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Franciacorta-Pavoniana: un Saba-to del villaggio molto granata con Pistugia, Orlandi e Orru , solo Davo per la Pavo

Esordio scoppiettante per i granata che fra le mura amiche impongono il poker ai biancazzurri, Bertoni: «Tutti bravi, grande gruppo»

Grande trionfo tra le mura amiche per il Franciacorta che si è sbarazzato facilmente della Pavoniana grazie a quattro marcature di cui tre messe a referto nella ripresa, quando la squadra ha preso il largo dopo un primo tempo giocato ad armi pari. C’era grande attesa - ovviamente - per l’esordio dello Sporting, ritenuto fra gli addetti ai lavori l’unica squadra bresciana in grado di poter insidiare l’egemonia bergamasca del girone. E senza tradire le attese la squadra di Davide Bertoni ha risposto presente, presentando il suo biglietto da visita che parla di quattro gol contro una squadra di tutto rispetto come quella biancazzurra. Senza nascondersi la squadra franciacortina punterà dritta al BresciaOggi, non disdegnando nemmeno il campionato come ha dimostrato in questa prima uscita di stagione. Viceversa, per quanto riguarda la Pavoniana, automatismi e forma fisica ancora da settare, d’altronde siamo ancora agli inizi e tanto andrà fatto prima di raggiungere la forma ottimale. Vedremo se il tandem Balpagni-Maccarinelli riuscirà già dei prossimi impegni a trovare la quadra. Ora, alla Pavo, non rimane che leccarsi le ferite.

Equilibrio. Era partita col piede giusto, la Pavo, subito pimpante e propositiva, non per nulla subito vicina anche al gol in apertura. Nello specifico, grande botta di Mazzocchi con Cortese che «scortesemente» diceva «no grazie». Buon piglio, comunque, sembrava la classica partenza con i fiocchi, stando alle battute iniziali. Ma non è stato così per i ragazzi del tandem Bolpagni-Maccarinelli. Anche perché, una volta scioltisi i muscoli, il Fraciacorta ingranava ed iniziava ad intessere le sue trame. Non a caso, scavallato il quarto d’ora, da una di queste ecco i locali portarsi in vantaggio con Pistugia, nell’occasione rapace nel punire una distrazione difensiva in cui Rossi ci metteva del suo. Subito vanificati i buoni propositi iniziali per la Pavo. Ma lo Sporting non prendeva il largo e così ecco l’episodio che risarciva le Pavoniana della sfortuna precedente. Topica di Cortese, indotto all’errore dalla pressione biancazzurra, ed ecco Davo battere a rete a porta sguarnita ad una manciata di minuti dal duplice fischio. Nuovamente parità. Ai punti, forse avrebbero meritato maggiormente i granata, ma nel calcio proprio questo è il bello, non sempre prevale la più forte.

Deriva. Equilibrio precario, risultato in bilico. Al rientro entrambi i tecnici si approcciavano all’utilizzo dei rinforzi con molta parsimonia, perché questo era un momento in cui non era facile metter mano all’organico. Di certo la Pavoniana spingeva e sembrava tornata sui livelli visti in precedenza. Ma era pura illusione anche stavolta, perché proprio come in precedenza lo Sporting tornava forte a comandare e stavolta prendendo il largo. Dopo lo scoccare dell’ora gran verticalizzazione con palla-avanti e palla-indietro per l’apertura sulla cavalcata di Malvassori, quest’ultimo bravissimo nel pescare in area il taglio di Saba che anticipava il difensore di testa e riportava i granata in vantaggio. Un gol che spianava definitivamente la strada ai granata e faceva saltare del tutto le sempre più fatue resistenze ospiti. Di lì, nell’arco di una decina di minuti, gli altri due gol firmati da Orlandi e Orru, quest’ultimo subentrato nella ripresa. Il 3-1 di capitan Orlandi, in particolare, risultava un capolavoro dove l’esterno granata sembrava Alberto Tomba nello scendere in slalom dalla propria area ed andare a rete, con un preciso diagonale dal limite: gol pazzesco che lo renderà l’eroe di giornata. Chiudeva Orru con il poker, con na girata al volo sulla solita assistenza millimetrica di Vavassori. Per la Pavo solo rimpianti ed un rigore sbagliato, causato da Guerini per un casuale tocco di mano in area: dal dischetto Salogni sciupava un gol che avrebbe reso meno amaro il già pesante passivo.

IL TABELLINO

FRANCIACORTA-PAVONIANA 4-1
RETI: 18’ Pistugia (S), 43’ st Davo (P), 17’ st Saba (S), 29’ st Orlandi (S), 33’ st Orru (S).
FRANCIACORTA (4-3-2-1) Cortese 7, Orlandi 8.5, Lamberti 7.5, Cuel 7.5 (18’ st Bertoglio 7.5), Guerini 7, Pezzotti 7.5, Seba 8 (23’ st Orru 8), Simoni 7.5, Pistugia 8 (9’ st Facchetti 7.5), Di Bernardo 8, Malvassori 8. A disp. Valtellini, Cristinelli, Pelizzari, Zhuri, Boulagouach. All. Davide Bertoni 8.
PAVONIANA (4-4-2) Rossi 6, Mastrapasqua 6.5, Piccolo 6.5, Marasini 7, Musinschi 6.5, Salogni 6.5, Ettori 6.5 (14’ st Beltrami 6.5), Davo 7.5, Mazzocchi 6.5, Pedrani 6.5 (30’ st Simone 6.5), Gouba 6.5. A disp. Fasoli, Modonesi, Carminati, Bartolotta, Serafino, Ronchetti. All. Bolpagni/Maccarinelli 6.5.
ARBITRO: Matteo Bonardi di Brescia 6.5.
AMMONITI Cuel (S).

LE INTERVISTE

Grande rammarico in casa Pavoniana per una sconfitta, a detta del tecnico, troppo larga per quanto visto in campo. Questa l’analisi di Maccarinelli: «Risultato bugiardo perché non meritavamo 4 gol. Senz’altro il Franciacorta è bella squadra, è molto organizzata. Avevano più ordine nel gioco, più idee; noi troppo macchinosi nel muovere la palla». Riconosciuta la superiorità degli avversari, Maccarinelli ha aggiunto: «Purtroppo abbiamo regalato 3 gol, il primo è stato un rilancio sbagliato di Rossi, il secondo un’uscita sbagliata del nostro centrocampista, nel terzo loro sono stati bravi a leggere l’azione e poi Orlandi ha fatto un gran gol. Lì abbiamo perso la concentrazione e abbiamo incassato anche la quarta rete». Il raccarico maggiore in casa biancazzurra rimangono i troppi errori sottoporta che hanno deciso le sorti della disputa. Ancora Maccarinelli: «Potevamo nel primo tempo andare in vantaggio con Mazzocchi, ma al di là del gol subito eravamo sempre in partita e concentrati. Bene il pari, ma abbiamo sbagliato troppi gol a differenza loro, che hanno finalizzato di più». Voltare pagina e sguardo alla prossima sfida, questa la ricetta del tecnico. «Peccato, è la prima partita e ci lavoreremo - ha concluso Maccarinelli -. In settimana analizzeremo la gara e ci prepareremo per la prossima contro la Vighenzi». Grande soddisfazione per la prima vittoria stagionale in casa granata, lo Sporting è partito col piede giusto e lo stesso tecnico non può che compiacersi della prestazione corale, a maggior ragione dopo una così ampia e convincente vittoria. L’analisi di Davide Bertone, tecnico di casa: «Molto soddisfatto di questa partita, sia per la tattica che per la tecnica mostrata dai miei. Tutti sono stati veramente molto bravi. Non mi sarei aspettato una vittoria così larga, ma sicuramente una bella vittoria quello sì. Anche perché nelle partite del BresciaOggi giocate nel precampionato abbiamo fatto un po’ di fatica a prescindere dalle due vittorie ottenute: stavolta invece è uscita tutta la forza di questo gruppo che ha un valore davvero molto ma molto alto». Di buon auspicio anche il precampionato contraddistinto delle vittorie contro Voluntas Montichiari e Cellatica, a fronte dell’unico pari con il Vighenzi. Sempre Bertoni: «Primo tempo bugiardo, ma il pari ci poteva anche stare: di certo noi abbiamo creato di più al netto dell’errore del nostro portiere. È stata l’unica distrazione». Poi la grande ripresa, che Bertoni così ha commentato: «Abbiamo faticato nei primi 10’ del secondo tempo, poi siamo ripartiti. Lo sapevo perché in base al tipo di lavoro che stiamo facendo in questa parte di preparazione avevo messo in conto di soffrire in determinati momenti della gara, ecco perché in questi frangenti chiedo sempre alla squadra di farla girare e controllare il gioco. Poi è uscita l’unità di questo gruppo. Atleticamente siamo stati superiori, loro comunque bella squadra, sono calati ma mi sono piaciti, faranno sicuramente un bel campionato». Lo Sporting prosegue sui due fronti, coppa e stagione, consapevole di poter dire la sua in entrambe le competizioni. Il ghiaccio è rotto.

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