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AC Leon-Don Bosco: la valanga arancionera si abbatte sui rossoblù con Chaoui, Stucchi e Priano

La formazione allenata da Galbiati rialza la testa e domina la squadra di D'Elia, apparsa spaesata e messa in difficoltà dai ritmi degli avversari, che invece fanno agilmente propri i tre punti

Marwane Chaoui, esterno dell'Ac Leon

Marwane Chaoui, autore di una tripletta nei primi 20 minuti

L’AC Leon si impone sul Don Bosco con il pesantissimo risultato di 13-1. Gara mai in discussione e in discesa già dai primi istanti per gli arancioneri, in vantaggio per 3-0 dopo soli 8 minuti. I rossoblù, pur giocando contro un avversario dal tasso tecnico nettamente superiore, non entrano mai realmente in partita e vengono sballottolati dal primo all’ultimo minuto dalle avanzate travolgenti dei padroni di casa, senza trovare alcuna reazione concreta. La prima frazione si conclude sul punteggio di 6-1 e sancisce di fatto la conclusione virtuale della sfida. Nella ripresa c’è spazio per far giocare praticamente tutti, ma il canovaccio della gara resta invariato. Il tabellino arancionero è ricco di marcatori differenti: da sottolineare la tripletta in 20 minuti di Chaoui e le doppiette dei subentrati Stucchi e Priano, lo completano infine le reti singole di Di Martino, Nicoletti (su rigore), Pirola, Brambilla, Ruscelli e Fagnani. Invece per gli ospiti va a segno nel primo tempo Campo, per quello che sarà il gol della bandiera. La Leon raggiunge così quota 6 punti e riparte nel migliore dei modi dopo la sconfitta col Varedo, mentre per il Don Bosco è notte fonda: terza sconfitta in altrettante partite con addirittura 24 reti subite.

Una sola squadra in campo. I ragazzi di Galbiati approcciano la partita carichi e desiderosi di rialzarsi dopo il ko di domenica scorsa, e necessitano giusto di qualche minuto per indirizzare l’incontro a proprio favore. Al 3’ Pirola manda in profondità Chaoui, che riceve, entra in area, si beve Cimmino e davanti a Benetti non sbaglia. 1-0. Il Don Bosco sembra non essere sceso in campo: non riesce mai ad uscire palla al piede dalla propria difesa e subisce senza reagire il travolgente attacco di casa. Al 6’, su sviluppo da calcio d’angolo, si ripete l’asse Pirola-Chaoui con lo stesso esito dell’occasione precedente: il numero 11 appoggia in rete il 2-0. Ma la valanga arancionera non ha alcuna intenzione di fermarsi, tanto che un giro di lancette dopo arriva pure il tris. Valioni recupera un pallone importante a centrocampo e lancia immediatamente Di Martino, che dal limite lascia partire un bolide sotto al sette e fulmina Benetti. La Leon non si accontenta e continua a macinare gioco e a creare occasioni da gol, mentre per il Don Bosco persiste lo stato di shock. Prima Chaoui e poi Maglioni sfiorano il 4-0, ma Benetti si oppone alla grande in entrambe le circostanze. Il portiere rossoblù non può invece nulla sul colpo di testa dello scatenato Chaoui, che su un corner battuto da Verderio cala il poker arancionero. Al 33’ c’è spazio anche per la quinta rete: Maglioni parte con uno strappo devastante e giunge al limite dell’area, D’Elia lo stende pensando di concedere la punizione, tuttavia l’arbitro reputa il contatto all’interno dei 16 metri e assegna il penalty. Dal dischetto va Nicoletti per il 5-0. Il primo segnale di vita ospite arriva al 34’, con Campo che si lancia verso la porta, salta in dribbling il portiere Morano e deposita nel sacco il gol della bandiera. Prima dell’intervallo, però, Pirola arrotonda il risultato e manda tutti negli spogliatoi sul 6-1.

Girandola di sostituzioni, ma la solfa non cambia. I due tecnici, consapevoli che ormai la partita ha ben poco da dire, mettono mano alle rispettive panchine e inseriscono diversi giocatori, dando praticamente a tutti la possibilità di scendere in campo. I cambi arancioneri si inseriscono alla grande: martellano e creano numerose occasioni da gol, come nel primo tempo. Invece, tra i neoentrati rossoblù si mette in mostra il portiere Camisasca, autore di diverse parate importanti. Dopo un primo quarto d’ora di “quiete nel tabellino”, al 18’, quando Stucchi batte da due passi l’estremo difensore ospite, parte la raffica di reti arancionere. L’attaccante numero 19 si ripete al minuto successivo, segnando con una zuccata da centravanti puro. Al 20’ Brambilla approfitta di un’incomprensione tra i difensori ospiti e realizza il 9-1. La doppia cifra di marcature la mette a segno con un assolo notevole Priano, che poi si concede anche la doppietta al 26’. Chiudono la partita e il punteggio i gol finali di Ruscelli e Fagnani. La Leon si rialza quindi nel migliore dei modi dopo la prima sconfitta stagionale, mentre il Don Bosco di D’Elia avrà certamente bisogno di dimenticare in fretta la gara per ripartire con il piede giusto già dalla sfida di domenica con l’Aurora Desio.

IL TABELLINO

AC Leon-Don Bosco 13-1
RETI (5-0, 5-1, 13-1): 3’, 7’ e 21’ Chaoui (L), 8’ Di Martino (L), 33’ rig. Nicoletti (L), 34’ Campo (D), 46’ Pirola (L), 18’ st e 20’ st Stucchi (L), 21’ st Brambilla (L), 25’ st e 26’ st Priano (L), 39’ st Ruscelli (L), 44’ st Fagnani 6.5 (L).
AC LEON (4-3-3): Morano 6 (1’ st Santoni 6), Citterio 6.5, Verderio 7, Pirola 7.5 (1’ st Brambilla 7), D’Adda 7, Testa 6.5, Di Martino 7 (16’ st Fagnani 6.5), Valioni 7.5 (16’ st Ruscelli 6.5), Nicoletti 7 (1’ st Stucchi 7.5), Maglioni 7 (16’ st Carbonetti 6), Chaoui 8 (1’ st Priano 7.5). A disp. Monguzzi. All. Galbiati 7.
DON BOSCO (3-5-2): Benetti 6.5 (1’ st Camisasca 7), Torresan 5, Casari 5, Vaghi 5.5, D’Elia 6, Cimmino 5, Lombardi 5.5 (7’ st Gramegna 5.5), Vaghi 5 (23’ st Vendemmiati sv), Campo 6, Pozzi 5.5, Boga 5 (1’ st Cesana 5.5). A disp. Amaro, Berini, Colombo, Frigerio. All. D’Elia 5.
ARBITRO: El Hadji Yaba Cisse di Seregno 6.
AMMONITI: D’Elia (D).

LE PAGELLE

AC LEON
Morano 6 Si dimostra spesso attento quando deve uscire con i piedi fuori dalla propria area. Ma non in occasione del gol rossoblù, dove esce con leggero ritardo e si fa saltare da Campo. 
1’ st Santoni 6 Di fatto, spettatore non pagante.
Citterio 6.5 Chiude con puntualità e attenzione sulla corsia di destra. Nel secondo tempo spinge con più insistenza.
Verderio 7 Ottima la battuta del calcio d’angolo che regala a Chaoui la palla del 4-0. Bravo e attento pure in fase difensiva.
Pirola 7.5 Nelle prime due reti di Chaoui buona parte del merito è sua, visto che mette il compagno davanti alla porta con due autentici cioccolatini. Nel recupero del primo tempo si concede anche la gioia personale. 
1’ st Brambilla 7 Furbo e scaltro ad approfittare di un’incertezza dei difensori rossoblù e a segnare il 9-1.
D’Adda 7 Non ha chissà quanto lavoro da svolgere, tuttavia appena Campo si aggira dalle sue parti interviene con prontezza e decisione.
Testa 6.5 Nonostante la serata tranquilla della squadra in fase difensiva, aiuta il compagno di reparto (D’Adda) ad evitare eventuali guai.
Di Martino 7 Si fa trovare pronto quando Valioni lo lancia davanti al portiere: spara un missile sotto al sette e realizza il 3-0. Nel secondo tempo ha varie chances per siglare la doppietta, ma le fallisce. 
16’ st Fagnani 6.5 Stabilisce il punteggio definitivo con l’ultimo sigillo dell’incontro.
Valioni 7.5 Recupera con caparbietà un pallone a metà campo, avviando così l’azione del 3-0 (con tanto di suo assist). In generale, lì in mezzo è dominante e anche nella ripresa ribadisce il concetto. 
16’ st Ruscelli 6.5 Mette il suo marchio sulla partita trovando il gol del 12-1.
Nicoletti 7 Vedendo i compagni segnare, gli viene l’acquolina in bocca e prova a emularli (a maggior ragione venendo da 7 gol in 2 partite). Raggiunge l’obiettivo con un’esecuzione perfetta dal dischetto. 
1’ st Stucchi 7.5 Appena entrato in campo ha un’ottima chance per firmare il gol, ma Camisasca si oppone. Poco male, visto che va in rete ben due volte solo qualche minuto dopo.
Maglioni 7 Prova diverse volte la soluzione dalla distanza, senza però trovare la via della rete. Con uno strappo devastante si procura il rigore del 5-0. (16’ st Carbonetti 6).
Chaoui 8 Dopo soli 7 minuti segna già una doppietta: sul primo gol lascia sul posto Cimmino e fredda Benetti, sul secondo deve semplicemente appoggiare in porta il pallone servitogli da Pirola. Al 21’ firma anche la tripletta, svettando di testa più in alto di tutti e non dando scampo al portiere.
1’ st Priano 7.5 Porta velocità sull’out di destra. Dimostra tenacia e viene premiato con la doppietta personale.
All. Galbiati 7 Aldilà del punteggio, quest’oggi serviva una reazione dopo la sconfitta contro il Varedo, ed è arrivata. A prescindere dall’avversario, giocando con questo atteggiamento i suoi ragazzi potranno andare lontano.

DON BOSCO 
Benetti 6.5 Praticamente sempre incolpevole sui gol subiti, e ne evita parecchi altri con interventi di alto livello.
1’ st Camisasca 7 Riprende da dove aveva finito il proprio predecessore: subisce numerose reti senza grosse colpe e para il parabile. Anzi, compie pure diversi miracoli. 
Torresan 5 In balia di Di Martino nel primo tempo e di Priano nel secondo.
Casari 5 Chaoui è sicuramente un avversario ostico da affrontare, lui però va totalmente in palla capendoci poco e niente.
Vaghi 5.5 Prova a dare il suo contributo in mediana, ma viene quasi sempre sovrastato dai centrocampisti avversari.
D’Elia 6 Uno dei pochi a lottare tra le fila rossoblù: si batte senza mai mollare. Quando vede Maglioni diretto in porta decide di spendere il fallo e l’ammonizione, ma l’arbitro giudica il contatto in area e concede il rigore.
Cimmino 5 Anche lui in totale confusione quando viene puntato dagli attaccanti arancioneri. Sul primo gol si fa saltare con troppa facilità da Chaoui.
Lombardi 5.5 Tra i meno peggio, se non altro corre imperterrito sulla fascia destra.
7’ st Gramegna 5.5 Entra in campo poco prima che la valanga arancionera si scagli nuovamente sul Don Bosco.
Vaghi 5 Partita anonima, non si fa vedere con nessuna giocata in particolare. (23’ st Vendemmiati sv).
Campo 6 Segna il gol della bandiera, superando con freddezza Morano e depositando la sfera nella porta sguarnita.
Pozzi 5.5 Qualitativamente mostra di essere a un ottimo livello, a volte però decide di strafare perdendo così palloni rischiosi. 
Boga 5 Prestazione impalpabile, assente ingiustificato nell’attacco rossoblù.
1’ st Cesana 5.5 Si ritrova davanti al portiere con una buona occasione per segnare, ma calcia fuori.
All. D’Elia 5 La sua squadra parte nel peggiore dei modi andando sotto 3-0 dopo soli 8 giri di orologio. Non entra mai in partita e subisce per 90 minuti la formazione avversaria. Gara da dimenticare assolutamente.

ARBITRO
El Hadji Yaba Cisse 6
La partita non è certamente tra le più complicate da dirigere. Generalmente si dimostra sufficiente, anche se si perde un retropassaggio al portiere rossoblù (non fischiando niente) e il contatto sul rigore concesso sembra essere fuori area.

LE INTERVISTE

Al termine dell’incontro, il tecnico della Leon, Andrea Galbiati, afferma: «Il significato della partita di oggi, al di là del risultato e della prestazione che lasciano un po’ il tempo che trovano, è ritrovare serenità dopo l’arrabbiatura e la delusione per la sconfitta di settimana scorsa con il Varedo. Sono contento per chi fino ad oggi aveva giocato meno ed è sceso in campo per tanti minuti, molti di loro riuscendo pure a segnare. Alcune partite saranno come quella di oggi, questo forse non ci aiuta a mantenere prestazioni all’altezza in sfide come quelle della domenica passata contro squadre di un certo livello. Non mi sbilancio sulle prossime avversarie, vedremo partita dopo partita. Ad ogni modo, per quello che abbiamo visto finora, penso che potremo giocarci la vittoria del campionato».

Donald D’Elia, allenatore del Don Bosco, si esprime invece così: «A parte le assenze che ci portiamo dietro da qualche settimana, abbiamo sicuramente sbagliato l’atteggiamento. E questo è un errore che stiamo commettendo troppo spesso nell’ultimo periodo. Loro sono stati senza dubbio molto bravi, ma noi abbiamo sbagliato veramente tanto. Una volta che vai sotto così malamente nei primi momenti della partita, poi diventa difficile invertire la rotta. Un altro aspetto che non va bene è che gli altri hanno sempre più voglia di vincere rispetto a noi. Dobbiamo lavorare sui ritmi, sulla costanza e sul gioco, sperando di uscire in fretta da questo momento di buio».

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