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Ad un passo dal cielo: poker con doppietta di Pomponio a quattro lunghezze dal traguardo

Non c'è scampo per i ragazzi di Betto contro una straripante Fortitudo, sin dalla prima giornata, prima in classifica

Ad un passo dal cielo: poker con doppietta di Pomponio a quattro lunghezze dal traguardo

L'arbitro Gjona di Casale: prestazione da applausi e direzione perfetta

Certo la palla è tonda e tutto può succedere in campo, ma questa gara ha confermato, se ce ne fosse stato ancora bisogno, la potenza delle bocche di fuoco, di palloni per fortuna, della corazzata Fortitudo. E, purtroppo per il Fresonara, i padroni di casa confermano tutta la loro superiorità in fatto di organizzazione di gioco e capacità tattiche. Entrambe le cose, chiaramente, trovano terreno fertile sulle qualità tecnico-atletiche dei singoli giocatori e sull' humus organico che società e tecnici hanno saputo coltivare con capacità organizzative molto mirate. Una squadra che si è avvalsa delle capacità realizzative del reparto offensivo ben supportato da un centro campo sempre illuminato e da una difesa ferrea costantemente ben coperta. Senza per questo trascurare che anche la seconda linea, chiamata in causa, non ha fatto rimpiangere la prima. Sin dalle prime battute, comunque, il destino della Frugarolese era già segnato. Anche perché l'atteggiamento psicologico degli ospiti, aldilà di quello tecnico, era palesemente di rassegnazione. Come per dire: " vediamo di prenderne il meno possibile". E in effetti gli ospiti hanno limitato molto i danni, rinunciando, a volte, a giocar la palla a viso aperto, pur avendo tra le loro file giocatori di un certo valore ed una difesa abbastanza organizzata. Andando, quindi, al tiro in porta solo in due occasioni, ma Camillo, benché inoperoso, non si è fatto cogliere di sorpresa.

Doppietta per "Primo" Si mette subito in mostra Pomponio che al 2' minuto con azione personale si porta a pochi metri dalla porta e quasi dal fondo spara in porta cogliendo il palo pieno. La palla gli ritorna in faccia facendolo sanguinare dal naso, che ha dovuto tamponare per il resto della gara. Su una ripartenza del Fresonara al 6', Bianco non ci crede e, solo davanti alla porta, indugia troppo permettendo a Prencisvalle di portargli via la palla. Ma è solo una rondine che, si sa, non fa primavera, perché per il resto della gara c'è solo la Fortitudo a cercare la porta. Infatti comincia la caccia al gol: 8' un bel pallonetto di Boscain deviato dal vento finisce poco oltre la traversa. Al 10' lo stesso giocatore servito in area, di sinistro teso, non sbaglia ed insacca. Non è facile, per padroni di casa, penetrare una difesa con nove giocatori dietro la linea della palla. E per circa quindici minuti si assiste a bagarre davanti all'area ospite senza che si trovino gli sbocchi utili. Al 27' sulla direttrice Pampuro-Pomponio arriva il raddoppio: il numero 11 in area in girata indirizza in porta, il portiere respinge col corpo, ma la palla resta lì e Pomponio di testa accompagna nel sacco. La Fortitudo insiste ma la paratie stagne del Fresonara non si lasciano attraversare dall'alta marea. Solo al 34' dopo una batti e ribatti in area Pampuro, alla ricerca del gol, ci riprova ma il portiere respinge col corpo.

Doppietta per "Secondo" Ben determinati a rimpinguare quello che ritengono un magro bottino, i ragazzi di Montessoro-Spinoglio si buttano in avanti a corpo morto con tutta la loro esuberanza a collezionare angoli. Su uno di questi, al 3', la palla arriva a centro area, saltano in due, la palla contesa resta lì e per il furbo Pomponio è grasso che cola: pronta e letale la girata di destro nell'angolino a confezionare il tris. Il gioco ristagna davanti all'area del Fresonara, al 5' la punizione di Boscain dal limite non sortisce gli effetti desiderati. Trascorrono quattro minuti e Pomponio confeziona il poker: servito sulla fascia a metà campo s'invola verso il fondo,  finge il cross e aggira un avversario, ne salta un altro, potrebbe tirare ma non lo fa, alza la testa e mette sul palo lontano per Turco che deve solo appoggiare in porta e subito dopo ringrazia il compagno per il saporoso biscottino. Se nel prosieguo la gara, comunque, non si trasforma nella prevedibile goleada sicuramente il merito va ai ragazzi di Betto che si difendono con ordine ma senza osare attaccare. Anzi in alcune occasioni sembra quasi che rinuncino a far male ai propri avversari. Tra il 25' ed il 31' gli allenatori della Fortitudo danno spazio a tutti i ragazzi in panchina. Chiaramente, sebbene molto validi anche i "rincalzi", saltano gli schemi che, per la verità vivevano solo di fasi di attacco molto concitate. Accade spesso in queste gare che tutti vorrebbero far gol e portando troppo palla danno tempo agli avversari di chiudersi. Di rilevante in questa fase di gioco sono le uniche due conclusioni del Fresonara, che all'11' va la tiro con Di Lieto che impegna in una difficile presa a terra Camillo. Il quale al 38' è chiamato di nuovo ad un bell'intervento volante per respingere la conclusione ravvicinata di Fiorini. Ancora una vittoria quindi per la Fortitudo che si avvicina alla vetta. E che sabato 30 prossimo è attesa dal difficile impegno fuori casa con il forte Turricola. Gara che si prevede calda, combattuta all'insegna, però, della sportività e del rispetto reciproco sia in campo che fuori, almeno si spera.

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IL TABELLINO

Fortitudo-Pol.Frugarolese 4-0

RETI: 10' Boscain (F), 27' Pomponio (F), 3' st Pomponio (F), 9' st Turco (F).

FORTITUDO (4-3-3): Camillo 6.5, Avidano 7, Ottone 6.5 (1' st Prete 6.5), Cellini 7 (18' st Mancinelli 6.5), Manca 7 (27' st Cordone 6), Prencisvalle 7, Turco 7 (31' st Pasquariello sv), Rizzi 7 (27' st Spina 6), Pomponio 8 (21' st Osenga 6.5), Boscain 7 (23' st Massola 6), Pampuro 7. All. Spinoglio - Montessoro 7.

POL.FRUGAROLESE (4-5-1): Cocchiara 6.5, Lavezzi 6.5, De Petris 6.5, Garrone 6 (17' st Gjyzelj 6), Mettica 6, Di Lieto 6.5, Martinengo 6, Fiorini 6.5, Bianco 6, Pini Prato 6, Xheleshi 6 (6' st Hoxha 6). A disp. Camagna. All. Betto 6.

ARBITRO: Gjona di Casale 7.5.

LE PAGELLE

Fortitudo

Camillo 6.5 Per lo più spettatore, ma in due occasioni dice la sua con due belle parate.

Avidano 7 Avendo poco da marcare si spinge spesso in vanati sulla fascia con la sua esuberanza fisica.

Ottone 6.5 Un vero stantuffo sulla fascia sinistra sempre pronto a spingere e portarsi nel vivo della battaglia, sostituito per evitare un'ammonizione che avrebbe significato il rosso.

1' st Prete 6.5 Continua l'opera del compagno con la sua spinta sulla fascia.

Cellini 7 Classico mediano di rottura ma anche di impostazione nella zona centrale sinistra.

18' st Mancinelli 6.5  Sui portatori di palla avversari, non lascia spazi.

Manca 7 Nei pochi interventi difensivi a cui è chiamato mette in mostra tempismo e decisionismo. Piede pulitissimo quando suggerisce alla Bonucci.

27' Cordone 6 Pochi palloni toccati ma lo fa sempre con intelligenza.

Prencisvalle 7 Centrale difensivo di peso non solo di fatto ma anche nella fisicità, al 6' strappa la palla dal piede di Bianco in extremis.

Turco 7 Rapidità e destrezza nel saltare l'uomo, una sola occasione e la sfrutta in pieno per il poker. 31' st Pasquariello sv

Rizzi 7 Coordina con raziocinio e opportunismo il centro campo, suggerimenti sempre efficaci per le punte.

27' st Spina 6 Prova a far male appena entrato occasione fallita di poco.

Pomponio 8 Una doppietta letale come spesso lui sa fare, sempre decisivo il suo apporto, anche al servizio dei compagni.

21' st Osenga 6.5 S'impegna molto e cerca il gol con determinazione ma la difesa è troppo chiusa.

Boscain 7 Apre le danze con un bellissimo gol di prepotenza e precisione. Abile anche nei suggerimenti.

23' st Massola 6 Entra nella bagarre col giusto cipiglio.

Pampuro 7 Rimane a bocca asciutta nelle realizzazioni ma gioca un'ottima partita favorendo il gol dei compagni in due occasioni.

All. Montessoro-Spinoglio 7 Coppia vincente che nel calcio è merce molto rara. Molto affiatamento e collaborazione.

Fresonara

Cocchiara 6.5 Nonostante la mole mantiene una buona coordinazione con alcune belle parate.

Lavezzi 6.5 Tanta sofferenza in fase difensiva sotto gli attacchi sulla fascia destra.

De Petris 6.5 Se la gioca fino alla fine con determinazione e combattività nei contrasti.

Garrone 6 Qualche sbavatura sui palloni aerei dai calci d'angolo.

17' st Gjyzeij 6 Sostituisce il compagno con la stessa volontà di collaborare.

Mettica 6 In alcune occasioni manca di cattiveria nei contrasti in area di rigore.

Di Lieto 6.5 Almeno in un'occasione impegna Camillo con la sua botta in porta.

Martinengo 6 Si dà da fare soprattutto in fase difensiva, considerando che la squadra gioca molto chiusa.

Fiorini 6.5 Al 38' prova a far male a Camillo, che gli nega il gol con una bella respinta aerea.

Bianco 6 Ha un'occasione più unica che rara ma la spreca temporeggiando troppo nella conclusione.

Pini 6 Poco propositivo in fase offensiva più incisivo in fase di ripiego e recupero palloni.

Xheleshi 6 Esce subito all'inizio del secondo tempo forse per qualche problema fisico. 

6' st Hoxha 6 Si rende utile in difesa.

All. Betto 6 La coperta è corta  usa l'unica tattica possibile, quella difensiva.

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