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Under 16

Nicolò Dughera e Andrei Coman, portieri protagonisti

Il numero 1 della Torinese respinge il rigore di Romeo, grandi interventi per l'estremo difensore rossoblù

Pro Collegno Torinese Under 16

Nicolò Dughera, portiere della Pro Collegno e Andrei Coman, numero 1 della Torinese

In questo difficile momento storico per il calcio italiano con l'ennesima esclusione dai mondiali, rimane però sempre presente una certezza a cui affidarci per la ricostruzione: la scuola dei portieri. Sono infatti i portieri di Pro Collegno e Torinese, Nicolò Dughera e Andrei Coman, gli assoluti protagonisti di un match spettacolare e tirato, concluso in pareggio grazie agli interventi decisivi dell'estremo difensore dei padroni di casa e al rigore parato dal numero uno degli ospiti. Un punto a testa per le due squadre, che hanno entrambe da recriminare, ma allo stesso tempo possono ritenersi fortunate a non essere tornate a casa con zero punti.

Il match di alta classifica vede i padroni di casa della Pro Collegno schierarsi con il solito 4-2-3-1, con però un'assenza pesantissima negli undici: Lorenzo Andreotti, il numero 10 e leader tecnico della squadra è costretto a partire dalla panchina per problemi fisici accusati in settimana. Dall'altra parte invece la Torinese di Gianluca Chessa si schiera con il solito 4-3-3, con Lot prima punta, mentre Sanfilippo e Lombardo giocano ai suoi lati. Il match inizia a ritmi bassi, ma ha un copione ben preciso: la Torinese tiene il pallone e prova a risalire il campo con una manovra avvolgente, mentre la Pro sta dietro la linea della palla e si mostra pronta a ripartire, sfruttando le verticalizzazioni. Il match, molto equilibrato, non poteva che sbloccarsi con un calcio piazzato: Lot si incarica della battuta dal vertice sinistro dell'area di rigore e pennella una parabola a mezza altezza, che va ad insaccarsi nell'angolino basso alla destra di Dughera, il quale può solo guardare il pallone infilarsi in rete senza poter intervenire. La Pro non ci sta e reagisce a testa bassa, guadagnando metri e ottenendo diverse punizioni dal limite. Su una di queste si forma una mischia sull'uscita di Coman, il pallone si impenna e viene colpito di testa verso la porta vuota da Pili, ma Chiribau si avventa comunque e lo ribadisce in rete, tra le proteste degli ospiti, i quali contestano la posizione di fuorigioco in cui si trovava il numero 6 della Pro al momento del colpo di testa di Pili. Dopo il contestatissimo episodio del pareggio, la partita torna sui binari standard e la Torinese ha ancora un'occasione in chiusura di primo tempo: dribbling nello stretto di Sanfilippo e palla allargata a Toselli, il quale arriva in corsa e lascia partire un destro, che scheggia la parte alta della traversa. 

La ripresa si presenta sin da subito molto più vivace, con la Torinese che va subito vicino al vantaggio con una bella azione sulla destra, cross di Toselli e tiro alto da buona posizione da parte di Pistone. Il forcing degli ospiti non accenna a placarsi e una punizione scodellata dalla sinistra trova Lot sul secondo palo, il cui tiro viene deviato e finisce lentamente sul palo, con Dughera immobile. La reazione della Pro Collegno però non si fa mancare e, dopo aver rischiato di andare in svantaggio, hanno la grande chance di portarsi sul 2-1: Vespa sulla sinistra va via al subentrato Rolle e cade a terra sull'uscita di Coman. Spirlì di Torino comanda per il penalty tra le proteste degli ospiti, i quali sostengono che il contatto sia stato troppo lieve per fischiare il calcio di rigore. Sul dischetto va Romeo, che prende il pallone con coraggio e apre il piatto, ma Coman è fenomenale nell'intuire la traiettoria e respingere il tiro in angolo, venendo poi abbracciato da tutti i suoi compagni. De Chirico decide di apportare dei cambiamenti alla squadra per sfruttare il momento positivo, inserendo Andreotti per Pili, con Finotti che scala terzino al suo posto e Romeo che scala a centrocampo. La Pro continua nella pressione e la Torinese, nonostante tenga il possesso della palla, non riesce più ad affacciarsi dalle parti di Dughera con continuità, tanto che la Pro crea diversi pericoli con i calci piazzati, in particolare con Chiribau. Al 37' però si rivede la Torinese, che rischia di vincere il match con una doppia occasione nel giro di un minuto: prima una bella combinazione in profondità tra Terminello e Lot, che si conclude con il tiro in porta di Loriso, il cui sinistro a giro viene respinto in angolo da Dughera. Lo stesso Dughera si rivela decisivo sull'angolo seguente, dove para con un riflesso felino il colpo di testa preciso di Novaresio. I minuti di recupero, per quanto intensi, non vedono altre occasioni e il match si conclude quindi con un pareggio, che fa contenti a metà i due allenatori, visto che le squadre hanno da recriminare sugli episodi, ma che con questo punto muovono entrambe la classifica, visto il passo falso del Barcanova con la sua bestia nera River. 

IL TABELLINO

PRO COLLEGNO-TORINESE 1-1

RETI (0-1, 1-1): 17' Lot (T), 26' Chiribau (P).

PRO COLLEGNO (4-2-3-1): Dughera 7.5, Pili 6.5 (19' st Andreotti 6), Tambone 6, Canavesi 6, Bellino 7, Chiribau 7, Di Noia 6 (10' st Vespa 6.5), Finotti 6, Fierro 6, Romeo 6 (25' st Gonzales 6), D'Atri 6.5 (33' st Gerace sv). A disp. Bozza, Fulgori, Balboni. All. De Chirico - Ottembrini 6.5. Dir. Bellino.

TORINESE (4-3-3): Coman 7.5, Toselli 6.5 (7' st Rolle 6), Bova 6.5, Ciampolini 6 (21' st Rizzo 6), Amendola 7, Novaresio 7, Discepolo 6.5, Pistone Ludovico 6, Lot 7, Sanfilippo 6.5 (14' st Loriso 6), Lombardo 6.5 (35' st Terminello sv). A disp. Sgro, Iorio, Squillace, Venniro. All. Chessa 7. Dir. Lot.

ARBITRO: Simone Spirlì di Torino 5.5.

AMMONITI: 37' Ciampolini (T), 14' st Bellino (P), 40' st Amendola (T). (4-2-3-1)

LE PAGELLE

PRO COLLEGNO

Dughera 7.5 Il primo tempo è per lui ordinaria amministrazione, dato che non può nulla sul gol di Lot e sulla traversa di Toselli. Al 37' del secondo tempo sfodera due parate incredibili che salvano il risultato, sul sinistro a giro di Loriso e sul colpo di testa di Novaresio, dove sfoggia riflessi felini.

Pili 6.5 I numeri di Sanfilippo palla al piede sono complicati da contrastare, ma è il più lesto nell'occasione del gol del pareggio a colpire di testa il pallone poi ribadito in rete da Chiribau.

19' st Andreotti 6 È il grande assente del match, costretto a star fuori per problemi fisici. Entra comunque stringendo i denti, per creare pericoli con le sue punizioni e la sua tecnica.

Tambone 6 Partita ordinata la sua, contiene le accelerazioni di Lombardo, cliente ostico, e tiene la sua posizione in maniera ordinata.

Canavesi 6 Patisce la tecnica e la superiorità numerica dei centrocampisti avversari, ma lotta su ogni pallone cercando di aiutare la squadra.

Bellino 7 Di fronte si trova da marcare il capocannoniere del campionato Lot, con il quale dà vita ad un duello spettacolare ed estremamente corretto e dal quale probabilmente ne esce vincitore, dato che il numero 9 avversario non crea troppi pericoli.

Chiribau 7 Ruvido, ma efficace sia nelle chiusure difensive, dove allontana ogni pallone senza troppi fronzoli, sia quando si sgancia in avanti, dove è il più reattivo a ribadire in rete il colpo di testa di Pili.

Di Noia 6 La squadra nel primo tempo passa poco dall'out di sinistra, poiché il match si concentra prevalentemente dalla parte opposta. Non ha molte occasioni per incidere, ma si sacrifica molto in fase di non possesso.

10' st Vespa 6.5 Entra con il piglio giusto, offre un'arma preziosa alla squadra con i suoi guizzi nell'uno contro uno che mettono in difficoltà Rolle. Si procura inoltre il rigore poi sbagliato da Romeo.

Finotti 6 Il solito tuttofare, che nel primo tempo rimane un po' in ombra, chiuso nella morsa dei centrocampisti oro-neri, mentre nella ripresa garantisce sostanza sull'out di destra da terzino.

Fierro 6 Partita di sacrificio: sono pochi i palloni giocabili che riceve, ma prova comunque a far salire la squadra proteggendo spesso spalle alla porta, marcato stretto da Amendola e Novaresio.

Romeo 6 Gioca una partita di qualità, cercando di innescare Fierro e gli esterni con palloni filtranti. Ha il coraggio di battere il rigore, che calcia bene aprendo il piattone, ma Coman neutralizza il suo tiro.

25' st Gonzales 6 Il suo apporto alla squadra è soprattutto in termini quantitativi, per la riconquista immediata del pallone e per bloccare sul nascere le ripartenze avversarie.

D'Atri 6.5 Molto attivo sulla destra, il suo baricentro basso e i suoi dribbling gli permettono di prendere vantaggio nei primi metri su Bova e arrivare a mettere cross invitanti dal fondo. 

All. De Chirico 6.5 Nonostante il risultato, bicchiere mezzo pieno. Nel primo tempo la sua squadra patisce la tecnica ed il palleggio avversario, ma si dimostra caparbia nel sfruttare le occasioni. Nella ripresa invece la Pro guadagna campo, ma sbaglia spesso l'ultima scelta e non sfrutta il rigore concesso.

TORINESE

Coman 7.5 Parata decisiva sul rigore di Romeo, dove intuisce il tiro e respinge la conclusione, inchiodando il risultato sul pari. È inoltre molto sicuro nelle uscite e nei palloni vaganti, dando tranquillità alla squadra.

Toselli 6.5 Presente in entrambe le fasi: in non possesso controlla bene Di Noia, mentre in fase offensiva si sgancia spesso in avanti crossando palloni invitanti non sfruttati e arrivando alla conclusione nel primo tempo, dove scheggia la traversa.

7' st Rolle 6 Schierato terzino, si trova più a suo agio palla tra i piedi che quando deve difendere, dato che si fa saltare facilmente da Vespa nell'azione del rigore.

Bova 6.5 Ha le movenze di Theo Hernandez: mancino con una progressione notevole. Nel primo tempo partecipa spesso alla fase offensiva, sganciandosi in avanti, mentre nella ripresa è costretto da D'atri a stare più basso.

Ciampolini 6 Qualità e quantità in mezzo al campo, non tira mai indietro la gamba e lotta su tutti i contrasti. Inoltre accompagna spesso l'azione e si inserisce più volte in area di rigore.

21' st Rizzo 6 Dà il cambio ad uno stanco ed ammonito Ciampolini e gestisce bene i minuti finali nonostante il momento delicato.

Amendola 7 Partita caratterizzata da chiusure pulite e soprattutto eleganti: si fa spesso vedere in costruzione ed imposta con grande eleganza, dando l'impressione di essere in completo controllo.

Novaresio 7 In marcatura gestisce bene i movimenti di Fierro e si intende alla grande con il suo compagno di reparto. Va vicinissimo al gol nel finale con un colpo di testa, ma Dughera è super a neutralizzarglielo.

Discepolo 6.5 L'eleganza caratterizza i ragazzi di Chessa. Schierato davanti alla difesa come regista, anche lui gioca i palloni con qualità e fa ripartire l'azione con passaggi precisi per i suoi compagni. 

Pistone 6 Sfiora il gol ad inizio secondo tempo con un bell'inserimento, ma la zolla lo tradisce. Il resto del match è un continuo alternarsi di posizione con Sanfilippo e Bova, dando imprevedibilità alla catena di sinistra.

Lot 7 Il suo gol ormai è una sentenza. Nonostante la marcatura stretta di Bellino lo metta in difficoltà, gioca per la squadra e allunga la difesa avversaria con i suoi scatti in profondità. Il gol su punizione è una gemma: insacca il pallone nell'angolino basso a fil di palo.

Sanfilippo 6.5 Schierato come esterno, si accentra spesso per cercare zone pericolose di campo. La sua tecnica palla al piede è di gran classe e con i suoi dribbling crea non pochi grattacapi alla difesa avversaria.

14' st Loriso 6.5 Dà il cambio a Sanfilippo, ma il livello resta lo stesso. Arriva anche al tiro accompagnando l'azione in ripartenza, ma Dughera è bravo a distendersi alla sua destra.

Lombardo 6.5 Numeri palla al piede e velocità a mettere in difficoltà Tambone. Non riesce a trovare la conclusione perché marcato stretto, ma è una spina nel fianco per tutto l'arco del match. 

All. Chessa 7  Nonostante il campo non agevoli il palleggio, la sua squadra non tradisce i suoi principi e propone un'ottimo calcio, con una costruzione dal basso spesso efficace. L'unica pecca sono le relativamente poche occasioni da gol prodotte vista la gran mole di gioco creata.

ARBITRO: Simone Spirlì di Torino 5.5 Tanti dubbi sugli episodi chiave: dalla punizione da cui nasce il gol di Lot, alla posizione di partenza di Chiribau nell'azione del pareggio della Pro Collegno, da Var la dinamica del rigore concesso ai rossoblù.

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