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Under 17 Élite

Alcione-Varesina: un rigore di Vecchi apre la marcature, ma è solo l'inizio; gli ospiti rimontano e il gol di Barbieri non basta a evitare il 2-2

Termina in pareggio questa sfida d'alta classifica, dopo 96 minuti in cui nessuno si è risparmiato per passare in vantaggio tra ripartenze, falli, proteste e cartellini

Barbieri e Vecchi

Barbieri e Vecchi, gli attaccanti degli orange autori dei gol

Reduci dalla vittoria immensa contro l'Accademia Inter - e un gol contro l'Aldini, nella partita interrotta al 16' causa neve - gli orange sono adesso chiamati a confermare la striscia di prestazioni positive contro rivali di alto livello. Alcione e Varesina scendono in campo in cerca dei tre punti, e nei 90 minuti non si risparmiano per ottenerli. Due gol per entrambe le squadre al fischio finale, che sentenzia un pareggio (2-2) giusto ma che racconta solo una minuscola parte di quanto successo in campo. Dopo appena dieci minuti Vecchi trasforma un rigore e sigla l'1-0 per gli orange, che si vedono però rimontati sullo scadere del primo tempo, nonostante gli sforzi per mantenere il vantaggio. Contrasti, lanci lunghi, proteste, scintille e ammonizioni: nel secondo tempo ogni centimetro del campo (e delle aree tecniche) è scenario di lotta. Notarianni fa esultare i padroni di casa col gol del 2-1, ma nonostante l'uomo in più si fatica a non subire il gol del pareggio, che arriva con un guizzo di Chiarelli al 29'. 2-2 che mette l'Alcione al terzo posto con 21 punti - a meno uno dall'Accademia Inter - e la Varesina, in agguato al quarto con 20 punti.

Non si perde tempo. La formazione ospite cerca subito di attaccare in profondità, ma l'Alcione ci mette poco a prendere le misure e a schiacciare gli avversari nella loro metà campo, faticando però a entrare in area e subendo qualche contropiede. L'attacco di casa è trascinato da Vecchi, che con la sua inventiva si rende subito un pericolo nella trequarti avversaria e al 10' si conquista un calcio di rigore. Dal dischetto c'è proprio il numero 10 orange, che spiazza il portiere e porta i suoi in vantaggio. L'Alcione acquisisce sempre più confidenza e controllo del campo, ma il palleggio ordinato non riesce a risultare incisivo e lascia qualche spazio di troppo alla rapidità di Maddalena in ripartenza. La partita prosegue con poche occasioni ma tante proteste - in campo e sulle panchine - per le decisioni arbitrali. Gli ospiti mettono in mostra la loro buona tecnica e velocità, ma non sempre riuscendo a conquistare la metà campo avversaria. Al 23' Vecchi salta in velocità i marcatori lungo la fascia, ma una volta in area prova un tiro impossibile da posizione defilata. Nei minuti finale gli orange perdono lucidità in difesa sono pronti ad approfittarne: al 37' Maddalena gira bene di testa, ma il pallone si spegne fuori; il gol per il numero sette, però, arriva due minuti dopo, grazie a Figini che entra in area ma viene fermato, prende palla Gentile, anche lui fermato, il pallone rimane in area e Maddalena ci si avventa, calciandolo e centrando l'angolino per l'uno pari.

Botta e risposta. Nella ripresa le due squadre sembrano voler replicare l'inizio del primo tempo: assetti confermati, Varesina all'arrembaggio nei primi secondi e Alcione che prende il controllo dopo pochi minuti. La partita diventa presto fisica, si gioca da una parte all'altra del campo e il direttore di gara ferma spesso il gioco, tra le proteste che si fanno sempre più colorite. Proteste di cui il numero 8 ospite si fa portavoce, e che gli fanno guadagnare un'ammonizione - la seconda, per l'esattezza - e finisce così la sua gara dopo 62 minuti. Gli allenatori cercano nuovi spunti in attacco apportando dei cambi: spazio per Barbieri nell'attacco orange, mentre c'è Chiarelli per gli ospiti. Dire che sono stati cambi azzeccati è un eufemismo, perché mentre in campo cresce l'attrito fra le compagini, sono rispettivamente il numero 19 e 18 a sbloccare la gara per le proprie squadre, col primo che capitalizza un preciso cross in area portando avanti l'Alcione, e il secondo, otto minuti dopo che su assist di Maddalena battezza il secondo palo. Seguono minuti di lotta a centrocampo e di lanci lunghi, la Varesina ha un uomo in meno e non molto dopo rimane anche senza allenatore, allontanato dall'arbitro. I padroni di casa cercano di contenere le incursioni avversarie, mentre Cozzi e Barbieri guidano le ripartenze. Si cerca il vantaggio, e dopo una partita da quattro gol, infortuni, proteste infinte e cartellini, i sei minuti di recupero dati dall'arbitro regalano ancora qualche istante per trovarlo. Al triplice fischio, però, si è ancora sul 2-2.

IL TABELLINO

ALCIONE-VARESINA 2-2
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2): 10' rig. Vecchi (A), 41' Maddalena (V), 21' st Barbieri (A), 29' st Chiarelli (V).
ALCIONE (4-2-3-1): Petris 6.5, Gabba 6.5, Mazzola 6.5, Lombardo 6.5, Rebaudo 7, Ciceri 7 (39' st Ronchi 6.5), Notarianni 7 (41' st Caimi sv), Keci 6.5 (19' st Cozzi 6.5), Cenetti 6.5 (33' st Arizzi 6.5), Vecchi 7.5, Pacifico 6.5 (10' st Barbieri 7). A disp. Nocera, Torresani, Di Munno, Morlacchi. All. Brunetti 6.5. Dir. Caremoli - Gasparetto.
VARESINA (4-3-2-1): Griggio 6.5, Bigoni 7, Marangoni 6.5 (26' st Occhiuzzi 6.5), Marin 7, Perinetto 6.5, Arcidiaco 6.5, Maddalena 7.5, Figini 6.5, Granella 6.5 (13' st Chiarelli 7), Eusebio 6.5 (28' st Colombo 6.5), Gentile 7 (33' st Giuliani 6.5). A disp. Ventimiglia, Chouni, Sabry, Occhiuzzi Mattia, Castelnovo. All. Frontini 6.5.
ARBITRO: Stratan di Milano 6
ESPULSO: 17' st Figini (V).
AMMONITI: Eusebio (V), Figini (V), Ronchi (A), Keci (A).

LE PAGELLE

ALCIONE

Petris 6.5 Sicuro in uscita e coi piedi, non ha nessuna colpa nei due gol subiti.
Gabba 6.5 Tempestivo in molti dei suoi recuperi. Riesce spesso a contenere le pericolose incursioni avversarie.
Mazzola 6.5 Non si lascia anticipare o superare dall'avversario, lottando su ogni pallone.
Lombardo 6.5 Buona comunicazione coi compagni di reparto, grazie al quale gli avversari trovano pochi spazi per vie centrali.
Rebaudo 7 Recupera molti palloni e li smista poi con ordine, mostrando una buona visione di gioco e controllo palla.
Ciceri 7 Dà ordine e lucidità al centrocampo, gestendo bene il pallone, dando fluidità alla manovra e facendo salire la squadra.
39' st Ronchi 6.5 Non si lascia sorprende dalla velocità degli avversari sulle fasce, rendendosi protagonista di alcuni tempestivi recuperi.
Notarianni 7 Autore di molti lanci precisi, che permettono ai suoi di impostare la manovra con lucidità e salire nella metà campo avversaria.
Keci 6.5 Dà corpo al centrocampo e concede pochissimo all'avversario, riuscendo a recuperare molti palloni e facendo ripartire i suoi.
19' st Cozzi 6.5 Lotta in mezzo al campo e non dà spazi agli avversari, riuscendo ad apportare lucidità e fisicità ai suoi in un momento delicato.
Cenetti 6.5 Porta su i suoi e si rende pericoloso sulla trequarti avversaria, creando qualche palla gol.
33' st Arizzi 6.5 Recupera molti palloni, apporta fluidità alla fase di possesso palla e sbaglia poco o nulla in copertura.
Vecchi 7.5 protagonista di gran parte delle azioni offensive, soprattutto per vie centrali. A lui il merito di essersi guadagnato, e aver trasformato, il rigore dell'1-0.
Pacifico 6.5 Abile nel proporsi sulle fasce e per vie centrali, cercando nuovi spunti per sorprendere la difesa. Lodevole anche il suo pressing alto, che ha spesso neutralizzato sul nascere le ripartenze avversarie. 
10' st Barbieri 7 Ogni allenatore vorrebbe un giocatore in grado di entrare e sbloccare la partita. Oggi il numero 19 ci ha provato sin da subito aggredendo i difensori avversari e proponendosi in profondità, trovando anche il gol del momentaneo vantaggio.
All. Brunetti 6.5 La sua squadra è riuscita a imporre il suo gioco a tratti, subendo quello avversario in altri. In fase di possesso l'Alcione ha mancato un po' di precisione e cinismo, ma la concentrazione è rimasta alta fino alla fine, nonostante la gara complicata e nervosa.

VARESINA

Griggio 6.5 Sempre attento all'azione e in uscita. Abile anche nel coprire lo specchio.
Bigoni 7 Mette in mostra il suo intuito da difensore e anticipa spesso l'avversario.
Marangoni 6.5 Riesce a spingere i suoi in avanti, mostrando anche un buon controllo del pallone.
26' st Occhiuzzi 6.5 Recupera molti palloni che smista poi con ordine, mantenendo stabili le retrovie della squadra.
Marin 7 Riesce a dare ordine alla difesa sia in fase di possesso palla che di copertura, mostrando anche una buona visione di gioco verticalizzando.
Perinetto 6.5 Concede pochissimo alle incurisoni avversarie per vie centrali, cercando poi i compagni di centrocampo coi palloni recuperati.
Arcidiaco 6.5 Abile in marcatura, attacca ogni pallone e non lascia spazi agli avversari,
Maddalena 7.5 Sempre temibile nella metà campo avversaria. Protagonista di innumerevoli azioni offensive, con precise aperture e creazione di palle gol.
Figini 6.5 Recupera moltissimi palloni a centrocampo, anche laddove l'avversario sembra in vantaggio, spingendo poi la ripartenza con grinta e rapidità.
Granella 6.5 Buona visione di gioco e lanci lunghi, con cui ha dato inizio a molte azioni pericolose.
13' st Chiarelli 7 Entra e attacca subito l'area avversaria, lottando su ogni pallone e trovando il gol del pareggio.
Eusebio 6.5 Cerca soluzioni imprevedibili, riuscendo a costruire sulla trequarti e cercando di anticipare l'avversario.
28' st Colombo 6.5 In un frangente delicato della gara, riesce a tenere alta la squadra, proponendosi in profondità e arrivando vicino al gol in qualche occasione.
Gentile 7 Gestisce bene il pallone sulla trequarti, dove si è reso temibile con la sua velocità e controllo palla.
33' st Giuliani 6.5 Pressa l'avversario, recupera qualche pallone e si propone in profondità, mantenendo la lucidità del reparto offensivo.
All. Frontini 6.5 Partita preparata ad hoc: la sua squadra ha saputo approfittare delle insicurezze avversarie, prendendo il controllo del campo in diversi frangenti.

LE INTERVISTE

Dopo una partita complicata, da cui si è cavato un solo punto, l'allenatore dell'Alcione dà la sua chiave di lettura: «Abbiamo incontrato una delle squadre più forti che abbia visto fino ad ora. Loro hanno impostato bene la partita, anche se nel secondo tempo siamo riusciti a trovare più spazi. È un peccato aver preso gol mentre eravamo in superiorità numerica e avanti 2-1, ma va bene: adesso dobbiamo andare avanti e lavorare su quanto da migliorare. Nelle ultime giornate abbiamo affrontato alcune tra le squadre più forti di questo campionato, e questo ci serve per crescere e migliorare. Quello che voglio trasmettere ai ragazzi è l'idea di fare il nostro gioco in qualunque partita, anche se non sempre l'avversario ce lo permette, per questo dobbiamo imparare anche ad adattarci. Non dimentichiamo che i ragazzi hanno sedici anni, ed è in partite difficili come queste che hanno modo di migliorare nelle diverse fasi del gioco».

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