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Under 17 Serie A e B

Monza-Cagliari: esordio con vittoria per i ragazzi di Monguzzi, successo che porta le firme di Arpino e Di Vito

Vince 2-0 il Monza nella prima partita stagionale valida per il campionato: una rete per tempo e tre punti meritati che decretano una partenza col piede giusto

Monza-Cagliari Under 17

Le squadre all'ingresso in campo, pochi istanti prima del calcio d'inizio

Si apre con una vittoria la stagione del Monza per il campionato nazionale dell'Under 17 A-B. I ragazzi di Monguzzi hanno segnato un gol per tempo ed hanno così portato a casa i primi tre punti stagionali contro un Cagliari che aveva iniziato bene, ma che a lungo andare ha sofferto la migliore condizione atletica dei padroni di casa, che hanno tenuto meglio il campo ed hanno così avuto più controllo sul match. Tra le fila dei biancorossi si segnalano le ottime prove di Arpino e Orlando ma anche di Vergani, che tra i pali si è dimostrato una sicurezza per tutto il tempo e, soprattutto, ha dimostrato di avere quel pizzico di spregiudicatezza che serve ad un portiere per arrivare ad alti livelli. Da rivedere l'interpretazione della partita del Cagliari, che ha approcciato bene ma nel secondo tempo, complice anche la botta psicologica avuta dal gol subito poco prima dell'intervallo, ha faticato ad imporre il proprio gioco, lasciando per grossi sprazzi di partita il pallino totalmente in mano agli avversari.

Partita viva. Primo sussulto all’8’, con Ragucci che dopo una ribattuta della difesa monzese da calcio d’angolo prova la botta da fuori, con il pallone che finisce sull’esterno della rete, dando soltanto l’illusione del gol. Il controllo della partita, in queste fasi iniziali, ce l’ha il Monza, che fraseggia dal basso in attesa di trovare spazi aperti tra le maglie dei sardi, i quali, di contro, giocano di ripartenza, sfruttando soprattutto la velocità di Konate. Il Cagliari però col passare dei minuti acquista più sicurezza ed inizia a controllare l’andamento della gara, mantenendo più a lungo il possesso palla e al 16’ va vicino al vantaggio, con il piazzato di Deriu che finisce di poco fuori alla sinistra di Vergani. Al 20’ ottima chiusura di D’Aietti, che arpiona via il pallone dai piedi di Deriu, evitando pericoli alla sua difesa. Bella azione dei padroni di casa al 23’, con Zucco che raccoglie un lancio lungo con un bello stop a seguire entra in area e, pressato, tira: Iliev, nonostante la distanza ravvicinata, riesce a proteggere lo specchio, rifugiandosi in calcio d’angolo. Una manciata di secondi dopo è sempre il Monza a conquistarsi una punizione da circa 16 metri: sul pallone si presenta Infantino, che però colpisce male e spedisce il pallone sulla barriera. Il Monza torna a spingere e al 27’, dopo una splendida azione corale e una ribattuta della difesa, riesce a conquistare un calcio di rigore: sul dischetto Infantino, che dagli undici metri però sbaglia clamorosamente, mandando fuori con il portiere che aveva anche intuito il lato. Bell’acuto Orlando al 36’: il centrocampista riceve palla, prende campo e mira e fa partire un tiro di piatto che si spegne di poco al lato dalla porta difesa da Iliev. I biancorossi passano al 43’, con Arpino che si avventa su un pallone respinto male dalla difesa sarda e, al volo, incrocia il tiro, gonfiando la rete e facendo 1-0. All’intervallo, dunque, i padroni di casa vanno a riposo con il vantaggio psicologico di essere andati avanti poco prima della fine della prima frazione.

Il Monza la chiude. Inizia il secondo tempo e la gara si fa molto combattuta a centrocampo, con il Monza che arriva alla conclusione al 5’, dopo una bella azione portata avanti da due giocatori che hanno guadagnato terreno con due tocchi ciascuno. Il Cagliari, dopo un avvio di ripresa timido, dopo un quarto d’ora circa ricomincia a spingere, portandosi spesso a ridosso della trequarti biancorossa. I sardi riescono anche a segnare, con Deriu, ma il fischietto ferma tutto per fuorigioco. I ritmi, probabilmente anche a causa del caldo, più bassi, con i padroni di casa che non affondano più come in precedenza: il Monza, infatti, gestisce il pallone e di respirare nonostante il pressing asfissiante del Cagliari, che cerca invece di recuperare il possesso per trovare la via del pareggio. Al 25’ iniziativa solitaria di Di Vito, che con una finta di corpo manda fuori tempo il diretto avversario e tira, trovando però il tuffo e i guantoni di Iliev a negargli la gioia del gol. Qualche minuto dopo i padroni di casa sciupano una grandissima occasione per andare in vantaggio, con Cattaneo che da buona posizione preferisce provare a servire il compagno, piuttosto che tirare, trovando l’opposizione della difesa. Il raddoppio però non tarda ad arrivare, e al 30’ è Di Vito a trovare il tiro diagonale giusto con il quale infilare Iliev e fare 2-0 per i ragazzi di Monguzzi. Le squadre per il resto del secondo tempo cercano di sviluppare nuove azioni, ma le formazioni si sono allungate e ci sono una serie di capovolgimenti di fronte che però non producono nulla di veramente interessante. Al triplice fischio dell’arbitro, dunque, può esultare il Monza per una vittoria meritata.

IL TABELLINO

Monza-Cagliari 2-0
RETI: 43’ Arpino (M), 30’ st Di Vito (M).
MONZA (4-4-2): Vergani 7.5, Ferrandino 6.5 (35’ st Sironi sv), Pedrazzini 6, D’Aietti 6.5, Caccia 6.5, Colombo 6.5, Arpino 7.5, Orlando 7 (44’ st Ragusa sv), Zucco 6.5 (35’ st Strada sv), El Haddad 6 (16’ st Cattaneo 6), Infantino 5 (16’ st Di Vito 7). A disp. Maffi, Grumo, Speroni, Kamberaj. All. Monguzzi 7.
CAGLIARI (3-4-1-2): Iliev 6, Arba 6.5 (42’ st Atzeni sv), Martino 5.5, Ragucci 5.5, Pintus 5.5, Serra 6, Deriu 6.5, Mameli 5.5 (1’ st Mauro 5.5), Konate 5.5 (42’st Frade sv), Galante 6 (12’ st Serra 5.5), Vinciguerra 6.5. A disp. D’Abrosca, Tocca, Matza, Collu, Tamponi. All. Zini 6.
ARBITRO: Frasynyak di Gallarate 6.5.
ASSISTENTI: Cardona di Catania e Bernasso di Milano.
AMMONITI: Colombo (M).

LE PAGELLE

MONZA
Vergani 7.5
Trasmette sicurezza a tutta quanta la linea difensiva e i suoi interventi sono sempre sicuri e precisi. Si rende protagonista con alcuni interventi veramente coraggiosi, con i quali riesce a chiudere splendidamente lo specchio.
Ferrandino 6.5 Spinge bene sulla fascia e riesce a fare bene entrambe le fasi, arrivando più volte anche alla conclusione in porta. Esibisce delle belle combinazioni con i compagni di reparto. (35’ st Sironi sv).
Pedrazzini 6 Protagonista di una gara attenta, in cui è sempre concentrato sul pallone e sull'uomo che va a seguire. Non perde mai di vista l'azione e sa sempre cosa fare, dimostrando ottima maturità tattica.
D’Aietti 6.5 Al centro della difesa all'inizio fatica leggermente, perché la velocità degli avversari lo mette in difficoltà, ma quando prende le misure, anche grazie alle indicazioni del portiere, che guida tutta quanta la difesa.
Caccia 6.5 Come il compagno di reparto, riesce a non correre particolari rischi durante tutta quanta la partita e quando le cose si mettono male è sempre in grado di rimediare e di metterci una pezza.
Colombo 6.5 Il capitano apre la stagione con una partita fatta di sostanza, in cui spende tantissimo in fase di copertura, con l'obiettivo di interrompere l'azione avversaria e far ripartire i suoi. Ci riesce, con grande qualità.
Arpino 7.5 Partita fatta di qualità ma anche tantissima quantità. Dalla trequarti in su è praticamente ovunque, rendendosi protagonista di una prova che si potrebbe definire totale. Ha, inoltre, il pregio di mandare in vantaggio i suoi.
Orlando 7 Quanta qualità per questo numero 8 che ha anche le caratteristiche del 10. Corsa, spinta, buone idee palla al piede e tantissimo spirito di sacrificio, a centrocampo è veramente il cuore pulsante della squadra. (44’ st Ragusa sv).
Zucco 6.5 Gioca una partita caratterizzata dal sacrificio: si abbassa spesso per aprire gli spazi, protegge il possesso e fa a sportellate con i difensori, attirandoli via in favore dei compagni. Con tutte queste manovre si dimostra incredibilmente generoso. (35’ st Strada sv).
El Haddad 6 A volte si intestardisce troppo nella giocata un po' fine a sé stessa, ma palla al piede è una spina nel fianco per la difesa avversaria e nonostante fisicamente sia un gradino gli avversari. Mette in evidenza anche le sue doti balistiche.
16’ st Cattaneo 6 Quando entra il suo compito è, sostanzialmente, quello di aiutare la squadra a palleggiare e tenere il possesso. Ci riesce e quando può, si butta anche in avanti, accompagnando l'azione. Sciupa una grande occasione davanti al portiere.
Infantino 5 I movimenti sono giusti, ma quando ha il pallone tra i piedi risulta troppo fumoso, non riuscendo quasi mai a dare qualcosa di concreto alla sua squadra. Nel primo tempo sbaglia anche il rigore del possibile vantaggio.
16’ st Di Vito 7 Il suo ingresso porta più vivacità in attacco, perché si muove parecchio anche verso il basso, andando così a dare più opportunità ai compagni a centrocampo. Alla prima vera occasione riesce a segnare il gol del raddoppio.
All. Monguzzi 7 Alla prima di campionato il suo Monza ha già un'identità ben definita, gioca bene e anche fisicamente ha dimostrato di aver fatto una buona preparazione. La stagione si è aperta nel migliore dei modi.

CAGLIARI
Iliev 6 Nonostante il risultato, è tra i migliori della sua squadra e si rende autore di buoni interventi che evitano ai suoi di affondare in maniera più grave.
Arba 6.5 Ci crede fino a quando è in campo e continua a spingere ed a cercare di creare pericoli, anche se i compagni di squadra non lo supportano a dovere. (42’ st Atzeni sv).
Martino 5.5 In difficoltà con gli attaccanti avversari, non riesce a stare al passo e perde costantemente la marcatura, faticando non poco per tutta la durata della partita.
Ragucci 5.5 A centrocampo prova a dare qualche geometria, ma si ritrova costantemente pressato, tant'è che ha sempre poco tempo per ragionare e quindi spesso fa la scelta sbagliata.
Pintus 5.5 Nella linea di difesa non ha assolutamente vita facile e infatti in occasione dei gol, come gli altri compagni di reparto, non è ben posizionato e non riesce a rimediare in tempo.
Serra 6 A centrocampo è il fulcro della manovra, lui ci prova anche ad alleggerire la pressione con alcune giocate intente a creare la superiorità numerica, ma gli avversari sono sempre attenti.
Deriu 6.5 Dei sardi è certamente il migliore: ci crede fino all'ultimo e anche quando lo svantaggio diventa doppio continua a suonare la carica. Segna e sembra riaprire la partita, ma il gol viene annullato (giustamente) per fuorigioco.
Mameli 5.5 Dovrebbe essere quello che spinge un po' di più a centrocampo, ma nella prima frazione non lascia il segno.
1’ st Mauro 5.5 Come il compagno che va a sostituire, il tabellone annuncia il suo ingresso, ma in campo lo si vede veramente poco.
Konate 5.5 Inizia molto bene, mettendo in difficoltà gli avversari con la sua caratteristica migliore, la velocità, ma a lungo andare sparisce dal campo. (42’st Frade sv).
Galante 6 Buone le doti individuali che gli permettono di rischiare la giocata con successo, ma deve arrendersi davanti al muro della difesa biancorossa.
12’ st Serra 5.5 Non incide e se l'obiettivo era quello di cambiare l'andamento della gara col suo ingresso, di certo non è stato raggiunto.
Vinciguerra 6.5 In attacco spinge e prova a rendersi pericoloso con tutto il suo repertorio, ma la maggiore fisicità dei difensori è un ostacolo che non riesce a superare.
All. Zini 6 Il suo Cagliari inizia bene, ma con l'andare delle lancette si spegne. Si sono viste certamente cose buone, ma oggi gli avversari sono stati semplicemente superiori.

ARBITRO
Frasynyak di Gallarate 6.5 Arbitra in modo perlopiù corretto: il rigore c'era ed era ben posizionato. Lasciano un po' perplessi alcune difformità di giudizio, ma che non hanno comunque inficiato l'andamento del match.

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