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L'intervista

Uesse Sarnico in marcia spedito verso l'esordio in Under 17 Élite dopo aver già imposto la sua forza al Cassera, Mauro Pozzoni: «La nostra storia ci precede»

Senza infortuni, con il pass in coppa e un innesto dalla Dea, il granitico gruppo blues si candida come una delle favorite nel girone C

Uesse Sarnico Under 17 Élite

Uesse Sarnico Under 17 Élite: il gruppo allenato da Mauro Pozzoni in posa prima di affrontare una delle prime gare di stagione nel Torneo Cassera

Non manca più moltissimo alla ripartenza del campionato Élite e come da tradizione l’Uesse Sarnico vuole presentarsi ai blocchi di partenza avendo svolto per bene tutti i compiti delle vacanze. Vuole, come da tradizione, essere competitivo fin da subito e vuole, come nelle miglior tradizioni, vincere il campionato. Anche stavolta, tra i favoriti d’obbligo per la conquista del girone non possono che essere menzionati loro, i terribili Under 17 di Mauro Pozzoni. Il tecnico, tornato a Sarnico dopo oltre un decennio tra i pro in cui Atalanta, Albinoleffe e Cremonese sono state le tappe più significative del curriculum, negli ultimi due anni è stato eletto dal direttore Marcello Gozzini alla guida delle squadre Allievi 2004, seppur paradossalmente non sia mai riuscito a concludere i campionati per la pandemia. Ma stavolta è ancora qui, sulle rive occidentali del lago d’Iseo, perché troppo forte è rimasto il richiamo di questa società nella quale si è sempre trovato benissimo. Pozzoni ha chiamato a raccolta i suoi il 28 agosto una volta terminati i camp, per l’adunata estiva. E qui ha incominciato la preparazione senza ricorrere a nessun ritiro, semmai predisponendo un weekend con doppia seduta per serrare le fila. Alle sue dipendenze una squadra entusiasta, volenterosa e con voglia di fare: premesse ideali per costruire un futuro di successi.

Eppure, anche stavolta non sono mancate pesanti fuoriuscite verso i pro, come nel caso di tre elementi partiti in direzione di Brescia e Pro Sesto. Ma ciò non ha dissuaso il team dagli obiettivi stagionali improntati sempre verso il massimo traguardo. Anche perché proprio questa è la politica del club, ovvero quella di spronare i ragazzi a confrontarsi con palcoscenici più importanti, in modo tale da sopperire poi a queste partenze con innesti dalle squadre inferiori, al fine di valorizzare così la propria filiera interna. Politica che ad oggi può vantare diversi giocatori sparsi fra D ed Eccellenza, senza contare quelli nella varie primavere, a testimonianza della bontà di programmazione e scouting di questo ammirevole sodalizio. «Sarnico ha sempre avuto squadre competitive - ha attaccato Pozzoni - e anche quest’anno vogliamo dire la nostra. Però se mi chiedete dove potremo arrivare ad oggi non saprei dirlo, anche perché la squadre la sto conoscendo solo ora visto che l’anno sorso la allenava Duci (Davide, ndr), e i ragazzi che sono saliti dai Giovanissimi erano di Magri (Matteo, ndr). L’impressione comunque è buona e dopo le prime gare avrò un’idea più precisa di quale sarà il cammino».

Sarà, ma il tecnico di Romano di Lombardia ha già dimostrato nelle prime uscite ufficiali di voler fare sul serio, a giudicare dai risultati ottenuti nel Torneo Cassera. Lì, solo vittorie stanno costellando il percorso dei blues: battuto lo Scanzorosciate (2-0), battuta la Vertovese (4-0), battuto il Villa Valle (2-1). Tutte avversarie di rispetto, con lo Scanzo diretta concorrente del girone C, e il Villa possibile antagonista della fase finale. Solo un’amichevole finora è stata tralasciata, quella persa contro l’Olginatese, per il resto un percorso convincente che si concluderà con il test match contro l’Aldini nel weekend, una sorta di prova generale in vista del debutto del 3 ottobre. Ma in cosa consiste la forza di questa squadra autocandidatasi già da ora alla post season della competizione? Senz’altro la duttilità tattica. Pozzoni ha in mano un ingranaggio pronto a trasformarsi al bisogno in più sfaccettature, perché la squadra può giocare con più moduli. Un dogma rimarrà il quartetto difensivo, immodificabile per il tecnico. Ma dal centrocampo in su si potranno apprezzare soluzioni variabili, dei 2-3-1 con ali larghe pronte a convergere o dei più classici 4-3-3, con dei tridenti pronti a far male. Dipenderà dai giocatori, di certo Pozzoni - come un sarto d’alta moda - sta già prendendo le misure per vestire il suo Sarnico dell’abito migliore, lo smoking delle grandi occasioni. Prosegue il tecnico: «Alcuni attaccanti possono prestarsi a più ruoli, in avanti abbondo. Inoltre in rosa ho ragazzi del 2006 che certamente non avranno problemi in questo campionato».

Ovviamente, da quanto intravisto finora, da migliorare c’è ancora tanto, per esempio determinati meccanismi, alcuni concetti di gioco e qualche posizionamento individuale ma il vantaggio di Pozzoni è quello di poter contare su di un gruppo che lo segue e che ha voglia di imparare. «L’Élite è livellato - continua l’allenatore - ogni girone ha le sue caratteristiche, ce n’è uno più tecnico, un altro più agonistico, un altro ancora sarà un misto dei due precedenti: di certo in tutti ci sono squadre forti. In questo torneo non ci sono partite facili, tra la prima e l'ultima lo scarto è minimo». Sicuramente tra le stelle della squadra spicca quella di Luigi Rizzi, tornato quest’anno dall’Atalanta dopo essere partito dallo stesso Sarnico ai tempi degli Esordienti. L’attaccante si è già ambientato in questo contesto a lui famigliare e si è già immedesimato nella nuova realtà con la giusta mentalità, la mentalità di un vero professionista. «Sta facendo bene - ha detto Pozzoni - con lui davanti non siamo messi male. A volte chi torna dai pro rimane un po’ deluso e fa fatica a ritrovarsi nelle realtà dilettantistiche, ma invece lui si è calato con la mentalità giusta». E allora, sulla scia della tradizione e forte della propria storia, il Sarnico si appresta a salpare per il lungo viaggio degli Élite, continuando parallelamente anche il suo commino in coppa. Gli eroi dei due fronti.

UESSE SARNICO UNDER 17 ÉLITE (2005) 2021-2022

Staff tecnico e dirigenziale
Allenatore: Mauro Pozzoni
Direttore generale: Marcello Gozzini
Dirigente: Dario Poma
Dirigente: Giovanni Guariglia
Dirigente: Marco Gibellini
Dirigente: Carlo Gritti
Responsabile area fisioterapica: Matteo Giorgi
Preparatore atletico/vice allenatore: Andrea Cattaneo
Preparatore atletico/vice allenatore: Matteo Magri
Preparatore dei portieri: Armando Morgano
Fisioterapista: Davide Villa
Fisioterapista: Luca Paris

Portieri
Edoardo Betella
Leonardo Brugali (’06)

Difensori
Cristian Bettoni
Francesco Cavalleri
Emanuele Ghizzi
Pietro Poma
Luca Sardella (’06)
Gianluca Vitali
Shkelqim Xhepa (’06)

Centrocampisti
Marco Baldelli
Giuseppe Cosenza
Mattia Gibellini
Mattia Paganotti
Luca Tosini (’06)

Attaccanti
Filippo Cambiaghi
Diego Cavalli
Andrea Gianotti
Riccardo Maffeis
Luigi Rizzi
Luca Sebastian Ursea

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