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Virtus, sei nella storia! Ravasio e Coccia riportano il titolo ad Alzano Lombardo

Ennesimo capolavoro di Guizzetti: Vis Nova battuta e secondo sigillo della carriera conquistato

Virtus, sei nella storia! Ravasio e Coccia riportano il titolo ad Alzano Lombardo

Una foto della celebrazione della Virtus Ciserano Bergamo

7 lunghi e interminabili anni. Tanto è durata l'attesa della Virtus Ciserano Bergamo, ritornata dove gli spetta grazie al 2-0 in finale contro la Vis Nova. Terzo sigillo della storia per la società di Alzano Lombardo, il primo dalla fusione con il Ciserano avvenuta nell'estate del 2019, e secondo per Diego Guizzetti, artefice del miracolo bergamasco e di nuovo sul tetto della Lombardia dopo il titolo del 2016 categoria Giovanissimi. Ad Agrate è tripudio rossoblù: un gol per tempo ad opera di Ravasio (colpo di testa su angolo di Manzi) e Coccia (gran gol dopo un'azione partita dai piedi di Puccio e rifinita da Martinelli) mettono in ginocchio la Vis Nova, uscita comunque a testa altissima dopo un percorso straordinario e 90 minuti giocati praticamente sempre alla pari.

TITOLARISSI

Quella che scende in campo ad Agrate è la Virtus dei titolarissimi: Mossali in porta; difesa a quattro con Puccio e Ceruti sulle corsie a supporto di De Cata e Ravasio; Manzi in mediana a disegnare calcio; Martinelli e Noris (classe 2006 inserito al posto di Hyka, nonché unica novità) mezzali; Palazzi e Coccia a supporto dell'unica punta Pezzotta. La Vis Nova risponde con un 4-3-3 prudente solo all'apparenza, tant'è che la prima mezz'ora è solamente a tinte neroverdi: Severino fa quel che vuole sulla destra, Pascuzzo trova modo di giocare costantemente di sponda e Borgonovo - ben supportato da Piacenti e Beraldo - detta i ritmi. I pericoli per Mossali arrivano puntuali ma sono fin troppo fievoli, decisamente l'opposto a quelli corsi da Trolese a cavallo del primo e del secondo tempo. La Virtus ci mette sì 30 minuti abbondanti per prendere il ritmo, ma quando lo fa è una sentenza: prima passa in vantaggio con un colpo di testa di Ravasio propiziato da un calcio d'angolo di Manzi (35'), poi raddoppia con una grande azione partita dai piedi di Puccio, rifinita da quelli di Martinelli e conclusa nel migliore dei modi dal destro di Coccia (10'). Dire che i restanti minuti sono un assedio Vis Nova è corretto solo a metà: i neroverdi hanno sì spinto sull'acceleratore, ma le occasioni migliori - destro di Pascuzzo a parte (39') - sono di marca Virtus. Dalla traversa clamorosa di Martinelli (19') al tentativo di Coccia parato da Trolese (29'), passando per la parata clamorosa dello stesso numero 1 neroverde sul tiro dalla distanza del subentrato Aldenghi. 

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