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Road to Accademia Inter-Alcione, la classica milanese che vale il primato: numeri, analisi, ex, curiosità, pronostici e probabili formazioni

Domenica mattina in via Cilea lo scontro tra i nerazzurri di Bergomi e gli orange di Brunetti: chi avrà la meglio?

Mugheddu e Cozzi

Mugheddu (Accademia Inter) e Cozzi (Alcione)

Due pugili mozzafiato, l'Accademia Inter e l'Alcione. Un ring storico,il centro sportivo di via Cilea a Milano. Una sfida - quella tra i nerazzurri e gli orange - diventata una classica del calio meneghino e non solo. Un obiettivo, lo scettro di capolista del girone. Mancano all'incirca 95 ore al fischio d'inizio di Accademia Inter-Alcione, ma la febbre per la classica meneghina è già alle stelle visto che in via Cilea sono previsti veri e propri fuochi d'artificio. Il perché racchiude una miriade di ragioni, tra le quali spicca in primis l'attualità visto che la sfida di domenica rappresenta un crocevia importante per la regular season. Da una parte l'Accademia Inter, capolista solitaria con 22 punti ottenuti nelle prime nove uscite e cinque punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, l'Alcione. Dall'altra proprio gli orange, bravi a carburare con l'avvicinamento dell'inverno e ad inanellare una serie di risultati positivi che gli sono valsi il secondo posto in classifica. I punti dei milanese sono ora 17, ai quali tuttavia potrebbero esserne aggiunti altri il prossimo 8 dicembre, quando in via Orsini andrà in scena un'altra classica milanese, altrettanto ricca di fascino e decisamente importante: Aldini-Alcione. Da qui il datto di fatto: se Bergomi dovesse portarsi a casa il bottino pieno, il titolo di campione d'inverno - oltre a quello di corazzata numero uno del girone - sarebbe decisamente nelle sue mani. D'altro canto, in caso di pareggio o di vittoria dell'Alcione, i ragazzi di brunetti rientrerebbero con forza (e merito) nella lotta al primo posto, il che porterebbe un'interesse principe nel recupero contro l'Aldini.

Il futuro è oggi. Come diceva un vecchio proverbio, con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Per questo è doveroso mettere da parte ciò che accadrà intorno alle 13 di domenica, analizzando invece la settimana che porterà alla sfida di via Cilea. Il derby meneghino rappresenta anche uno scontro di filosofie calcistiche, diametralmente diverse ma ugualmente efficaci. Analizzando i numeri, domenica sarà 3-5-2 contro 4-3-1-2. Il primo è dell'Accademia Inter, marchio di fabbrica di Beppe Bergomi e diventato una bibbia per i classe 2005 nerazzurri: la porta difesa è difesa da Bellumé, il quale può dormire sonni traquilli grazie ad una linea difensiva di talento formata da De Vita, El Assli e De Francesco. In cabina di regia ci sarà Mugheddu - affiancato da Grandinetti ed uno tra Serra e Cabezas - con Giacalone e Cofrancesco nei panni di Matteo Darmian e Ivan Perisic. In avanti, data per certa la presenza dell'inamovibile Rosa, Merlo e Casagrande si giocheranno la maglia da titolare, con anche De Nuccio pronto a far eventualmente rifiatare bomber Rosa. Il secondo è dell'Alcione, anch'esso marchio di fabbrica non solo dell'Under 17 ma anche dell'intero settore giovanile orange. Nella probabile formazione orange spicca uno degli uomini più in forma di Brunetti, ovvero Giulio Vecchi: per il fantasista sembrerebbe pronta la maglia numero 10, probabilmente alla spalle della coppia Pacifico-Cenetti, con quest'ultimo pronto a rilanciarsi dopo la panchina contro il Seguro. In regia c'è Rebaudo, affiancato da Notarianni a sinistra e uno tra Cozzi e Kecy a destra. Le scelte più obbligate riguardano il reparto arretrato, viste le assenze di due punti fermi quali Gasparetto e Caremoli: a difesa della porta occupata da Petris potrebbero esserci Lombardo e Ciceri, con Gabba e Torresani sulle corsie.

Numeri a confronto. L'Accademia Inter ha dalla sua ben sei vittoria consecutive, nelle quali è stata capace di mettere a segno ben 17 gol subendone solamente 4. Un ruolino di marcia impressionante, così come quello tra le mura amiche anche se proprio via Cilea ha rappresentato il teatro di quelal che finora è l'unica sconfitta in campionato: era la terza giornata e un rigore di Buonaurio metteva ko i nerazzurri facendo esultare il Seguro. Da quel momento in poi solo vittorie: 2-1 alla Vogheres e- non senza soffrire - e 3-1 alla Sestese dopo una patita dominata. Sembrerebbe un leggero mal di trasferta quello che ha caratterizzato l'Alcione, visto che nelle tre gare giocate lontano da via Olivieri è arrivata una sconfitta inaspettata, una vittoria sudata e solo una larga e convincente. Il ko risale alle terza giornata, quando la Sestese di Moffa fa l'impresa e mette in ginocchio l'undici di Brunetti, appena quindici giorni dopo la vittoria di misura all'esordio contro la Vogherese. Più recente il poker alla Cedratese, per quella che ad oggi rimane l'ultima uscita fuori casa dopo il rinvio della sfida contro l'Aldini.

Ex e pronostici. A rendere la sfida ancor più appetibile a qualsiasi palato c'è anche una lunga lista di ex divisi tra campo e scrivania: in totale sono sette, due dei quali purtroppo non saranno sicuramente della partita. Parliamo di Lauriola e Gasparetto, attualmente in forza all'Alcione ma con un passato in via Cilea. Se il centrale difensivo è cresciuto tra i nerazzurri per poi passare presto al Kennedy, il cambio di casacca del terzino della Rappresentativa è ben più recente. la lista degli ex di sponda orange è completata da Nocera e nientepopodimeno da Spelta, attualmente responsabile del settore giovanile dell'Alcione dopo l'addio all'Accademia Inter concretizzato verso la fine dello scorso agosto. Sono invece tre i cuori nerazzurri che giocheranno da ex: alla coppia di titolarissimi Mugheddu-Giacalone si aggiunge anche Larosa, per una sfida che ha tutto per rivelarsi dall'alto coefficente emozionale.
Rimanendo sui numeri, è probabilmente azzardato fare pronostici: tuttavia, considerando il momento, il fattore campo, le motivazioni e la rosa al completo, chi parte leggermente avanti è l'Accademia Inter. Bergomi può infatti contare su una formazione collaudata e che conosce perfettamente il sintetico di via Cilea, mentre Brunetti dovrà tener conto delle assenze e sarà costretto all'impresa. Certo è che dare per spacciato l'Alcione è sicuramente sbagliato, visto che storicamente nei derby i pronostici sono puntualmente sbagliati.

Le nostre quote

Vittoria Accademia Inter: 2.00
Pareggio: 2.50
Vittoria Alcione: 2.70
Quota consigliata: Gol+over 2.5

Storia. Leggi Accademia Inter-Alcione in via Cilea e pensi al 12 maggio del 2019, quando nerazzurri e orange si affrontarono per la semifinale d'andata del campionato. Al tempo ci si giocava l'accesso alla finalissima e a decidere la doppia sfida furono i gol in trasferta dell'Alcione, che nella sfida d'andata fermarono i padroni di casa di Gentilini sul 2-2 grazie alle reti di Pica e Latini. La rete del mediano classe 2003 - attualmente in forza alla prima squadra dopo un anno di prestito alla Pro Sesto - arrivò nella ripresa e valse il momentaneo 0-2, illudendo di fatto Gasparro di aver messo un piede e mezzo all'ultimo atto. A firmare poi il definitivo 2-2 fu Cicoria, che con un gol a tempo scaduto - a seguito del sigillo di bomber Medici (goleador ma di ruolo difensore centrale) che accorciò le distanze - fece esplodere via Cilea. Domenica prossima la posta in palio sarà leggermente diversa: non ci si giocherà una finale Regionale bensì una "semplice" sfida di regular season, che però tanto semplice non è visto che ha tutto per rappresentare un'ipotetica semifinale nel maggio del 2022. Ma questa è un'altra storia.

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