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Under 16

Un grande sogno per la prossima stagione, ma "dobbiamo lavorare"

A questo gruppo si aggiunge Dmytro, arrivato a marzo dall'Ucraina

Sant'Ignazio 2007

Ventidue ragazzi con un sogno in comune e l’ambizione di migliorare e puntare in alto. Il gruppo dei 2007 del Sant’Ignazio seguito da Luca Trentalange vuole dimostrare le proprie qualità e riparte da un finale di stagione ottimo. Qualcuno è andato via, ma quelli che sono rimasti vogliono provare a fare qualcosa in più rispetto alla passata stagione. Il sogno è quello di provare a giocarsela ed essere più competitivi per i primi posti. «Le ambizioni sono alte, ma bisogna lavorare per riuscire a far diventare i sogni realtà e bisogna anche mettere in conto che potresti non farcela. - dichiara il tecnico Trentalange - L'anno scorso abbiamo fatto una buonissima stagione soprattutto nell'ultima parte, abbiamo sbagliato poche partite». Dopo un primo anno di rodaggio in cui Trentalange doveva soprattutto creare relazioni e rapporti fra la squadra e con la squadra, ora può concentrarsi per cercare di far migliorare più che può i ragazzi e anche se stesso. «Il sogno è quello di giocarcela là in alto in classifica, ma quello reale è di migliorarsi. Sto studiando, mi sto aggiornando e mi sto sentendo con altri colleghi per poter preparare al meglio i ragazzi e anche me stesso. Alla fine quello che conta non è tanto il risultato in sé, ma il modo in cui arrivi ad ottenerlo» spiega Trentalange. L'allenatore, poi, aggiunge e conclude: «Le qualità per fare bene ci sono, i ragazzi poi saranno cresciuti sia mentalmente sia fisicamente. Dovremo lavorare sotto tutti i punti di vista se vogliamo fare una stagione decisamente migliore rispetto alla scorsa. L'approccio deve essere quello di giocarsela con tutti e giocare contro squadre come la Sisport ci ha stimolato a fare meglio, squadre del genere ti costringono a crescere».

Non ci sono nuovi arrivi in questa sessione estiva nella rosa dei 2007 del Sant'Ignazio, anche se da settembre potrà scendere in campo Dmytro Honchar, un ragazzo ucraino arrivato a marzo. Dmytro giocava a calcio in Ucraina, così i suoi nuovi compagni di scuola, qua in Italia, gli hanno chiesto se volesse unirsi alla loro squadra, ovvero il Sant'Ignazio. «Si è allenato con noi in questi mesi, senza poter giocare, e a inizio settimana sono arrivati i documenti, quindi dal rientro del 29 agosto potrà partecipare alle varie partite» racconta Trentalange. Dmytro è un difensore centrale che «interpreta bene il ruolo ed è deciso il giusto, è un giocatore ed un ragazzo intelligente. - analizza Trentalange - All'inizio la difficoltà è stata comprendersi e capirsi a livello di comunicazione, anche se lui parla correttamente inglese. Dal punto di vista umano penso abbia dato molto ai ragazzi».

Resta anche tutto lo staff che durante l'anno ha seguito la squadra: Matteo Capello vice allenatore e giocatore della prima squadra, Pierluigi Monosi preparatore atletico, Gianluca Noto preparatore dei portieri e i tre strepitosi dirigenti Luca Daldosso, Marco Joyeusaz e Marco Casagrande.

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