Cerca

Under 16

Decidono i numeri 7, Scippa scappa, Placidi impatta

Pari e spettacolo nel big match tra Barcanova e Caselette

Alberto Placidi Under Caselette

Gol importante per Alberto Placidi, numero 7 del Caselette

Nel segno del 7. Nel match terminato in pareggio tra Barcanova e Caselette sono i numeri 7 delle due squadre a realizzare le reti che decidono lo scontro tra la terza e la quarta in classifica. È il numero 7 del Barcanova, Scippa, ad aprire le marcature, mentre è il numero 7 del Caselette, Placidi, ad impattare il match. Ma nonostante il pari sono state molte le emozioni e lo spettacolo che hanno accompagnato questa partita, che vede congelato il distacco di tre punti in classifica che separa i padroni di casa al terzo posto dagli ospiti che seguono e che hanno tentato il possibile negli 80 minuti a disposizione per cercare l'aggancio che ai punti avrebbero meritato. 

il ritardo con cui inizia il match condiziona l'inizio partita di entrambe le squadre: ritmi lenti, gioco spezzettato e squadre timorose. Il Caselette tiene il pallone, manovrando da destra a sinistra senza però riuscire a trovare il varco, fino a quando non sale in cattedra Tulbure, che con la sua tecnica nello stretto inizia a creare pericoli per la retroguardia dei padroni di casa. Tra questi il più significativo avviene al 10', quando i tre attaccanti neroverdi combinano in velocità e Tulbure si sposta il pallone sul sinistro e sfiora il palo alla destra di La Targia. Ma il calcio, si sa, sa essere crudele: nel miglior momento degli ospiti il Barcanova riesce ad uscire dalla pressione e un gran passaggio filtrante in profondità di Buzzanca trova libero Scippa, il quale controlla e glaciale batte Carbonaro in uscita con un tocco mancino. Il gol subito però non scompone più di tanto gli ospiti, i quali riprendono ad attaccare con lo stesso copione: Tulbure con il mancino mette in difficoltà la difesa rossoblu (oggi in completo bianco). Il forcing degli ospiti, però, trova i suoi frutti: Salmin recupera un pallone spiovuto fuori dall'area dopo una mischia e indisturbato pennella un pallone perfetto per l'inserimento di Placidi, il quale, tutto solo, incorna di testa e trova il gol del meritato pareggio allo scadere del primo tempo.

La ripresa ricomincia con gli stessi ritmi bassi del primo tempo, ma al 10' Sagario appone dei correttivi alla squadra: fuori Antonello e dentro Baciu, che va terzino sinistro, con Salvaia che prende il posto del numero 6 in mezzo al campo. La mossa si rivela azzeccata, dal momento che il Caselette chiude il Barcanova nella sua trequarti, impedendogli di ripartire e producendo diverse occasioni da gol. Al 24' Alliano recupera un pallone a centrocampo e premia lo scatto in profondità di Madyouf, il quale rientra e serve Tulbure, che calcia di prima intenzione, ma La Targia si distende e mette in angolo. Alliano è l'uomo più pericoloso in questo secondo tempo, poiché arriva al tiro più volte nel giro di dieci minuti: tiro ad incrociare dalla sinistra respinto da La Targia e tiro a giro mancato dopo un bell'inserimento senza palla premiato da Tulbure, che trova un gran corridoio. Il Caselette sembra averla in controllo, ma a sorpresa il Barcanova un minuto dopo riesce a ripartire bene, sfruttando la freschezza dei cambi sulla trequarti, con l'ingresso di Zanda, Shogbanmu e D'amelio. Quest'ultimo è lestissimo ad approfittare di una situazione di incomprensione tra Carpinello e Carbonaro, inserendosi e anticipando l'uscita del portiere. Tuttavia calcia non con la migliore coordinazione e il suo tiro si avvia lento verso la rete, ma Salmin legge la situazione in fretta e con uno scatto provvidenziale riesce a salvare il pallone sulla linea di porta e a mettere in angolo. Le emozioni non finiscono qui e nessuna delle due squadre vuole accontentarsi del pari dopo aver sfiorato il vantaggio. L'ultima occasione a tempo abbondantemente scaduto la ha Madyouf, che, dopo una bella combinazione in velocità tutta di prima, calcia in porta, ma trova ancora la parata di La Targia.  Il pari finale è un risultato accolto in maniera diametralmente opposta dalle due squadre: sospiro di sollievo per il Barcanova, che ha rischiato di perderla in più occasioni e rammarico per il Caselette, che non è riuscito ad ottenere i tre punti che avrebbe meritato, non concretizzando le numerose occasioni create.

IL TABELLINO

BARCANOVA-CASELETTE 1-1

RETI (1-0, 1-1): 23' Scippa (B), 40' Placidi (C).

BARCANOVA 4-2-3-1: La Targia 7, Perotto 6, Di Marco 6, Petrilli 6.5, Gallo 6, Modugno 6, Scippa 7 (12' st D'Amelio 6), Borgione 6.5, Di Tullio 6.5, Buzzanca 6 (20' st Zanda 6), Nardi 6 (28' st Shogbandu 6.5). A disp. Borrione, Pane, El Khoulafi, Spertino. All. Nervo 6.5. Dir. Borgione - Gallo.

CASELETTE 4-3-1-2: Carbonaro 6 (40' st Maiocco sv), Confalone 7, Salmin 7, Carpinello 6, Salvaia Mattia 6.5, Antonello 6 (10' st Baciu 6), Placidi 7, Alliano 7, Ferrero 6, Di Giuseppe 6.5 (31' st Madyouf 6.5), Tulbure 7. A disp. Paglia Michele, Gardenal, Paglia Ludovico, Paganin, Andolfi. All. Sagario 7. Dir. Placidi.

ARBITRO: Michael Wepnje Rignu di Torino 7

AMMONITI: 25' st Petrilli (B), 30' st La Targia (B).

LE PAGELLE

BARCANOVA

La Targia 7 I suoi interventi, spesso con i piedi, si rivelano fondamentali ai fini del risultato. Vince il suo personale duello con Tulbure, parando i suoi insidiosi tiri mancini.

Perotto 6 Ha l'arduo compito di contrastare dalla sua parte Tulbure, che lo mette in difficoltà palla al piede, e Placidi, che è pericolosissimo quando si inserisce.

Di Marco 6.5 Non fa mai mancare la spinta offensiva, effettuando cross precisi non sfruttati dai compagni. Cala nella ripresa assieme al resto della squadra.

Petrilli 6.5 Metronomo dei padroni di casa, esce da situazioni complicate grazie alla sua tecnica sopraffina e migliora il palleggio della squadra. Prende però un'ammonizione pesante, che lo costringerà a saltare la supersfida con il Mercadante.

Gallo 6 Gestisce bene i duelli aerei e allontana i pericoli che passano dalla sua parte, riuscendo parzialmente a limitare l'estro di Di Giuseppe.

Modugno 6 Adattato difensore centrale da centrocampista, se la cava bene, ma patisce la rapidità nello stretto di Tulbure, che riesce spesso a saltarlo.

Scippa 7 Trova il gol con un tocco mancino preciso sull'uscita di Carbonaro, liberandosi con un grande movimento alla marcatura di Confalone e dimostrandosi glaciale sotto porta.

12' st D'Amelio 6 Gioca una partita di sacrifico, seguendo le sgroppate offensive di uno straripante Canfalone nella ripresa. Bravo a crederci e a soffiare il pallone dalle mani di Carbonaro, colpisce troppo debolmente il pallone, che viene salvato sulla linea da Salmin.

Borgione 6.5 Qualità e quantità per il numero 8 dei rossoblu, si sgancia spesso in avanti ad accompagnare l'azione e recupera tanti palloni in diverse zone di campo.

Di Tullio 6.5 Fa reparto da solo con la sua potenza che tiene impegnati i centrali. Ottimo il lavoro da punta, fondamentale nel far respirare e risalire la squadra, ma sbaglia spesso i tempi dell'ultima scelta.

Buzzanca 6.5 L'assist con cui manda in porta Scippa è di pregevole fattura e dimostra tutta la sua tecnica. Tuttavia la sua partita è prettamente difensiva, costretto a cercare di interrompere il fraseggio del centrocampo avversario.

20' st Zanda 6 Rileva uno stremato Buzzanca e cerca di sfruttare la sua freschezza nelle ripartenze, non riuscendo però a rendersi pericoloso.

Nardi 6 Gioca una partita ordinata e attenta tatticamente, finendo più per preoccuparsi di contenere che di creare pericoli con la sua velocità a Salvaia prima e a Baciu poi.

28' st Shogbandu 6.5 Nonostante i pochi minuti giocati, entra con il piglio giusto, sfruttando la sua forza fisica e il suo allungo per mettere in difficoltà la retroguardia neroverde.

All. Nervo 6.5 Come da lui stesso confermato, la squadra può essere soddisfatta dal risultato, ma non dalla prestazione, dal momento che i suoi patiscono il forcing del Caselette nel secondo tempo e riescono a portare a casa un punto prezioso in ottica classifica, che consente di tenere dietro in classifica gli ospiti.

CASELETTE

Carbonaro 6 Gioca una partita attenta, senza essere mai troppo chiamato in causa dall'attacco avversario. Tuttavia negli ultimi minuti rischia di combinarla grossa per un'incomprensione con Carpinello e facendosi anticipare dall'inserimento di D'amelio.

Confalone 7 Ha qualche responsabilità sul gol del vantaggio dei padroni di casa, perdendosi il movimento di Scippa in profondità, ma nel secondo tempo sale di tono, compiendo numerosi anticipi puliti e sganciandosi in avanti senza paura.

Salmin 7 Provvidenziale: fornisce l'assist per il gol di Placidi con un cross preciso e salva sulla linea il tiro debole di D'amelio a porta vuota, dimostrandosi il più reattivo a leggere la situazione.

Carpinello 6 Di Tullio è un cliente scomodo e dà vita ad un duello intenso. Il numero 4 tiene botta, nonostante conceda comunque spazio all'attaccante avversario, il quale ha le occasioni per rendersi pericoloso. 

Salvaia 6.5 Il primo tempo lo gioca da terzino bloccato e contiene bene gli strappi di Nardi. Nella ripresa con l'ingresso di Baciu si piazza davanti alla difesa, dove scherma ogni tentativo di ripartenza, permettendo alla squadra di stare alta.

Antonello 6 Si abbassa tra i centrali per rendere più fluida la circolazione di palla, ma, nonostante la sua regia sia ordinata e pulita, è priva di lampi che migliorino la manovra.

10' st Baciu 6 Schierato terzino sinistro, sfoggia tutto il suo grande agonismo nei duelli e nei contrasti, rivelandosi un avversario tosto da superare.

Placidi 7 Mezz'ala di inserimento alla Khedira, si rende più volte pericoloso senza palla fino a trovare allo scadere del primo tempo il gol del pareggio, colpendo di testa un pallone proveniente dalla trequarti da parte di Salmin. 

Alliano 7 Nel primo tempo è un po' in ombra, ma nel secondo sale di tono assieme a tutta la squadra. Trova grandi combinazioni con Di Giuseppe prima e Madyouf poi, andando anche vicino al gol con un bell'inserimento. 

Ferrero 6 Schierato trequartista alle spalle delle due punte, si abbassa tanto per giocare più palloni possibili, ma non riesce a lasciare il segno come vorrebbe.

Di Giuseppe 6.5 Nonostante la statura, ha un'ottima tecnica che gli permette di combinare spesso in velocità con i suoi compagni. Gioca una partita intelligente alla Dzeko, facendo spesso da rifinitore e sfiorando il gol dopo un bel doppio passo.

15' st Madyouf 6.5 È una scheggia impazzita che gravita sulla sinistra, ma tenta spesso di accentrarsi per l'uno contro uno e giunge più volte alla conclusione, neutralizzate da un attento La Targia.

Tulbure 7 Tocco di palla mancino che ricorda Dybala, numeri e giocate di altissima qaulità, che lo rendono imprendibile per la squadra di casa e si mette a disposizione servendo palloni invitanti da trequartista. L'unica macchia del suo match è che non riesce a trovare il gol, nonostante impegni più volte La Targia.

All. Sagario 7 Ai punti il Caselette avrebbe sicuramente meritato la vittoria, il risultato è agrodolce vista la quantità di occasioni sprecate. Resta però la soddisfazione per la grande partita giocata, che ha visto i suoi mettere sotto i padroni di casa terzi in classifica, grazie ad una pressione alta eseguita bene e ad una circolazione di palla molto fluida, che hanno permesso il dominio del gioco.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400