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Carratello-gol per la vetta! Applausi e mille emozioni in una gara da primato

Tra Leinì e Ardor SF è altalena di sussulti: decisiva la zampata nei secondi finali...

Carratello (Leinì Under 16)

Carratello decide all'ultimo minuto la super-sfida con l'Ardor San Francesco

Una partita incredibile quella tra il Leinì che va in vantaggio per due volte e per due volte viene raggiunto dall’Ardor. Che poi però, deve arrendersi proprio all’ultimo sul colpo di testa di Nicolò Carratello. Possiamo dire così che si strozza in zona Cesarini l’entusiasmo dell’Ardor per un risultato, il pareggio, che sembrava a portata di mano, dato che il gol dell’Ardor è arrivato al 36 del secondo tempo. Con questa vittoria ora il Leinì è momentaneamente in testa alla classifica, aspettando il risultato tra Valdruento e Mappanese. Mentre l’Ardor deve ripartire da questa prestazione messa in campo oggi aggiungendo che avrebbe meritato un pareggio su cui non ci sarebbe stato nulla da recriminare contro una squadra che lotta per ben altre ambizioni.

Echinoppe punisce! Il Leinì si schiera con un 4-3-3 affidandosi a Di Biase tra i pali, difesa formata centralmente dalla coppia Bruni e Cardillo mentre sulle corsie ci sono Rapalino, terzino di spinta, e Manca, terzino più difensivo. La cabina di regia è affidata a Carratello con davanti a se Isolato e Schiavo e per finire il tridente molto fisico formato da Echinoppe punta centrale supportato dalle due ali Lacitignola e Matarrese. L’Ardor interpreta molto bene il 3-5-2, nota di merito soprattutto al temibile attacco formato Greco e Chessa con Ferrari a orbitare alle loro spalle che ha causato non pochi problemi alla difesa gialloblu. La gara parte spedita con entrambe le squadre spinte in avanti a cercare subito il gol, il Leinì ci prova sulla fascia destra, cross in mezzo respinto da Padovano dove ci si fionda Matarrese che viene murato ancora dall’estremo difensore dell’Ardor. All’11 minuto Padovano si supera ancora togliendo dall’angolino basso la conclusione di Isolato e per poi murare sul primo palo il tiro sulla respinta di Lacitignola. L’Ardor non ci sta e trova la reazione con uno scatenato Ferrari che vince il duello di prepotenza con Bruni concludendo però alto, stesso l’epilogo per il 10 dell’Ardor Gassinetti che entra in area con un dribbling fulmineo sparando alto come il compagno. Intorno alla mezz’ora arriva il gol che sblocca la partita, ottimo lavoro da parte di Echinoppe che riesce ad aggirare la marcatura alle sue spalle e girandosi in un fazzoletto insacca la sfera sotto la traversa anche se l’Ardor contesta timidamente un fallo subito nell’azione precedente al gol. L’Ardor non si arrende di certo qui con la scheggia Ferrari, che ingaggia un duello con i due centrali del Leinì, riesce a portarsi avanti la palla di testa per poi calciare frettolosamente addosso a Dibiase. Qualche minuto dopo si ripete la stessa azione, palla lunga per vie centrali con Ferrari che brucia in velocità Bruni e scavalca il portiere con un debole pallonetto che poi alla fine non oltrepassa la linea di porta. Il primo tempo termina 1-0 per il Leinì ma l’Ardor ha saputo farsi valere nonostante la differenza di punti in classifica.

Jolly Greco, Carratello per la vetta! Il Leinì entra in campo consapevole di non aver fatto del proprio meglio e prova a chiudere i conti subito dopo pochi secondi con lo stacco di testa di Bruni ma Padovani non è da meno e respinge il colpo di testa sulla traversa per poi bloccare in due tempi. Al 5 minuto della ripresa stesso epilogo stessa trama per Kevin Ferrari che approfitta di una palla che scavalca i due centrali del Leinì e prova ancora una volta il pallonetto non dandogli abbastanza forza non impensierisce un attento Dibiase. La gioia per l’Ardor arriverà però il minuto dopo, palla lungolinea sulla corsia di destra dove Chessa si aggiusta il pallone e insacca all’angolino per un pareggio più che meritato. Il Leinì non si scompone e prova a impensierire la retroguardia biancorossa con una pennellata di Matarrese sulla testa di Echinoppe sfiorando il palo. Successivamente arriva il vantaggio per i padroni di casa: un grande gol con discesa e cross del neo-entrato classe 2007 Dimase che trova la volée di mancino del bomber del Leinì Lacitignola che porta il risultato sul 2-1. Il gol sembra avere scosso l’Ardor che per qualche minuto soffre il possesso palla del Leinì senza andare a pressare alto come aveva fatto prima e rischia di subire il terzo gol: calcio d’angolo con la sponda di testa di Lacitignola che sfrutta i centimetri a sua disposizione per farsi spazio in area e mette il pallone davanti a Padovani dove Bruni spara clamorosamente alto. La legge del gol è sempre stata chiara e questa volta è il Leinì a pagare gli errori in fase realizzativa. Proprio quando l’Ardor era nel suo momento peggiore l’attaccante Greco tira fuori il coniglio dal cilindro pescando il jolly da 30 metri e pareggiando, anche complice Dibiase che aveva battezzato fuori la conclusione facendosi beffare a soli 4 minuti dalla fine. Dopo il gol si rivede lo spirito combattivo dell’Ardor che sembra voler addirittura provare a vincere la gara, e già il pareggio in sé avrebbe del clamoroso dato che i pronostici fossero a favore del Leinì. I padroni di casa però fanno capire di non aver gettato ancora la spugna e negli ultimi minuti si affidano a una fitta rete di passaggi per trovare il varco giusto e ottengono un preziosissimo calcio d’angolo a tempo scaduto, cross in mezzo e stacco imperioso di testa di Carratello che manda i suoi in paradiso e soprattutto in vetta alla classifica, spegnendo così l’entusiasmo dell’Ardor.


IL TABELLINO

Leinì-Ardor Sf           3-2

RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2): 26' Echinoppe (L), 6' st Chessa (A), 18' st Lacitignola (L), 36' st Greco (A), 42' st Carratello (L).

LEINÌ (4-3-3): Dibiase, Rapalino (15' st Mosca 6), Manca (17' st Gays 6), Carratello, Bruni, Cardillo, Isolato (35' st Pizzolo sv), Schiavo (13' st Dimase 7), Echinoppe (16' st Nichita 6.5), Lacitignola, Matarrese. A disp. Bili An., Bellone, Pintore, Tancorre. All. Toscano 6.5.

ARDOR SF (3-5-2): Padovano 7, Paiola 6.5 (20' st Carnabuci 6.5), Ionita 6.5, Vergari 7, Maurino 6.5 (20' st Caveglia Cresto 6.5), Dellecave 6.5 (22' st Lovato 6.5), Ferrari 7 (25' st Bersisa 6.5), Marconcini 6.5, Greco 7, Gassinetti 6.5, Chessa 7. A disp. Capodieci, Fecchio. All. De Lullo 7.

ARBITRO: Enriello di Chivasso 7.

AMMONITI: 26’st Cardillo (L), 31’st Greco (A), 38’st Dimase (L)


LE PAGELLE

LEINI

Dibiase 5.5 Mostra sicurezza tra I pali, ma battezzare quel pallone fuori poteva costare veramente caro alla sua squadra.

Rapalino 6.5 Viene messo terzino ma agisce come esterno a tutta fascia per creare superiorità numerica, in due occasioni ha anche la possibilità di fare gol.

15’ st Mosca 6 Fa il suo in attacco, si posiziona sull’ala destra.

Manca 6 Rispetto al compagno è un terzino più difensivo, lotta comunque con generosità rimanendo più arretrato.

17’ st Gays 6 Svolge il suo compito in modo sufficiente

Carratello 7.5 Nel secondo tempo è ispiratissimo agisce da play davanti alla difesa facendo girare la palla con tocchi di prima e cambi di gioco. E’ l’ultimo ad arrendersi e il colpo di testa è la ciliegina sulla torta

Bruni 5.5 Si divora un gol davanti alla porta che poteva chiudere i conti, fa a sportellate con gli attaccanti dell’Ardor riuscendo ad arginarli solo nel secondo tempo, soffre molto Ferrari nel primo tempo.

Cardillo 5.5 Brutta giornata oggi in marcatura a Ferrari, soffre incredibilmente la sua velocità.

Isolato 6.5 La gioia del gol gli viene negata solo da un ispiratissimo Padovano

Schiavo 6.5 Quando ha palla tra i piedi sa sempre cosa fare

13’ st Dimase 7 Il classe 2007 è ispiratissimo cross al bacio per Lacitignola. Alterna buona corsa e fisicità sulla fascia.

Echinoppe 7 La squadra sfrutta il suo fisico e le sue sponde per alzare il baricentro, sfrutta al meglio il suo fisico arginando la marcatura alle spalle e segnando un bel gol.

16’ st Nichita 6.5 Fa a sportellate con la difesa dell’Ardor comunque buono il suo ingresso.

Lacitignola 7 Il suo gol nasce da un bellissimo cross di Dimase e una capacità tecnica superiore buona coordinazione e gol al volo stupendo, ora sono 11 i centri in campionato.

Matarrese 6.5 Buona gara sia sulla fascia di destra avanzata sia quando viene messo più arretrato per necessità. Ha nel suo punto forte il cross.

All. Toscano 6.5 La squadra di sicuro si esprime bene in campo, oggi è mancata un po’ di cattiveria agonistica e di stabilità difensiva.


ARDOR SF

Padovano 7 Se non ci fosse stato lui oggi il passivo sarebbe stato di sicuro più ampio, compie una parata prodigiosa nell’angolino basso.

Paiola 6.5 Buona l’intesa con il reparto difensivo, si intende alla grande con Ionita e Vergari.

20’ st Carnabucci 6.5 Si fa trovare attento in difesa

Ionita 6.5 Stesso discorso per Paiola, poche sbavature

Vergani 7 Ha fatto gli straordinari oggi con degli attaccanti fisici come Lacitignola ed Echinoppe dandogli comunque filo da torcere. Quando serve imposta anche il gioco.

Maurino 6.5 Buono approccio alla gara, molto grintoso

20’ st Caveglia Cresto 6.5 Stesso discorso del compagno sostituito, entra bene in gara

Delle Cave 6.5 Il centrocampo si affida a lui per lanciare lungo, anche grintoso in mezzo al campo.

22’ st Lovato 6.5 Non fa rimpiangere Delle Cave, recupera tanti palloni

Ferrari 7 Sfreccia come… una Ferrari. Ha semplicemente bruciato in velocità ogni avversario nel primo tempo. Può migliorare nella finalizzazione. Comunque il migliore dei suoi.

25’ st Bersisa 6.5 Sta più arretrato rispetto a Ferrari, gara sufficiente

Marconcini 6.5 Buon approccio nella fase di non-possesso, qualche buon lancio lo fa anche lui.

Greco 7 Illude l’Ardor con una strepitosa conclusione dai 30 metri, non a caso è il capocannoniere della propria squadra.

Gassinetti 6.5 Molto vivace nel primo tempo, si sacrifica tanto per la propria squadra. Nel secondo tempo viene limitato meglio dai difensori del Leinì

Chessa 7 Discorso opposto rispetto a Gassinetti, un po’ fuori dal gioco nel primo tempo ma nel secondo tempo segna prende fiducia ed è il migliore dei suoi nel secondo tempo.

All. De Lullo 7 Non lascia mai soli i propri giocatori, li accompagna in ogni movimento. Questa sconfitta deve essere un punto da cui ripartire nelle prossime uscite.

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