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Barona Club Milano - Calvignasco Under 17: Ranzani e Gjeta per la festa crociata all'Immacolata

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Maglie piacentine per i 2003 crociati nel match casalingo dell'Immacolata

Il calcio non è una scienza esatta e non è detto che la squadra più avanti in classifica, o quella che offre una performance qualitativamente migliore, non ottenga automaticamente i tre punti ai danni di chi insegue. Basterebbe questa “chiacchiera da bar” per raccontare gli ottanta minuti di una partita nella quale domina un ingiustificato timore di fare risultato. Se non altro la truppa di Antonino ha il merito di risollevare l’umore crociato riscattando la sconfitta dei 2004 nel big match contro l’Accademia Sandonatese. Unico punto a favore, insieme allo score finale, considerando che lo spettacolo offerto dalla Barona nel primo tempo è altamente insufficiente. Contemporaneamente stecca il salto di qualità anche la squadra di Fabbi, incapace di sfruttare l’inerzia favorevole ma soprattutto ingenua nel regalare entrambi i gol agli avversari. I biancorossi faticano a entrare negli ultimi metri crociati, adottando come una soluzione quella della fiondata dalla distanza. Ci provano a turno Lizzi e Barletta, senza successo. È ancora Lizzi a incocciare direttamente da corner, alto da buona posizione. L’unica fiammata della Barona arriva dall’azione personale di Goepran, abile ad arrivare sul fondo scagliando un traversone davvero invitante su cui Castiglione è assente ingiustificato. Ne scaturisce che il solo Baccaro è l’unico a muovere le statistiche respingendo gli assalti timidi del Calvignasco e sorvolando con lo sguardo le imprecisioni degli avversari. La ripresa sale di tono e ripaga il biglietto e il (de)merito è tutto degli ospiti con una doppia sbavatura che costa carissima ai ragazzi di Bubbiano. Clamoroso in particolare il liscio di Campagnoli sullo spiovente di Bertoglio, Ranzani apre l’autostrada parallela alla Milano-Genova e completa l’opera con un delizioso pallonetto. Meno lampante ma ugualmente grave è la libertà concessa a Gjeta in occasione del raddoppio. L’asse dei centrali confeziona la giocata: Colombo la mette proprio sulla testa del compagno che finalizza da due passi. Tra le due marcature è sfortunato Panza, la cui pizzicata sbatte sul palo dagli sviluppi di un corner. Fabbi corre ai ripari a passa a tre dietro, mossa che libera i due esterni e apre praterie in mezzo al campo. Scala ha subito una chance da fuori, controllata da Baccaro. La Barona non mette il lucchetto alla gara, mancata chiusura di Goepran al termine di un buono spunto di Ranzani. Panza spara di frustrazione prima che finalmente il Calvignasco riesca ad arrivare a tu-per-tu con il portiere. Nella più classica delle ripartenze Genova calcia addosso a Baccaro, Ferrante non castiga sulla ribattuta e ancora Genova riesce solamente a raddoppiare il conto dei legni. Ci sarebbe ancora tempo ma non le energie per rimettere in piedi la partita. La Barona gestisce abbastanza bene e concretizza il sorpasso ai danni dei rivali. [caption id="attachment_180365" align="aligncenter" width="900"] barona club milano calvignasco under 17 From Bubbiano ecco l'undici iniziale scelto da Fabbi per la sfida alla Barona[/caption]

IL TABELLINO DI BARONA CLUB MILANO – CALVIGNASCO UNDER 17

BARONA CLUB MILANO-CALVIGNASCO 2-0 RETI: 7’ st Ranzani, 12’ st Gjeta. BARONA CLUB MILANO (4-2-3-1): Baccaro, Bertoglio, Magni, Serto (35’ st Cannone), Colombo, Gjeta, Castiglione (13’ st Podini), Goepran, Ranzani (32’ st Di Vincenzo), Vigorito, Brevi. A disp. Baron, Maksimovic, Solimine. All. Antonino. Dir. Vigorito, Magni. CALVIGNASCO (4-3-3): Bertolli, Voltan, Pasquali, Panza, Campagnoli (24’ st Ciuti F.), Galati (16’ st Ciuti M.), Lizzi (16’ st Felaco), Marino (13’ st Scala), Genova, Barletta, Ferrante (25’ st Santini). All. Fabbi. Dir. Ferrante, Felaco, Ferrari. ARBITRO: Alhusaini di Milano 6.5 Gara semplice da dirigere, bravo a seguire sempre l’azione. [caption id="attachment_180364" align="alignnone" width="900"] barona club milano calvignasco under 17 Paolo Goepran è sicuramente il più continuo dei suoi nell'arco degli ottanta minuti[/caption]

LE PAGELLE DI BARONA CLUB MILANO – CALVIGNASCO UNDER 17

BARONA CLUB MILANO All. Antonino 6 Si tiene stretto un risultato prezioso ma la prestazione è da sufficienza stiracchiata. Baccaro 7 Attento sulle conclusioni dalla distanza, eccellente il riflesso su Genova nella ripresa. Bertoglio 6.5 Concede molto spazio a Pasquali in avvio, riprende vigore col passare dei minuti. Magni 6 Soffre l’estro di Genova durante i primi minuti venendo dunque costretto sulla difensiva. Serto 6.5 Nella sua prestazione ci sono un paio di contrasti che risultano determinanti (35’ st Cannone sv). Colombo 6.5 Lavora sugli anticipi in uscita con alterne fortune. Baluardo nel momento di forcing. Gjeta 7 Sale sul podio dei migliori in campo trovando anche lo spazio per fare male su punizione. Castiglione 6 Ha una ghiotta occasione nel primo tempo dove però sonnecchia troppo (13’ st Podini 6). Goepran 7 Tra i più cinici nel letargo crociato appena tolte le coperte, si guadagna la copertina. Ranzani 7 Litiga in continuazione con gli stop ma si riscatta con un pallonetto da urlo (32’ st Di Vincenzo sv). Vigorito 6 L’emblema del ritmo compassato crociato, non cambia marcia rispetto ai suoi compagni. Brevi 6.5 Emerge nel momento di massima difficoltà della squadra tenendo alto il baricentro A disp. Baron, Maksimovic, Solimine. Dir. Vigorito, Magni. CALVIGNASCO All. Fabbi 6 I suoi ragazzi hanno il demerito di non capitalizzare un predominio costante. Bertolli 6 Zero parate sul taccuino, non può nulla sugli errori da matita rossa dei compagni. Voltan 6.5 Intraprendente senza regole e a volte anche senza freni, si fa prendere dalla frenesia. Pasquali 6 Piazza alcuni buoni cross tuttavia non sembra avere troppa convinzione nei propri mezzi. Panza 6.5 Coraggioso e senza timori quando si tratta di sparare da fuori. Ah, dimenticavo, anche sfortunato. Campagnoli 5.5 In una gara così bloccata l’errore del singolo viene amplificato a dismisura (24’ st Ciuti F. 6). Galati 6.5 Si prende alcuni rischi che supera anche brillantemente quando si tratta di impostare (16’ st Ciuti M. 6). Lizzi 6.5 Pimpante durante i primi quaranta minuti, ripresa più controllata (16’ st Felaco 6.5). Marino 6.5 Cerca di lavorare sugli inserimenti senza palla riuscendoci in parte (13’ st Scala 6). Genova 6 Aziona la fantasia per accendere il match, ha però sul groppone il colpo mancato per accorciare. Barletta 6 Sciupone soprattutto da fuori, nella ripresa apre la profondità per gli inserimenti dei colleghi. Ferrante 6 L’istinto da killer lo lascia a Bubbiano e di conseguenza chiude in bianco (25’ st Santini 6). Dir. Ferrante, Felaco, Ferrari.

ASCOLTA LE PAROLE DI ANTONINI (BARONA) ASCOLTA LE PAROLE DI FABBI (CALVIGNASCO)

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