Cerca

Under 17 Élite

Virtus, è tutto vero! Pezzotta ne fa due e la rimonta, poi i rigori incoronano Guizzetti

Bergomi esce con rammarico: all'ultimo atto di sabato prossimo ci vanno i bergamaschi

Diego Guizzetti, Virtus Ciserano Bergamo

L'urlo liberatorio di Diego Guizzetti dopo la vittoria ai calci di rigore

I sismologi l'avevano previsto da settimane. Poi la scossa premonitrice di Milano (2-2 nella sfida d'andata giocata 7 giorni fa in via Cilea) è stata un indizio inequivocabile di quello che sarebbe accaduto ad Alzano Lombardo, visto il terremoto che ha colpito il suolo dello Stadio Carillo. In finale ci va la Virtus Ciserano Bergamo e ci va Diego Guizzetti, che sabato prossimo se la vedrà contro la Vis Nova (clicca qui per la cronaca) per quella che, numeri alla mano, sarà la sua finale Regionale numero 5. Sono i rigori ad incoronare i bergamaschi, usciti vincitori dopo 90 minuti di fuoco: l'Accademia prima passa con Merlo poi raddoppia con lo stesso centravanti, dopodiché Pezzotta si prende sotto braccio la squadra, accorcia le distanze con un gol da vero numero 9, la pareggia con una girata al volo pazzesca e firma il definitivo 2-2. A decidere l'esito dei calci di rigore è il numero 1 virtussino Mossali, miracoloso nell'ipnotizzare prima Casagrande e poi Merlo al quarto e ultimo rigore dei nerazzurri: nel mezzo i gol di Ravasio, Ceruti e Manzi i quali, intervallati dal destro alto di De Nuccio, fanno partire la festa rossoblù.

 

La grande festa della Virtus

DA OSCAR

Quella di Alzano è un'Accademia Inter orfana di Grandinetti ma tutt'altro che priva di idee. La prima: fare gioco e provare a schiacciare la Virtus, visto che con lo 0-0 passerebbero i bergamaschi. La seconda: prestare grande attenzione alle ripartenze dell'undici di Guizzetti, capaci di fare molto male in campo aperto come dimostrato 7 giorni fa. La terza: soffrire quando necessario, alle volte snaturarsi ma provare a colpire il nemico sfruttando le sue stesse armi. Nella prima mezz'ora c'è tutto: un inizio convincente dal punto di vista del possesso, quest'ultimo rivelatosi tuttavia un po' troppo sterile; dieci minuti di fuoco, con la Virtus vicina al gol con Ceruti prima (9') e Pezzotta poi (14'); un contropiede fulmineo, con Serra lesto nell'approfittare di un errore in uscita dei bergamaschi e intelligente nel serve in profondità Merlo, che con un pallonetto delizioso batte Mossali (24'). La traversa di Ceruti (33') e il tiro a lato di Hyka (36') sono il preludio di un secondo tempo da Oscar visto che, nell'ordine: Merlo raddoppia dopo 22 secondi sfruttando un assist di Cabezas, Pezzotta accorcia le distanze finalizzando in rete un cioccolatino di Manzi (3'), Coccia si divora il gol del pareggio dopo aver lasciato sul posto Sarno (8'), Pezzotta s'inventa un gol pazzesco e con una girata firma il definitivo 2-2 (37'). Partita finita? Teoricamente sì, tecnicamente no visto che per decidere chi andrà in finale servono i calci di rigore, con quest'ultimi che incoronano i bergamaschi.

La titolare dell'Accademia Inter

NON PERDERTI IL GIORNALE IN EDICOLA LUNEDÌ!
 

 

  • UN'INTERA PAGINA DEDICATA ALLA PARTITA
  • PAGELLE CON FOTO PER OGNI GIOCATORE
  • ARTICOLO DEL MATCH
  • INTERVISTE
  • TABELLINO COMPLETO

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400