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Under 17 Élite

Masseroni-Accademia Bustese: Buffa e Buson ribaltano la rete di Dugo e segnano la svolta per la squadra di Loi

Vittoria fragorosa dei granata che riaccendono il proprio campionato contro i ragazzi di Viola

Pablo Buson e Buffa Nicolò Under 17 Élite Accademia Bustese

Pablo Buson e Buffa Nicolò segnano la svolta per l'Accademia Bustese

L'Accademia Bustese vince 3-1 sulla Masseroni e lancia un chiaro messaggio al campionato. I granata non sono affatto quella squadra 'cuscinetto' che tutti ormai si aspettavano: anzi, sono solidi e compatti. Loi caccia via i fantasmi del passato - e l'incubo di una difesa che concedeva troppi gol agli avversari - vincendo la sua prima in panchina dopo l'addio di Diego Merizio. E questo non può essere un fuoco di paglia, perché per subire così poco contro uno degli attacchi più forti del campionato e segnare tre reti ai bianconeri ci vuole molto di più che un colpo di fortuna. I ragazzi di Viola, dopo il bel successo casalingo contro la Vogherese, non riescono a dare continuità al proprio percorso: hanno tutte le qualità per farlo, però manca ancora un quid per riuscire a raggiungere le prime del girone. Difficile da spiegare come contro un avversario non proprio proibitivo non siano riusciti a dimostrare le proprie capacità. In questo senso, probabilmente, c'è da recuperare ancora qualcosa a livello emotivo e di grinta. Ritorno invece felice per il direttore di gara Pez di Milano, che dopo l'aggressione fisica subita nella partita di Under 19 tra Real Trezzano e Virtus Abbiatense del 30 ottobre, torna ad arbitrare con una pregevole prestazione.

Spettri. Partenza equilibrata, dove nessuna delle due squadre si impone con nitidezza sull’avversario. Il possesso palla passa dunque da una parte all’altra senza che ci sia un vero padrone. Nei primi 10 minuti è però la Masseroni a presentarsi più volte davanti alla porta, creando qualche brivido specie su palle inattive: qui la superiorità sul piano fisico, centimetrico per così dire, si fa sentire. Sembra che i bianconeri debbano ritrovare completa fiducia, in qualche modo smarrita lungo la via di un girone vissuto tra alti e bassi. L’occasione più importante nei primi 15 minuti se la costruiscono i granata, con una discesa di Buffa a cui però segue una grande risposta di Santulli che devia in angolo. Ma cinque minuti più tardi sono i ragazzi di Viola a mostrarsi pericolosi: costruisce Mutinelli che libera spazio alla conclusione di Quisini, di poco al lato. L'attacco bianconero, seppur con qualche scoglio, funziona: al minuto 23, sugli sviluppi di una punizione, Santulli lancia direttamente in porta Mutinelli che scarta il portiere ma da posizione troppo defilata non riesce a prendere la porta. Il vantaggio è nell'aria. Al minuto 25 ancora Mutinelli mette in mezzo una palla invitante che Dugo non si lascia scappare: tocca quanto basta per metterla a rete e fare 1-0. I bianconeri sembrano tornati alla forma originaria, la partita pare incanalata su binari sicuri: ma quando sembrava ormai indirizzata, ecco che i granata riemergono e deragliano l'andazzo. A nove minuti dallo scadere, sulla corsia di sinistra, Voltan prende velocità e mette una palla bassa su cui arriva da vero attaccante Buffa che con un colpo veloce infila sul primo palo. È ristabilita la parità: 1-1.

Pablo Buson, classe 2005, vincitore del pallone d'oro
 
Toro. Ormai è chiaro, quello che sarebbe dovuto essere un tenero agnellino, si è rivelato un toro. Certo, a tenere il possesso del pallone sono di più i bianconeri, ma i ragazzi di Loi non lasciano nessun centimetro all’avversario. Nei primi 10' minuti i padroni di casa riescono a creare ancora qualche occasione: colpisce di testa Bandera, Lissandron vola e riesce a toccarla concedendo l'angolo; poco dopo è ancora Bandera che da fuori area cerca il vantaggio ma la palla fischia a centimetri dal palo. Al 19' l'Accademia Bustese inventa: Erindetti lancia Concordia che mette in mezzo per Buson. Controllo al volo che disorienta Mancin in marcatura e tiro dritto in porta che fa 1-2. Prova a scuotersi la Masseroni: al minuto 20 ci prova sempre da fuori Bandera ma tuona ancora presente Lissandron. Dopo quattro minuti Erindetti ripete il copione aprendo per Concordia che si accentra ma viene sgambettato da Mancin e si procura il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Buson che angola alla sinistra del portiere: Santulli intuisce ma non può arrivarci. Da questo momento va in controllo l’Accademia Bustese: in attacco i bianconeri dopo i numerosi cambi, che vedono uscire tutti i giocatori offensivi, non riescono più ad essere pericolosi come all’inizio. Più che dare forze fresche si rivelano dunque essere un vero e proprio disarmamento che toglie tutta la vivacità al reparto. L'impresa è compiuta: i granata espugnano via Madruzzo e svoltano il campionato.

IL TABELLINO

MASSERONI-ACC.BUSTESE 1-3
RETI (1-0, 1-3): 25' Dugo (M), 36' Buffa (A), 19' st Buson (A), 24' st rig. Buson (A).
MASSERONI (4-2-3-1): Santulli 6.5, Perndreca 6, Bevilacqua 6.5, Casamassima 6.5, Ponti 6 (18' st Balenzano 6), Mancin 6.5, Robustelli 6.5 (14' st Racines 6), Quisini 7, Bandera 6.5 (23' st Moschetti 6), Dugo 7.5 (5' st Braga 6), Mutinelli 7 (29' st Galasso sv). A disp. Esposito, Bellandi, Musanti, Bassani. All. Viola 6. Dir. Moschiari.
ACC.BUSTESE (4-4-2): Lissandron 7, Foglianisi 7, Pochi 6.5, Loi 6 (39' Erindetti 7), Cassani 6.5 (15' st Marazzini 6), Voltan 7, Bolognesi 6.5 (33' st Belfakir sv), Danna 6.5, Buffa 8, Buson 8.5, Concordia 7 (32' st Mormina sv). A disp. Cagnoni, Daglia, Di Munno, Bollati. All. Loi 7. Dir. Marazzini.
ARBITRO: Pez di Milano 7.
AMMONITI: Buson (A), Buffa (A), Moschetti (M), Robustelli (M).

LE PAGELLE 

Masseroni Under 17 Élite

MASSERONI
Santulli 6.5 Subisce tre gol ma la sua prestazione è decisamente positiva: due paratone di fila al minuto 16 del primo tempo tengono viva la squadra. Esprime sicurezza e solidità in uscita; qualche lancio sbagliato ma nel primo tempo è lui a mandare direttamente in porta Mutinelli.
Perndreca 6 
Non è dalla sua parte che passano gli avversari: velocità e fisicità gli consentono di vincere il duello sulla catena di destra.
Bevilacqua 6.5
 È su questa corsia che i bianconeri hanno più problemi: due dei tre gol subiti vengono da qui, ma succede tutto quando lui è uscito dal campo. Fino a quel momento era riuscito a mantenere il controllo sulla sua fascia.
Casamassima 6.5 
A metà del secondo tempo compie una galoppata degna di Gareth Bale: parte da centrocampo lanciandosi da solo e alla fine conquista il calcio d’angolo. Da notare il lavoro in fase di filtraggio e di interdizione.
Ponti 6
Quando Mancin va a saltare lui rimane dietro per impedire la partenza dell’avversario. Nell’azione del primo gol perde la marcatura su Buffa. La prestazione nel corso della gara è però da sufficienza piena (18' st Balenzano 6).
Mancin 6.5 
Appena tornato dall’infortunio continua a mettere vigore in ogni contrasto, anche in quelli aerei; sempre alto ad aggredire l’avversario. Sull’azione in cui causa il calcio di rigore avrebbe potuto però accompagnare ed evitare di prendersi il rischio nell’intervento. 
Robustelli 6.5
Che qualità quando tocca palla: come quando da una rimessa laterale sombrera di tacco l’avversario e lo supera prendendo velocità.
14' st Racines 6 Entra senza riuscire a incidere sul risultato sbagliando qualche appoggio facile; non è però semplice entrare e fare bene con pochi minuti a disposizione.
Quisini 7 Insieme a Casamassima nel primo tempo conquista il dominio del centrocampo: in fase offensiva riesce anche ad alzarsi per diventare pericoloso; manca nell’ultimo passaggi.
Bandera 6.5
È l’unico in attacco a lavorare le palle alte per renderle giocabili dalla squadra. Pericoloso con la conclusione da fuori e brillante nel mandare in porta Dugo che però sbaglia (23' st Moschetti 6).
Dugo 7.5
Prova a costruirsi una rovesciata quando avrebbe potuto trovare una scelta più semplice, sbaglia un gol facile facile a tu per tu con il portiere già caduto; ma quando si accende è l’elemento imprevedibile dei bianconeri. Bravo a mettere il piede sul cross di Mutinelli per l’1-0. 
5' st Braga 6 Offre velocità in ripartenza ai compagni; poche volte però riesce a sfruttare le sue qualità. Sbaglia le scelte in alcune ripartenze chiave.
Mutinelli 7
Si muove senza lasciare riferimento tra le linee; scappa un paio di volte in dribbling e inventa il traversone che porta in vantaggio la sua squadra(29' st Galasso sv).
All. Viola 6 
La sua squadra inciampa contro l'ultima in classifica, segno che qualcosa forse non va. I cambi del secondo tempo, più che dare forze fresche alla squadra, depauperano il reparto offensive. I bianconeri di inizio stagione si vedono solo a tratti: la qualità e le individualità per far bene tuttavia non mancano. Deve far qualcosa per riprendere emotivamente i ragazzi.

Acc.Bustese Under 17 Élite

ACC.BUSTESE
Lissandron 7 La Masseroni si presenta numerose volte davanti alla porta: lui risponde sempre presente. A inizio secondo tempo salva la partita su un colpo di testa ravvicinato.
Foglianisi 7 
Muro difensivo. Nella scivolata su Racines calcola perfettamente i tempi ed evita il pericolo; non viene praticamente mai saltato.
Pochi 6.5 
Argina l’attacco bianconero non facendosi mai cogliere in controtempo. La sua velocità consente alla difesa di potersi alzare senza preoccuparsi di subire il contropiede.
Loi 6 È certamente uno degli uomini più importanti di Loi: lascia però presto il campo perché stava facendo una prestazione un po’ sottotono rispetto alle sue potenzialità.
39' Erindetti 7 Entra quasi a freddo e inaspettatamente. È un attaccante ma Loi lo reinventa facendolo giocare a centrocampo. Ha i colpi per farlo: infatti è lui a lanciare negli ultimi due gol Concordia.
Cassani 6.5
Appare leggermente scoordinato negli interventi, ciccando qualche pallone, però risulta efficace; usa bene il fisico quando la situazione lo richiede (15' st Marazzini 6).
Voltan 7 
Fa una chiusura decisiva al minuto 8 del primo tempo su Robustelli che si era lanciato in porta. Suo il merito del pareggio: prende velocità sul fondo e trova il compagno davanti alla porta.
Bolognesi 6.5
Prezioso il suo lavoro in mezzo al campo: non soffre la fisicità del reparto bianconero; fa da schermo e ferma le iniziative avversarie consentendo di ripartire ai suoi. (33' st Belfakir sv).
Danna 6.5 Ci mette la grinta che serve per fermare le iniziative del centrocampo avversario, prezioso anche nel far ripartire l’azione.
Buffa 8 
Riempie l’area da puro numero 9: nel gol del pareggio riesce a metterci il piede e trovare l’angolo. È uno dei più pericolosi dei suoi e già al 16’ del primo tempo va vicino alla rete superando in velocità Ponti.
Buson 8.5 
Loi gli lascia carta bianca: corre e lotta in ogni parte del campo. Prestazione da incorniciare e che gli regala di diritto il pallone d’oro da migliore in campo; la sua doppietta segna la possibile svolta per la squadra.
Concordia 7
Si muove in simultanea con il suo compagno Buffa creando parecchi problemi alla retroguardia bianconera. È lui a creare l’assist del vantaggio e a procurarsi il calcio di rigore del 3-1 (32' st Mormina sv).
All. Loi 7 
Vince la sua prima partita in campionato e fa ritornare la luce su una squadra che sembrava ormai averla persa. Legge bene la partita: nel primo tempo capisce dove infliggere i colpi e i suoi alla ripresa lo ascoltano portando a casa la gara.

ARBITRO
Pez di Milano 7 Ritorna ad arbitrare in maniera eccellente; non era facile. Autorevole in ogni scelta presa e attento nel posizionamento; si fa trovare sempre nel punto di campo migliore per giudicare l'episodio: vede infatti bene lo sgambetto di Mancin su Concordia che scaturisce il calcio di rigore.

L'INTERVISTA

Fabrizio Loi, tecnico dell'Accademia Bustese, dopo l'impresa compiuta dalla sua squadra, commenta: «Me lo aspettavo: era il momento di tirare fuori quello che siamo capaci di fare. È vero, siamo ultimi in classifica, questo non si può negare. Abbiamo però avuto un periodo difficoltà, anche a causa degli infortuni: ora ci siamo. Tutte le squadre dovranno faticare con noi. Punteremo a salvarci e ogni nostra partita sarà una battaglia. Nel secondo tempo ho fatto capire il punto debole degli avversari e i miei ragazzi mi hanno ascoltato. Sono veramente felice e soddisfatto della nostra prestazione».

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