Cerca

Under 16

Un gol direttamente da calcio d'angolo e la freddezza dagli undici metri: Mancinelli-Pampuro show

Sul piano della combattività la gara tra Fortitudo e Dertona non ha deluso: soprattutto per i grandi gesti

Un gol direttamente da calcio d'angolo e la freddezza dagli undici metri: Mancinelli-Pampuro show

Simone Bernardi della Fortitudo

Due gol su palle inattive decidono una bella sfida, oltre che una gara molto combattuta tra Fortitudo, prima in classifica e Dertona quinta, distanziata di 23 punti. Sicuramente in campo sul piano del gioco tutta questa differenza non si è notata, in quanto le due squadre si sono affrontate a viso aperto e gli ospiti in particolare hanno buttato nella lotta una maggior combattività, consapevoli che sul piano puramente tecnico-tattico gli avversari gli erano superiori, forse. La Fortitudo nel computo dei gol fatti e subìti si poneva prima della gara a +61 ( + 72, -11 subìti ), il Dertona invece a +4 ( +42, - 38). Eppure in questa partita centrocampo e difesa si sono comportati egregiamente dimostrandosi all'altezza della situazione. Da sottolineare che la miglior occasione su azione per andare in vantaggio è stata del Dertona che Toriggia ci tiene a rimarcare, poteva cambiare il volto della gara. La Fortitudo dal canto suo continua la sua marcia inarrestabile che, con questi tre punti, si porta a quota 52 tenendo ben distanti Asca e Turricola, altre pretendenti alla vittoria finale. Non è stata, comunque, la migliore gara quella giocata dai ragazzi di Montessoro e Spinoglio che, a loro dire, mancavano di alcune pedine importanti. Che la gara poi sia stata molto equilibrata, lo dimostrano le conclusioni nello specchio delle porte che si contano sulle dita di una mano.

Equilbrio e combattività Trascorrono solo due minuti ed il solito Pampuro si mette in evidenza sulla fascia destra: incursione veloce e prepotente salta Forgiarini e dalla linea di fondo crossa basso, la palla attraversa tutto lo specchio senza trovare il piede di un compagno che la deviasse in rete. Per almeno dieci minuti il pallone staziona prevalentemente a centro campo, senza che nessuno trovi il varco per affondare. Al 13' da una punizione battuta da sinistra Quaranta viene messo davanti alla porta, ma la sua deviazione di testa, poco convinta e molto angolata, sfiora l'incrocio e si perde sul fondo. Al 20' il primo vero pericolo arriva da un angolo da destra battuto direttamente in porta, la palla sulla linea viene allungata da un'incornata di un difensore che sventa il pericolo di una deviazione avversaria. Un traversone basso di Turco, al 32',  attraversa tutta l'area senza trovare piedi amici, solo quando il pallone arriva al limite ci si butta a capofitto Avidano, ma la conclusione, abbastanza infelice, va in meta. Tre minuti e Pampuro disturbato da un difensore gira in porta un pallone che schizza oltre la traversa. Il tempo si chiude con una bella punizione di Cervetti dai 40 metri che lambisce il sette e va fuori.

Palle inattive, prolifiche In una gara così chiusa e combattiva le occasioni sono veramente poche e chi sbaglia paga. Ed è quello che accade al 5' quando Bunaj si ritrova in piena area di rigore la palla che poteva cambiare volto alla gara. Fa tutto bene nella conduzione e nel controllo, ma al momento del tiro manca di freddezza e di lucidità, e lo spara addosso al portiere che se lo ritrova sul piede e respinge fuori area. Trascorrono dodici minuti e su un angolo da sinistra Mancinelli cerca e trova il gol con un tiro a giro micidiale. Bernardi, non molto in palla, esce allo scoperto al 21' ma la sua sberla a botta sicura è fuori misura. L'attaccante due minuti dopo in area di rigore salta Di Tomasso che in contro tempo lo ammaina, rigore netto che Pampuro trasforma con precisione chirurgica nell'angolino basso a destra di Zuccalà. Il raddoppio fredda il Dertona che stava cercando di rimontare con un pressing alto che gli faceva recuperare molti palloni senza che, però, venissero finalizzati pericolosamente verso la porta della Fortitudo. Col passare del tempo la gara si incattivisce, più sugli spalti che in campo e chiaramente le colpe vengono addossate al comportamento dell'arbitro. Che, si sa, resta sempre il capro espiatorio di una sconfitta che è scaturita da un secondo tempo più determinato dei padroni di casa, sebbene su due episodi di palle inattive. A metà della ripresa un episodio ha fatto invocare il rigore agli ospiti, ma Santagata avrà ritenuto che non c'erano gli estremi e non lo ha concesso.

IL TABELLINO

Fortitudo-Dertona 2-0

RETI: 7' Mancinelli (F), 24' st rig. Pampuro (F).

FORTITUDO (4-2-3-1): Camillo 6.5, Avidano 7, Cordone 6.5 (33' st Ottone sv), Cellini 6.5, Manca 6 (38' Prete 6.5), Prencisvalle 6.5, Turco 6.5 (31' st Osenga sv), Mancinelli 7 (30' st Busato sv), Bernardi 6.5, Boscain 6.5 (37' st Spina sv), Pampuro 7.5. A disp. Tosello, Pasquariello, Rizzi, Massola. All. Spinoglio - Montessoro 6.5.

DERTONA (4-3-1-2): Zuccalà 6, Marro 6.5, Forgiarini 6.5 (30' st San Pietro sv), Cervetti 6.5, Di Tomasso 6.5, Ciano 6.5, Quaranta 6.5, Bunai 6, Prati 6, Bernini 6.5, Rossini 6 (15' st Scarantino 6). A disp. Borgoglio, Censi, Bardahan, Mandirola, Bernareggi. All. Toriggia 6.5.

ARBITRO: Santagata di Casale 6.

ESPULSI: 40' st Osenga (F).

LE PAGELLE

Fortitudo

Camillo 6.5 In una sola vera occasione da gol si oppone con scaltrezza, restando in piedi fino alla fine e respingendo il tiro ravvicinato di Benaj.

Avidano 7 Nel Primo tempo sulla fascia destra, in collaborazione con Pampuro, fa faville. 

Cordone 6.5 Poche volte Quaranta riesce ad eludere la sua guardia con i suoi movimenti. 

Cellini 6.5 Davanti alla difesa mette ordine e fa ripartire la squadra. Non molla mai.

Manca 6 Non in buone condizioni fisiche viene sostituito.

38' st Prete 6.5 Sulla fascia dà una buona spinta nella ripresa.

Prencisvalle 6.5 Sulle palle aeree in area si fa trovare pronto, e non manca di raddoppiare quando serve.

Turco 6.5 Si propone e si sgancia nelle azioni offensive ma sa anche ripiegare in aiuto alla difesa. 

Mancinelli 7 Sblocca il risultato con una vera prodezza facendo gol direttamente dal calcio d'angolo. 

Bernardi 6.5 Non segna, ma ci prova in alcune occasioni. Ha il merito di essersi procurato il rigore del raddoppio.

Boscain 6.5 Gran lavoro di raccordo e ricucitura tra il centro campo e gli avanti. 

Pampuro 7.5 Il solito generoso tornante che non rinuncia mai a rincorrere e recuperare palloni che sembrano persi. Tanti cross poco sfruttati e freddezza nel segnare il rigore.

All.ri Montessoro-Spinoglio6.5 Una bella pattuglia di ragazzi che continuano sotto la loro guida a macinare vittorie.

Dertona

Zuccalà 6 Serviva maggiore attenzione sul gol subìto su calcio d'angolo. Comunque sicuro nelle uscite.

Marro 6.5 In marcatura su Turco svolge bene il suo compito nel contrastarlo e anticiparlo.

Forgiarini 6.5 Soffre tantissimo sul veloce  e rapido Pampuro, esce stremato e tanta generosità.

Cervetti 6.5 Davanti alla difesa  va sui portatori di palla che sfuggono a centro campo. Sfiora il gol di testa.

Di Tomasso 6.5 Bernardi lo frega una sola volta e lui è costretto a fare fallo, altrimenti non poteva fare.

Ciano 6.5 Incita i compagni a non mollare ma non fa mancare il suo apporto in fase di interdizione.

Quaranta 6.5 Sfiora il gol di testa nel primo tempo angolando troppo la palla. dà una mano in fase difensiva

Bonaj 6 Peccato per quel pallone che poteva dare un altro significato alla gara. Sbaglia davanti alla porta spalancata, col solo portiere ad ostacolarlo.

Prati 6 Si vede poco in attacco e non gioca molti palloni da sfruttare e finalizzare in rete.

Bernini 6.5 Corre, conquista palloni li porta avanti ma non trova sbocchi efficaci da poter sfruttare al meglio.

Rossini 6 Si vede poco sulla fascia sinistra e a volte perde palloni da mettere meglio in area.

15' st Scarantino 6 Entra e fa quel che può, più giovane di anno ci mette comunque buona volontà

All. Toriggia 6.5 La squadra è messa bene in campo da un punto di vista tattico e preparata sul piano psicologico, manca un pizzico di fortuna.

                                                            Interviste

All. Montessoro:<< Purtroppo l'assenza di alcune pedine importanti, per problemi di salute, all'interno della squadra non ci hanno permesso di svolgere il solito nostro gioco. Ciò nonostante sono abbastanza soddisfatto della vittoria che comunque penso, abbiamo meritato>>

All. Toriggia:<< Sicuramente questa partita l'abbiamo persa per quegli episodi che a volte decidono il destino di una gara. Ho cercato in tutti i modi di capovolgere il risultato inserendo la terza punta , ma non è andata bene. Comunque mi sento di dire che non abbiamo demeritato e anzi giocato al loro pari>>.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400