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Under 17 A-B

Inter-Milan: doppia fuga nerazzurra e doppia risposta rossonera, il derby lo decide Perrucci con un pallonetto da antologia

Berenbruch e Quieto illudono i ragazzi di Polenghi, Longhi e Mangiameli firmano il 2-2 prima dell'intervallo; nella ripresa, il colpo vincente del numero 10 del Diavolo

Inter-Milan Under 17 A-B

Vincenzo Perrucci (Milan) esulta dopo aver trovato il gol della vittoria

La Madonnina è rossonera. Nel modo più incredibile, nel modo più bello almeno per il Milan: in trasferta, recuperando due volte lo svantaggio e agganciando i cugini in testa alla classifica. Una vittoria di importanza capitale per i ragazzi di Lantignotti, tre punti che vogliono dire vetta ma soprattutto che dimostrano che questa squadra ha dei valori importanti. Ha singoli di qualità, un gioco ad alto ritmo e pure grande carattere: del resto, non si recuperano due gol a una squadra come l'Inter per puro caso. I nerazzurri, dal canto loro, si mangiano le mani: non mantenere il vantaggio dopo i gol di Berenbruch prima e di Quieto poi è stato un peccato capitale. Sul 3-2 di Vincenzo Perrucci a un quarto d'ora dalla fine c'era invece poco da fare. La giocata vincente del dieci rossonero è un capolavoro. E fa partire la festa dei ragazzi di Lantignotti.

Inchiostro finito. Chi ha preso appunti sulle occasioni da gol del primo tempo, all'intervallo ha dovuto buttare via la penna. La partita è pazzesca: prevedibile, visto che si trattava della gara più sentita della categoria più bella in assoluto a livello di settore giovanile. Il tutto senza i nazionali (Raimondi, Di Maggio e Carboni da una parte e Malaspina dall'altra), impegnati nella qualificazione dell'Italia Under 17 agli Europei di categoria. Nonostante le assenze, il match vive di luce propria. Polenghi piazza Quieto alle spalle di Zefi e Esposito nel 4-3-1-2 interista, con Bovo riferimento centrale in mediana e Berenbruch e Ciuffo mezzali con licenza di fare male. Lantignotti risponde con un 4-1-3-2 nel quale Eletu è il solito motorino di centrocampo che fa girare tutto, con la fisicità di Tavernaro, la corsa di Rossi e la fantasia di Perrucci al servizio del tandem offensivo Longhi-Mangiameli. Il primo tempo è una altalena di emozioni. Il Milan parte con un destro a lato di Mangiameli (7'), un tentativo da fuori di Rossi che Tommasi mete in angolo (9') e una conclusione di Longhi che ancora Tommasi addomestica in due tempi (11'). L'Inter risponde con Esposito (Torriani blocca facile al 12') e soprattutto con Ciuffo, che sbatte due volte contro il portiere rossonero con altrettante conclusioni a botta sicura (13'). In quest'ultima occasione c'è anche la traversa a salvare la difesa del Diavolo. L'equilibrio è labile, ma quando si accendono Zefi e Quieto non ce n'è per nessuno. Ed è proprio l'irlandese ad accendere la partita al 20': assist centrale per Berenbruch, inserimento perfetto e destro rasoterra in buca d'angolo per l'1-0 dell'Inter. Il Milan ci prova ma - vista la solidità della coppia Stankovic-Guercio - non riesce mai ad entrare in area di rigore, e così ci prova sempre da lontano: con Rossi (destro largo al 21'), con Perrucci (palo e gol annullato a Mangiameli per fuorigioco al 27') e con Longhi (ancora Tommasi in corner al 33'). Al 41' il Diavolo la riprende: angolo da sinistra, Longhi e Aidoo saltano insieme e un rimpallo beffa il difensore che mette nella propria porta. Ok, si va sull'1-1 all'intervallo pensano tutti. Ma quando mai. Palla al centro, errore difensivo di Ferroni, Quieto non perdona con il destro: 2-1 per l'Inter. Palla al centro, Eletu arriva al limite dell'area e lavora un pallone che sfila sul destro di Mangiameli, conclusione al fulmicotone e il 2-2 è servito. Con buona pace di chi dice che i derby sono sempre partite bloccate.

Equilibrio instabile. Nella ripresa la acque si placano, fisiologicamente. Ma nessuna delle due squadre rinuncia a cercare la vittoria. Soprattutto Berenbruch, che si rende pericoloso due volte: al 12' con un mancino che finisce sull'esterno della rete a el 25' con un destro strozzato sul primo palo dopo essersi liberato di Casali con una finta. Nel mezzo, Milan pericoloso con Rossi, il cui tiro deviato da un difensore pizzica la traversa al 21'. Quando il 2-2 sembra certificato, ecco la giocata che cambia tutto. Longhi lavora un bel pallone sulla trequarti e allarga per Perrucci, il numero dieci punta Aidoo e poi Ciuffo, se la sposta sul destro e con un tocco sotto quasi impensabile beffa Tommasi segnando il gol del 3-2. La partita però ha insegnato che è meglio non cantare vittoria troppo presto, e in effetti l'Inter ha immediatamente la palla per pareggiare: Esposito imbuca per Vedovati che si invola, salta con una finta anche Torriani ma poi mette incredibilmente a lato. L'assedio dell'Inter non porterà a nulla, il Milan sbanca Interello e può far partire la festa. Rossonera.

IL TABELLINO

INTER-MILAN 2-3
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-3):
20' Berenbruch (I), 42' aut. Aidoo (I), 43' Quieto (I), 45' Mangiameli (M), 32' st Perrucci (M).
INTER (4-3-1-2): Tommasi 7, Aidoo 6 (36' st Pedrini sv), Motta 6.5 (36' st Martins sv), Bovo 6 (39' st Stabile sv), Stankovic 7, Guercio 6.5, Berenbruch 7.5, Ciuffo 6.5, Esposito 6.5, Quieto 8 (26' st Fois 6), Zefi 7 (26' st Vedovati 6). A disp. Castelnuovo, Casani I., Gallo, Djibril. All. Polenghi 6.5.
MILAN (4-1-3-2): Torriani 7, Casali 6.5, Bartesaghi 6.5, Ferroni 7.5, Eletu 7, Fontana 6.5, Rossi 7.5, Tavernaro 6.5 (6' st Zeroli 6.5), Longhi 7.5 (43' st Nahrudnyy sv), Perrucci 8, Mangiameli 7.5. A disp. Zanon, Baricchio, Nicotra, Paloschi, Gramignoli, Sala, Benedetti. All. Lantignotti 7.5.
ARBITRO: Raineri di Como 7.
ASSISTENTI: Nechita di Lecco e Frasson di Busto Arsizio.
AMMONITI: Perrucci (M), Bartesaghi (M), Berenbruch (I).

Il destro vincente di Berenbruch che vale l'1-0 dell'Inter

LE PAGELLE

INTER
Tommasi 7
Si scalda con due parate basse su Mangiameli e Longhi, ringrazia il palo che lo salva su Perrucci e poi si supera con due grandi interventi bassi sui tiri da fuori area di Longhi e Perrucci. Nulla da fare sui tre gol del Milan.
Aidoo 6 Fatica a contenere Perrucci, e anche quando sale Bartesaghi sono dolori. Non commette però grossi errori, anche se c'è lui in marcatura su Longhi in occasione dell'1-1: sfortunato nel rimpallo. (36' st Pedrini sv).
Motta 6.5 Controlla Tavernaro con un occhio e Rossi con l'altro, si sdoppia in fase difensiva ma ciò non gli consente di spingere come di consueto. La sua però è una buona gara. (36' st Martins sv).
Bovo 6 Si fa vedere, scende a prendere palla e dà il suo contributo fisico e tecnico in mezzo al campo. Alla lunga va un po' in apnea contro un Eletu che va a grande ritmo. (39' st Stabile sv).
Stankovic 7 Impeccabile fino ai minuti finali del primo tempo, quando il Milan colpisce con due gol in 3 minuti. Benissimo anche nella ripresa, il gol del 3-2 arriva con una magìa dell'avversario e quindi le colpe solo pressoché nulle: guida l'assalto finale, anche se con poca fortuna.
Guercio 6.5 Come Stankovic, nella prima parte di gara mura tutto ciò che c'è da murare. Tiene Longhi e Mangiameli fuori dall'area rigore e anche sulle palle alte dice la sua. Sul gol del 2-2 non riesce a contrarre l'azione di Eletu che poi consegna la palla a Mangiameli, ma si riprende subito giocando anche un buon secondo tempo.
Berenbruch 7.5 Mezzala sinistra e trequartista allo stesso tempo. Sblocca la partita con un destro in buca d'angolo e poi tiene sempre impegnato Casali. Nel secondo tempo è il più pericoloso dei suoi. Frizzante, tecnicamente sopraffino, cattivo al punto giusto.
Ciuffo 6.5 Ha lampi con grandi giocate ma anche qualche piccola amnesia. Sul centro-destra si muove benissimo ma spesso si trova a dover contenere un Perrucci scatenato e non sempre ci riesce: come in occasione del 3-2. Il bicchiere però è più che mezzo pieno: un paio di sventagliate sono da giocatore di Serie A.
Esposito 6.5 Stavolta non segna, ma fa segnare. Dà il via all'azione del 2-1 di Quieto e fa un bel lavoro spalle alla porta.
Quieto 8 Favoloso. Quando duetta con Zefi fa brillare gli occhi: giocate di fino, passaggi precisi e la giusta concretezza quando scaraventa in rete il momentaneo 2-1 per l'Inter. In tutto ciò, anche un discreto lavoro di raccordo con il centrocampo. (26' st Fois 6).
Zefi 7 Ancora un po' troppo solista, ma che qualità. Togliergli il pallone è paticamente impossibile, e nello stretto non ha rivali. Letale nell'uno contro uno e visionario quando deve imbeccare le punte in verticale: l'assist per l'1-0 di Berenbruch è tutta roba sua.
26' st Vedovati 6 Entra con grande voglia, si fa valere fisicamente ma stavolta ha sulla coscenza il gol sbagliato sul 3-2 per il Milan.
All. Polenghi 6.5 Primo tempo molto buono, anche se nel finale la squadra prende due gol in tre minuti. Forse azzarda troppo quando toglie contemporaneamente sia Zefi che Quieto: mezzo voto in meno per questo. Però la squadra c'è, gioca un ottimo calcio e andando avanti così può tranquillamente arrivare fino in fondo.

MILAN
Torriani 7
Si scalda con una parata scolastica su Esposito, poi si supera con un doppio miracolo su Ciuffo che da solo vale la pagella. Decisamente più tranquilla la ripresa, Berenbruch e Vedovati lo graziano.
Casali 6.5 Dà sempre appoggio alla fase offensiva nonostante in quella difensiva abbia un compito ingrato, e cioè controllare le avanzate di Berenbruch. E non solo, perché pure Zefi e Quieto passeggiano spesso dalle sue parti. Non si scompone, dà tutto quello che ha e porta a casa una prova positiva.
Bartesaghi 6.5 In difesa fa la sua parte, e quando c'è da assaltare l'area avversaria risponde sempre presente. Mette in mezzo anche alcuni cross molto interessanti.
Ferroni 7.5 Sbaglia sul gol di Quieto, giusto dirlo subito. Poi però fa una prestazione monstre, il secondo tempo è praticamente perfetto. Resiste all'assalto nerazzurro chiudendo tutto e tutti: di piede e di testa, con fisico e con tecnica. Promosso a pieni voti.
Eletu 7 Passo costante e ritmi infernali. Usa il mancino con sapienza, fa girare la palla con i giusti tempi di gioco e dà ordine alla manovra del Milan. In più, propizia l'azione del 2-2 di Mangiameli.
Fontana 6.5 Buona prova nel cuore dell'area di rigore, tiene Esposito il più lontano possibile da Torriani anche se qualcosa, giocoforza, deve concedere. Bene anche in fase di ripartenza da dietro.
Rossi 7.5 Una furia. Corre ovunque, calcia in porta, fa assist, tira gli angoli. Impressionante, sembra che in campo ci siano tre Rossi: e invece è uno solo.
Tavernaro 6.5 Parte da destra ma viene spesso dentro al campo: la catena con Casali funziona benissimo.
6' st Zeroli 6.5 Dà fisicità alla mediana, ma non solo: aggiunge centimetri ma anche qualità e freschezza.
Longhi 7.5 Il nuovo Shevchenko impazza: stuzzica Tommasi con tiri da fuori, costringe all'autogol Aidoo e infine serve a Perrucci la palla della vittoria. Si sbatte, lotta con i difensori, apre spazi per i compagni: devastante. (43' st Nahrudnyy sv).
Perrucci 8 Le sue giocate scaldano il cuore e fanno spellare le mani dagli applausi. Strappa in verticale mettendo a soqquadro la difesa interista, e quando il pareggio sembra il risultato da mandare in archivio si inventa un pallonetto da mille e una notte. Man of the match. In un derby. A casa loro.
Mangiameli 7.5 Inaugura il tabellino delle occasioni con un destro a lato, poi cresce minuto dopo minuto: gran lavoro spalle alla porta, ma soprattutto il gol del 2-2 con un missile di destro che termina dritto sotto l'incrocio.
All. Lantignotti 7.5 Vittoria e aggancio in testa alla classifica passando per 3-2 a Interello dopo essere stato in svantaggio per due volte. La squadra ha carattere e qualità, è messa bene in campo e non molla mai.

ARBITRO
Raineri di Como 7
Personalità, è sempre vicino all'azione. Sventola due gialli sacrosanti a Bartesaghi (entrataccia su Ciuffo) e Perrucci (intervento in ritardo su Aidoo) e poi non ha altre grosse grane da gestire.

Il colpo vincente di Federico Mangiameli per il gol del 2-2

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