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Manzano non basta: il rigore di Iori può decidere il campionato

Il pareggio nel finale del giocatore della Calvairate spezza il sogno dell'Ausonia Academy, che rimane al secondo posto del girone D

Manzano Ausonia Academy Under 17

Manzano dell'Ausonia Academy, autore del rigore dell'1-1 e migliore in campo

Finisce con la gioia sfrenata della Calvairate e le lacrime dei giocatori dell’Ausonia Academy, consapevoli che questo pareggio per 2-2 compromette quasi del tutto le loro possibilità di vincere il girone D. Lacrime che sono anche del tecnico Padayachy, che, fino all’ultimo minuto, ha in mano la possibilità clamorosa di scavalcare i rossoblù in testa. E invece il rigore al 90’ di Iori lascia il destino nelle mani della Calvairate, che trema dopo che un rigore di Manzano e l’autogol di Basini, a sette dalla fine, ribaltano il vantaggio iniziale del solito Mannarà. Nel mercoledì di Champions Calvairate e Ausonia scrivono una sceneggiatura per cuori forti, che premia i padroni di casa, in vantaggio di due punti e a un passo dalle finali per i regionali e che offre una notte amara per gli ospiti. Rimane, però, ancora una giornata. E chissà che non si arrivi a uno spareggio.

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Le componenti per una gara emozionante ci sono tutte. Le due squadre migliori del girone, una tifoseria – quella rossoblù – caldissima, che culla il sogno della vittoria decisiva e l’Ausonia, che non vuole arrendersi e spera nell’impresa. La partenza è molto frenetica, con ritmi altissimi e tantissimi errori. Gli ospiti lasciano il pallino del gioco in mano alla Calvairate, schierandosi, in fase difensiva, con una linea a sei, lasciando libero il giro palla dei rossoblù, ma senza offrire profondità e così per gli attaccanti le occasioni sono pochissime. Soprattutto per Mannarà, che può dare il meglio di sé in campo aperto. Dopo la prima occasione, una punizione a due nell’area della Calvairate, che Aiosa calcia addosso a Colombi, le squadre si studiano, ma non creano pericoli. Poi accade tutto in 60 secondi. Al 27’ Mannarà – sempre lui – ruba palla a Balzano e, da circa 25 metri, calcia sorprendendo Cazzola. 1-0, esultanza e Ausonia che potrebbe andare k.o. I ragazzi neroverdi, però, non si perdono d’animo, mettono la palla centro e ripartono. Marci vola a destra e viene steso in area da Basini: rigore. Manzano trasforma con grande freddezza e si va al riposo sull’1-1.

FINALE THRILLER

La ripresa sembra iniziare come è terminato il primo tempo. La Calvairate tiene il pallone, l’Ausonia prova a ripartire in velocità. Con il passare dei minuti e il nervosismo che cresce, Padayachy ridisegna la squadra inserendo Essaady e Calamia e aumentando la pressione nell’area avversaria. I pericoli maggiori arrivano con i calci piazzati. Prima Essaady sfiora di testa su punizione di Tagliarini, poi, su grande azione del neo-entrato, Di Brisco calcia alto da ottima posizione. Bordoli esce con i crampi, mentre nell’Ausonia entra Bonsignorio, per sfruttare il suo ottimo sinistro. E proprio da una sua punizione, al 38’, nasce il gol del 2-1. Il numero 15 calcia verso la porta, Basini devia di testa e batte il proprio portiere, scatenando la festa dei neroverdi, che ora sono primi in classifica. E difendono con le unghie questa vittoria, fino all’ultimo minuto. Balzano commette una grave ingenuità e stoppa la palla di mano. Signorelli vede e concede il rigore, che Iori trasforma sotto la “Curva Est”. È apoteosi per la Calvairate, in una partita che vive di continui ribaltamenti e che dimostra perché queste due squadre sono arrivate a giocarsi il primo posto. Dei sei minuti di recupero si gioca poco. De Chiara viene espulso, l’Ausonia non riesce a trovare il gol della vittoria e si arrende. E alla fine i giocatori della Calvairate vanno a raccogliere l’ovazione dei tifosi, mentre gli ospiti rientrano negli spogliatoi arrabbiati per la beffa subita e delusi per la grande occasione sfumata. Manca ancora l’ultima giornata, però. Novanta minuti in cui potrebbe esserci un ennesimo ribaltone.

Calvairate-Ausonia Academy: la foto della Calvairate, a un pass dalle fasi finaliI ragazzi della Calvairate prima della partita e ora a un passo dal raggiungere le Fasi Finali di categoria:

IL TABELLINO

Calvairate-Ausonia Academy 2-2
RETI: (1-0, 1-,1, 1-2, 2-2): 27' Mannarà (C), 28' Manzano (rig.) (A), 38' st aut. Basini (A), 45' st Iori (rig.) (C)
CALVAIRATE (4-3-1-2): Colombi 7, Fumagalli 7.5, Basini 6, Nicora 6.5, Bordoli 7 (19’ st Benevelli 7), Ghiacci 7, Iori 8, Petrosino 6.5, Mannarà 8, Pia 6, Guarnieri 6. A disp. Gervasi, Bzovyy, Lentini, Shalbi, Bevacqua, Rosetti, Guatto, Del Soldà. All. Pischetola 7.5. Dir. Colombi.
AUSONIA ACADEMY (4-3-3): Cazzola 7, Marci 7 (16’ st Calamia 6), De Chiara 5.5, Manzano 8 (21’  st Zucaro 6), Miranda 7.5, Balzano 6, Tagliarini 6.5 (24’ st Bonsignorio ), Di Brisco 6.5 (33’ st Platania sv), Sala 6.5 (7’ st Essaady 6.5), Aiosa 6 (44’ st Salazar Velasco sv), Salamone 6.5 (13’ st Basso 6.5). A disp. Maira, Spiniella. All. Padayachy 7.5. Dir. De Chiara.
ARBITRO: Signorelli di Milano 7.
AMMONITI: 41’ Marci (A), 44’ Sala (A), 9’ st Pia (C), 34’ st Ghiacci (C)
ESPULSO: 50’ st De Chiara (A)

LE PAGELLE

CALVAIRATE
Colombi 7 Subito reattivo sulla punizione di Aiosa in avvio. Poi è poco impegnato, ma si dimostra molto abile nelle uscite. Sfortunato sul secondo gol.
Fumagalli 7.5 La catena di destra con Iori funziona molto bene. Lui attacca con grande qualità e difende con forza. Questo punto (d'oro) ha tanto del suo lavoro.
Basini 6 Quando vede la palla entrare quasi non ci crede. Si accascia, convinto di aver determinato la sconfitta. I compagni, però, prima lo rialzano poi trovano il gol del 2-2 che lo libera dal peso dello sfortunato autogol.
Nicora 6.5 Si abbassa tra i centrali per provare a fare gioco, ma finisce con il lanciare spesso lungo. Ha il merito di essere al centro del gioco fino alla fine.
Bordoli 7 Guida la difesa con personalità e leadership da capitano. Nel secondo tempo deve arrendersi ai crampi, ma lascia il reparto in buoni piedi.
19' st Benevelli 7 Non era facile entrare dalla panchina in una partita così calda. Non si emoziona e chiude tutti gli spazi.
Ghiacci 7 Pulito e ordinato negli interventi. Gioca tanti palloni e ne sbaglia pochi, anche se spesso è costretto a lanciare lungo dall'Ausonia.
Iori 8 Corre per 90 sulla fascia, attaccando e difendendo con costanza. Poi, all'ultimo, si prende la responsabilità del rigore decisivo. E non lo sbaglia.
Petrosino 6.5 Partita molto di sostanza e poco di qualità. Va spesso al tiro, anche quando potrebbe servire i compagni, ma non c'entra mai la porta.
Mannarà 8 Si inventa il primo gol andando a pressare con rabbia Balzano e concludendo da grande attaccante. Poi corre, lotta e pressa. Non ha altre occasioni, ma è l'anima dei rossoblù che non si arrendono mai.
Pia 6 L'Ausonia non dà profondità e gioca molto compatta, senza lasciargli spazio. Cerca di inventare, ma soffre la mancanza di aree in cui agire. Meglio in fase di recupero palla.
Guarnieri 6 Non ha la stessa grinta di Mannarà e non ha mai l'occasione per colpire. Cerca di rendersi utile, provando ad aprire gli spazi al compagno, ma non è una serata fortunata.
All. Pischetola 7.5 La Calvairate non muore mai e agguanta un pareggio d'oro. Ora manca solo l'ultimo sforzo per le fasi finali.

AUSONIA ACADEMY
Cazzola Si fa sentire molto nelle uscite. Un po' spiazzato sul primo gol, ma l'errore di Balzano è inaspettato.
Marci 7.5 La sua corsa per andare a prendersi il rigore dopo il gol di Mannarà dà la forza ai suoi compagni. Affonda in area con la grinta e la voglia di chi non si arrende.
16' st Calamia 6  Attacca meno del compagno che sostituisce, ma non commette errori. Concentrato.
De Chiara 5.5 Macchia una buona prestazione con l'espulsione nel finale. Paga l'eccesso di nervosismo, dicendo qualcosa di troppo all'arbitro.
Manzano 8 Nel primo tempo urla, guida e rimprovera i compagni. Si fa sentire in mezzo al campo e segna un rigore importantissimo. Esce stremato dopo più di un'ora di altissimo livello.
21' st Zucaro 6 Dà freschezza all'attacco con i suoi movimenti rapidi. Il suo ingresso contribuisce a cambiare la partita.
Miranda 7.5 Marcare Mannarà non è facile, ma lui, così come all'andata, non gli dà profondità e lo attacca alle spalle nel momento giusto. Sempre al posto giusto.
Balzano 6 Suo l'errore sul primo gol e sua l'ingenuità che consegna il 2-2 alla Calvairate. Peccato, ma ha tempo e, soprattutto, qualità per riscattarsi.
Tagliarini 6.5 Si occupa perlopiù di difendere e sfrutta il suo fisico per farsi sentire in mezzo al campo. Davanti si vede poco, ma fa un lavoro molto prezioso.
24' st Bonsignorio 7 Dal suo sinistro nasce il gol della speranza. Calcia due punizioni e mette sempre in difficoltà la difesa rossoblù.
Di Brisco 6.5 Anche lui è costretto molto a difendere e attacca poco. Recupera molti palloni ed è bravissimo a non lasciare spazi ai centrocampisti dei padroni di casa. (33' st Platania sv).
Sala 6.5 Non ha occasioni, ma cerca di venire incontro ai compagni per aiutare le ripartenze. Tante sponde, tanto lavoro di sacrificio, che serve a far respirare la squadra.
7' st Essaady 7 Il suo ingresso sposta il baricentro dell'Ausonia, che comincia ad attaccare con più insistenza, puntando sulla sua freschezza.
Aiosa 6 Sfiora il gol in avvio, ma è l'unico guizzo di una partita molto difficile. Difende basso e quando riparte non riesce a rendersi pericoloso. (44' st Salazar Velasco).
Salamone 6.5 Nelle ripartenze si muove tra le linee, impensierendo la difesa ospite. Non ha occasioni per fare gol, ma il suo cambio di passo tiene in apprensione la Calva.
13' st Basso 6.5 Non paga l'emozione di una partita sentita. Dà solidità all'Ausonia.
All. Padayachy 7.5 Non può rimproverare nulla ai suoi ragazzi, che lottano fino alla fine e vanno a un passo dall'impresa. Fa male, ma non è ancora finita.

L'INTERVISTA

Al termine della partita l'allenatore dell'Ausonia Academy Padayachy ha analizzato l'incontro: «Il rigore era dubbio. Il nostro portiere non ha fatto una parata, abbiamo preso gol su una disattenzione. Abbiamo fatto una grande stagione, loro sono più forti perché hanno valori tecnico-tattici superiori ai nostri. Sono contento perché abbiamo chiuso con zero sconfitte, peccato perché il pareggio contro il Real Milano ci ha condannato. Sono fiero del percorso».

Nessun commento da parte di Pischetola che non ha voluto rilasciare dichiarazioni

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