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L'intervista

Ardor Bollate Under 17, il cecchino Thomas Bartezaghi certezza offensiva degli arancioneri: «Sono un centravanti d'area, da piccolo ammiravo Cristiano Ronaldo»

Il 2005 sicuro delle ambizioni della squadra, che lavora senza sosta per spodestare la Baranzatese dal trono in cima alla classifica

Thomas Bartezaghi Ardor Bollate Under 17

Thomas Bartezaghi, punta goleador dell'Ardor Bollate

L’Ardor Bollate è al momento l’unica e vera rivale della Baranzatese nella corsa al primato del Girone C. Tra i punti di forza della formazione di Martelli c’è senza dubbio un reparto offensivo a dir poco spumeggiante e una trama di gioco efficace e letale, che ha in Thomas Bartezaghi il suo più ardito finalizzatore. Il classe 2005 ha un legame speciale con i colori arancioneri: «Ho iniziato ad appassionarmi a questo sport andando a vedere le partite di mio fratello, anch’esso giocatore dell’Ardor. Così all’età di nove anni, relativamente tardi, ho mosso i miei primi passi all’interno del mondo del calcio, proprio con l’Ardor Bollate. Sono qui da nove anni e in tutto questo tempo il clima di serenità e rispetto reciproco che distingueva l’ambiente non è mai cambiato. Lo staff tecnico così come la società si è sempre mostrato disponibile e attento alle nostre necessità, dandoci sempre tutto quello che avevamo bisogno».

Punta centrale nel 4-3-3 e riferimento offensivo nel 4-3-1-2, Thomas è il capocannoniere della squadra e dell’intero girone con ben 22 gol all’attivo nei 47 segnati dalla squadra, migliore attacco del torneo, frutto di tattiche ben collaudate: «Principalmente vado in contro al pallone e lo proteggo con il corpo, per poi scaricare o partire in progressione, altre volte mi piace scattare in profondità sul lancio dei difensori e dei centrocampisti. Proprio in inserimento ho segnato nel 5-1 contro la Pro Novate una delle reti che ricordo con maggior felicità, finalizzando un cross in tuffo di testa sulla falsa riga del gol che Messi ha segnato nella finale di Champions League del 2009 vinta 2-0 contro il Manchester United. Nonostante ciò sono perfettamente consapevole di dover migliorare molto tecnicamente, poiché sono più un attaccante di rapina piuttosto che uno di sola qualità».

L’Ardor Bollate è secondo in classifica e a sei punti di distanza dalla Baranzatese capolista, una situazione in qualche modo auspicata ad inizio stagione: «All’alba del campionato avevamo grandi ambizioni e consapevolezza nei nostri mezzi, sapevamo di poter dare filo da torcere a qualunque avversario. In questo momento siamo distanti dalla vetta e il gioco si fa duro vista la forza dei nostri contendenti. La Baranzatese è un’ottima squadra, fisica e ben allenata, ma sappiamo che se giocheremo dando tutto da qui fino alla fine e miglioreremo la nostra tenuta difensiva, saremo in grado di sovvertire gli equilibri e di regalarci così una seconda parte di stagione tutta da ricordare».

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