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Under 16

Si chiama Pietro e arriva dalla Sicilia, 1500 Km per vincere il campionato

Si presenta come difensore, ha segnato 15 gol schierato da prima punta

Si chiama Pietro, arriva dalla Sicilia e domenica vincerà il campionato

Pietro Floresta, difensore/attaccante 2006 del Moncalieri

Catania-Torino, 1500 Km, solo andata. Pietro Floresta arriva dalla Sicilia, precisamente da Biancavilla, dove giocava nei campionati Regionali con la sua squadra il Katané Soccer, un nome che riprende un po' il nome della città etnea, un po' la spada, la katana di Uma Thurman in Kill Bill, scegliete voi il volume. 

Pietro, classe 2006, è arrivato in Piemonte, a Villastellone con la famiglia per lavoro (suo papà fa il camionista). Oltre alla scuola, dove il suo attuale tecnico Giorgio Torri ci assicura che è bravissimo («E' un anno avanti rispetto agli altri»), ha cercato subito un posto dove giocare a calcio, i campionati giovanili erano fermi e in attesa della ripartenza ha provato con il Chisola.

A Vinovo la scintilla non è scoccata e Pietro si è proposto al Moncalieri, dove il Direttore Tecnico Garbiele Oliva dall'ossatura del suo Moncalieri Academy aveva costruito un 2006 da battaglia, capace di dominare le partite, una squadra che la società biancazzurra aveva deciso di affidare per la nuova stagione a Giorgio Torri, bravissimo tecnico appena arrivato dal Rapid Torino.

Si parte a settembre con i tornei, quasi a ottobre con i campionati, il tesseramento di Pietro inizia a tardare. Giorgio Torri in persona si prende in carico la cosa: «Non vi dico le telefonate in Lega per averlo a disposizione per la fine di ottobre, a campionato già iniziato».

La situazione si sblocca, Pietro può finalmente esordire e il 13 novembre segna il suo primo gol con la nuova maglia, quella del Moncalieri, nella partita più sentita, quella con la Sisport, finita 5-2 per i bianconeri, un risultato maturato negli ultimi 15 minuti, dopo che i biancazzurri avevano rimontato nel primo tempo da 2-0 a 2-2. (CLICCA QUI per leggere la partita).

Il Moncalieri sceso in campo il 13 novembre in via Olivero per il match con la capolista Sisport (5-2)

Il Moncalieri è una squadra di grandissima qualità, una delle migliori del campionato, lotta per raggiungere le prime due posizioni che garantirebbero la promozione ai Regionali, Pietro intanto, schierato da prima punta continua a segnare, raggiungendo quota 15 reti nel Girone A di Torino. 

«Quando è venuto a Moncalieri - spiega Giorgio Torri -, si è presentato come laterale destro, ho presso anche informazioni su di lui, era praticamente un terzino. A me piacevano le sue qualità fisiche e il suo spirito battagliero, avevo scoperto il ruolo di punta centrale ed è lì che l'ho fatto giocare».

Per esigenze tattiche quindi Pietro nei 2006 gioca da centravanti, però quando viene convocato nella Under 17 di Andrea Piolatto torna a ricoprire il suo ruolo naturale in difesa, addirittura nella gara vinta 2-1 in casa del Moderna Mirafiori (CLICCA QUI per leggere la partita) ha giocato laterale di destra, andando a segnare il punto del pareggio a pochi minuti dalla fine, partita poi decisa in extremis dal centrale del Moncalieri, Lorenzo Camigliano.

Pietro Floresta e Lorenzo Camigliano, entrambi difensori e autori dei due gol con cui il Moncalieri ha battuto il Moderna (1-2)

Un risultato che ha lanciato la Under 17 di Andrea Piolatto verso la vittoria del campionato, che arriverà con tutta probabilità domenica prossima, all'ultima giornata, quando al Vignotto si presenterà il Rapid Torino ultimo in classifica. Certo bisogna vincere prima di festeggiare e ogni partita va giocata. Stiamo però parlando di una squadra che ha vinto 13 delle ultime 14 partite, pareggiando solo nello scontro diretto con il San Giorgio e festeggiando quel risultato come una vittoria (CLICCA QUI per leggere la partita).

Vincendo il campionato provinciale con la Under 17, automaticamente promuoverà ai Regionali della prossima stagione i 2006 del Moncalieri che hanno contribuito molto a questo successo, oltre a Pietro Floresta, hanno dato un grande apporto i vari Gabriele Correale, Christian Calabrese (il migliore amico di Pietro), Jacopo Grivetto, Federico Tuveri, Pietro Spada, Christian Poretta e lo stesso tecnico Giorgio Torri, sempre presente alle partite per incitare e visionare i suoi ragazzi. «L'anno prossimo farò i Regionali con i miei 2006, ci rinforzeremo sicuramente, anche in attacco, e credo che Pietro possa tornare nel suo ruolo di difensore».

E così Pietro, dopo aver vinto il campionato nei regionali siciliani con il Katané, conquista il primo posto e la partecipazione ai Regionali anche a Moncalieri.

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