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Renate-Monza Under 17: Comi a tutto campo, Baioni all'incrocio e doppietta di Adamo, Panterine da urlo

Renate-Monza Under 17
Con quattro gol, il Renate batte il Monza e continua a mietere vittime importanti in questo percorso di test-match. Dopo la vittoria prestigiosa sull'Under 16 del Torino, i ragazzi di Giancarlo Robbiati calano, sul sintetico di Briosco, un poker secco che non lascia scampo alla formazione di Vito Lasalandra, all'ultima amichevole primo dell'esordio in campionato (l'Under 17 Serie A e B riparte infatti domenica) contro l'Inter. Cielo sereno in casa Pantere: la prestazione è stata ancora ottima, alcuni singoli - Comi su tutti, ma anche Luca Bovi, Resnati e il portiere Tanzi - hanno dato risposte importanti, chi è entrato dalla panchina ha risposto nel migliore dei modi. Il tutto, con ben sei classe 2005 in campo dall'inizio (e altri cinque in panchina). Cielo plumbeo invece in casa Monza: il risultato è pesante, anche se vale quel che vale, la squadra ha funzionato solo a tratti e - pioggia sul bagnato - va registrato l'infortunio dell'attaccante Davide Agliardi, costretto ad abbandonare il campo dopo appena tre minuti. La buona notizia è che l'occasione per riscattarsi arriva immediatamente: certo quella contro l'Inter sarà tutt'altro che una partita facile, ma quantomeno sarà l'occasione per voltare pagina. Equilibrismi. Il primo tempo vive di dettagli, con le due squadre che si annullano a vicenda. Il Renate si veste con un 4-3-3 abbellito con diversi sottoetà: Mariani e Luca Bovi in difesa, Christian Bovi e Zaccaria a centrocampo, Lisco e Ghibellini in attacco. Il Monza, che risponde con il 4-2-3-1, punta sui trequartisti Dell'Orti-Leone-Infantino alle spalle di Agliardi (subito sostituito da Cereghini) e da una mediana di qualità e sostanza con Colio e Gittini a proteggere la difesa guidata dal Formenti e Caccia (2005, come Infantino) e completata da Pandini a destra e Basilico a sinistra. Ne viene fuori un primo tempo abbastanza bloccato, con il Monza che non riesce a sfruttare la buona vena offensiva di Basilico (all'11' traversone non sfruttato da Leone, che sbuca sul secondo palo ma mette alto) e alla prima vera imbucata del Renate viene punito: al 28' infatti Resnati trova il corridoio giusto per mandare in porta Comi, che alza il destro sull'uscita di Pala e insacca il vantaggio nerazzurro. La reazione biancorossa prima dell'intervallo: Tanzi respinge una punizione deviata di Infantino (32') poi Cereghini si libera in area ma scarica il destro sull'esterno della rete (35'). La difesa del Renate (che parte con Luca Bovi terzino e Mariani centrale, posizioni poi invertite al 20') regge bene, anche se manca un po' di peso offensivo: l'unica altra occasione dei padroni di casa arriva al 45', con Pala che addomestica un diagonale docile di Ghibellini. Piano inclinato. Dalla parte del Renate, che scampato l'1-1 a inizio ripresa (fenomenale Tanzi a dire di no a Cereghini, lanciato davanti al portiere da Parietti) dilaga grazie ai subentrati. A dare il cambio di marcia sono Treccozzi, Baioni e Adamo: il primo con diversi spunti offensivi degni di nota, il secondo con il gol bellissimo del 2-0 e il terzo con la doppietta che fissa il 4-0 finale. Il tutto, con la supervisione del solito Comi: il capitano, dopo un primo tempo da mezzala, si sposta davanti alla difesa e guida il Renate alla vittoria. Il raddoppio del Renate arriva al 23': Treccozzi fa impazzire la difesa e apparecchia la tavola per il mancino di Baioni, che dai 20 metri toglie le ragnatele dall'incrocio dei pali. Il tris al 39': Comi ruba palla e va al tiro, Malvindi respinge sui piedi di Adamo che da due passi non perdona. Il 4-0 definitivo tre minuti dopo, al 42': buco in uscita di Malvindi, Adamo si fa trovare ancora pronto e deposita in rete a porta vuota. Per il Renate è un trionfo, per il Monza un piccolo campanello di allarme in vista del campionato. Ma c'è tutto il tempo per rifarsi.

IL TABELLINO

RENATE-MONZA 4-0 RETI: 28' Comi (R), 23' st Baioni (R), 39' st Adamo (R), 42' st Adamo (R). RENATE (4-3-3): Tanzi 7 (40' st Melillo 6.5), Mariani 6, Fardella 6.5, Comi 8 (40' st Vaccani sv), Bovi L. 7.5, Valussi 6, Bovi C. 6.5 (1' st Baioni 7), Zaccaria 6.5 (1' st Ciarmoli 6), Lisco 6 (11' st Adamo 7.5), Resnati 7 (30' st Molteni sv), Ghibellini 6 (11' st Treccozzi 6.5). A disp. D'Amato. All. Robbiati 7.5. MONZA (4-2-3-1): Pala 6 (11' st Malivindi 5.5), Pandini 6 (21' st Usardi sv), Basilico 7 (11' st Negrini 6), Colio 6.5 (1' st Arpino 6), Formenti 6 (1' st Battistelli 5.5), Caccia 6.5, Dell'Orti 6.5, Gittini 6.5 (11' st Majuri 6), Agliardi sv (3' Cereghini 5.5), Leone 5.5 (1' st Perin 6), Infantino 6 (1' st Parietti 6.5). All. Lasalandra 5. ARBITRO: Pina di Como 7. ASSISTENTI: Crippa di Lecco e Elghachi di Bergamo. AMMONITO: Battistelli (M).

LE PAGELLE

RENATE Tanzi 7 Riflessi svegli quando respinge una punizione velenosa di Infantino deviata a pochi metri dalla porta, ma la parata decisiva è quella su Cereghini a inizio ripresa: a tu per tu con l'attaccante avversario non trema e mette in angolo salvando il risultato. Ciliegina sulla torta l'intervento basso su Arpino nel finale. (40' st Melillo 6.5). Mariani 6 Parte come centrale di sinistra, dopo 20 minuti passa terzino destro perché da quella parte il Monza passa troppo spesso. Aiuta ad arginare, anche se è costretto a limitare le azioni offensive. Fa la sua parte ed è un 2005. Fardella 6.5 Buon presidio della fascia mancina, nella ripresa alza anche il baricentro del suo gioco andando spesso ad appoggiare la fase offensiva. Comi 8 Mezzala sinistra, poi metronomo, e nel frattempo pure attaccante. Grande prestazione nella quale abbina sostanza, qualità e gol: insomma, tutto quello che serve per essere il migliore in campo. Tempi di inserimento perfetti per l'1-0, poi provoca con un suo tiro respinto dal portiere anche il 3-0 che mette in ghiaccio la vittoria. Man of the match. (40' st Vaccani sv). Bovi L. 7.5 L'avvio di gara non è semplice perché il Monza dalla sua parte spinge parecchio, da quando Robbiati lo sposta al centro e fino alla fine del match non sbaglia più niente di niente. Monta la guardia su Cereghini e poi Parietti, nel secondo tempo si concede anche il lusso di far partire un paio di contropiede pericolosi. Valussi 6 Meno appariscente di Bovi, ma comunque efficace. Fa a sportellate anche lui con Cereghini, e quando il Monza passa a due punte nella ripresa qualche metro lo deve concedere. Però tiene botta. Bovi C. 6.5 Tanto ritmo, tante idee, ma soprattutto la pedina perfetta per completare la mediana. Dà equilibrio. 1' st Baioni 7 Un paio di situazioni che forse avrebbe potuto gestire meglio, ma ha un grande impatto nel match. Aziona lui quasi tutte le ripartenze nerazzurre, ma soprattutto trova l'eurogol del 2-0: un sinistro all'incrocio di rara bellezza. Zaccaria 6.5 Vertice basso del centrocampo a tre, combatte ad armi pari con la mediana avversaria uscendo sempre a testa alta. Buoni tempi di gioco. (1' st Ciarmoli 6). Lisco 6 Gara generosa perché viene incontro, si allarga, fa sponde, porta su la squadra. Tutte cose utili, ma in zona gol si vede pochino e per un centravanti non è poco: ha comunque il merito da aprire spazi per i compagni. 11' st Adamo 7.5 Al contrario di Lisco. Tocca pochissimi palloni, ma fa due gol. Entrambi di rapina: il primo sfruttando una corta respinta del portiere, il secondo approfittando di un buco clamoroso della difesa avversaria. In entrambe le occasioni lui c'è, al posto giusto e nel momento giusto. Bomber. Resnati 7 Come un cobra. Vive nell'ombra, si mimetizza, ma quando ha la palla buona non la sbaglia: sua l'invenzione in verticale che manda in porta Comi per il gol che stappa la partita. Una giocata da vero "dieci". È l'episodio che sblocca il match e anche la sua prestazione: da lì in poi infatti va in crescendo. (30' st Molteni sv). Ghibellini 6 È vivo, si accende con regolarità, aiuta i compagni. Manca però un pizzico di concretezza e determinazione una volta entrato in area di rigore. 11' st Treccozzi 6.5 Dà una bella sferzata di energia alla trequarti renatese. Dribbla, accelera, crea occasioni: è lui ad apparecchiare la tavola per il missile all'incrocio di Baioni. All. Robbiati 7.5 I test match del suo Renate continuano all'insegna dei risultati di prestigio. Stavolta sotto le sue grinfie capita il Monza, che nel fine settimana comincia il suo campionato con le squadre di Serie A e B: niente paura. Le Panterine giocano con sfrontatezza e qualità, e alla fine il tabellino parla di un 4-0 senza storia. Il tutto, condito da ben 6 classe 2005 titolari contro i due del Monza. Chapeau. MONZA Pala 6 Non ha occasioni per mettersi in mostra fino al gol di Comi: tenta l'uscita disperata ma non può fare nulla. Nel finale di primo tempo e a inizio ripresa viene graziato due volte da Ghibellini, lui blocca facile. 11' st Malivindi 5.5 Per pochissimo non riesce a fare il miracolo sul sinistro all'incrocio di Baioni: sfiora ma non basta, sarebbe stata una parata pazzesca. Paga dazio nel finale sul terzo e sul quarto gol: prima con una respinta troppo corta, poi con un'uscita a vuoto che spalanca la porta ad Adamo. Pandini 6 Ghibellini lo fa dannare, ma tutto sommato riesce a stargli dietro. Con poca fortuna, ma prova anche qualche sgroppata in avanti. (21' st Usardi sv). Basilico 7 Arriva sul fondo diverse volte, mette dentro l'area almeno tre traversoni interessanti che i compagni non sfruttano a dovere. Inoltre, fa un buon lavoro di copertura su Leone. (11' st Negrini 6). Colio 6.5 Anima e cuore della mediana biancorossa, non sfigura contro avversari che sembrano avere una marcia in più. Fa girare il gioco e mette ordine. (1' st Arpino 6). Formenti 6 Fa la sua parte quando c'è da limitare Lisco, riesce a non farlo girare quasi mai. Come tutto il reparto, si fa infilare in occasione dell'1-0 di Comi. 1' st Battistelli 5.5 Quando il Renate accelera va in difficoltà, come tutti del resto. La difesa traballa troppo, rimedia anche un giallo per un intervento duro su un avversario. Caccia 6.5 Un occhio a Lisco e l'altro a chi capita dalle sue parti. Vero che la retroguardia va spesso in apnea, ma salva la pagella prendendosi la briga di far ripartire l'azione. Classe 2005, prospetto interessante. Dell'Orti 6.5 Il suo mulinare di gambe stordisce, a volte anche lui stesso come quando prima dell'intervallo libera al tiro Ghibellini, suo avversario. Il saldo però è positivo perché corre come un matto, salta l'uomo e fa di tutte per fare da collante tra centrocampo e attacco. Buona prova la sua. Gittini 6.5 Al fianco di Colio, con gli stessi buoni risultati. Finché sta in campo, di fatto, il Monza se la gioca alla grande. (11' st Majuri 6). Agliardi sv Dopo nemmeno due minuti gli cede il ginocchio sinistro ed è costretto ad uscire. In bocca al lupo per un pronto rientro. 3' Cereghini 5.5 Entra a freddo e ci mette un po' a carburare. Si danna l'anima e questo bisogna riconoscerglielo, ma se la palla gol che sbaglia nel primo tempo (esterno della rete al 35') è accettabile, su quella a inizio ripresa avrebbe potuto fare meglio visto che era solissimo davanti a Tanzi. Leone 5.5 Arriva in ritardo su un bel traversone di Basilico calciando alto, poi in generale non riesce a trovare la posizione per dare fastidio alla difesa del Renate. Prova almeno a pestare i piedi a Gittini, che però se la cava bene. 1' st Perin 6 Entra con buon piglio, anche se la partita scivola via piano piano. Dà il suo contributo. Infantino 6 Non si vede granché, ma ha il merito di creare una buona occasione su punizione e di costringere la difesa del Renate a dargli sempre più di un'occhiata. 1' st Parietti 6.5 Con il suo ingresso il Monza passa alle due punte, e lui si dimostra utile: dopo 7 minuti manda in porta Cereghini che spreca l'1-1, poi a partita ormai chiusa impegna Melillo con un bel tiro a girare. All. Lasalandra 5 Domenica c'è la sfida con l'Inter e il Monza non può essere questo, serve qualcosa di più. La squadra tiene benino nel primo tempo, ma creando comunque poco, poi incassato l'1-0 non si ritrova più, nemmeno con i cambi nella ripresa. ARBITRO Pina di Como 7 Praticamente perfetto, anche se con pochi episodi difficili da valutare. Sceglie di non usare i cartellini se non strettamente necessario, e il giallo a Battistelli è praticamente obbligatorio. Voto che vale per tutta la terna, con i due assistenti che non sbagliano nemmeno una rimessa laterale.

LA FOTOGALLERY

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