Cerca

Inter-Milan Under 17: Rossi è scatenato ma non basta al Diavolo, la firma sul 2-2 finale è di Pelamatti

1
Un Milan di qualità e furore tecnico da una parte, un'Inter di carattere e di potenza fisica dall'altra. Un film già visto nel cinema infinito dei derby di Milano del settore giovanile, una pellicola che termina con un 2-2 che ti fa capire chiaramente che ci sarà un sequel e cioè il derby di ritorno in programma nelle sale del Vismara tra poco più di un mese. Il pareggio è un risultato che ci può stare, anche se il Milan si mangia le mani sostanzialmente per due motivi: uno, l'essere andato due volte in vantaggio e non essere riuscito a mantenerlo, due, il palo incredibile colpito da Rossi al terzo minuto dei quattro di recupero. Rossi che aveva aperto le danze con un destro al fulmicotone a cui aveva risposto il classe 2005 Owusu per l'Inter, brava poi a recuperare con Pelamatti il nuovo vantaggio rossonero firmato da Bozzolan su rigore a inizio ripresa. Finisce 2-2, con i nerazzurri che reclamano per un rigore non concesso e con i rossoneri che recriminano per qualche occasione sprecata di troppo. Pareggio che ci può stare e che tiene aperto ogni discorso di classifica, visto che siamo solamente alla terza giornata. Coca Cola e Pop-corn. Il derby Under 17 è sempre uno spettacolo. Per intensità, qualità dei singoli, atteggiamento delle due squadre: quello tattico parla di uno speculare 4-3-1-2, con Quieto da una parte e Alesi dall'altra insigniti del compito di inventare. Zanchetta sopperisce all'assenza in mezzo al campo di Bonavita (problema di vesciche ai piedi) assegnando la centralità della mediana a Ortelli mettendogli di fianco Uberti e Kamate, nuovo acquisto e all'esordio da titolare: buona prova per il ragazzo pescato dal Montfermeil, società dilettantistica francese. Lantignotti mette Luscetti in cabina di regia, con Sette e Gala ai suoi lati, e punta tutto sulla coppia d'attacco Rossi-Anane. Un tandem che funziona a meraviglia, come dimostra l'azione dell'1-0 rossonero al 21': Anane difende palla e da centrocampo pesca Rossi con un lancio millimetrico, l'attaccante romano arriva prima di Pelamatti e scaraventa alle spalle di Basti il destro del vantaggio per il Milan. All'Inter però bastano 11 minuti per rispondere al tentativo di fuga degli avversari: azione dirompente di Quieto a sinistra, palla in mezzo per Curatolo le cui conclusioni vengono respinte, da dietro arriva Owusu che in tap-in sfonda la porta per l'1-1 interista (32'). La partita è gradevole, e l'equilibrio regno. A scalfirlo ci prova Alesi con due tiri da lontano, la sua specialità: al 40' su punizione laterale (para Basti), al 42' con una conclusione bassa da fuori area (palla larga). Ripresa thriller. Nel secondo tempo il film della stracittadina entra nel vivo, regalando continui colpi di scena. Dopo appena due minuti il Milan torna in vantaggio: Peretti stende Gala, e Diop concede il rigore che Bozzolan non sbaglia spiazzando Basti. Capovolgimento di fronte e stavolta il penalty lo chiede l'Inter per un tocco di mano dello stesso Bozzolan: Diop, impallato nella visuale, lascia proseguire. Il botta e risposta prosegue tra l'8' e il 12': prima con una conclusione di Sette fuori di pochissimo (contropiede orchestrato da Rossi e rifinito dal centrocampista rossonero), poi con un colpo di testa di Owusu su cross di Marocco che Nava mette in corner. Il pareggio dell'Inter arriva al 29': cross dalla sinistra di Peretti, Pelamatti sbuca in mezzo all'area e con un tocco sporco beffa Nava firmando il 2-2. Per non turbare le aspettative degli appassionati, il finale è degno dei grandi film d'autore: Basti fa il miracolo su un destro ravvicinato di Boni (30'), poi Owusu sfiora il 3-2 con un destro potente che termina però alto (34'). E quando ormai si aspettano solo i titoli di coda, ecco l'occasione clamorosa per il Milan al 48': palla persa da Straccio, Rossi ne approfitta, supera tre difensori e scarica un sinistro a botta sicura che si infrange contro il palo alla destra di Basti. Finisce 2-2, e le recensioni non possono essere che a cinque stelle.

IL TABELLINO

INTER-MILAN 2-2 RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2): 21' Rossi (M), 32' Owusu (I), 2' st rig. Bozzolan (M), 29' st Pelamatti (I). INTER (4-3-1-2): Basti 6.5, Marocco 6.5, Pelamatti 7, Ortelli 7, Peretti 6, Stante 6.5, Uberti 6 (15' st Perin 6, 42' st Straccio sv), Kamate 6.5, Curatolo 6.5 (15' st Sarr 6), Quieto 6.5 (15' st Semenza 6), Owusu 7.5. A disp. Raimondi, Nava, Zambelli, Menegatti, Clerici. All. Zanchetta 6.5. MILAN (4-3-1-2): Nava 6, Fontana 6.5, Bozzolan 7, Luscetti 6 (25' st Foglio 6), Camarà 6.5, Incorvaia 6, Sette 6.5 (38' st Montalbano sv), Gala 7, Rossi 7.5, Alesi 6.5 (35' st Zeroli sv), Anane 7 (25' st Boni 6). A disp. Di Chiara, Bartesaghi, Dipalma, Baricchio, Benedetti. All. Lantignotti 6.5. ARBITRO: Diop di Treviglio 6. ASSISTENTI: Minieri di Treviglio e Lo Calio di Seregno. AMMONITI: Fontana, Incorvaia e Boni (M). [caption id="attachment_274933" align="aligncenter" width="900"] Inter-Milan Under 17: Andrea Pelamatti esulta dopo aver trovato il gol del 2-2 Inter-Milan Under 17: Andrea Pelamatti esulta dopo aver trovato il gol del 2-2[/caption]

LE PAGELLE

INTER Basti 6.5 La saetta di Rossi è imparabile e sul rigore di Bozzolan battezza l'angolo sbagliato. Bravo al tramonto del primo tempo su una punizione di Alesi e sul successivo rimpallo, ma la parata più importante è quella su Boni subito dopo il 2-2. Intervento che vale un punto. Marocco 6.5 Solite sgroppate e solita attenzione difensiva. Se nel primo tempo pensa più a controllare la sua zona, nella ripresa scioglie le briglie e arriva un paio di volte sul fondo creando situazioni pericolose non sfruttate dagli attaccanti. Pelamatti 7 Non gli riesce il recupero disperato su Rossi che scappa via sull'1-0 del Milan, episodio che non lo tocca minimamente: si rimette subito in carreggiata dando supporto alla fase offensiva e dirigendo le operazioni da dietro. Grande garra e leadership purissima, la ciliegina è la zampata sporca del definitivo 2-2. Ortelli 7 Sostituire Bonavita è impossibile, ma lui con caratteristiche diverse fa ottimamente la sua parte. Pesta i piedi ad Alesi e si occupa dello smistamento dei palloni: preciso e puntuale. Peretti 6 Anane fa il diavolo a quattro e qualche volta va in difficoltà, e a inizio ripresa rischia di rovinare tutto con l'intervento da rigore su Gala che porta al nuovo vantaggio milanista. Si rifà buttando in mezzo all'area il pallone che poi Pelamatti trasforma nel gol del pareggio. Stante 6.5 Deve ricorrere alle maniere forti su Rossi, che però spalle alla porta riesce a fare un gran lavoro. Lo argina comunque bene, e in più si prende la responsabilità di dirigere il giro-palla da dietro. Uberti 6 Forse il meno brillante di una mediana ridisegnata vista l'assenza di Bonavita, nel primo tempo è quello che ci mette più tempo a trovare la posizione. Sette gli dà noie, ma tutto sommato rimane a galla. (15' st Perin 6, 42' st Straccio sv). Kamate 6.5 All'esordio dal primo minuto dopo la comparsata con la Cremonese, il talentino appena arrivato dalla Francia fa intravedere ottime doti. Mancino educato, tocchi quasi sempre di prima e un paio di imbucate illuminanti. Curatolo 6.5 Buona prova, sia per incisività che per il lavoro che fa per la squadra. Tiene sempre impegnati i centrali di difesa del Milan, viene incontro a giocare il pallone e apre spazi per Owusu. Sul gol dell'1-1 c'è anche il suo zampino. (15' st Sarr 6). Quieto 6.5 Classe 2005 gettato nella mischia da Zanchetta in un ruolo delicato come il trequartista e al posto di un monumento come Semenza. Galleggia dietro a Owusu e Curatolo alla ricerca dell'invenzione giusta, che trova quando sfonda a sinistra creando i presupposti per il gol dell'1-1 di Owusu. (15' st Semenza 6). Owusu 7.5 Il più piccolo, il migliore. Sfrutta il suo senso del gol mettendo in rete con un tap-in da vero centravanti il primo pareggio, poi fa una partita di grande sacrificio: spalle alla porta non viene mai anticipato, conquista una marea di punizioni a favore e sfiora la doppietta in almeno due occasioni. All. Zanchetta 6.5 Manca Bonavita, il suo miglior centrocampista, ma la squadra gioca bene lo stesso. Gara più di sostanza che di qualità, i suoi dimostrano grande carattere andando a recuperare due volte lo svantaggio. Il palo lo salva nel finale, ma fa parte del gioco. MILAN Nava 6 Addomestica una punizione di Curatolo, poi mette una mezza pezza su Curatolo e nulla può sul tap-in di Owusu. Una bella parata su un colpo di testa sempre di Owusu nella ripresa, poi viene ingannato dalla deviazione sotto misura di Pelamatti. Fontana 6.5 Buona opera di contenimento, l'asse con Sette funziona bene: gli copre le spalle e tiene a distanza Pelamatti, per quanto possibile. Bozzolan 7 Incrocia la sciabola con Marocco e non è un compito semplice. Tiene bene nel primo tempo, poi a inizio ripresa mette a segno con freddezza il rigore del secondo vantaggio rossonero. Luscetti 6 Vertice basso del centrocampo con il compito di assecondare la vivacità di Sette e la fantasia di Alesi. Cerca di equilibrare gestendo i tempi di gioco, non ha picchi ma tutto sommato la sua è una partita ordinata. (25' st Foglio 6). Camarà 6.5 Owusu e Curatolo sono due clienti scomodi, lui con i muscoli riesce in qualche modo a limitarne le offensive. Nel finale si fa pure male ma riesce a non lasciare i suoi in inferiorità numerica stringendo i denti. Incorvaia 6 Quando Owusu e Curatolo arrivano al tiro non è per colpe sue. Al fianco di Camarà cerca di chiudere i varchi che si creano quando l'Inter attacca, fa la sua parte. Sette 6.5 L'unica pecca della sua partita è che si fa saltare da Quieto in occasione dell'1-1 si Owusu. Per il resto fa un'ottima prova, di sostanza e qualità allo stesso tempo. Sfiora anche il gol con un destro che esce di un niente. (38' st Montalbano sv). Gala 7 La mezzala sinistra che ha il compito di infastidire Kamate e contemporaneamente di assistere Alesi e le punte nella produzione offensiva. Mette la sua firma sulla partita prendendosi il calcio di rigore del momentaneo 2-1. Rossi 7.5 Il gol dell'1-0 è un'opera d'arte: sul lancio di Anane arriva prima di Pelamatti e fredda Basti con un destro imparabile. Poi, la solita partita da cobra: si nasconde, poi sbuca all'improvviso e qualcosa succede sempre. Lavora bene spalle alla porta e duetta altrettanto bene con Anane. Azione pazzesca all'ultimo minuto di recupero, il palo lo beffa. Alesi 6.5 Positivo, ma non straripante come può essere. Nel finale di primo tempo ci prova due volte da lontano, e in quanto a dinamismo non è secondo a nessuno. (35' st Zeroli sv). Anane 7 Per contrastarlo serve la criptonite. Un colosso difficile da scalfire, l'unico difetto è che entra poco in area di rigore. Il lancio per l'1-0 di Rossi però è un vero e proprio capolavoro di precisione e balistica. (25' st Boni 6). All. Lantignotti 6.5 La squadra gioca un buon calcio e va due volte in vantaggio meritatamente. L'Inter pareggia due volte per merito e non per colpe dei rossoneri, che all'ultimo respiro rischiano anche di fare il colpo grosso con il palo che dice di no a Rossi. La strada è quella giusta. ARBITRO Diop di Treviglio 6 Partita difficile per ritmo e tensione agonistica, come ogni derby che si rispetti. Fischia tantissimo e sbaglia poco in effetti, anche i cartellini gialli a Fontana, Boni e Incorvaia sono tutti corretti. Giusto il rigore concesso al Milan, pesa però il mancato penalty fischiato all'Inter per il fallo di mano di Bozzolan: lui aveva probabilmente la visuale impallata, non riceve la giusta assistenza dalla guardalinee Lo Calio. [caption id="attachment_274934" align="aligncenter" width="900"] Inter-Milan Under 17: il tocco di mano di Bozzolan a inizio ripresa Inter-Milan Under 17: il tocco di mano di Bozzolan a inizio ripresa[/caption]
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400