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Under 16

Tua super-sub in extremis, Di Salvo glaciale dal dischetto

Moderna e Borgata non si mollano più: pari in campo, pari in classifica

Lorenzo Bruera (Moderna) e Paolo Maestri (Borgata)

Duello in velocità tra Lorenzo Bruera e Paolo Maestri

Fino all'ultimo minuto del match sembrava di vedere una replica di Juve-Inter della scorsa settimana, con questa volta però i padroni di casa ad essere passati in vantaggio su rigore, fatto ribattere per ingresso di giocatori in area, proprio come nel big match della Serie A. Di Salvo però a differenza di Callhanoglu, ha segnato entrambi i rigori calciati con più freddezza del numero 20 dell'Inter. Il calcio però, si sa, è lo sport più bello del mondo proprio perché può cambiare qualsiasi cosa fino al fischio finale dell'arbitro. E così avviene, con il pareggio nel finale di Tua che permette al Borgata di strappare un punto e continuare la rincorsa alle squadre davanti, a braccetto con lo stesso Moderna.

Le squadre arrivano allo scontro con gli stessi punti in classifica, pronte a darsi battaglia per tenere il passo del San Giorgio posizionato poco più avanti. L'inizio del match è a forti tinte biancorosse, con i ragazzi di Matteo De Simone che non sembrano patire la pressione e vengono trascinati dalle sgroppate sulla destra di Francesco Pavia, il quale crea diversi pericoli con i cross che effettua dalla destra. Il Moderna, dopo venti minuti targati Borgata, inizia a guadagnare campo e coraggio, guidata dai leader tecnici come Bruera e Sangalli. Quest'ultimo, dopo aver compiuto una meravigliosa serpentina in area nello stretto, scaglia un destro sul primo palo che prende in contro-tempo Ceri, ma il pallone si infrange sul legno. L'occasione esalta i padroni di casa, tanto che da qui in poi è un monologo dei verdi-blu, i quali arrivano più volte alla conclusione, tra cui la più pericolosa arriva dal destro di Polimeni, messo in angolo da Ceri con una bella parata. 

La ripresa riparte esattamente come era finito il primo tempo: i padroni di casa con il dominio del gioco e del pallone, mentre gli ospiti in difficoltà e indotti spesso all'errore. Al 7' del secondo tempo, ecco il turning point che rompe l'equilibrio: lancio in profondità per Bruera, che parte in posizione sospetta e si accentra tagliando la strada a Climaco, il quale non riesce a frenare la sua corsa e rovina sul numero 9 del Moderna. Pennetta di Torino comanda per il penalty: si incarica della battuta Di Salvo, il quale apre il piatto e insacca, con Ceri che intuisce ma non può intervenire. Tuttavia, vista la moda del momento, il rigore deve essere ribattuto per via dell'ingresso in area anticipato di alcuni giocatori. Di Salvo si ripresenta dal dischetto e questa volta cambia angolo incrociando a fil di palo, tanto da renderlo imparabile per Ceri. Il Moderna ha poi l'occasione di chiuderla dieci minuti più tardi, su occasione di contropiede, con il solito scatto di Bruera che mette un cross in mezzo, Russo controlla e scarica a Polimeni, il cui sinistro di prima finisce alto da buona posizione. Il Borgata, passato lo spavento, tenta il tutto per tutto con l'ingresso di Tua e inizia a guadagnare metri, costringendo i padroni di casa ad arretrare e a dover difendere sui numerosi calci piazzati conquistati dagli ospiti. Durante questo assalto il Borgata ha l'occasionissima per pareggiarla a dieci dalla fine: cross pennellato di Ronzan e piattone al volo di Magnetti, che da buona posizione manda alto, vanificando l'opportunità di impattare il match. L'occasione mancata non scalfisce però il Borgata che continua ad attaccare fino all'ultimo minuto, quando i suoi sforzi vengono premiati: azione dalla destra di Ronzan e Pavia, pallone messo al centro, che trova Infante, il quale si coordina, am il suo tiro viene respinto. Tua è il più lesto ad avventarsi sul pallone vagante, trovandosi al posto giusto nel momento giusto e calciando in rete da due passi il pallone che vale l'1-1 finale, al termine di un match combattuto ed equilibrato, che ha visto il Borgata superiore ad inizio e fine partita, mentre il Moderna ha dominato tutta la parte centrale di gara.

IL TABELLINO

MODERNA MIRAFIORI-B.TA CIT TURIN 1-1


RETI (1-0, 1-1): 7' st rig. Di Salvo (M), 40' st Tua (B).


MODERNA MIRAFIORI (4-2-3-1): Bubbico 6, Losurdo 6, Scoglio 6, Palmieri 6, Puca 6, Perrero 6, Russo 6, Polimeni 6.5 (29' st Kabli sv), Bruera 7, Di Salvo 7, Sangalli 6.5 (29' st Passanisi sv). A disp. Provenzano, Racaniello, Pelullo, Panattoni. All. Pintos 6.5. Dir. Marturana.

B.TA CIT TURIN (4-3-3): Ceri 6.5, Pavia 6.5, Maestri 6, Mazzeo 6, Climaco 6 (40' st Poggi sv), Ramli 6.5, Ronzan 6.5, Proietto 6 (25' st Tua 7), Infante 6.5, Ellena 6, Magnetti 6. A disp. Valle, Casadei. All. De Simone 6.5. Dir. Infante - Mazzeo.
ARBITRO: Emanuele Pasquale Pennetta di Torino 6.

AMMONITI: 30' Palmieri (M), 4' st Infante (B), 7' st Climaco (B), 17' st Polimeni (M), 19' st Maestri (B), 40' st Russo (M).

LE PAGELLE

MODERNA MIRAFIORI

Bubbico 6 Poco chiamato in causa, vista l'imprecisione del Borgata sotto porta, controlla il match senza problemi e non può nulla sul gol di Tua.

Losurdo 6 La fascia destra del Moderna funziona più in contenimento che in fase di spinta e lui gioca una partita ordinata in marcatura su Magnetti.

Scoglio 6 Tanta lotta, non tira mai indietro il piede nei contrasti, ma patisce gli scatti di uno scatenato Pavia dalla sua parte, che lo costringono a doversi guardare spesso le spalle. 

Palmieri 6 Quantità in mezzo al campo, recupera tanti palloni e si rende utile alla squadra grazie alla sua corsa instancabile, che permette l'equilibrio nelle due fasi.

Puca 6 Viene schierato difensore centrale viste le assenze, nonostante lui di ruolo sia un terzino, tuttavia riesce a cavarsela, sfruttando la sua velocità per coprire la profondità alle sue spalle.

Perrero 6 Infante è un cliente scomodo, ma lui tiene botta e gli impedisce di giocare palloni puliti in area di rigore, diminuendone così la pericolosità.

Russo 6 Un po' defilato rispetto al fulcro del gioco, si nota più per i suoi ripiegamenti che per la fase offensiva, salvo servire un ottimo pallone a Polimeni che calcia però alto.

Polimeni 6.5 Tanta tecnica e tanta qualità, tra cui un tunnel alla Ronaldinho. Riesce arrivare alla conclusione più volte, ma gli viene negata la rete per imprecisione e per le parate di Ceri.

Bruera 7 Fa reparto da solo, si inventa occasioni dal nulla allungano la difesa avversaria con i suoi scatti in profondità e si procura il rigore del vantaggio, tagliando la strada a Climaco dietro di lui.

Di Salvo 7 Con grande freddezza trasforma sia il primo rigore, sia quello che è costretto a ribattere: nel primo apre il piatto, mentre nel secondo cambia angolo e incrocia, rendendo la traiettoria imprendibile per Ceri. 

Sangalli 6.5 Colpisce nel primo tempo un palo dopo una bella serpentina in area. Ha guizzi importanti, ma non riesce ad accendersi con più continuità.

All. Pintos 6.5 Nonostante le assenze, la sua squadra gioca una bella partita soprattutto nella fase centrale del match, meritando il vantaggio su rigore, ma finendo poi per abbassarsi troppo nel finale, dando occasione al Borgata di prendere coraggio e trovare il pareggio.

BORGATA CIT TURIN

Ceri 6.5 Come Bubbico anche lui è poco chiamato in causa per parare, ma si dimostra molto sicuro con i piedi nella fase di costruzione, prendendosi sì qualche rischio, ma contribuendo ad una manovra più efficace.

Pavia 6.5 Tanta corsa, abbinata ad un'ottima tecnica in velocità fanno sì che lo sgusciante numero 2 semini il panico sulla fascia destra, servendo diversi cross invitanti dal fondo ed entrando nell'azione del gol del pareggio.

Maestri 6 Si mette in mostra per i suoi numeri nello stretto, che gli permettono di uscire dal pressing avversario palla al piede e guadagnarsi diverse punizioni in zona pericolosa.

Mazzeo 6 Bruera in velocità è spesso imprendibile, ma lui riesce a concedergli spesso soo il lato esterno, impedendogli di poter calciare da posizioni ottimali.

Climaco 6 Frana con troppa foga su Bruera che gli aveva preso il tempo, causando il rigore che ha sbloccato l'equilibrio in una partita tesa. Da sottolineare però la qualità dell'uscita palla da suoi piedi. 

Ramli 6.5 Nel primo tempo viene ingabbiato dal centrocampo verde-blu, non riuscendo ad entrare nel vivo del gioco, mentre nel secondo tempo gioca a tutto campo, anticipando più volte gli avversari e facendo ripartire l'azione con tocchi eleganti e precisi.

Ronzan 6.5 Nel primo tempo fa il compitino, sganciandosi ogni tanto per combinare con Pavia, al quale copre le spalle. Nel secondo tempo invece alza il ritmo e sfodera diversi cross che portano pericoli per la difesa di casa.

Proietto 6 Partita di grande sacrificio per le mezzali di Matteo De Simone, con il numero 8 costretto a dare una mano in mezzo al campo, per creare densità.

25' st Tua 7 Il suo ingresso inizialmente non è dei migliori: manda in porta Bruera con un suo retro-passaggio e sbaglia qualche tocco di troppo. Tuttavia non si demoralizza e si trova al posto giusto nel momento giusto, ribadendo in rete con grande tempismo un pallone vagante in area.

Infante 6.5 Gioca una partita da centravanti mobile, abbassandosi per legare il gioco con i compagni e conducendo il pallone in ripartenza come un trequartista. Non precisissimo nelle scelte, partecipa però all'azione del pareggio.

Ellena 6 Anche lui come Proietto gioca una partita di sacrificio, limitando però la sua pericolosità in avanti e presentandosi poco in area. 

Magnetti 6 Nel complesso il suo è un buon match, condito da ottimi inserimenti senza palla negli spazi. Tuttavia pesa sulla sua pagella l'errore sul cross di Ronzan, che poteva portare al pareggio con ancora 10 minuti da giocare.

All. De Simone 6.5 Il suo Borgata è una squadra caparbia e tenace, che non rinuncia mai al palleggio e rimane aggrappata alla partita con le unghie, venendo premiata nel finale dopo aver giocato un'ottima ultima parte di gara.

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