facile trovare la gloria del gol.

I padroni di casa continuano l'assedio e al 15' colpiscono da calcio d'angolo; la sciabolata sul secondo palo di Giannini è perfetta per la fronte di Bedenchini, che si lancia senza paura e  dimostra di essere all'altezza della fascia,  trovando una rete da vero centravanti. Svetta e non lascia scampo a Carantoni, che questa volta non gli può dire di no.

Il gol del vantaggio dei canarini suona come una sveglia per i ragazzi del Cenisia che, spinti dall'orgoglio, provano a rientrare nel match penetrando insidiosamente nella metà campo avversaria. Il viola più acceso è Di Chiara, l'esterno si accentra e prova una saetta da fuori, che sibila alta, allo scoccare del ventesimo; sempre l'11 si rende protagonista sette minuti più tardi quando dalla tre quarti traccia un diagonale vincente per Corrorati, che colpisce male e non impaurisce il classe 2007 Peiretti, il più giovane tra i 22 in campo.

La seconda metà della prima frazione è caratterizzata da continue folate offensive degli ospiti, che si sgretolano al momento dell'ultimo passaggio; il Cenisia prova a incidere ma pecca di incertezze davanti e non trova praticamente mai lo specchio della porta su azione. Non si può dire lo stesso delle palle inattive; al minuto numero trenta il fantasista Peyron ci prova da casa sua con un destro tagliato che sale per poi scendere in corrispondenza della traversa, i viola devono fare i conti con la sfortuna e la testa calda di Badenchini e i primi quaranta minuti terminano con il vantaggio casalingo.

Il secondo tempo riprende sulla falsa riga degli ultimi minuti della prima frazione. Il fantasma della sfortuna colpisce nuovamente gli ospiti al terzo minuto della ripresa in occasione del siluro da 30 metri di Testore che si spegne clamorosamente sulla traversa.

Il Pertusa reagisce qualche minuto dopo con un contropiede da manuale: el diez Dehari si inventa un sublime colpo di tacco aereo a centrocampo, sulla cavalcata del neoentrato Chentoufi che sfrutta la riserva di carburante e brucia la difesa del Cenisia, servendo un filtrante per il taglio in diagonale di Santoro che, davanti al portiere, non sbaglia insaccando sotto la traversa la rete del duplice vantaggio. I ragazzi di un accesissimo mister Maiani mettono in cassaforte il risultato con un coast to coast capolavoro.

Il raddoppio del funambolo del Pertusa taglia le gambe ai viola, che decadono totalmente sei minuti più tardi su una situazione analoga all'azione del gol precedente; le forze fresche sono implacabili e al minuto numero 16 colpiscono nuovamente. Giannini fa da diga e recupera in mezzo al campo per poi mandare in porta Afrani che ringrazia il suo numero 4 e sigla il gol del definitivo 3-0.

I padroni di casa padroneggiano il campo e il gioco; situazione frustrante per i ragazzi di Tabarrani che perdono la testa e allo scadere del match accendono tensioni che per poco non sfociano in risse. Fortunatamente i dirigenti di ambedue le squadre entrano in campo placando tempestivamente gli animi bollenti dei loro giocatori. L'arbitro mostra qualche cartellino giallo per dare una lezione a coloro che hanno partecipato più attivamente agli scontri e cinque minuti dopo fischia per tre volte mandando in festa i ragazzi del Pertusa e negli spogliatoi gli ospiti.

Nonostante il sonoro 3-0 il Cenisia si è battuto con orgoglio senza mai arrendersi definitivamente. Con questa vittoria il Pertusa accorcia a meno tre dai viola e dimostra di essere assetato di vittoria più che mai!

IL TABELLINO

ACCADEMIA PERTUSA-CENISIA 3-0

RETI: 13' Bedenchini, 12' st Santoro, 16' st Afrani.

ACCADEMIA PERTUSA (3-4-3): Peiretti 7, Muscia 7 (32' st Titolo sv), Siliato 7 (8' st Chentoufi 7.5), Giannini 7.5, Cassina 7 (42' st Di Marco sv), Badenchini 7.5, Doria 7 (20' st Madonia 6.5), Dedaj 7, Rosa 7.5 (10' st Afrani 7.5), Dehari 7 (26' st Moretti 6.5), Santoro 8 (33' st Vetri 6.5). A disp. Cochior. All. Maiani 7.5. Dir. Doria.

CENISIA (4-2-3-1): Carantoni 6, Actis 6.5, Grande 6.5, Stefanucci 6, De Marco F. 6, Testore 6 (4' st Giacoletto 6), Corrarati 6.5 (16' st Aluisio 6), Mocciola 6 (4' st Tripepi Filippo 6), Di Stefano 6, Peyron 6 (19' st Di Tria 6), Di Chiara 6.5 (19' st Cavallo 6). A disp. Scoffone, Di Carlo. All. Tabarrani 6. Dir. Aluisio - Giacoletto.

ARBITRO: Stefano Actis di Torino 6.5.

AMMONITI: 34' Di Chiara (C), 34' st Aluisio (C), 36' st Dedaj (A), 40' st Titolo (A).

LE PAGELLE

ACCADEMIA PERTUSA

Peiretti 7 Al classe 2007 non sembra pesare l'anno di differenza; quasi mai impegnato dagli attaccanti del Cenisia si dimostra abile nel giocare con i piedi e carismatico nel dirigere i suoi dalle retrovie.

Muscia 7 Copre e non si lascia bucare dagli strappi di Di Chiara e compagni, è sempre presente per sé e per i suoi compagni di reparto.

Siliato 7  Siliato-siluro su quella fascia finistra. Che abilità di spinta e grande intesa con il compagno di fascia Dehari.

8' st Chentoufi 7.5 Un motorino con piedi delicati e intelligenza tattica spiccata in occasione del suo assist per Santoro.

Giannini 7.5 2 assist vincenti e duemila passaggi in mezzo al campo; le giocate passano dai suoi piedi e i compagni si appoggiano con fiducia. Che tecnica!

Cassina 7 Abile nella gestione da dietro, maestro di diagonali difensive. Per lui e la sua retroguardia una grande prestazione.

Badenchini 7.5 Il capitano padroneggia tutti i palloni aerei e sovrasta il nove avversario in più occasioni. Imprescindibile nel supportare con gesti e parole i suoi compagni dalle retrovie. Prestazione ineccepibile colmata dall'incornata vincente al decimo.

Doria 7  La fascia destra è la sua pista d'atletica; non solo corsa ma anche tanta tecnica, si intende alla perfezione con Santoro creando non pochi problemi alla retroguardia viola.

20' st Madonia 6.5 Crea superiorità in mezzo al campo.

Dedaj 7 Che incontrista! Fa da diga e dilaga nel secondo tempo con ottime verticalizzazioni, si completa con Giannini.

Rosa 7.5  Non lascia punti di riferimento decentrandosi per favorire le incursioni dei centrocampisti.

10' st Afrani 7.5 Micidiale davanti all'estremo difensore viola. Fa da sponda e lavora per i compagni, una forza fresca necessaria per la vittoria dei pertusini.

Dehari 7 La giocata della partita è sua: colpo di tacco alla Zlatan che lascia senza parole e avvia il contropiede che dà vita al gol del raddoppio. Qualità e intesa con i suoi compagni di reparto che non lasciano scampo ai tentativi di placare la furia gialla.

26' st Moretti 6.5 Fa il suo in una buona metà di seconda frazione.

Santoro 8 Mancino sublime abbinato ad una  rara velocità in progressione. Il ragazzo con l'11 alle spalle dimostra feeling con giocate rischiose che valgono il prezzo del biglietto. Regala ai suoi il gol del raddoppio mettendo la palla sotto la traversa; partita eccezionale!

33' st Vetri 6.5 Prova ad incidere.

All. Maiani 7.5 La sua spinta è costante, i suoi cambi azzeccatissimi! Adesso il sogno primo posto non sembra cosi metafisico.

CENISIA

Carantoni 6 Disinnesca quando può, incolpevole in occasione dei tre gol. 

Actis 6.5 Partita diligente per il capitano che nonostante il punteggio non smette di crederci, si batte con costanza e voglia di prevalere sugli incursori tinti di giallo.

Grande 6.5 Prova a spingere ma deve fare i conti con le folate di Dehari, fa quel che può quando può.

Stefanucci 6 Soffre la superiorità numerica a centrocampo ma quando ha palla raramente la spreca; detta geometrie.

De Marco F. 6 Match tutt'altro che facile per lui e la sua retroguardia. Mette più pezze possibili ma l'acqua dello tzunami Pertusa è implacabile.

Testore 6 Spesso colto di sorpresa, partita caratterizzata da luci ed ombre a intermittenza.

4' st Giacoletto 6 Troppe crepe in mezzo alla difesa ma prova a rialzare sempre il baricentro della linea dei quattro difensori. 

Corrarati 6.5 Non riesce a sfruttare la sua falcata importante; prova a creare ma inceppa, può e deve fare di più.

16' st Aluisio 6 Non trova spazio contro il muro giallo.

Mocciola 6 Centro del gioco della sua squadra, partita caratterizzata da luci ed ombre a intermittenza.

4' st Tripepi 6 Non è facile contrastare la superiorità del Pertusa, prova a verticalizzare senza successo.

Di Stefano 6 Attivo a sprazzi, abile nel gioco di sponda. Non trova mai la conclusione e si trova spesso isolato in avanti.

Peyron 6 Inizia male e poi si riprende con il passare dei minuti. Solo la traversa può dire di no alla sua punizione alla "maledetta".

19' st Di Tria 6 Tra le linee il centrocampo del Pertusa tappa tutto. Poche palle giocabili e molte sportellate.

Di Chiara 6.5 Uno dei più attivi, è mancato l'ultimo passaggio e anche un pizzico di razionalità a fine partita.

19' st Cavallo 6 Non ha vita facile.

All. Tabarrani 6 Sconfitta sonora che però può lasciare un segno positivo qualora i suoi rispondessero bene già a partire dalla prossima gara. La squadra ha qualità e può fare ancora molto.

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