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Sporting Valentino Mazzola-Sporting TLC: sfida incandescente tra le due squadre, Lenoci incanta con le sue giocate, poi Sarr trascina i suoi fino al pareggio

Partita avvincente e carica di emozioni a Cassano d'Adda, con un Pepato decisivo fino al momento dell'espulsione, poi il gol di Imadi fissa il risultato sul pareggio

Sporting Valentino Mazzola-Sporting TLC: sfida incandescente tra le due squadre, Lenoci incanta con le sue giocate, poi Sarr trascina i suoi fino al pareggio

La rosa dello Sporting Valentino Mazzola

Termina 2-2 la sfida incandescente nonostante la fredda temperatura tra Sporting Valentino Mazzola e Sporting TLC, con gli ospiti che sono andati in vantaggio due volte ma che entrambe le volte si sono fatti rimontare dalla squadra di Mastrolembo, che ha avuto il grande merito di crederci fino all'ultimo, soprattutto dopo aver subito il secondo gol, arrivato una manciata di istanti dopo il gol del primo pareggio. Da evidenziare la prestazione di Sarr tra le fila dei padroni di casa: il giocatore nella ripresa è stato in grado di prendere la squadra sulle spalle e, pur senza gonfiare la rete, ha trascinato i compagni alla conquista di un punto che in alcuni momenti del pomeriggio sembrava insperato. Dominante invece la gara di Lenoci per il TLC, che con due reti poteva essere l'eroe di giornata ma il copione della partita è cambiato quando Pepato e Lacerenza ricevono un cartellino rosso a testa, lasciando la squadra in 9 e portando Della Rocca a dover scegliere un approccio più difensivo che, alla lunga, ha visto però primeggiare sul campo i padroni di casa che hanno così fissato il risultato sul pareggio.

Equilibrio sommario. Al fischio del signor Beverari di Monza, avvenuto con circa mezz’ora di ritardo a causa di disordini nella precedente partita, lo Sporting TLC prova subito a rendersi pericoloso dalle parti avversarie: già al 1’ minuto, il mediano ospite Schifano impegna Moriggi con un destro dalla distanza. Immediata la reazione del Valentino Mazzola: su un invitante passaggio filtrante di Mangala, Cerri si invola rapido verso la porta avversaria, venendo però rimontato al momento del tiro da un ottimo recupero di Della Rocca. All’11' minuto è ancora il TLC a sfiorare il gol del vantaggio: splendida progressione di Nicastro, che si lascia alle spalle due avversari per poi servire un bel pallone sulla destra a Lacerenza, in posizione leggermente defilata. L’attaccante giallorosso non ci pensa due volte e conclude violentemente di destro, calciando però lontano dalla porta avversaria. Tre minuti dopo sono i padroni di casa a restituire il pericolo con una pericolosa azione in contropiede: Mangala, abilissimo anche in fase di interdizione, strappa il pallone a Potenzioni e serve Imadì che, superato Sous in velocità, si presenta solo davanti a Pepato. Il portiere degli ospiti, che nonostante sia il più giovane in campo denota una personalità non indifferente, è bravissimo ad approfittare delle esitazioni di Mangala e a respingere il suo destro ad incrociare. Tocca, dunque, al BM Sporting provare a sorprendere gli avversari. Infatti, i ragazzi di Mastrolembo attaccano soprattutto a sinistra, dove Lenoci mette in seria difficoltà la difesa avversaria con dribbling secchi e cross insidiosi. Su uno di questi traversoni, Lacerenza è bravo al 16’ ad anticipare Erku sul primo palo e a colpire in spaccata, mandando però il pallone a lato di pochi centimetri. Passano 120 secondi ed è ancora Schifano ad impensierire Moriggi: il centrocampista del TLC, abile in fase di inserimento, riesce a liberarsi con una secca finta di corpo al limite dell’area e ad impegnare con un sinistro potente il numero 1 viola, che si accartoccia sulla sfera. I due pericoli corsi nel giro di pochi istanti restituiscono grinta e pericolosità offensiva ai padroni di casa, che creano altrettanti pericoli nel giro di 3 minuti: su un’altra invenzione di Mangala, Imadì, solo davanti a Pepato, esalta i riflessi dell’ottimo portiere avversario. Sul rinvio del numero 1 del TLC, Mangala salta più in alto di tutti a centrocampo e innesca la corsa di Gritti, che si lascia alle spalle Potenzoni prima di venire fermato ancora dall'intervento dell’estremo difensore ospite. Col passare dei minuti i ritmi cominciano a calare e i calci da fermo diventano le occasioni più pericolose per trovare la via del gol, soprattutto per la squadra in trasferta: le conclusioni a giro di Della Rocca prima e Schifano infatti sfiorano la traversa della porta difesa da Moriggi. Quest’ultimo diventa protagonista in positivo al 39’: Nicastro, lanciato in velocità da Potenzoni, viene steso in area da Marku. Beverari concede il calcio di rigore che Schifano calcia debolmente alla sinistra di Moriggi, abile ad ipnotizzare l’avversario. Innervosito dalla ghiotta occasione sprecata, il TLC si lancia con ancora più grinta alla ricerca del vantaggio, sbattendo però contro la ben schierata difesa di casa, che si difende strenuamente.

Finale incandescente. A inizio ripresa Mastrolembo sostituisce due pedine del suo scacchiere: escono Cerri e Gritti, che lasciano il posto rispettivamente a Tassano e Picone. Il modulo più difensivo che il tecnico di casa sceglie di adottare non riesce a frenare la verve offensiva del TLC che, dopo aver sfiorato il vantaggio al 3’ con un bel sinistro a giro di Schifano, trova finalmente il vantaggio un minuto dopo a partire da una rimessa laterale: Sous lancia in profondità Lenoci, che dribbla Marku e il fino a quel momento eccezionale Sarr prima di trafiggere Moriggi con un destro sotto le braccia del portiere. Galvanizzato dalla rete segnata, Lenoci diventa immarcabile per la retroguardia del Valentino Mazzola: ricevuta palla a metà campo, il numero 9 del TLC dribbla secco Tresoldi e innesca Lacerenza, rimontato però da un provvidenziale intervento di Marku in scivolata. Al 12’, è ancora Lenoci a sfuggire a Tresoldi e servire sulla fascia Micheloni: il numero 7 giallorosso prolunga per Nicastro che, da posizione defilata, prova a sorprendere senza successo Moriggi con un pallonetto calibrato sotto la traversa. Il 2-0 del TLC sembra nell’aria: al 20’, liberato da un perfetto servizio dello scatenato Lenoci, Potenzoni calcia alto di pochissimo dal limite dell’area. Tuttavia, proprio nel momento migliore degli ospiti, è lo Sporting Mazzola a trovare l’inaspettato pareggio. Tassano, entrato bene in campo, si lascia alle spalle Pirola e Sergio e poi fa partire un partire un morbido traversone all’indirizzo di Imadì: Della Rocca, ben appostato sul secondo palo, spazza di testa ma sulla sua respinta si avventa Picone, che, dal limite, fa partire una staffilata di destro che si insacca nell’angolino basso. Nulla da fare per Pepato. La gioia del Valentino Mazzola può durare solo pochi secondi: Sergio anticipa Picone sulla propria trequarti e lancia Lenoci che, da metà campo, è autore di uno straordinario coast to coast fino all’area avversaria. Moriggi è bravo a respingere il primo tentativo del numero 9 ospite, ma nulla può sulla sua ribattuta a porta sguarnita, che riporta avanti il TLC. Passano quattro minuti ed è ancora l’esterno d’attacco giallorosso a creare un’importante occasione: stop di petto smarcante per Nicastro, che supera Tucciariello ma trova sulla sua strada un attento Moriggi. La tensione diventa palpabile: Lacerenza, nervosissimo, stende inutilmente Montagna a metà campo e rimedia un’ammonizione dopo i numerosi richiami in precedenza ricevuti. Il numero 11 del TLC accoglie il provvedimento con un irrisorio applauso, che gli costerà una doccia anticipata e le furiose proteste del pubblico locale, ancora più furioso al 41’, quando Imadi sfrutta un malinteso tra Sous e Pepato e trafigge di punta quest’ultimo. Subita la rete, il numero 1 ospite protesta in modo veemente con Beverari, che lo espelle senza troppi complimenti. Seppur in 9, il TLC ha il merito di rimanere unito e rendersi ugualmente insidioso: dopo il clamoroso errore di Mangala, che, sottoporta, fallisce un comodo appoggio di testa al 44’, gli ospiti sfiorano per ben due volte il clamoroso vantaggio con due pericolose conclusioni di Nicastro, che si perdono però a lato della porta di Moriggi. C'è tempo per un finale incandescente: nel dopo partita durissimo scontro verbale nei pressi degli spogliatoi tra i dirigenti delle due squadre.

IL TABELLINO

Sporting Valentino Mazzola-Sporting TLC 2-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2): 4' st Lenoci (Spo), 23' st Picone (Sp.), 25' st Lenoci (Spo), 41' st Imadi (Sp.).
SPORTING VALENTINO MAZZOLA (4-3-3): Moriggi 7, Tucciariello Emanuele 5.5 (17' st Tassano 6.5), Marku 5.5, Casiraghi 6, Sarr 7, Montagna 6, Cerri 6 (1' st Khouya 6), Tresoldi 6 (12' st Solcia 6), Gritti 5.5 (1' st Picone 7), Mangala 6.5, Imadi 7. A disp. Peqini, Pagano, Lascatti, Panepinto, Perrino. All. Mastrolembo 6.
SPORTING TLC (4-4-2): Pepato 6, Pirola 5.5 (24' st Alberi 6), Sous 6.5 (39' st Leonetti sv), Schifano 6, Della Rocca 6.5, Sergio 6, Micheloni 6 (24' st Mazzali 5.5), Potenzoni 6 (48' st Bardhoku sv), Lenoci 7.5, Nicastro 6.5, Lacerenza 5.5. A disp. Riva , Eddahmi. All. Della Rocca 7.
ARBITRO: Beverari di Monza 7.
ESPULSI: Lacerenza (Spo), Pepato (Spo).
AMMONITI: Lenoci (Spo), Lacerenza (Spo).

LE PAGELLE

SPORTING VALENTINO MAZZOLA
Moriggi 7 Ha il grande merito di aver parato il rigore di Schifano in un momento delicato per i suoi. Autore di alcuni interventi decisivi, è incolpevole sui due gol subiti.
Tucciariello E. 5.5 Nonostante il notevole impegno, in difesa va costantemente in difficoltà, senza però commettere errori gravi.
17’ st Khouya 6 Gioca una partita di sostanza: aiuta i compagni in difesa ed recupera qualche pallone.
Marku 5.5 Autore del fallo da rigore (poi fallito da Schifano), viene anche saltato da Schifano in occasione del vantaggio ospite. Compie, tuttavia, alcune chiusure importanti.
Casiraghi 6 Concede poco agli avversari, in fase di impostazione potrebbe fare qualcosina di più.
Sarr 7 È il prototipo del centrale che ogni allenatore vorrebbe: grintoso, rapido, affidabile. Guida con successo i compagni di reparto, senza sbagliare quasi nulla.
Montagna 6 Lavoro oscuro per il capitano del Valentino Mazzola: dedizione e sacrificio al servizio della squadra.
Mangala 6.5 Strepitoso in tutti i sensi nel primo tempo, con recuperi e ottime giocate in mezzo al campo, cala però notevolmente alla distanza.
Tresoldi 6 Contribuisce al lavoro difensivo facendo legna in mezzo al campo: contro avversari di alta caratura come Lenoci o Nicastro, però, va spesso in difficoltà.
12’ st Solcia 6 Si piazza a metà campo e distribuisce con precisione il pallone ai compagni.
Cerri 6 Il numero 7 lotta e si sbatte, anche se la ferrea marcatura di Sous gli impedisce di creare pericoli come vorrebbe.
17’ st Tassano 6.5 Non al meglio fisicamente, l’esterno mostra sprazzi della sua qualità: abile a propiziare l’azione del pareggio, quando viene cercato dai compagni si fa sempre trovare pronto.
Gritti 5.5 Sfrutta la sua prestanza fisica per fare reparto davanti e creare spazi per gli inserimenti dei compagni; ha il demerito, però, di fallire una facile occasione da gol.
1’ st Picone 7 Trasforma il primo pallone che tocca in un gol di alta fattura. Purtroppo per lui, ha poche occasioni per rendersi pericoloso.
Imadì 7 Tecnico e veloce, l’esterno d’attacco del Valentino Mazzola impensierisce spesso la retroguardia avversaria con le sue accelerazioni improvvise. Freddissimo nel realizzare il gol del pareggio.
All. Mastrolembo 6 Alcuni dei titolari da lui scelti non offrono una grande prestazione, specialmente nel primo tempo: ha il merito, però, di migliorare l’assetto tattico con sostituzioni mirate.

SPORTING TLC
Pepato 6 Autore di una prova di grande qualità tra i pali, ha il grave demerito di macchiarla con l’errore nel finale e la conseguente espulsione per proteste.
Pirola 5.5 Tassano gli sfugge spesso, tuttavia non commette errori rilevanti.
24’ st Alberi 6 Difende bene, concedendo pochi spazi.
Sous 6.5 Difende con grinta e tempismo, raramente gli attaccanti avversari lo superano. Autore dell’assist per il vantaggio di Lenoci, sa talvolta rendersi pericoloso anche in fase offensiva. (24' st Leonetti sv).
Schifano 6 Il rigore fallito e calciato male gli costa mezzo punto in meno in pagella. Gioca, comunque, una buona prova e sa come rendersi pericoloso dalla distanza.
Della Rocca 6.5 Centrale possente e dinamico, sbaglia poco e dimostra di avere un buon piede su punizione.
Sergio 6 Si dedica principalmente alla fase di interdizione.
Micheloni 6 Mette tutto sé stesso nel cercare di frastagliare la manovra avversaria, ma più di quello comunque non fa.
24’ st Mazzali 5.5 Fatica ad inserirsi nello scacchiere di Della Rocca.
Potenzoni 6 Qualche volta va in affanno quando gli avversari attaccano; ha il merito, però, di non arrendersi mai. (48’ st Bardhoku sv).
Nicastro 6.5 Conquista il rigore e si dimostra difficile da marcare quando avanza palla al piede.
Lenoci 7.5 Una doppietta, una rete sfiorata, tante occasioni create. Il Man of The Match di questa sfida, che per tutto l'arco della gara mantiene un rendimento alto e costante.
Lacerenza 5.5 Particolarmente nervoso, commette inutili interventi fallosi, con l’aggravante del gesto dell’applauso rivolto al direttore di gara. Peccato, perché ha dimostrato in un paio di frangenti di avere tutte le qualità per essere un buon esterno d’attacco.
All. Della Rocca 7 Schiera una squadra compatta e dinamica, che esprime un bel calcio e dimostra grande personalità nei momenti maggiormente complicati.

ARBITRO
Beverari di Monza 7 Nonostante l’incandescente clima proveniente dalla tribuna, non sbaglia nulla e dimostra una sapiente gestione dei cartellini.

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