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Under 16

L'Argentino non sbaglia un colpo, il Siciliano la chiude

Caldo e spettacolo in Via Dandolo, partita rocambolesca e piena di emozioni

Pietro Floresta e Jacopo Grivetto

Pietro Floresta e Jacopo Grivetto, autori delle reti della rimonta del Moncalieri

Se c'è una cosa che accomuna l'Under 16 e l'Under 17 del Moncalieri, oltre alle continue convocazioni dei 2006 di Giorgio Torri agli ordini di Andrea Piolatto, è un'incredibile capacità di non mollare mai e di ottenere sempre qualcosa a prescindere da come si mette la partita, sapendo interpretare al meglio ogni momento del match. Il 3-3 con cui Barracuda e Moncalieri concludono un ottimo campionato per entrambe, rispettivamente sesta e quinta in classifica, ha messo in mostra tutti i punti forti delle due squadre, con i padroni dei casa bravi a sfruttare i loro giocatori migliori e gli ospiti a crederci fino in fondo, trovando una rimonta in extremis tanto rocambolesca quanto meritata, trascinata dal suo numero 7, Pietro Floresta.

Il match che si disputa in via Enrico Dandolo ha un ulteriore elemento che può scombinare i piani: un caldo afoso che costringe il direttore di gara, Alessandro Girelli di Collegno a concedere due cooling break alle squadre nel corso dei due tempi. Oltre alla temperatura, caldo è anche il mancino di Gianluca Amadio, che viene servito in profondità dopo soli 4 minuti, controlla portandosela avanti e di mancino incrocia sull'uscita di Gastaldi, trovando la rete dell'istantaneo vantaggio e festeggiando come il suo idolo Messi, vista la nazionalità argentina che li accomuna. Dopo la rete il Moncalieri reagisce, creando due grandi occasioni: prima una bella azione corale trova la zampata in area di Pizzorusso, che però non inquadra la porta. In seguito è Floresta a rendersi pericoloso, quando riceve un pallone in profondità, scarta Bonora in uscita, ma il suo debole mancino da posizione defilata viene allontanato dalla retroguardia avversaria. Le occasioni per il Moncalieri però sono un fuoco di paglia, visto che è sempre il Barracuda a condurre il gioco e a tenere il pallone, rendendosi pericoloso in più occasioni. La più pericolosa di queste capita sempre sui piedi del numero 10, Gianluca Amadio, il quale parte in dribbling, semina diversi avversari, ma davanti a Gastaldi non è freddo come nell'occasione del vantaggio e si fa neutralizzare la conclusione.

Il tecnico del Moncalieri, Giorgio Torri insoddisfatto del primo tempo della squadra, inizia ad apportare diverse modifiche, in particolare sostituendo Pizzorusso con Zaio, che si posiziona sulla destra, mentre il ruolo di centravanti viene occupato da Floresta, mossa che si rivelerà poi decisiva. Ma nel frattempo l'inerzia del match non cambia affatto per i primi dieci minuti, con i padroni di casa che continuano a tenere il pallone, grazie anche all'incredibile lavoro in fase di interdizione da parte di Daniele Amo, che giganteggia in mezzo al campo. È proprio il numero 4 del Barracuda a pescare in profondità il capitano, Aymen Chaouay, il quale anticipa con un pallonetto di astuzia il neo entrato Zora e porta a due le reti per la sua squadra. Ma il dominio dei rossoblu non finisce qua, poiché poco dopo lo stesso Chaouay riceve un pallone spiovente e fa la sponda di testa all'accorrente Davide Milia, che con un tocco di destro trova la rete del 3-0, ma è costretto a chiedere il cambio, visto che ha la peggio nello scontro con l'estremo difensore del Moncalieri Zora. Dato il triplo svantaggio, Torri prova il tutto per tutto per dare la scossa ad una partita che sembra ormai indirizzata: sostituisce Vranceanu con il classe 2007 Florian Demo e passa al 3-4-1-2, con il terzetto difensivo composto da Tantillo, Doria e Grivetto, sugli esterni Poretta e Zaio e in avanti Calabrese alle spalle di Correale e Floresta. Il cambio dà una scossa al Moncalieri, che però non riesce a concretizzarsi in occasioni pericolose, fino al minuto 32, quando avviene l'episodio che cambia la gara: un calcio di punizione velenoso di Correale rimbalza davanti a Bonora che respinge, ma sul tap-in arriva più lesto di tutti Pietro Floresta, che spinge in porta il pallone del 3-1 che riapre il match. L'episodio galvanizza il Moncalieri, che inizia ad attaccare con molta più convinzione. Due minuti dopo Poretta calcia dalla sinistra e colpisce la traversa, con il pallone che rimbalza sulla linea e viene allontanato dalla difesa del Barracuda, tra le proteste degli ospiti, convinti (e probabilmente con ragione) che il pallone avesse varcato la linea di porta.      A spegnere però ogni polemica però ci pensa Jacopo Grivetto, che neanche un minuto dopo scaglia un destro potente che si insacca all'incrocio dei pali, rendendo vano il tuffo di Bonora. Il 3-2 mette paura al Barracuda, che fino a cinque minuti prima stava conducendo in sicurezza sul 3-0 e ora si ritrova a doversi difendere da un Moncalieri che attacca sulle ali dell'entusiasmo. Gli sforzi dei ragazzi di Torri vengono premiati allo scadere del tempo regolamentare, quando un lancio lungo proveniente dalla difesa vede il mancato intervento del neo entrato Stefano Buhus, che libera così in campo aperto Floresta. Il numero 7 controlla, supera il portiere e dalla destra insacca il pallone in rete, facendo scattare l'esultanza dei suoi compagni e del pubblico sugli spalti, trovando un pareggio ormai insperato che permette al Moncalieri di chiudere in quinta posizione, a 48 punti in classifica.

IL TABELLINO

BARRACUDA-MONCALIERI CALCIO 3-3
RETI (3-0, 3-3): 4' Amadio (B), 11' st Chaouay (B), 16' st Milia (B), 32' st Floresta (M), 35' st Grivetto (M), 39' st Floresta (M).
BARRACUDA (4-1-4-1): Bonora 6, Palermo 6, Ovia 7, Amo 6.5, Matees 6.5 (26' st Buhus 6), Uzoetoh 6.5, Milia 7 (16' st Fragale 6), Chiapperini 6.5 (26' st Ravera 6), Chaouay 7.5 (40' st Haissouf sv), Amadio 7.5, Petrencic 6.5. A disp. Gioacas, Bergamo, El Anbar. All. Giammarioli 6.5. Dir. Palermo.
MONCALIERI CALCIO (4-3-3): Gastaldi 6.5 (1' st Zora 6), Tantillo 6, Poretta 6.5, Spada 6, Grivetto 7, Doria Diego 6 (34' st Bersano sv), Floresta 8, Calabrese 6.5, Pizzorusso 6 (1' st Zaio 6.5, 30' st Redolfi 6), Correale 6, Vranceanu 6 (12' st Demo 6). All. Torri 6.5. Dir. Calabrese.
ARBITRO: Alessandro Girelli di Collegno 7.

AMMONITI: 40' Chiapperini (B), 3' st Palermo (B), 32' st Vranceanu (M), 36' st Demo (M).
(4-1-4-1)

LE PAGELLE

BARRACUDA

Bonora 6 Nel primo tempo sono i suoi difensori a sventare potenziali occasioni pericolose, mentre nella ripresa non è impeccabile sul calcio di punizione di Correale (anche per colpa del rimbalzo), che Floresta spinge in rete e dà il via alla rimonta.

Palermo 6 Gli inserimenti di Poretta senza palla lo mettono in difficoltà, tanto da concedere da posizione pericolosa il tiro al numero 3 per ben due volte.

Ovia 7 Sull'out di sinistra è imprendibile, annulla Floresta nell'uno contro uno nel primo tempo e si sgancia spesso in avanti, con travolgenti discese palla al piede, sfruttando la sua incredibile velocità.

Amo 6.5 Funge da diga in mezzo al campo e cattura tutti i palloni che gravitano dalle sue parti. Sfrutta al meglio la sua forza fisica, abbinata comunque ad un'ottima tecnica che gli permette di liberarsi dal pressing avversario.

Matees 6.5 Regge bene in marcatura su Pizzorusso e comanda con personalità la difesa, chiudendo tutti i buchi e impostando anche l'azione.

26' st Buhus 6 Liscia l'intervento sul lancio che raggiunge Floresta per la rete del 3-3 finale, patendo l'entrata a freddo in un momento delicato del match.

Uzoetoh 6.5 Sfrutta al meglio la sua velocità per difendere, non facendosi mai saltare e permettendo alla squadra di tenere un baricentro alto, vista la sua bravura nell'uno contro uno.

Milia 7 Il gol segnato arriva in seguito ad un inserimento senza palla eseguito con i tempi giusti, ma lo scontro con Zora in uscita lo costringe al cambio, impedendogli di aiutare i suoi compagni nel finale.

16' st Fragale 6 Fa a sportellate per aiutare la squadra a risalire il campo e si sacrifica in copertura, raddoppiando la marcatura su Poretta, sempre pericoloso in inserimento.

Chiapperini 6.5 Le sue geometrie in mezzo al campo permettono al Barracuda di ribaltare l'azione immediatamente. Serve spesso gli attaccanti con palloni puliti e precisi.

26' st Ravera 6 Dà il cambio ad uno stanco Chiapperini, ma non riesce a mettersi in mostra per via del momento a favore del Moncalieri.

Chaouay 7.5 Trova il gol con un bel pallonetto di astuzia sull'uscita di Zora e serve l'assist con una sponda di testa per la rete di Milia. Si rivela inoltre prezioso per la squadra grazie alla sua ottima protezione del pallone spalle alla porta.  

Amadio 7.5 Pronti via trova la rete del vantaggio con un bel diagonale mancino, imprendibile per Gastaldi e sfiora poi la doppietta in seguito ad una bella serpentina centrale, ma si fa neutralizzare la conclusione. Con i suoi guizzi ed il suo dribbling mette in difficoltà più volte la retroguardia avversaria.

Petrencic 6.5 Partita ordinata in cui ricopre bene le due fasi, accompagnando l'azione in fase offensiva e coprendo lo spazio lasciato dalle sgroppate di Ovia.

All. Giammarioli 6.5 L'assenza del tecnico Michele Barberi per un imprevisto (che comunque ci tiene a ringraziare la sua squadra per l'ottima stagione disputata) fa sì che tocchi a lui allenare la squadra, che gioca a comunque a memoria e disputa la solita partita di ottimo livello, con i 3 punti sfumati all'ultimo che sarebbero stati ampiamente meritati.

MONCALIERI

Gastaldi 6.5 Incolpevole sul gol subito da Amadio, sfodera una grande parata sempre sul numero 10 del Barracuda, che tiene in vita il Moncalieri.

1' st Zora 6 Chaouay e Milia lo anticipano in uscita, ma le colpe più gravi vanno attribuite alla difesa, rea di non aver marcato i giocatori in area di rigore.

Tantillo 6 Nel primo tempo da terzino destro soffre la velocità di Petrencic e Ovia, mentre nella ripresa giova del cambio modulo e compie buone chiusure da braccetto destro della difesa a tre.

Poretta 6.5 Inizia il match da terzino sinistro, per poi fare presto scambio con Vranceanu ed andare a prendere il suo posto da esterno alto, dove nella ripresa si rende pericoloso due volte: prima con un pallonetto alto di poco e poi con una conclusione che colpisce sulla traversa e rimbalza sulla linea, con il dubbio se il pallone fosse entrato o no.

Spada 6 Dirige il gioco con ordine e pulisce i palloni che gli arrivano, aiutando i difensori nella costruzione dal basso e servendo i giocatori offensivi.

Grivetto 7 Trova la rete del 3-2 con un destro potente dalla trequarti che si infila all'incrocio dei pali, riaprendo così definitivamente la partita. In fase difensiva invece soffre la fisicità di Chaouay.

Doria 6 Amadio è un cliente scomodo ed il suo baricentro basso lo mette in difficoltà negli spazi stretti, ma riesce comunque a sfruttare il suo fisico per gli anticipi spalle alla porta.

Floresta 8 Da esterno destro nel primo tempo fatica a superare in velocità Ovia, mentre nella ripresa viene schierato punta e ,grazie alla sua velocità, risulta imprendibile in profondità. Prima trova in tap in la rete del 3-1, poi realizza il 3-3 dopo aver scartato Bonora in uscita.

Calabrese 6.5 Possiede un'ottima tecnica e un grande dribbling nello stretto, grazie al quale riesce a liberarsi dalla morsa avversaria con giocate di alta classe. A volte però sceglie la soluzione più egoistica, non premiando gli inserimenti dei compagni.

Pizzorusso 6 La sua prestazione risente della pessima prestazione collettiva della squadra: sono infatti pochi i palloni giocabili e poche le occasioni che ha a disposizione per colpire.

1' st Zaio 6.5 Ha un impatto piuttosto positivo nel match, con la sua velocità ed i suoi inserimenti senza palla costringe Ovia a doversi guardare le spalle e limitare il suo raggio di azione.

30' st Redolfi 6 Rileva un infortunato Zaio e non fa mancare il suo apporto sulla fascia per i 10 minuti finali.

Correale 6 Meno bene rispetto al solito, non riesce a mettere in mostra la sua classe vista la marcatura stretta dei suoi avversari, bravi a schermargli ogni linea di passaggio.

Vranceanu 6 Da esterno alto non riesce ad incidere con guizzi degni di nota, mentre da terzino disputa una partita ordinata, ma si perde l'inserimento di Milia nell'occasione del 3-0.

12' st Demo 6 Diventa fondamentale per il Moncalieri nella fase di interdizione, dove recupera diversi palloni che permettono alla squadra di ripartire velocemente.

All. Torri 6.5 Nel primo tempo la sua squadra è irriconoscibile e patisce molto la fisicità avversaria, in particolare di Amo e Chaouay, mentre nella ripresa tenta il tutto per tutto e cambia modulo, passando ad un 3-5-2 che permette di coprire meglio il campo e trovare con regolarità l'ampiezza sulle corsie esterne, alzando il baricentro e trovando una grande rimonta.

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