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Crema-Pavoniana: risultato tennistico, i bresciani fanno un altro sport e sfondano con il tris di Mastrapasqua e le reti di Daoudi, Musinschi e Mazzocchi

Nel recupero della 7ª giornata i cremaschi cadono in casa nonostante le reti di Tacchianrdi e Santorsola, Bellavita sbaglia il rigore nel clou del match

Pavoniana

I mitici tre: Roberto Musinschi, Alberto Mazzocchi e Davide Mastrapasqua, autori dei sei gol biancazzurri che hanno deciso il recupero del 7° turno di campionato contro il Crema

All’Oratorio San Luigi con un risultato tennistico (2-6) la Pavoniana stronca ogni residuale resistenza del Crema e nel recupero infrasettimanale giocato in notturna della settima giornata approda al quarto posto superando così il Franciacorta. Un risveglio bellissimo quello degli undici guidati del tandem Maccarinelli-Bolpagni, approdati per la prima volta nella loro stagione fra le 12 migliori squadre della regione. Una piazza che sa di post season, che sa di imprese memorabili. Una partenza difficile contraddistinta da due "batoste" iniziali aveva portato i bresciani lontano dalla zona playoff, addirittura in quella playout. Ma dal quinto turno in poi, con la vittoria di corto muso sul Ciliverghe, quella successiva contro lo Scanzorosciate, il successo nell’ottavo turno contro la Trevigliese - passando per il pari (unico inciampo) col Darfo - con questo recupero la squadra di Brescia città ricopre un incredibile "coast to coast" per approdare, almeno per una notte, nelle zone che contano.

Crema. La squadra di Stefano Carera invece regge solamente un tempo prima di crollare inesorabilmente sotto i colpi di uno scatenatissimo Davide Mastrapasqua (in tripletta) e di Reda Daoudi, Roberto Musinschi e Alberto Mazzocchi, tutti gli autori delle sei gioie biancazzurre. Forse i cremaschi pagano eccessivamente, in questa uscita, gli sforzi fisici e nervosi della gara vinta nel nono turno contro il Sarnico, per mezzo della quale la formazione bianconera era riuscita a dare un'importante sferzata al proprio campionato abbandonando l'ultima piazza e rischiando addirittura di uscire in un lampo dalla zona playout, in caso di successo proprio sulla Pavo. Ma come quando ci si avventa verso l'uscita di un centro commerciale e si preme con forza la sbarra antipanico e ci si schianta, così è stato pure per Abbà e compagni incollatisi tutti sulla vetrata che avrebbe aperto la porta salvezza. Un passo falso, questo, che non pregiudica per nulla i piani dei cremaschi, pienamente in corsa per un posto al sole. Di certo Carera dovrà limitare le troppe amnesie e i troppi blackout mentali dei suoi, fino ad ora emersi spesso e volentieri nei secondi tempi, quando forse il gruppo non riesce a reggere l’attenzione su tutti i 90’ regolamentari.

Parità. Il primo tempo finisce in parità sul punteggio di 1-1: grande azione corale in apertura del Crema per aprire lo spazio all'inserimento di Tacchinardi il quale davanti a Rossi infilza fra palo e portiere. Interessante in questa azione il giro palla da destra a sinistra con l’appoggio di El Sherbeini per Abbà e il successivo filtrante sulla corsa al tornante esterno cremasco. Gol subito vanificato da Daoudi, bravo nel recupera palle e mettersi alle spalle tutte le precedenti lungaggini del Covid che gli hanno precluso parte del campionato infilzando sotto la traversa Grazioli con un gran tiro da fuori. Per tutto il primo tempo comunque buona intensità bresciana e buon predominio territoriale: la Pavoniana mantiene alti i livelli della sfida e lascia in questa fase solo qualche ripartenza ai locali. Tante schermaglie a centrocampo, diversi lanci dalle retrovie di Musinschi, una paratona da Trofeo Jašin di Grazioli su Mazzochi (gran suggerimento precedente dalla destra di Carmianti) e un Abbà a tratti ispirato con i suoi allunghi sono state tutte le altre note di questa prima parte di gara.

Goleada. Nella ripresa invece il Crema cessa definitivamente di combattere e non si vede più fino all'ultimo colpo di coda invocato da Carara per rendere meno amaro il passivo (86’): qui il subentrato Santorsola fissava il punteggio sul 2-6 risolvendo una mischia in area sugli sviluppi di un corner per - viceversa - la rabbia della panchina bresciana che chiedeva di non abbassare la guardia fino all’ultimo. Ma dentro ci sono le altre cinque perle della Pavoniana che hanno deciso prepotentemente la sfida. Rompeva gli equilibri con una gran rasoiata Mastrapasqua su assist di Daoudi intorno all'ora di gioco (1-2), calava il tris Musinschi incornando in rete la palla inattiva calciata da Mastrapasqua (1-3), poi paradossalmente le sliding doors: il Crema potrebbe arrestare il trend cambiando l’inerzia della gara con Abbà che si era preso il rigore e mandava Bellavita al dischetto: qui strepitosa parata di Rossi, e ancora una volta le porte girevoli non girano. Allora ecco "Paolone" Gouba spezzare definitivamente la partita con due assist, il primo per Mastrapasqua e il secondo per Mazzocchi, entrambi poi freddissimi nel portare il passivo sul 5-1. Chiude ancora Mastrapasqua per il tris personale e una palombella di prima intenzione tanto beffarda quanto ben congegnata: qui l’11 biancazzurro faceva direttamente scavalcare il Natale ai suoi per portarli direttamente alla Pasqua di resurrezione, la resurrezione che ha portato la Pavoniana in zona playoff.

IL TABELLINO

CREMA-PAVONIANA 2-6
RETI (1-0, 1-6, 2-6): 7' Tacchinardi (C), 9' Daoudi (P), 15' st Mastrapasqua (P), 21' st Musinschi (P), 25' st Mastrapasqua (P), 27' st Mazzocchi (P), 28' st Mastrapasqua (P), 41' st Santorsola (C).
CREMA (4-3-3): Grazioli 6, Parmesani 6, Tacchinardi 6.5 (34' st Cantile sv), Lodola 6, Maglio M 6 (10' st Picco 6), Abba 6.5 (34' st Drief Imadeddine sv), Privitera 6 (28' st Santorsola 6.5), Bellavita 6, El Sherbeini 6 (1' st Monti 6), Marzagalli 6 (25' st Facchinetti 6), Baffelli 6 (16' Martoccia 6). A disp. Maglio F., Raimondi. All. Carera 5.5. Dir. Dede.
PAVONIANA (4-4-2): Rossi G. 7.5, Carminati 6.5, Beltrami 6.5 (38' st Piccolo sv), Musinschi 7, Marasini 6.5, Davo 7, Paletti 6.5 (37' st Ronchetti sv), Manessi 6.5 (32' st Lonati sv), Mazzocchi 7 (38' st Giarrusso sv), Daoudi 7 (29' st Gouba 7), Mastrapasqua 8 (34' st Pedrali sv). A disp. Basile, Salogni. All. Maccarinelli - Bolpagni 7.
ARBITRO: Lucardi di Crema 6.5.
NOTE: Rigore fallito 23' st Bellavita (C).

LE INTERVISTE

Al termine del match questo il commento di Stefano Carera, Crema: «Poteva starci un contraccolpo dopo la gara col Sarnico ma è proprio quello che non deve esserci. Sicuramente stavolta la gara andava approcciata in maniera diversa: noi possiamo lottare per obiettivi differenti dai playout ma questa è la situazione di classifica. Questa pesante sconfitta fa perdere senso alla vittoria di domenica. Bisogna lavorare sull’atteggiamento». Sempre il tecnico cremasco sulla gara: «Il primo tempo bene, eravamo in vantaggio e facevamo un buon fraseggio ma nel secondo c'è stato il blackout: bisogna però fare anche i complimenti agli avversari perché hanno messo più voglia di vincere e più cattiveria». Carera ha poi cercato risposte sull’atteggiamento dei suoi nella ripresa in questi termini: «Abbiamo fatto un buon precampionato facendo ottime prestazioni, poi è iniziata una sorta di paura di vincere che ci ha bloccati, vistoo che nel secondo tempo abbiamo molto spesso dei blackout». L’allenatore chiude con queste parole: «Cosa ho detto ai ragazzi in panchina? Che dopo il rigore sbagliato si poteva ancora riprendere la gara. Ho anche detto loro che non è mai facile ma sicuramente andrà data una scossa al più presto a questa nostra situazione».

Di tutt’altro avviso Girolamo Maccarinelli, tecnico della Pavoniana insieme a Luca Bolpagni: «Sapevamo che loro sarebbero stati aggressivi su questo piccolo campo, però ci facevano giocare dietro e al di là del gol subito abbiamo sempre cercato di attaccarli. Nel secondo tempo invece abbiamo alzato il ritmo e abbiamo fatto la differenza; bene comunque il nostro portiere per la parata sul rigore che poteva riaprire la partita: sarebbe stato pericoloso. Da quel momento invece i ragazzi hanno preso ancora più fiducia e hanno chiuso alla grande». Ora la Pavo è in zona playoff, ancora la soddisfazione di Maccarinelli: «Siamo partiti con due risultati negativi ma abbiamo un gruppo che ci crede sempre come dimostrato l'ultima volta contro la Trevigliese dove abbiamo vinto al 94': non è da tutti. Adesso abbiamo ancora due partite contro Brusaporto e Sarnico che giocheremo a viso aperto, ma il primo obiettivo rimane comunque la salvezza e poi ciò che viene in più lo vedremo». Contro il Brusaporto sarà uno scontro diretto, chiude così il tecnico bresciano: «L'entusiasmo c'è, adesso festeggiamo e poi inizieremo a pensare al Brusaporto, una bella squadra che ha un forte attaccante: ci sarà da lavorare». 

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