Cerca

Under 17

Ausonia Academy-Calvairate: meglio le difese degli attacchi, lo scontro diretto del Girone D termina a reti bianche

Le due capoliste escono con un punto a testa nel recupero della seconda giornata, grande gara di Miranda e Bordoli

Ausonia Academy Under 17

La formazione di Padayachy prima del fischio di inizio della sfida con la Calvairate

Ausonia e Calvairate non si fanno male nel recupero della seconda giornata del Girone D. In quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto per il comando della classifica prevalgono di gran lunga le difese sugli attacchi e lo 0-0 finale rispecchia quanto visto in campo. Molta intensità e voglia di vincere, ma anche tanto equilibrio. Le premesse per questo incontro erano ottime, con le squadre appaiate in cima alla classifica a quota sei punti e che, nelle precedenti due gare, avevano vinto largamente. L’Ausonia si presenta forte del 5-1 sullo Schuster e del 7-0 sull’Atletico CVS, mentre la Calvairate dopo le vittorie per 10-0 con l’Orpas e per 4-0 alla prima giornata sempre sullo Schuster. Nonostante gli attacchi in grande forma, tuttavia, le occasioni, a fine gara saranno poche con Pacchioni e Colombi – i rispettivi portieri – quasi mai impegnati.

Confusione. L’avvio di partita è decisamente frenetico. A partire meglio è l’Ausonia che aggredisce subito i tre centrali della Calvairate – schierata con il solito 3-5-2 del tecnico Caruana – e prova a indirizzare subito la partita. I padroni di casa vanno subito vicini al gol con una bella incursione di Aiosa che, però, spreca tutto sull’uscita del puntuale Colombi. Gli ospiti cercano di prendere campo con il passare dei minuti e resistono bene alla partenza sprint dell’Ausonia che, con il passare dei minuti, arretra il suo baricentro. I ragazzi di Caruana, però, faticano a creare delle vere occasioni da gol, cercando fin troppo spesso il lancio lungo su Mannarà, quest’oggi in difficoltà di fronte a un marcatore molto abile come Miranda. Il 9 rossoblù cerca di guidare il pressing e di dialogare con Iori e Rovescala – che giocano dal suo lato – ma non ha mai un pallone pulito da sfruttare. Dall’altra parte, invece, l’Ausonia punta molto sui tagli di Sala e, soprattutto, di Platania, che si butta continuamente nello spazio, ma non riesce mai a pungere come vorrebbe.

Difesa. Ausonia e Calvairate, anche nella ripresa, iniziano con lo stesso copione. Molti lanci lunghi e centrocampisti spesso scavalcati dai difensori, che provano la giocata alle spalle dell’opposta retroguardia. Con il campo bagnato, però, è difficile per gli attaccanti andare sul pallone che, appena tocca terra, diventa quasi irraggiungibile. La Calvairate cresce di ritmo grazie al lavoro di Rovescala e Petrosino, che sono spesso nel posto giusto al momento giusto. Le due mezzali, però, sono brave nel recupero palla, ma meno in impostazione e il risultato è che Mannarà e Leva – neo entrato – non hanno occasioni. Dall’altra parte l’Ausonia avrebbe qualche potenziale occasione, ma Colombi si fa trovare sempre pronto nelle uscite e anticipa diverse volte gli attaccanti oggi vestiti in rosa. Il predominio netto delle difese sugli attacchi contribuisce in modo decisivo allo 0-0 finale che, alla fine, non scontenta nessuno come dichiareranno i due tecnici a fine partita. Lo scontro per il predominio nel girone D regala un punto a ciascuno e rimanda i discorsi al ritorno quando gli equilibri in classifica potranno essere più definiti.

IL TABELLINO

Ausonia Academy-Calvairate 0-0

Ausonia Academy (4-3-3): Pacchioni 7, Marci 6.5 (38’ st Torti sv), De Chiara 6.5, Manzano 6.5 (19' st Calamia 6.5), Balzano 7, Miranda 7.5, Salamone 6.5, Tagliarini 7, Sala 6.5 (34’ st Basso sv), Aiosa 6 (42’ st Ranzini sv), Platania 6.5 (16' st Di Brisco 6). A disp. Cazzola, Carulli, Di Brisco, Spiniella, Riggio. All. Padayachy 7.
Calvairate (3-5-2): Colombi 6.5, Nicora Mattia 7, Basini 6.5 (45’ st Benevelli sv), Petrosino 6.5, Ghiacci 7, Bordoli 7.5, Rovescala 7 (41’ st Aiello sv), Nicora Tommaso 7, Mannarà 6.5, Iori 6 (19' st Fumagalli 6.5), Rosetti 6 (1' st Leva 6). A disp. Gervasi, Bevacqua, Maxia, Guarnieri Andrea, Pia. All. Caruana 7.
Arbitro: Scopelliti di Milano 7
Ammonito: 4' st Iori (C)

LE PAGELLE

AUSONIA ACADEMY
Pacchioni 7 La Calvairate non tira mai in porta, ma lui è bravissimo a farsi trovare pronto nelle uscite. Nel finale azzarda anche un'avventura oltre l'area che fa prendere uno spavento ai suoi compagni.
Marci 6.5 Non si vede molto in zona offensiva, ma dietro è bravo a contenere Basini e Petrosino, che dal suo lato combinano bene. Sempre ordinato, non soffre praticamente mai. (38' st Torti sv).
De Chiara 6.5 Nel primo tempo è molto intraprendente e dal suo lato nascono le situazioni più interessanti. Nella ripresa bada di più a difendere e lo fa con ordine.
Manzano 6.5 Tiene l'ordine in mezzo al campo, cercando sempre di giocare il pallone. Con il passare dei minuti anche lui eccede nei lanci lunghi. Esce per infortunio: peccato.
19' st Calamia 6.5 Non era facile entrare in una partita così tirata. L'allenatore e i compagni lo guidano e lui esegue con diligenza.
Balzano 7 Prima su Rosetti e poi su Leva è molto bravo a non concedere mai lo spazio per le accelerazioni. Chiude con puntualità e divide con il compagno di reparto i meriti di questo pareggio.
Miranda 7.5 Mezzo punto in più rispetto a Balzano perché di fronte ha un cliente più difficile come Mannarà. Sa che non deve farlo girare e riesce a renderlo innocuo. Partita di grande personalità.
Salamone 6.5 Grande lavoro difensivo, ma si spinge poco all'attacco. Cresce con il passare dei minuti, senza però risultare pericoloso davanti.
Tagliarini 7 Parte un po' in sordina, ma pian piano alza il livello della sua prestazione diventando un fattore importante nel secondo tempo. Fa valere il fisico a cui abbina un'ottima tecnica.
Sala 6.5 Tanto movimento, tanti tagli, ma pochi palloni. Partita molto difficile per gli attaccanti e per lui soprattutto, dato che Bordoli è perfetto in marcatura. (34' st Basso sv).
Aiosa 6 Largo a destra non riesce a essere pericoloso. A differenza del suo opposto non taglia alle spalle della difesa e si perde un po' nel secondo tempo. Ha il merito di metterci molta grinta. (42' st Ranzini sv).
Platania 6.5 E' l'uomo più pericoloso dei suoi, soprattutto nel primo tempo. Ha grande vivacità, ma spesso arriva in leggero ritardo sui palloni che sono facile preda di Colombi. Meriterebbe più fortuna.
16' st Di Brisco 6 Qualche buona combinazione. Entra bene e, in una partita così, non era scontato.
All. Padayachy 7 Affronta una squadra forte senza paura, chiedendo e trovando nei suoi ragazzi molta concentrazione. Un pareggio che farà bene anche al morale.

CALVAIRATE
Colombi 6.5 Bene nelle uscite. Come il suo collega dall'altra parte ha poco lavoro e si limita a guidare la difesa.
Nicora Mattia 7 Abusa del lancio lungo, ma dalle sue parti non si passa. Accetta l'uno contro uno con Aiosa e ne esce vincitore.
Basini 6.5 All'inizio è un po' timido e spinge poco. Nella ripresa sale anche lui di livello e ci mette grinta e corsa sulla fascia sinistra. (45' st Benevelli sv).
Petrosino 6.5  Primo tempo sottotono, ma non perde mai la concentrazione e, non a caso, viene fuori alla distanza. Quando subentra la stanchezza lui c'è. Cerca anche fortuna in attacco, ma non la trova.
Ghiacci 7 Ha di fronte un cliente difficile come Platania, ma non si intimorisce e, a eccezione di qualche piccola sbavatura, riesce a curarlo. Bravo anche quando deve impostare.
Bordoli 7.5 Il capitano guida in modo magistrale i compagni di reparto e non solo. Comanda al centro della difesa, senza lasciare mai lo spazio a Sala. Gioca a testa alta e non ha paura di rischiare.
Rovescala 7 Recupera un'infinità di palloni che, però, spesso gestisce male. Va premiata la corsa continua e il lavoro sporco che aiuta molto la squadra a non soffrire. (41' st Aiello sv).
Nicora Tommaso 7 Ha grinta da vendere e pressa in continuazione. Condivide, però, con il compagno di reparto i troppi errori palla al piede. Migliora, però, nel fnale.
Mannarà 6.5 Corre tantissimo e continua a chiamare al pressing in compagni. Testardo nel tentare le azioni personali, ha il merito di essere in continuo movimento e di essere vivace fino all'ultimo minuto.
Iori 6 Non incide sulla fascia e prende un'ammonizione evitabile. Da lui Caruana deve aspettarsi di più perché ha le doti tecniche per fare bene.
19' st Fumagalli 6.5 La sua corsa negli ultimi minuti contribuisce a tenere sull'attenti l'Ausonia. Non ha, però, occasioni da sfruttare.
Rosetti 6 Primo tempo sottotono per il numero 11 rossoblù. Si muove molto, cercando anche di fare da collante con il centrocampo, ma in attacco non si vede.
1' st Leva  6 Ha sui piedi un contropiede interessante, ma si fa rimontare dalla difesa dell'Ausonia. Si impegna e lotta.
All. Caruana 7 Partita difficile, ma ben interpretata. Esce da un campo difficile con un punto che può essere importante per il girone.

ARBITRO
Scopelliti di Milano 7 
Non perde mai il controllo della partita.

LE INTERVISTE

Per Padayachy, padrone di casa, un punto importante contro la squadra più forte: «Abbiamo avuto 4-5 occasioni potenziali. Inizialmente abbiamo sofferto il loro gioco, ma il nostro portiere non ha fatto parate. Giocavamo contro la squadra più forte del girone e ci siamo difesi molto bene».

Per Caruana la Calvairate ha fatto una buona partita, condizionata anche dalle dimensioni del campo: «Nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi. Abbiamo fatto un punto importante sul campo di una rivale, ma siamo stati condizionati dalle dimensioni del terreno di gioco. Qui non si può giocare anche perché noi puntiamo molto sull'ampiezza».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400