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Under 16

Gold Godino, Franzè acchiappasogni, capolavoro Beiborg

Capolista spettacolare nel big match con il Canelli già "promosso"

Capolavoro Beiborg

Scoppiettante come i fuochi d'artificio nella notte di San Giovanni, il Beiborg onora l'appuntamento più importante della stagione con una prestazione esaltante, a tratti spettacolare, offrendo al pubblico di Borgaretto un secondo tempo impeccabile. La capolista conquista nello scontro diretto con il Canelli una vittoria che porta dritta alla vittoria finale del campionato, "un altro piccolo mattoncino per il grande grattacielo" come la definiscono Francesco Addesi e Daniele Anzoletti, che sportivamente fanno anche i complimenti all'avversario di turno: «La miglior squadra che abbiamo incontrato in questo girone, quella che gioca meglio al calcio». Onore al Beiborg, probabilmente futuro campione del Girone C (sbilanciandoci ma non troppo), un applauso al cammino del Canelli 2006 di Danilo Graziano, gruppo che ha già la certezza di disputare i Regionali nella prossima stagione, avendo il giorno prima assistito alla vittoria-promozione dei 2005, freschi campioni di Alessandria.

MOSTRUOSO FRANZE'

Anzoletti sceglie Matteo Barbero di punta per Trabelsi, in periodo di Ramadan come Radouani, con Marando e Guarnieri ali offensive, le chiavi del centrocampo gialloverdi le ha in tasca Lorenzo Bindini, ben assistito ai suoi lati da Alessandro Aloisi e il brillante 2007 Luca Godino, difesa a quattro sempre attenta e ben coperta. Il Canelli affida il peso offensivo a Stefano Ratti, appoggiato da Alessandro Laiolo, sugli esterni Dantini e Testa sempre pronti a inserirsi. Le due squadre sentono l'importanza del match e le azioni pericolose tardano ad arrivare, il Beiborg scalda i motori e i riflessi di Diego Serra al 18' con una punizione tesa di Guarnieri, il numero 1 del Canelli non blocca e quasi ne approfitta Barbero. Gran bell'azione tre minuti dopo: Guarnieri-Godino-Barbero tutto di prima, bravissimo stavolta Serra con la punta del "piede di richiamo" a negare il gol al numero 11 di casa. Ancora una del Beiborg con Godino che invita al tiro in corsa Barbero con il sinistro, respinge Serra.

Tocca al Canelli, prima del riposo, a fare la voce grossa: 33' rigore reclamato per un contatto in area tra Laiolo e Franzè; 35' caparbia incursione di Dantini, deve uscire a terra Franzè per sventare la minaccia; 38' punizione di Laiolo, devia in angolo Franzè. Il portiere del Beiborg diventa eroe di giornata sull'azione successiva, sinistro quasi sporco ma velenoso e spiovente scoccato dalla distanza da Edoardo Testa, la palla sta per infilarsi all'incrocio dei pali, Christian Franzè compie un gesto tecnico incredibile e vola con un colpo di reni a toglierla dalla porta con la punta delle dita. Un intervento che vale quanto un gol, tanto che tutta la squadra corre ad abbracciarlo.

GOLD GODINO

Nella ripresa il Beiborg torna in campo trasformato dalle mosse tattiche di Anzoletti: Barbero in difesa, Godino di punta, il velocissimo Karim Radouani esterno d'attacco a destra, Guarnieri dalla parte opposta, Adamo nei tre di centrocampo. Un cambio di assetto tattico che disorienta il Canelli, messo alle corde dagli attacchi dei gialloverdi: già dopo 100 secondi determinante è l'intervento di Giuseppe Pantano, centrale ospite, a fermate Godino appena entrato in area e pronto a scoccare il dardo vincente. Il numero 11 del Beiborg però conserva il colpo in canna e lo scaglia al 6', imbeccato da un grande assist di Guarnieri: controllo, un occhio alla porta, palla nell'angolino basso, Serra è battuto, 1-0, grande festa del popolo gialloverdi. Guarnieri ha ancora il piede caldo e cerca il gol fotocopia di quello di sabato a Candiolo, Serra manda in angolo. E' solo questione di minuti, adesso è solo Beiborg, dalla bandierina ancora Andrea Guarnieri, al tiro in mischia Barbero e Rigotti, murati, appena dentro l'area c'è Radouani che schiaffeggia letteralmente il pallone con l'esterno destro colpendo la parte bassa della traversa, sfera che sbatte violentemente a terra oltre la linea di porta, 2-0! 

La capolista gioca in scioltezza, entra anche Bilel Trabelsi che aveva deciso la sfida dell'andata, la punta schiaccia di testa la prima palla che tocca sul cross dalla bandierina di Barbero. 19' gran palla di Bindini da sinistra in mezzo per Godino, c'è Serra a evitare il 4-0, che arriva a cinque minuti dalla fine, quando ancora Matteo Barbero dalla linea difensiva lancia lungo per la fuga di Trabelsi che si presenta davanti alla porta e segna la sua doppietta personale. Il Beiborg festeggia e poi si riunisce in cerchio attorno ai suoi tecnici Daniele Anzoletti e Francesco Addesi, dopo aver messo altri tre mattoni per costruire un magnifico grattacielo.

IL TABELLINO

BEIBORG-CANELLI 1922 4-0
RETI: 6' st Godino, 12' st Radouani, 17' st Trabelsi, 35' st Trabelsi.
BEIBORG (4-3-3): Franzè 9, Cattinelli 7 (29' st De Robertis 6.5), Adamo 7 (26' st Sartiano 6), Caputo 6.5, Rigotti 7 (20' st Crudelini 6), Bindini 7.5 (20' st Abbate Daga 6.5), Marando 6 (1' st Radouani 8), Guarnieri AB 7.5 (13' st Trabelsi 7.5), Barbero 7, Aloisi 7, Godino 7.5 (32' st Poerio 6). A disp. Porcedda. All. Anzoletti - Addesi 8. Dir. Adamo - Aloisi.
CANELLI 1922 (4-4-1-1): Serra 7, El Mouaatamid 6 (26' st Casasola sv), Dantini 6.5 (13' st Pizzimbono 6), Pantano 7, Zanatta 6, Mozzone 6.5, Ratti 6 (28' st Zagatti sv), Pernigotti 6 (20' st Aliberti 6), Carelli 6 (33' st Troche sv), Laiolo 6, Testa 6.5 (10' st Lovisolo 6). All. Graziano 6.5. Dir. Testa - Pantano.
ARBITRO: Riccardo Vaudagna di Nichelino 6.

AMMONITI: 37' Dantini (C), 38' Rigotti (B). NOTE: Angoli 6-3.

LE PAGELLE

BEIBORG

Franzè 9 Parata mostruosa sullo 0-0 sul tiro velenoso di Testa, un gesto tecnico difficile, spettacolare, che può valere un campionato, una stagione. Applausi a scena aperta, chi era seduto è scattato addirittura in piedi.

Cattinelli 7 Partita attenta e generosa sull'esterno destro basso, con l'uscita di Rigotti fino all'ingresso di De Robertis fa anche il centrale.

29' st De Robertis 6.5 Entra e si piazza al centro della difesa con grinta e determinazione, le sue armi principali.

Adamo 7 Multitasking anche lui, inizia da terzino sinistro, offre poi un gran contributo a centrocampo nel secondo tempo.

26' st Sartiano 6 Tampona in mediana nei minuti finali.

Caputo 6.5 Non al top della condizione, brilla meno del solito, però sempre tosto e efficace.

Rigotti 7 Imperioso al centro della linea a quattro, esce con autorità palla al piede e copre bene la sua zona. Ammonito per un fallo, Anzoletti non rischia e lo cambia.

20' st Crudelini 6 Alto a destra nei minuti finali, tiene palla e si fa valere.

Bindini 7.5 Monumentale in mezzo al campo, si concede anche qualche "affacciata" in zona offensiva servendo un bellissimo assist a Godino.

20' st Abbate Daga 6.5 Rinforza la linea mediana, prova anche la conclusione in porta dalla distanza.

Marando 6 Non brillantissimo come tutto il Beiborg nel primo tempo.

1' st Radouani 8 Il suo ingresso spacca la partita, segna un gol importante e bellissimo per potenza e precisione, poi chiude la sua partita da terzino destro.

Guarnieri 7.5 Ha il piede caldissimo, è tra i più attivi nel primo tempo, si inventa l'assist per il gol che sblocca la partita, Godino ringrazia e segna.

13' st Trabelsi 7.5 Se Radouani spacca la partita, lui la fa a pezzettini, mette in porta il primo pallone toccato e in fuga imprendibile segna il punto del 4-0.

Barbero 7 Prima punta di sacrificio nel primo tempo, bravo a farsi cercare dai centrocampisti, nel secondo tempo torna nel suo ruolo di terzino dove non sbaglia nulla.

Aloisi 7 Motorino silenzioso ma utilissimo in mezzo al campo, non si ferma nemmeno per un minuto.

Godino 7.5 Bravo da mezzala, implacabile da prima punta, classe 2007 titolarissimo, gol fondamentale nella gara più importante.

32' st Poerio 6 Esterno d'attacco a sinistra, punge e tiene palla nei minuti finali.

All. Anzoletti 8  Dopo la gara d'andata vince anche lo scontro diretto al ritorno, bravissimo a leggere la partita e dopo un primo tempo timoroso nell'intervallo opera i cambi tattici che mettono in cassaforte la vittoria del campionato.

CANELLI

Serra 7 Impegnato nelle uscite alte e in due interventi nel primo tempo, nel secondo pur incassando quattro reti (imparabili) si mette in luce con altre belle parate.

El Mouaatamid 6 Col freno a mano sulla destra, dove copre le avanzate di Dantini. Prestazione onesta.

Dantini 6.5 Porta qualche pericolo in area Beiborg con le sue incursioni.

13' st Pizzimbono 6 Prende tatticamente il posto di Dantini, esterno di centrocampo, trova però pochi spazi.

Pantano 7 Importante una sua chiusura sullo 0-0, sempre pulito e a testa alta.

Zanatta 6 Centrale di sinistra, nel primo tempo deve fronteggiare le avanzate soprattutto di Guarnieri, nella ripresa ha molto più lavoro da sbrigare.

Mozzone 6.5 In mezzo al campo con la fascia da capitano, buon dinamismo e distribuzione del gioco.

Ratti 6 Punta centrale, gli arrivano pochi rifornimenti anche perché ben marcato da Caputo e Rigotti.

Pernigotti 6 Spinge e copre finché ne ha sul centrosinistra a centrocampo.

20' st Aliberti 6 Entra a gara compromessa, fa quel che può da interno di centrocampo.

Carelli 6 Terzino sinistro dal gran fisico, difende la sua zona come può.

Laiolo 6 Molto intraprendente, gioca in appoggio qualche metro più dietro a Ratti, qualche incursione pericolosa nel primo tempo, in una di queste il Canelli chiede il rigore.

Testa 6.5 Suo il tiro più insidioso del Canelli, non trova il gol solo perché Franzè fa una parata senza senso.

10' st Lovisolo 6 Inserito per dare più consistenza al reparto offensivo, murato benissimo dalla difesa del Beiborg.

All. Graziano 6.5  Primo tempo alla pari del Beiborg, i cambi di Anzoletti e il gol di Godino fanno saltare tutti i suoi piani.

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