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Under 16

Mentre i grandi urlano parolacce, Nicolò va ad abbracciare l'avversario in lacrime: voto in pagella 10

Esempio di sportività dei ragazzi in campo nello spareggio che valeva un posto ai Regionali

Leini Saint Christophe Under 16

Spareggio Under 16, Leinì-Saint Christophe 1-0, Nicolò Carratello e Pierre Vierin

Vincere non è sempre l'unica cosa che conta. A volte un gesto, bello e spontaneo, vale di più di tante altre cose. Soprattutto in un momento come questo, in cui non solo in Piemonte si verificano puntualmente episodi di violenza, risse, tafferugli e roba del genere, fatti che spesso esulano dalla cronaca sportiva pura.

Sabato pomeriggio ad Albiano D'Ivrea, in campo neutro, Leinì e Saint Christophe, dopo essere arrivati a pari punti al secondo posto nel campionato Under 16 di Aosta, si giocavano l'accesso ai Regionali della categoria per la prossima stagione. La posta in palio era alta, un intero campionato racchiuso in 80 minuti, dentro o fuori.

La partita la vince il Leinì 1-0, decisiva la rete al 29' del primo tempo di Simone Rapalino, esterno alto schierato per l'occorrenza terzino sinistro, con un missile da 25 metri all'incrocio dei pali (CLICCA QUI per leggere la partita e le pagelle).

Al fischio finale il Leinì, come giusto che sia, libera la gioia per il risultato conquistato sul campo che vuol dire un posto ai Regionali per la società gialloblù nella prossia stagione. Intanto in tribuna qualcuno si lascia andare a espressioni poco carine all'indirizzo dei giocatori in campo.

Nel frattempo Nicolò Carratello, numero 8 del Leinì, tra i migliori in campo, vede Pierre Vierin, attaccante del Saint Christophe disperato a terra, il centrocampista gialloblù lascia i festeggiamenti con i compagni e va a consolare l'avversario, gli tende una mano aiutandolo a rialzarsi e i due vanno verso il centro del campo abbracciati. La scena si ripete poi anche nei pressi degli spogliatoi, come si vede dal video. Un esempio di grande sportività, tra due ragazzi del 2006, che dopo essersi dati battaglia in campo, si salutano e si stringono la mano. 

Per carità, la situazione non è assolutamente degenerata e la maggior parte delle persone, ragazzi, ragazze, famiglie, presenti al campo di Albiano, sono state correttissime e hanno applaudito le due squadre prima, durante e dopo la partita. A noi piace sottolineare il gesto di fair play e dare a Nicolò il voto più alto in pagella: 10.

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