Cerca

Under 17 A-B

Biavati is on fire come Stefano Pioli: replica l'impresa del 2001 e riporta il Tricolore a Bologna

Il tecnico rossoblù sulle orme del tecnico del Milan: è suo il penultimo capolavoro emiliano

Biavati is on fire: replica l'impresa di Stefano Pioli nel 2001 e riporta il Tricolore a Bologna

Denis Biavati con il trofeo dello Scudetto

Minuto 96, stadio Cino e Lillo del Duca di Ascoli Piceno. Drigo di Portogruaro mette il fischietto in bocca e per una frazione di secondo, questione di millesimi, sul rettangolo verde cala un silenzio quasi irreale. È la cosiddetta quiete prima della tempesta. Una catastrofe naturale operata dal Bologna e scaraventata con forza sulla testa dell'Inter: 3-2 in rimonta per i felsinei, risorti dalle ceneri dopo essere stati a un passo dal tracollo. Gli emiliani salgono sul trono d'Italia dopo aver fatto piangere, appena 48 ore prima, anche l'altra big milanese e grande favorita per la vittoria finale: il Milan. L'artefice, signore e signori, è proprio lui: Denis Biavati. Tempo una ventina di minuti circa, tra pianti (sponda Inter), sorrisi (sponda Bologna) e trofei alzati al cielo (Daniel Ferrante docet), e sul prato del Del Duca parte un coro: "Biava is on fire". A intonarlo sono i classe 2005 rossoblù e la dedica è proprio per Denis Biavati. Tutto qui? Macché, visto che il canto dei giovani felsinei ha un significato particolare. Difatti non rappresenta solamente l'ennesimo remake dell'ormai celebre - e alle volte abusato - "Pioli is on fire", bensì racconta una storia che ha dell'incredibile.

IL PALMARES DEL BOLOGNA

  • SCUDETTI PRIMAVERA 2: 1 (2019)
  • SCUDETTI BERRETTI: 1 (1973)
  • SCUDETTI ALLIEVI: 3 (1982, 2001, 2022)
  • SCUDETTI GIOVANISSIMI: 1 (1989)

STORIA

Per capirla appieno bisogna fare un salto indietro nel tempo, precisamente nel 2001. Era il 30 giugno e a Misano Adriatico, sede della finale Scudetto categoria Allievi Nazionali, il Bologna classe 1984 salì sul tetto d'Italia per la quarta volta con una formazione giovanile, la seconda categoria Allievi dopo l'impresa firmata da Alberto Soncini nel 1982. L'ultimo atto contro la Roma fu tiratissimo: bolognesi avanti con Runstroem, capitolini di nuovo in partita con Servi nel finale di primo tempo. 80 minuti (+20 dei supplementari) giocati pressoché alla pari, tanto servirono i calci di rigore per stabilire chi sarebbe stata la regina d'Italia: il risultato? Sui volti del Bologna lacrime di gioia, su quelli della Roma lacrime di disperazione. Da qui la domanda da un milione di euro, della quale probabilmente solo gli appassionati con più primavere alle spalle conoscono la risposta: chi fu il tecnico campione d'Italia col Bologna? E quello sconfitto in finale con la Lupa? Sulla panchina emiliana sedeva nientepopodimeno che Stefano Pioli, da poco più di un mese nuovamente campione con il Milan. Su quella capitolina un altro che di strada ne ha fatta eccome, rimanendo però sempre fedele ai colori giallorossi: Alberto De Rossi.

CHI C'ERA IN CAMPO? (fonte: Bolognafc.it)

  • BOLOGNA: Fabre, Diagouraga, Franceschi (10' st Diego Silva), Bangura, David, Terzi, Loviso (10' st Consolini), Carlos Alberto, Della Rocca, Meghni, Runstroem. All. Pioli.
  • ROMA: Paoloni, Ferronetti (10' st Ricozzi), Piva, Fortunato, Servi (4' st Catani), Stilio, Pesoli, Aquilani, Cordia, Flamini, Salasso (20' st Visconti). All. De Rossi.
  • RETI: 8’ Runstroem (B), 35’ Servi (R).
  • SEQUENZA RIGORI: Carlos Alberto (parato), Cordia (gol), Terzi (gol), Flamini (parato), Meghni (gol), Aquilani (parato), Della Rocca (parato), Stilio (parato), Runstroem (gol).

ON FIRE

Un'impresa, quella di Pioli, che fino alla nottata di Ascoli ha rappresentato l'ultima gioia a livello giovanile per gli Allievi del Bologna. Poco meno di 21 anni dopo, il 21 giugno del 2022, a ripercorrerne le orme è stato lo stesso Denis Biavati che, anch'esso in versione on fire, ha riportato il Tricolore nella città del Tortellino. Un cerchio aperto nel 2001 e chiuso nel 2022 sulle note di Freed From Desire: per buona pace della curva rossonera, a cui vanno di diritto i meriti del remake dedicato a Stefano Pioli ma che, a questo punto, devono fare i conti con un'altra versione. Ormai l'ennesima, ma decisamente quella più azzeccata: "Biava is on fire". 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400