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Trionfo Beiborg, campioni per la prima volta

Marando e Caputo i marcatori del match che ha portato il Beiborg sul trono

Beiborg

Il Beiborg celebra la vittoria del campionato con il suo pubblico.

Triplice fischio. Il Bieborg 2006 è campione del girone. Il 2-0 finale, che non ammette replica, contro il Piobesi incorona i ragazzi del tecnico Daniele Anzoletti, autori di una cavalcata trionfale per tutto il campionato, con 17 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta a Pecetto nella prima giornata di campionato. I verdi-blu sono stati letteralmente perfetti, nonostante una partita non brillante in fase offensiva, non si sono fatti condizionare dall'inevitabile pressione di dover vincere a tutti i costi, per non vanificare la festa già organizzata dalla neo-nata società, orgogliosa di poter celebrare in casa il primo campionato vinto. 

I favori del pronostico sono tutti per i padroni di casa, desiderosi di archiviare il prima possibile la pratica campionato, ma consci di dover affrontare un avversario molto ostico, il Piobesi di Silvio Nemini, con il peggior attacco del campionato, ma un'ottima difesa, capace di subire soltanto 39 reti nonostante la bassa posizione in classifica. Il match inizia su ritmi bassi, con tanta densità in mezzo al campo e il pallino del gioco in mano a nessuna delle due squadre. Al 18' però accade il classico episodio che può rompere l'equilibrio in queste partite chiuse: Iussi controlla un cross proveniente dalla destra, ma si allunga il pallone e Trabelsi si avventa, anticipando il difensore e ricevendo un calcio dallo stesso Iussi, intento a rinviare il pallone. Capitaneo di Pinerolo comanda per il penalty: il rigorista Caputo si incarica della battuta, ma il suo tiro è centrale e viene respinto con i piedi da Vincenzutto in tuffo. Il Beiborg manca così la grande occasione di sbloccare il match, ma nonostante ciò non si scoraggia e continua ad attaccare alla ricerca del tanto agognato gol del vantaggio, che porterebbe molta più serenità tra i giocatori. Marando diventa così l'uomo più pericoloso: prima sfiora la rete con un colpo di testa su inserimento, dopo una bella azione corale, in cui quasi tutti i giocatori di movimento hanno toccato il pallone, poi trova la rete del vantaggio, con un destro al volo di mancino sugli sviluppi di un corner, con il tiro che colpisce il palo per poi infilarsi in rete. È festa grande per i padroni di casa, che allontanano la paura di non riuscire a segnare e costringono invece il Piobesi a doversi scoprire per cercare il pareggio, lasciando spazi da poter sfruttare in contropiede.

Forte del vantaggio il Beiborg nella ripresa gestisce la gara, passando al 4-3-3 con l'inserimento di Sartiano davanti alla difesa a dare protezione ai centrali e a far valere i suoi centimetri sui palloni alti da respingere di testa e di De Robertis come punta, per far salire la squadra nei momenti di difficoltà. La ripresa vede i ragazzi di Anzoletti abbassare notevolmente i ritmi, preoccupati più di difendere il vantaggio che di attaccare per cercare il raddoppio. Il Piobesi riesce comunque a difendersi bene, ma non riesce a trovare le contromosse per sfuggire dal pressing dei padroni di casa ed imbastire azioni offensive pericolose. È De Robertis ad avere l'unica occasione pericolosa della ripresa, ma, dopo esser stato servito in profondità, calcia con il destro e non inquadra di poco la porta. Ci pensa però Caputo ad allontanare la paura degli ultimi minuti e a far vivere un finale di gara tranquillo, visto che trova la rete del 2-0 con una zampata di sinistro da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un calcio di punizione. È la rete che vale la tranquillità e soprattutto che sancisce il risultato finale. Al triplice fischio di Capitaneo infatti è festa grande a Borgaretto, con la squadra a festeggiare con il pubblico sugli spalti e i fumogeni con i colori sociali a fare da contorno, per celebrare in grande la meritatissima vittoria del campionato.

IL TABELLINO

BEIBORG-S.PIOBESI 2-0
RETI: 33' Marando (B), 43' st Caputo (B).
BEIBORG (4-4-2): Franzè 6, Cattinelli 6, Barbero 6.5, Caputo 6.5, Rigotti 7, Bindini 6 (29' st Poerio sv), Marando 7 (25' st Porcedda 6), Guarnieri AB 6.5 (15' st De Robertis 6.5), Trabelsi 6.5 (5' st Crudelini 6), Aloisi 6 (7' st Sartiano 6), Radouani 6 (19' st Abbate Daga 6). A disp. Bellantoni, Godino. All. Anzoletti 7. Dir. Aloisi - Adamo.
S.PIOBESI (4-3-3): Vincenzutto 7, Bono 6, Rinaldi 6, Trevisani 6, Iussi 6, Roba 6, Aliberti 6 (12' st Scafa 6), Rinero 6 (17' st Botticelli Simone 6), Tartaglia 6 (36' st Plano), Lazzari 6, Simone 6 (21' st Castellotto 6). All. Nemini 6.

Giulia Capitaneo di Pinerolo 7


AMMONITI: 20' Rinero (S), 28' Rinaldi (S), 40' st Bono (S).

LE PAGELLE

BEIBORG

Franzè 6 Non viene mai chiamato in causa dagli attacchi avversari, si limita ad uscire qualche volta dai pali sui calci piazzati.

Cattinelli 6 Con Rigotti forma una grande coppia difensiva, ma il suo compito questa volta è piuttosto facile, non dovendo quasi mai marcare avversari.

Barbero 6.5 Inizia la partita da terzino sinistro, passa a fare la punta nel secondo tempo, poi l'esterno alto e conclude nel ruolo in cui aveva iniziato, sempre con grande abnegazione e qualità

Caputo 6.5 Da rigorista incaricato sbaglia dal dischetto per la rete che poteva sbloccare il match, ma si riscatta nella ripresa, prima trovando un gol annullato per fuorigioco e infine chiudendo il match con il gol che vale il titolo, grazie ad una zampata di sinistro da centravanti in area di rigore.

Rigotti 7 Chiude ogni buco, allontana senza fronzoli ogni pallone e non commette nessuna sbavatura, facilitando il lavoro dei suoi compagni di squadra e vincendo tutti i duelli aerei.

Bindini 6 Gestisce il gioco in mezzo al campo, smistando i palloni da una parte all'altra e contribuendo alla fluidità della manovra.

Marando 7 Sfiora il gol di testa dopo una bella azione corale e trova la rete del vantaggio con un bel mancino al volo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, sbloccando una partita complicata.

25' st Porcedda 6 Entra per partecipare alla festa finale dando il cambio ad uno stanco Marando.

Guarnieri AB 6.5 Gioca una gran gara a livello tecnico, servendo palloni filtranti millimetrici ai suoi compagni e rendendosi pericoloso tra le linee. È costretto a chiedere il cambio per infortunio a metà secondo tempo.

15' st De Robertis 6.5 Fa a sportellate con i difensori e sfiora la rete dopo esser stato lanciato in contropiede, mostrando un ottimo impatto sul match.

Trabelsi 6.5 Riceve la maggior parte dei palloni spalle alla porta ed è costretto a sacrificarsi in fase di possesso. Si guadagna con astuzia il rigore, poi sbagliato da Caputo, anticipando Iussi intento a rinviare.

5' st Crudelini 6 Schierato sull'out di destra, partecipa alle azioni offensive e accompagna spesso l'azione, senza però essere servito. 

Aloisi 6 Il Piobesi fa tanta densità in mezzo al campo e diventa difficile per lui trovare spazi in cui sprigionare la sua classe, ma gioca comunque una gara ordinata. 

7' st Sartiano 6 Viene inserito davanti alla difesa per dare ulteriore protezione ai centrali difensivi, blindando ancora di più il fortino dei verdi-blu.

Radouani 6 Meno appariscente rispetto al solito, disputa un match ordinato, privo di spunti, ma fatto di tanta corsa e sostanza, rivelandosi fondamentale per la squadra nelle due fasi.

19' st Abbate Daga 6 Fa rifiatare Radouani e si dà da fare nei minuti finali.

All. Anzoletti 7 Il 2-0 odierno è il coronamento di una stagione perfetta, con una difesa granitica e soli 10 gol subiti e un attacco cinico e spietato. La squadra aveva già un buon potenziale, ma il suo lavoro è ben visibile, vista l'armonia e l'ordine con cui si muovono i giocatori in campo.

S.PIOBESI

Vincenzutto 7 Para il rigore intuendo la conclusione centrale di Caputo e nel resto del match trasmette sicurezza ai suoi compagni, effettuando uscite calcolate con il tempismo perfetto.

Bono 6 Patisce le accelerazioni di Marando, Guarnieri e Barbero, che lo costringono a giocare bloccato dietro, ma riesce comunque a limitare i pericoli che provengono dalla sua parte.

Rinaldi 6 Come Bono anche lui si trova a dover guardarsi da Radouani e Caputo, ma, a parte l'ammonizione rimediata, limita i danni e difende con ordine.

Trevisani 6  In marcatura fa valere il fisico e non si fa superare sui duelli aerei, patendo invece le imbucate centrali dei padroni di casa.

Iussi 6 Causa il rigore sbagliato da Caputo, in seguito ad un suo brutto controllo e ad un rinvio sul piede di Trabelsi, il quale era riuscito ad anticiparlo.

Roba 6 È costretto più ad inseguire gli avversari in palleggio che a poter impostare un'azione offensiva, visto il baricentro basso della sua squadra. Sfiora il gol di testa su calcio d'angolo, ma spedisce alto da buona posizione.

Aliberti 6 Barbero è un cliente ostico e quasi insuperabile, tanto che la sua partita si svolge più in fase difensiva con i suoi ripiegamenti che in quella offensiva con le sue accelerazioni.

12' st Scafa 6 Prova a dare profondità alla squadra allungando la difesa avversaria con i suoi scatti, ma non riceve palloni giocabili.

Rinero 6 Nervoso, viene ammonito per un brutto intervento ai danni di Guarnieri e fatica a trovare la posizione, stretto tra la morsa dei centrocampisti di casa.

17' st Botticelli 6 Funge da filtro davanti alla difesa per dare protezione ai centrali, limitando gli attacchi avversari.

Tartaglia 6 Nessuno vorrebbe esser marcato dai centrali del Beiborg, visti i pochissimi palloni giocabili che riceve e vista la marcatura stretta con cui viene controllato.

Lazzari 6 Dimostra di possedere una buona tecnica palla al piede, ma non riesce a sfruttarla in zone pericolose di campo per creare pericoli.

Simone 6 Prova ad impensierire Caputo in dribbling, ma il numero 4 del Beiborg non si fa mai saltare. Anche lui si fa apprezzare più per i ripiegamenti che per le sgroppate.

21' st Castellotto 6 Nemini gli concede minuti, ma il match è ormai indirizzato.

All. Nemini 6 Fa quel che può con il materiale di cui dispone, visti gli assenti e gli squalificati. La sua squadra dimostra di avere un'ottima difesa, capace di limitare qualsiasi attacco avversario, ma pecca di creatività in fase offensiva, viste le pochissime azioni effettuate a risalire il campo.

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