Cerca

Under 17 Élite

Il gollonzo che vale i quarti di finale: Uesse Sarnico in Paradiso

Maffeis e capitan Baldelli ribaltano il Brusaporto: blues ai quarti

Il gollonzo che vale i quarti di finale: Uesse Sarnico in Paradiso

Vanzulli del Sarnico e Ghislandi del Brusaporto in azione al centro sportivo di via Olimpia

La storia parla chiaro: quando mancano 360 minuti alla finalissima e ci si gioca un titolo regionale vale tutto, ma proprio tutto. Anche un "gollonzo" rocambolesco a inizio ripresa, capace di cambiare completamente le sorti di una partita e di un'intera stagione. Chiedere conferma all'Uesse Sarnico, sotto nel primo tempo contro un ottimo Brusaporto - avanti grazie ad un magia di Manzi - e virtualmente fuori da tutto fino all'episodio chiave: rinvio sbagliato di Nisoli, pallone che sbatte contro Maffeis e gol dell'1-1, sufficiente per raggiungere la Virtus ai quarti di finale (appuntamento a mercoledì 4 maggio) ma diventato poi 2-1 grazie all'ennesimo sigillo di capitan Baldelli (gol numero 13 in campionato), che chiude definitivamente i giochi dopo un'azione sensazionale.

Il Sarnico in festa nel post gara

PREPARAZIONE

Come preparare al meglio una partita da dentro o fuori dove conta solo vincere? Chiedere a Tommy Rizzoli, condottiero di un Brusa versione pigliatutto che nei primi quindici minuti di fuoco si prende, in un colpo solo: il predominio territoriale, merito di un 4-2-3-1 che funziona ormai a memoria e permette di mettere in risalto le qualità di Manzi sulla trequarti e della coppia Quarti-Gabrielli sulle corsie; il gol del vantaggio, arrivato grazie a uno schema su calcio di punizione partito dai piedi di Maconi, transitato dal destro di Chiodini e rifinito con un ottimo diagonale rasoterra da Manzi (15'); una dose di fiducia non indifferente, che non fa mai male quando giochi in trasferta e per continuare a sognare non puoi fare altro che vincere. Al Sarnico servono invece venti minuti abbondanti per entrare in partita, ma quando i ragazzi di Pozzoni prendono le misure non ce n'è per nessuno. O meglio quasi, visto che i blues giocano bene ma non concretizzano quanto di buono creato: chiedere conferma a Nisoli, tanto fortunato quando Maffeis non trova la porta da ottima posizione (23') quanto miracoloso nel giro di 5 minuti a cavallo della mezz'ora. Due interventi da fuoriclasse: prima disinnesca un tentativo di Maffeis, quest'ultimo lanciato in porta dopo la triangolazione stretta con Gibellini (28'); poi ipnotizza capitan Baldelli mettendoci una pezza come meglio non avrebbe potuto (32').

La coppia sarnicense: a sinistra Gibellini, a destra Baldelli

GOLLONZO

L'intervallo porta con sé una certezza: Rizzoli avrebbe fatto carte valse per andare a riposo avanti di un gol. Viceversa, quanto vissuto dal Sarnico è quasi un incubo, non tanto per il risultato quanto per le modalità, con i blues vicinissimi al pari in ben tre occasioni. Ciò che accade nella ripresa è quasi scontato: Brusaporto ben accorto dietro, deciso a non concedere spazi e pronto a ripartire in contropiede; Sarnico alla disperata ricerca del pareggio, un po' pasticcione in fase di impostazione e a tratti nervoso. L'episodio che ribalta tutto, invece, è quanto di più inaspettato possa capitare su un campo di calcio: rinvio errato del portiere, pallone che sbatte sul corpo dell'attaccante ed entra in porta. Nella fattispecie la giocata da matita rossa è di Nisoli, lo stesso numero 1 che, ironia della sorte, ha mantenuto a galla il Brusa nel finale del primo tempo: il suo destro centra in pieno Maffeis, che riscatta la doppia occasione fallita e fa 1-1 (11'). È il gol che cambia la storia, visto che da lì in poi c'è più partita: nemmeno i cambi operati da Rizzoli riescono a regalare il nuovo vantaggio, tant'è che l'unico sussulto gialloblù arriva al 25' con un destro velleitario di Manzi da 25 metri. Viceversa, al Sarnico non mancano le occasioni per chiudere il discorso qualificazione: se il destro di Rizzi - subentrato a Maffeis - non trova la porta per questione di centimetri (27'), quello di Baldelli è angolato quanto basta per battere nuovamente Nisoli e sancire il definitivo 2-1 (30').

Manzi del Brusaporto, il migliore per i gialloblù

IL TABELLINO

UESSE SARNICO-BRUSAPORTO 2-1
RETI: 15' Manzi (B), 11' st Maffeis (U), 30' st Baldelli (U).
UESSE SARNICO (4-3-1-2): Brugali 6, Gagliarde 6.5 (25' st Paganotti 6), Gianotti 7 (43' st El Marghichi sv), Bettoni 7, Xhepa 6.5, Gibellini 7.5, Tosini 6.5, Bakalyar 6, Maffeis 6.5 (24' st Rizzi 7), Baldelli 8 (34' st Barucco sv), Vanzulli 6 (19' st Ursea 6.5). A disp. Betella, Cavalleri, Cambiaghi. All. Pozzoni 8.
BRUSAPORTO (4-2-3-1): Nisoli 6, Cei 6 (31' st Bizioli sv), Ghislandi 6.5 (37' st Proto sv), Maconi 6.5 (43' st Fracassetti sv), Baroni 6, Forlani 6, Quarti 6 (5' st Ruggeri 6), Chiodini 7 (35' st Barcella sv), Giupponi 6 (21' st Radaelli 6), Manzi D. 7.5, Gabrielli 7. A disp. Ravanelli, Vecchiarelli, Bergamelli. All. Rizzoli 7. Dir. Bolis.
ARBITRO: Cioccarelli di Brescia 7.5.

LE PAGELLE

UESSE SARNICO

Brugali 6 Un tiro, un gol. Quello di Manzi è praticamente un rigore in movimento sul qualche chiunque avrebbe dovuto arrendersi. Nella ripresa lo stesso fantasista calcia dal limite ma non riesce a impensierirlo.
Gagliarde 6.5 In fase di spinta molto bene, vista la qualità che ci mette quando cambia passo. Più in difficoltà dietro, laddove è costretto a metterci le pezze contro un super Gabrielli. Secondo tempo di gestione, visto che di pericoli ne corre decisamente meno.
25’ st Paganotti 6 Si vede davvero poco ed è un bene, visto che significa che il Brusa da quella parte non è riuscito a incidere.
Gianotti 7 Quarti attacca meno di Gabrielli e questo lo favorisce, visto che dalla sua parte il Brusa attacca con meno insistenza. Ne giova in avanti, dove si lascia andare in qualche galoppata niente male (43’ st El Marghichi sv).
Bettoni 7 In coppia con Xhepa non è chiamato a chissà quali interventi. In occasione del gol del Brusa è l’intero reparto ad essere disattento, mentre nella ripresa sale in cattedra e non sbaglia praticamente nulla.
Xhepa 6.5 Gioca da sotto età ma non sembra sentire la pressione. Gioca tutto sommato tranquillamente anche con quaranta metri di campo da coprire, risultando attento anche se il gol degli ospiti è un neo non da poco. Ripresa di gestione che lo vede uscire vincitore assieme all’intero reparto.
Gibellini 7.5 Regista in fase ci costruzione, fantasista quando c’è da attaccare lo spazio. Giocatore interessante, ma non lo scopriamo di certo oggi: la triangolazione con Maffeis è strepitosa, l’assist a Baldelli lo è altrettanto.
Tosini 6.5 Rispetto al suo opposto sulla destra è un giocatore diverso: ha gamba, gli piace avere del campo da attaccare e fa della rapidità il proprio punto di forza. Si vede a sprazzi, ma quando prende palla è evidente che possa sempre succedere qualcosa. Meno incisivo nella ripresa, ma nel completo una giornata comunque positiva per lui.
Bakalyar 6 I compiti in fase di non possesso per far fronte a Manzi finiscono quasi per oscurarlo in impostazione, laddove fatica a trovare il giusto ritmo. 
Maffeis 6.5 Due occasioni sciupate in un tempo, entrambe nitide e potenzialmente pericolose. Prima sbaglia la mira calciando a lato, poi si fa ipnotizzare da Nisoli. La sua prova è resa però positiva da un gol che, seppur fortuito, indirizza chiaramente l’esito della sfida.
24’ st Rizzi 7 Sfiora il gol, il quale sarebbe stato il giusto premio per una ventina di minuti giocati ad altissimi livelli.
Baldelli 8 Non entra facilmente in partita, ma quando lo fa dimostra di essere uno che la differenza la fa eccome. L’unico appunto da fargli è l’occasione capitatagli a tu per tu con Nisoli, specie per uno come lui che di gol in campionato ne ha fatti 12. Nella ripresa si trasforma: sale in cattedra con talento, segna un gol pazzesco e accompagna la sua squadra ai quarti di finale. Devastante (34’ st Barucco sv). 
Vanzulli 6 Rispetto agli altri due assi offensivi no ha chissà quali occasioni per mettersi in luce, tant’è che i suoi primi 45 minuti sono caratterizzati da tanto movimento senza palla e lotte rusticane con la retroguardia avversaria. Si vede ancor meno nella ripresa, quando gioca 19 minuti prima di essere sostituito. 
19’ st Ursea 6.5 Entra col piglio giusto, mettendo la giusta intensità in un momento non semplice.
All. Pozzoni 8 Avvio incerto, seconda metà del primo tempo da favola, ancora incerto l’avvio della ripresa e un finale show. Una vittoria sudata e per nulla scontata quella del suo Sarnico, che in questo modo vola direttamente ai quarti di finale.

La titolare del Sarnico

BRUSAPORTO

Nisoli 6 Eroico nel primo tempo, errore da dimenticare in fretta nel secondo. Regala di fatto il gol al Sarnico, ma ciò non toglie né i suoi meriti per le parate clamorose in avvio, né un futuro che è tutto dalla sua parte.
Cei 6 Tiene la posizione senza strafare, anche se a più riprese soffre l'intraprendenza sia di Tosini che di Baldelli, come testimonia il gol del raddoppio del dieci di casa (31' st Bizioli sv).
Ghislandi 6.5 Tiene botta con qualità, disinnescando quanto passa dalle sue parti e lasciandosi anche andare in qualche salita offensiva. (37' st Proto sv).
Maconi 6.5 Parte decisamente forte, correndo ovunque e pulendo qualsiasi pallone gli capiti a tiro. Cala un po' nel secondo tempo, anche se per caratteristiche non era certamente la sua partita (43' st Fracassetti sv).
Baroni 6 Maffeis è un osso durissimo e gli va spesso via, anche se tutto sommato nel primo tempo tiene botta abbastanza bene. Nella ripresa, complice poco aiuto dai compagni di reparto, soffre molto dalla sua parte.
Forlani 6 Discorso molto simile a quello fatto per il compagno di reparto. Anche nel suo caso la qualità non manca, anche se nella ripresa avrebbe potuto fare qualcosa di più. Resta comunque un prospetto di assoluto valore.
Quarti 6 Il meno intraprendente del reparto offensivo. Sebbene si rende protagonista di qualche fiammata o poco più, rimane sempre a disposizione risultando un esterno continuo e sul quale ci si può totalmente affidare.
5' st Ruggeri 6 Entra col piglio giusto ma cala alla distanza, anche a causa di un risultato divenuto pesante per i suoi.
Chiodini 7 Parte da centrocampista di sinistra ma finisce per svariare lungo tutta la linea mediana, della quale è il padrone incontrastato. Primo tempo giocato su altissimi livelli, nella ripresa meno bene ma ci può stare (35' st Barcella sv).
Giupponi 6 Come terminale offensivo non è affatto male, anche se i palloni giocabili sono pochi e fatica a farsi largo tra i colossi del Sarnico.
21' st Radaelli 6 Ingresso tutto sommato sufficiente, visto che quantomeno prova a fare qualcosa di diverso, soprattutto dopo il pari dei padroni di casa.
Manzi D. 7.5 Giocatore totale. Va a segno con un sigillo, in quel momento, pesante come pochi, dopodiché è uno dei più intraprendenti e sulla trequarti disegna calcio.
Gabrielli 7 Nel primo tempo è imprendibile: dribbling, velocità, tenuta atletica e tecnica. Leggermente più offuscato nella ripresa, ma resta uno dei prospetti più interessanti del girone.
All. Rizzoli 7 La prepara alla perfezione, come dimostrato dall'approccio che i suoi hanno avuto alla gara. La sua sfortuna sta nell'aver preso gol nel proprio momento migliore, dopodiché ha sbilanciato - giustamente - la squadra alla ricerca quantomeno del pari.

La titolare del Brusaporto

ARBITRO

Cioccarelli di Brescia 7.5 Arbitra ben altre categorie e si vede. Uno dei fischietti più pronti visti quest'anno: lascia correre, usa il buon senso ed è sempre vicino all'azione. Rispetta e sa farsi rispettare, in più sbaglia pochissimo: meglio di così?

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400