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Under 17 Élite

Ponte San Pietro-Folgore Caratese: vittoria per i bergamaschi che conquistano i tre punti grazie a Perre e Ferrari, ai brianzoli non basta Degrassi

Il 2-1 finale porta la firma di Ronzoni che fa doppietta: ospiti bravi a metà, Cattaneo dice no a Qaissouni e Gritti

MATTEO FERRARI E FEDERICO PERRE - PONTE SAN PIETRO UNDER 17

A sinistra Matteo Ferrari, a destra Federico Perre, i migliori tra le fila del Ponte San Pietro

È finita con una vittoria in casa per 2-1 la partita tra il Ponte San Pietro e la Folgore Caratese. Una sfida equilibrata con i padroni di casa non brillanti dal punto di vista del gioco, ma comunque bravi a sfruttare le occasioni concesse dalla Folgore. Brianzoli che dal canto loro hanno creato, portandosi addirittura in vantaggio, ma che poi non sono riusciti a concretizzare quanto di buono costruito attraverso le manovre di gioco, soprattutto nel corso dei primi 45 minuti. Proprio per arginare le iniziative degli ospiti Pirovano nell’intervallo è corso ai ripari inserendo alcune pedine che poi si sono dimostrate decisive nel conquistare i 3 punti: Qaissouni in fase avanzata e Perre nelle retrovie hanno dato equilibrio in campo, permettendo a Ronzoni di siglare una personale doppietta.

Turbo Ferrari. A partire col piede giusto sono i ragazzi di D’Antuono, che al 13’ trovano il vantaggio con Degrassi, servito dalla sinistra da Abumkarab, bravo a fintare due volte il tiro prima di trafiggere sul primo palo Moroni. Neanche il tempo di esultare che due minuti dopo ci pensa Ronzoni a pareggiare i conti, rifinendo una bella azione intrapresa da Ferrari che ruba palla a Gorla sulla destra, si porta sul fondo e poi crossa in mezzo al suo compagno che, complice anche una deviazione difensiva, non ha difficoltà a ribadire in rete. La Folgore non si scompone anzi continua a creare e a concludere arrivando dalle parti di Moroni, che si supera in un paio di circostanze come al 26’ su Abumkarab ed Elli e poi ancora al 28’ parando un tiro insidioso di Gruppo. I tentativi del Ponte San Pietro si limitano a qualche fiammata e calcio piazzato, mentre a mettere i brividi ai padroni di casa negli ultimi scampoli di frazione sono ancora una volta Elli al 41’, fermato però per un sospetto fuorigioco, e Vita al 43’ da punizione con la palla che finisce di poco fuori.

Perre sa come si fa. Cambiati alcuni interpreti tra le file blues, il Ponte San Pietro nella ripresa si presenta più convinto e già al 12’, seppur in modo un po’ macchinoso, imposta con Ferrari e Perre, con il primo che crossa dalla parte opposta per Ronzoni che ci arriva di testa, ma non incide. I bergamaschi non sono immuni dalle avanzate azzurre e Perre è chiamato in più occasioni a mettere una pezza e a disinnescare le minacce degli avversari, che proprio per la ricerca del gol si protraggono spesso e volentieri in avanti. Dal calcio d'angolo battuto da Vita al 26’ nasce infatti l’azione della rete del Ponte San Pietro, che riparte con Imberti, bravo a lanciare sulla fascia Ferrari, che scambia con Qaissouni, e poi sempre Ferrari crossa in mezzo per il solito Ronzoni che non sbaglia il tapin vincente e porta in vantaggio i suoi. I ragazzi di Pirovano hanno tra i piedi anche la possibile palla del 3-1, ma Qaissouni, una volta saltato Pastorello, si fa ipnotizzare da un ottimo Cattaneo, che a tu per tu con l’attaccante mantiene la posizione fino alla fine e para con il piedone. Negli ultimi minuti, quando viene espulso Tanzi per doppio fallo, sono ancora i padroni di casa ad avere la chance di far male, questa volta con Gritti, ma sempre Cattaneo attira su di sé il pallone come una calamita ed evita grane peggiori. Ponte San Pietro non bello, ma comunque in grado di portarsi a casa la vittoria grazie a qualche individualità che in difesa e in attacco si è distinta nel corso dei novanta minuti. Folgore Caratese più corale, brava a creare, ma che manca forse di qualcosa o qualcuno che possa proprio permetterle di conquistare qualche punto e fare il cosiddetto salto di qualità.

IL TABELLINO

PONTE SAN PIETRO-FOLGORE CARATESE 2-1
RETI (0-1, 2-1): 13' Degrassi (F), 15' Ronzoni (P), 26' st Ronzoni (P).
PONTE SAN PIETRO (4-2-3-1): Moroni 7, Rota A. 6 (10' st Perre 8), Rinaldi 6, Gritti 6.5, Gotti 6.5, Capoferri 6, Imberti 6.5, Gervasoni 6.5 (23' st Zanchi 6.5), Ronzoni 7 (39' st Foresti sv), Lanfranchi 5.5 (1' st Quassouni 6.5), Ferrari 8. A disp. Capogrosso, Silini, Franzè, Rispo. All. Pirovano 6.5. Dir. Pelicioli.
FOL.CARATESE (3-5-2): Cattaneo 7, Padrin 6.5 (29' st Orsenigo 6), Calderoni 6.5, Pastorello 6.5, Gruppo 6.5 (20' st Biondi 6), Gorla 6, Elli 6.5, Vita 6 (35' La Greca sv), Carcano 6 (12' st Tanzi 5.5), Degrassi 7.5 (31' st Stefanini 6), Abumkarab 6.5. A disp. Niero, Mandaradoni, Retrosi, Corbetta. All. D'Antuono 6. Dir. Gruppo.
ARBITRO: Longaretti di Bergamo 6.
AMMONITI: Capoferri (P), Tanzi (F)
ESPULSO: 44' st Tanzi (F).

LE PAGELLE

PONTE SAN PIETRO

Moroni 7 Urla in continuazione incitando i suoi compagni. Salva in più di una circostanza la sua porta con parate super.
Rota 6 Si spende tanto per la squadra, impegnato più in fase difensiva, meno in fase d’attacco. Gara dura.
10’ st Perre 8 Crea occasioni ed è propositivo. Fa bene in entrambe le fasi comportandosi da difensore navigato quando c’è da proteggere.
Rinaldi 6 Quando è sotto pressione tende a sbagliare gestendo male la palla. Tutto sommato la prestazione è sufficiente.
Gritti 6.5 Cerca il passaggio fra le righe. Collante tra difesa e centrocampo, ha le giuste idee e le mette in pratica.
Gotti 6.5 Difende con le unghie e con i denti la sua zona di campo. Se la cava e non bada a fronzoli.
Capoferri 6 Esegue il suo compito senza strafare, fa poche cose, ma fatte bene. Si comporta discretamente.
Imberti 6.5 Si impegna, ma non sempre gli esce bene la giocata. I dettagli in questa categoria contano.
Gervasoni 6.5 Tenta con i lanci lunghi e i calci piazzati. Prova diverse soluzioni per mettere i compagni in condizione di segnare.
23’ st Zanchi 6.5 Bravo a girarsi e smarcarsi tra gli avversari per cercare di velocizzare le azioni di gioco.
Ronzoni 7 In certe occasioni è più facile sbagliare un gol anziché segnarlo. Questa volta però non è il suo caso (33’ st Foresti sv).
Lanfranchi 5.5 Non riesce a esprimersi al meglio in campo. Avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa di più. 
1’ st Qaissouni 6.5 Buono il suo ingresso sul terreno di gioco, si muove bene e con tanta intensità.
Ferrari 8 Ha il coraggio di crederci. Bravo a rubare palloni e a scompaginare la difesa. Non molla e fa segnare.
All. Pirovano 6.5 Cambia in corsa con dei piccoli accorgimenti soprattutto in difesa che però gli valgono la vittoria.

FOLGORE CARATESE

Cattaneo 7 Alcune uscite rimangono avventate, anche lui però si distingue per delle parate che permettono di non peggiorare la situazione.
Padrin 6.5 Cura come un’ombra il suo uomo e non lo lascia mai andare. Lo segue incessantemente. Meglio nel primo tempo.
30’ st Orsenigo 6 Fa il minimo indispensabile. Deve badare più a contenere che ad attaccare.
Calderoni 6.5 Corre come un dannato per tutti i 90 minuti. Alla fine esce stanco dal terreno di gioco.
Pastorello 6.5 Preferisce non rischiare inutilmente. Tuttavia può gestire meglio alcuni palloni senza essere precipitoso.
Gruppo 6.5 Proteso in avanti, non ha paura di avanzare e di andare alla conclusione. Dosa il giusto. Scommettitore non incallito.
19’ st Biondi 6 Pragmatico e senza troppi grilli per la testa, non va tanto per il sottile.
Gorla 6 Si fa superare e rubare palla in occasione del primo gol. L’errore pesa, ma la sua prestazione rimane sufficiente.
Elli 6.5 Bravo ad approfittare della prima svista difensiva per tentare il colpaccio. Dalla sua ha tanta buona corsa.
Vita 6 Ha il merito di provarci sia con conclusioni personali sia con gli assist ai compagni (35’ st La Greca sv).
Carcano 6 Si sacrifica tanto, l’altezza non lo aiuta, ma lui non si tira indietro. Cerca sempre di seguire palla e azione. 
12’ st Tanzi 5.5 Per fermare gli avversari è costretto a commettere fallo. Nei minuti di recupero lascia i suoi in dieci.
Degrassi 7.5 Bravo quando si tratta di difendere e quando si tratta di segnare trovando il giusto pertugio.
31’ st Stefanini 6 Ci prova in tutti i modi anche lui a creare qualcosa per i suoi. Non sempre le sue giocate vanno a buon fine.
Abumkarab 6.5 Ha facoltà di manovra spaziando da una parte all’altra dell’attacco. Dà più di un grattacapo ai difensori.
All. D’Antuono 6 Il gioco c’è, le occasioni pure, bisogna solo concretizzare. Il suo compito non è dei più semplici.

ARBITRO

Longaretti di Bergamo 6 Partita non particolarmente difficile. Tutto sommato dirige bene la gara senza particolari problemi.

LE INTERVISTE

Non contento della prestazione, nonostante la vittoria, l’allenatore del Ponte San Pietro Valerio Pirovano: «Dal punto di vista dell’impostazione e del sistema di gioco noi siamo molto tecnici e su campi come questi soffriamo. I ragazzi devono capire però che in partite come queste c’è anche una componente di temperamento e voglia, la quale ci permette di vincere. Salviamo il risultato. Siamo stati bravi a recuperare, la prestazione però non è stata buona. Può sembrare retorica, ma chi parte dalla panchina è anche più importante degli undici titolari, perché se noto delle carenze in chi devo sostituire, il giocatore chiamato a entrare deve mettere una pezza. Chi è subentrato oggi ci ha dato una grossa mano. Comunque sono contento di tutti i miei ragazzi».

Per il tecnico della Folgore Caratese, Raffaele D’Antuono, non ci sono molte parole per analizzare non tanto la partita quanto la situazione in generale: «Noi abbiamo avuto mille occasioni, però alla fine ha ragione chi vince. In vent'anni che alleno non mi è mai capitato un anno così. Ogni squadra che incontriamo ci chiede come mai abbiamo 0 punti nonostante il gioco che creiamo. Noi adesso dobbiamo solo continuare su questa strada e cercare di non demoralizzarci perché noi il gioco ce l’abbiamo, anche se purtroppo questo non fa classifica».

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