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Under 16

Super Bessone para il rigore all'ultimo minuto e il Beppe Viola festeggia... ma che orgoglio il San Giorgio!

Tra gol spettacolari, colpi di scena e animi caldi finisce 3-2 la partita degli ex

Beppe Viola Under 16

L'esultanza finale del Beppe Viola

Il sentitissimo scontro tra Beppe Viola e San Giorgio termina con un rocambolesco 3-2. Al doppio vantaggio casalingo propiziato dalle reti di Limonciello e Colangelo risponde la zampata di Seta in apertura di secondo tempo. Il proseguo della ripresa è ricco di emozioni: la punizione di Di Todaro  allontana il sogno remuntada del San Giorgio che , nonostante la doccia gelida, non muore mai e la riapre con il piattone di Donato. Il match sembra riservare emozioni infinite: allo scadere dei minuti regolamentari Bessone si trasforma in muro neutralizzando con un miracolo il rigore di Seta e regalando ai suoi una vittoria dionisiaca.

I padroni di casa sfoderano un 4-2-3-1 insidioso per il 3-5-2 con il quale si presentano i ragazzi guidati da Spanu. Le due squadre, rispettivamente seconda e settima forza del campionato, si approcciano in maniera differente al calcio: il Beppe Viola crea gioco sfruttando la qualità offensiva, mentre gli ospiti si rivelano insidiosissimi in ripartenza grazie ai movimenti a elastico del tandem d'attacco Seta-Donato.

Il primo squillo è dei padroni di casa: dopo una lunga azione finalizzata con un tiro dal limite dell'area, Grasso si trasforma in falco e approfitta della respinta non perfetta del portiere classe 2007 Carcagni siglando l'illusorio vantaggio; il direttore di gara vede il fuorigioco e placa la gioia dei ragazzi di Siracusa dopo appena 10 minuti di gioco.

La prima parte di gara è dominata dal Beppe Viola,  abile nello sfruttare la tecnica abbinata a rapidità sulle fasce e le insidiose giocate del centravanti atipico Limonciello. Il primo campanello di allarme nell'area di rigore difesa da Bessone suona al '18: bomber Seta prova a sorprendere l'estremo difensore con una punizione defilata, ma il n1 dimostra di essere in giornata con un intervento armonioso che spinge la palla in corner.

Il brivido scaturito dal destro di Seta fa riversare in avanti i padroni di casa guidati da capitan Zulino che , al minuto numero 23, duetta con l'ispiratissimo Limonciello; il numero dieci si destreggia in un fazzoletto e sprigiona una "maledetta" che si insacca sotto la traversa... un gol capolavoro che regala il meritato vantaggio al Beppe Viola.

Gli ospiti provano a reagire tentando di incidere in ripartenza.  Dai piedi di  Amico partono lanci lunghi per evitare  il trafficatissimo centrocampo dominato dalle dighe Di Totaro e Zulino , scaturendo  un duello costante tra l'offensiva guidata da Seta e la armata difensiva di Palumbo e compagni.

A sei minuti dallo scadere della prima frazione arriva l'inesorabile 2-0; dal destro di Di Totaro parte un calcio piazzato sbilenco che si trasforma in assistenza per la zampa di Colangelo, abilissimo nello sfruttare la sonnolenza  avversaria che concede il pass alla conseguente esultanza del trequartista con la numero undici sulle spalle.

La mazzata del raddoppio non taglia definitivamente la testa del San Giorgio ,che si ripresenta pericolosamente in area di rigore. Seta premia la corsa di Ravo che impatta con il destro e manda fuori di un nulla la sfera; anche in questo caso non c'è niente  da fare per gli ospiti che chiudono il primo tempo sotto di due reti.

Il crepuscolo che ha incorniciato la prima frazione lascia spazio al buio e la quasi impeccabile retroguardia del Beppe Viola soffre improvvisamente di un generale black out: a sei minuti dall'inizio dal rientro dagli spogliatogli, dalle retrovie, arriva un insidioso pallone che chiama in causa l'uscita (disastrosa) di Bessone. Il numero 1 la lascia li, la difesa rimane immobile e bomber Seta non fa pregare prima di insaccare la sfera in gol; una rete importante che conferisce coraggio ai ragazzi del San Giorgio e assicura spettacolo agli spettatori.

L'entusiasmo per lo spiraglio di luce appena trovato dura il tempo di un veloce assaporamento. I padroni di casa hanno il cinismo nel DNA e due minuti più tardi si riportano a +2; il gol è siglato da Di Totaro, intelligente nel calciare rasoterra una punizione dai 20 metri alla quale segue l'emozionante esultanza con la dedica al nonno.

Dalla punizione di Di Todaro al fischio finale succede l'impossibile: sia i 22 in campo che parte del pubblico sente la partita  e gli animi si scaldano di conseguenza. Le squadre si allungano e gli scontri fisici si inaspriscono; l'autore della rete del 3-1 si traveste da provocatore e il match prende una piega effimera rispetto alla purezza dello sport. Nonostante questo gli ospiti non sembrano intenzionati a mollare un centimetro e al '32 trovano la rete della speranza: dai piedi di capitan Shipani parte un intrigante palla arretrata per il piattone di Donato, il numero 11 è una stalattite e trafigge Bessone.

La rete del 3-2 infuoca gli ultimi minuti di gioco e il San Giorgio si catapulta in avanti alla ricerca della remuntada clamorosa.

Al minuti numero trentotto la folata offensiva di Pia viene interrotta dall'intervento maldestro di Cassano e l'arbitro non può far altro che fischiare il calcio di rigore. A due minuti dalla fine dal dischetto si presenta Seta, autore di un eccellente partita.

L'attaccante, oltre alla 9, sulle spalle ha il peso di un macigno e il suo destro incrociato muore sulle manone di Bessone che compie il miracolo e regala i tre punti ai suoi.

Il recupero non viene riempito da calcio ma soltanto da tensioni; ambo i lati concorrono a rovinare quella che è stata un avvincente partita, lasciandosi prendere dalla trance agonistica smarrendo morale e ragione; i dibattiti poco diplomatici si protraggono fino all'ingresso degli spogliatoi e anche alcuni dirigenti prendono parte agli "scontri" trasmettendo ai propri ragazzi messaggi sbagliatissimi.

La partita termina con una meritata vittoria del Beppe Viola e una gran prova d'orgoglio per il San Giorgio; adesso ambedue le squadre devono tenere gli occhi puntati sui prossimi impegni.

IL TABELLINO

BEPPE VIOLA-SAN GIORGIO 3-2

RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 8' Limonciello (B), 34' Colangelo (B), 6' st Seta (S), 8' st Di Todaro (B), 32' st Donato (S).

BEPPE VIOLA (4-2-3-1): Bessone 8, Terzulli 7 (29' st Di Venuta sv), Rubbiano 7, Palumbo 7, Cassano 6.5, Zunino 7, Grasso 7, Di Todaro 7, Guido Loris 7 (22' st De Paoli Matteo 6.5), Limonciello 7.5 (34' st Guido Andrea sv), Colangelo 7 (13' st De Paoli Giorgio 6.5). A disp. Bottazzo, Marasso, Massellani, Shaarawy, Vignoli. All. Siragusa 7. Vice: Sapienza. Dir. Colangelo, Di Todaro, Terzulli.

SAN GIORGIO (3-5-2): Carcagni 6, Ravo 6.5, Pia 6, Abdelwahab 6, Amico 6, Burbulia 6, Marletta 6.5 (18' st Nourani 6.5), Iemma 6.5, Seta 7, Schipani 6.5, Donato 7. A disp Corvaglia, Sonnino, Carena, Cavallari, Marcheschi, Comparin. All. Spanu 7. Dir. Carena, Ielli, Burbulia.

ESPULSO: 42' st Amico (S).

ARBITRO: Hassen Bahri di Torino 6.

LE PAGELLE

BEPPE VIOLA

Bessone 8 Compie, oltre al miracolo salvavita, altri due buoni interventi. Peccato per l'errore in uscita ma bravissimo poi nel riprendersi.

Terzulli 7 Al galoppo, sempre attivo sia con la palla che senza. Instancabile.

Rubbiano 7 Non si sbilancia e copre sempre in diagonale difensiva.

Palumbo 7 Attento e bravo in gestione, non ha vita facile con Seta.

Cassano 6.5 Buona prova, sbava in occasione del fallo che ha causato il rigore.

Zunino 7 Diga, condottiero e creatore di gioco. E' la dogana del centrocampo.

Grasso 7 Incursore da tenere sempre d'occhio, velocità come marchio di fabbrica.

Di Todaro 7 Ottima partita di intendizione colmata dalla rete, peccato per le provocazioni futili.

Guido 7 Rapido e tecnico, crea problemi alla retroguardia avversaria con le sue giocate.

Limonciello 7.5 Tecnica sublime, gol alla Del Piero e squadra sulle spalle 

Colangelo 7 Spina nel fianco fra le linee, lega perfettamente attacco e mediana; sveglio e fulmineo in occasione del gol.

All. Siragusa 7 Vince una partita difficilissima, gestendo benissimo le risorse che ha disposizione.

SAN GIORGIO 

Carcagni 6 Il classe 2007 non ha sicuramente passato una giornata facile; ha un buon margine di miglioramento.

Ravo 6.5 Spinge sulla fascia e raramente si tira indietro, prova a far male in più occasioni senza riuscire ad incidere.

Pia 6 Prova a contenere le folate offensive avversarie ma spesso si ritrova da solo. Non spinge come sa fare perchè oggi ha avuto altro a cui pensare.

Abdelwahab 6 Spesso distratto, a tratti giganteggia. Un match tra sbavature e buone chiusure.

Amico 6 Domina le palle aeree ma soffre la velocità dell' offensiva avversaria.

Burbulia 6 Esagera in occasione delle tensioni nel finale, per il resto buona prova.

Marletta 6.5 Buona fase di intendizione, spinge quando può per vie centrali.

Iemma 6.5 Prova a creare ma si trova spesso a dover rincorrere il pallone; ha buoni tempi di gioco.

Seta 7 Il migliore dei suoi, tiene palla e crea spazzi. Gol da 9 vero, peccato per il rigore nel finale.

Schipani 6.5 Opaco a tratti, non è spesso nel vivo del gioco ma si fa trovare pronto in occasione dell'assist.

Donato 7 Attacca lo spazio e fa il lavoro sporco. Freddo in occasione del gol.

All. Spanu 7 Gran prova di carattere dei viola che escono a testa altissima da una gara molto sentita e difficile.

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