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Brescia-Udinese Under 17: le Rondinelle prendono il volo con Ferro e Iddrissou, per l'Udinese è ottobre rosso

Brescia4

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Il Brescia asfalta l’Udinese 3-1 e si affaccia ai piani alti della classifica. Certo i tanti rinvii agevolano il compito, ma il bicchiere rimane mezzo pieno vista la prestazione contro i friulani. La squadra di Carli, al gran completo per il rientro di Fenotti dopo il lungo stop, mostra compattezza e determinazione fin dal via e si aggiudica meritatamente i tre punti. Il merito di Gallina e compagni è di essere un gruppo tutto made in Brescia con giocatori provenienti da realtà locali quali Verolese (Ferro) e Pavoniana (Idrissou). Viceversa l’Udinese annovera qualche assenza nell’organico ed affronta la trasferta non al meglio della condizione. All’alba del match il Brescia parte subito di gran carriera, obbligando gli ospiti a schiacciarsi nella propria metà campo. I bianconeri chiudono bene gli spazi solo per una decina di minuti, finché a violare la porta di Saccon non è un avversario, bensì il collega Gotter, maldestro nel respingere la palla rimbalzata sulla traversa dopo il tentativo di Ferro, a sua volta ben servito da Fogliata. Il vantaggio premia l’avvio deciso e aggressivo dei padroni di casa, scesi in campo con la giusta mentalità. L’Udinese prova ad uscire dal guscio delegando prevalentemente l’iniziativa alle palle inattive di Censis. Via via quello friulano diviene un primo tempo difficile e sofferto, con gli undici di Mian braccati da un Brescia sempre più padrone del campo nel suo granitico 4-3-3. La mediana muscolare disegnata da Carli e composta da Nuamah, Vasta e Fogliata difatti arriva sempre prima sulle seconde palle, dettando legge nel mezzo. La manovra lombarda usufruisce inoltre dell’ottima assistenza laterale dei terzini Mainardi e Riviera, mentre davanti Ferro, Idrissou e Scalmana interpretano alla perfezione il copione offensivo, pressando tutto il fronte d’attacco friulano. L’udinese dunque inciampa nei soliti limiti: esterni troppo lontani dal gioco, poca profondità nella manovra e una fase offensiva pressoché inesistente. Pertanto, al tramonto di frazione le Rondinelle raddoppiano grazie al piattone di Ferro, lesto nel mettere dentro un pasticcio di Saccon sulla palla riversata in acrobazia da Idrissou. Nella ripresa Mian inserisce subito Ghersetti per smuovere delle acque sempre più stagnanti, ma il pesce non abbocca ed il Brescia continua imperterrito nella sua manovra avvolgente. Ferro scalda immediatamente i guantoni a Saccon con un bolide respinto egregiamente in angolo. Fogliata, su assistenza dello scatenato Idrissou, mette dentro anche se in posizione di fuorigioco. Quindi è il turno dello stesso Idrissou, bravo nel chiudere il match a tripla mandata depositando alle spalle di Saccon l’assist dell’onnipresente Ferro, sgusciato via bene sulla destra. Scorrono di fatto mette i titoli di coda di una gara fortemente indirizzata sul binario della vittoria dai bresciani, reattivi e cattivi al punto giusto fin dalle prime battute di gioco. Poca cosa invece la squadra friulana, priva di sbocchi in avanti e con diversi elementi sottotono. Senz’altro il rigore trasformato nel finale da Gotter rende meno amaro il passivo, anche se un solo gol in cinque gare denota il difficile periodo della formazione bianconera. Per gentile concessione di makkinafotografica, un'azione di Brescia-Udinese nel match valido per la 5° di campionato

IL TABELLINO

BRESCIA 3 UDINESE 1 RETI: 13’ pt aut. Gotter (U), 40’ pt Ferro (U), 10’ st Idrissou (B), 36’ rig. Gotter (U). BRESCIA (4-3-3) Gallina, Bonazza (33’ st Quaini), Riviera, Vasta (26’ st Belotti), Mainardi, Cugola, Ferro (26’ st Marinaci), Fogliata, Idrissou (43’ st Grossi), Nuamah (33’ st Pandini), Scalmana (43’ st Perego). A disp. Suardi, Bonesi, Fenotti. All. Massimo Carli. UDINESE (4-2-3-1) Saccon, Iob (14’ st Maria), Manitta, Campana (7’ st Tell), Berthe, Moratti, Gotter, Bassi, Vegetali (1’ st Ghersetti), Centis, Iljazi (26’ st Brichese). A disp. Mecchia, Petroldi, Duca, Saro, Iacobucci. All. Massimo Mian. ARBITRO Andrea Migliorini di Verona 7 Partita maschia, veloce e ricca di insidie: se la cava con sicurezza e chiamate corrette. AMMONITI Vasta (B), Centis (U), Nuamah (B), Ghersetti (U), Berthe (U). La bomba di Censis durante Brescia-Udinese Allievi Nazionali. Ph di makkinafotografica

LE PAGELLE

BRESCIA Gallina 7 Guida la difesa con grande autorità, al di là del rigore pochi grattacapi. Bonazza 6.5 Buon impostazione dal basso ma a volte è meglio alternare i lanci con appoggi più semplici sul movimento dei compagni (33’ st Quaini sv). Riviera 6.5 Spinge con continuità sulla sinistra, contributo generoso. Vasta 7 Veloce nello smistare il traffico nel mezzo, prova intelligente, a tratti superlativa (26’ st Belotti sv). Mainardi 7 Il capitano si propone spesso sulla corsia di destra, macina metri con grande falcata. Cugola 7 Entra sempre deciso e impone la sua stazza spesso e volentieri sul povero Centis. Ferro 7 Peccato per la traversa, poi si fa trovare al punto giusto nel momento giusto (26’ st Marinaci sv). Fogliata 7 Tra i più concentrati al via, in mezzo fa sentire il suo apporto: in ultimo avrebbe meritato la rete su punizione. Idrissou 7 Stratosferico nel corpo a corpo, corre e segna pressando tutto il fronte difensivo friulano (43’ st Grossi sv). Nuamah 7 Parte alla grande e filtra bene nella sua zona, non sembra mai in affanno (33’ st Pandini sv). Scalmana 6.5 Non si fa pregare per andare al tiro, peccato per il palo nella ripresa (43’ st Perego sv). All. Massimo Carli 7 I suoi ragazzi aggrediscono da subito indirizzando la gara sul binario giusto, promosso ampiamente. La gioia delle Rondinelle per la vittoria sull'Udinese all'Andrea Pirlo Center di Flero. Ph makkinafotografica UDINESE Saccon 6 Buona altalenante, tradito dal compagno ma ha sulla coscienza il secondo gol. Iob 6 Prova qualche sgroppata sulla fascia senza troppa convinzione (14’ st Maria sv). Manitta 6 Partita di sacrificio, con massima applicazione per la fase difensiva, a discapito della spinta. Campana 6.5 Performance accettabile in mediana, prova ad arginare con Berthe la spinta dei bresciani (7’ st Tell sv). Berthe 6.5 Deciso nelle chiusure e sulle incursioni di Idrissou e Ferro, il giallo è indice di impegno. Moratti 6 Sbaglia in impostazione dei passaggi semplici, bene però nel gioco aereo. Gotter 6 Interviene in modo maldestro sul primo gol bresciano, poi si rifà segnando il primo gol stagionale dei suoi. Bassi 6 Faretra priva di dardi, spesso è costretto a lanciare per guadagnare campo. Vegetali 6 Lotta al massimo, fa quel che può ma gli spazi non sono ampi. 1’ st Ghersetti 6 Buon impatto sul match, i colpi non gli mancano. Centis 6.5 Aiuta la squadra come può, bene la ricerca di alcuni falli di alleggerimento. Iljazi 6 Ha poche possibilità per andare palla al piede in profondità, spesso fuori dal gioco (26’ st Brichese sv). All. Massimo Mian 6 I suoi soffrono in avvio ma rotto il ghiaccio si difendono con ordine. Da rivedere gli schemi offensivi, quasi nulli. [caption id="attachment_236659" align="aligncenter" width="900"] Un momento di Brescia-Udinese Allievi Nazionali, in cui dei giocatori bianconeri aiutano un avversario. Ph makkinafotografica[/caption]

I COMMENTI

Massimo Carli, allenatore del Brescia «La squadra viene da un periodo positivo. Durante la settimana stiamo lavorando bene e i ragazzi assimilano tutto ciò che trasmetto loro sotto il profilo tecnico-tattico. Questo è importante. Contro l’Udinese abbiamo continuato a giocare, facendo cose molto belle sia in fase di costruzione che in fase di possesso. Davanti abbiamo cercato qualche filtrante e siamo riusciti a fare 3 gol. Siamo una squadra quadrata che prova ad applicare principi semplici: massima attenzione nel possesso palla, nei disimpegni e anche nei movimenti senza palla. Tutte cose provate in allenamento e applicate bene anche la domenica. Ecco perché sono molto soddisfatto. Devo dire che Ferro è stato bravissimo ad inserirsi nel gruppo e nei nostri schemi, abbiamo scoperto un giocatore con grandi margini di miglioramento ma con delle qualità notevoli. Anche per Fenotti sono molto felice, se lo meritava di venire in panchina, è un bravissimo ragazzo. Ringrazio la tutta la squadra perché è stata bravissima e si merita davvero tantissimi applausi. Non posso che essere contento di questo avvio di campionato» [caption id="attachment_236657" align="aligncenter" width="900"] L'esultanza di Idrissou dopo il terzo gol del Brescia. Ph makkinafotografica.[/caption] Massimo Mian, allenatore dell’Udinese «Da salvare ho visto la bella reazione nel secondo tempo, più che altro emozionale. Per il resto è un gruppo con delle difficoltà che stiamo cercando di migliorare. Stare chiudi e mettere delle palle sopra non credo sia produttivo per il futuro, per cui al di là dei limiti tecnici dobbiamo cercare di partire costruendo dal basso. Tutte queste accortezze non possono prescindere da un atteggiamento più aggressivo, perché abbiamo perso troppi contrasti e sulle mezze palle loro arrivavano sempre primi. Dobbiamo metterci qualcosa in più, serve un atteggiamento più deciso, non scarico come ho visto. Davanti non ho una punta vera e propria e tutte le domeniche mi devo inventare qualcosa per tenere su il baricentro. Anche oggi la punta era fuori ruolo. Di certo la squadra deve dimostrare più cattiveria agonistica, a questi livelli è necessaria. Comunque nel secondo tempo non mi è dispiaciuto Berthe per la grinta messa in campo su esplicita mia richiesta nell’intervallo; non mi è dispiaciuto nemmeno Ghersetti, ha delle buone qualità tecniche. Certamente mi aspettavo di più dagli altri. I margini di miglioramento ci sono, ma i ragazzi devono svegliarsi perché il tempo a disposizione non è più moltissimo per giocare a determinati livelli» [caption id="attachment_236655" align="aligncenter" width="900"] Brescia-Udinese, un momento di gioco durante un calcio d'angolo. Ph makkinafotografica[/caption]
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