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Under 17

Varedo-Juvenilia: vittoria per gli ospiti sui padroni di casa con un gol di apertura di Di Milo e una doppietta su calcio di punizione di Meregalli

Gara in continuo crescendo, con un primo tempo frenetico indizio del finale di gara concitato e ricco di emozioni contrastanti

Juvenilia, Under 17

La rosa dei vincitori della Juvenilia under 17

Era uno dei big match di giornata ed effettivamente la partita non ha tradito le attese, perché Varedo-Juvenilia è stata una gara tesa e anche per certi fisica, ma che ha decisamente emozionato, anche per via della pressione e della consapevolezza nei ragazzi in campo dell'importanza della partita. Alla fine a spuntarla è stata la Juvenilia, che ha concluso sul risultato di 1-3. La squadra di Paleari ha infatti sovrastato con forza i gialloblù padroni di casa, dimostrandosi superiori in diverse zone di campo. Il Varedo ha provato a prendere il controllo della gara, ma i tre gol messi a segno dai rossoblù nei primi quarantacinque sono la sintesi perfetta della forza motrice che ha spinto i monzesi verso i tre punti. Ad aver aperto le danze è stato Alessandro Di Milo e a chiudere Meregalli. I padroni di casa nella seconda frazione hanno provato a rialzare la testa, accorciando anche le distanze dagli undici metri con Orlandi. Quando il Varedo alza sensibilmente i giri del motore, la partita si fa più fisica perché da un lato c'è chi si lancia disperatamente in avanti, dall'altro chi deve difendere un risultato voluto fortemente dall'inizio della partita. Alla fine il cronometro dà ragione agli ospiti, che festeggiano con tre punti la fine del 2021.

Fiammata della Fiammamonza. Nei primi minuti si respira aria di equilibrio, con entrambe le squadre che provano sin da subito a dare il massimo, gettandosi con convinzione su ogni pallone per conquistare il possesso e riuscendo a sviluppare un buon gioco corale. Non a caso, il gol arriva subito, al 2', con la Juvenilia che passa in vantaggio con Di Milo. Nonostante lo svantaggio, il Varedo non sembra essere scalfito nelle intenzioni, tant'è che continua a sviluppare buone trame e la partita continua ad essere bella da vedere, come ci si poteva aspettare da una gara di questa portata. Alla lunga, però, i padroni pagano fisicamente questo slancio smodato, perdendo di velocità probabilmente a causa del pressing della Juvenilia, che gioca in maniera intelligente e acuta, alternando momenti di filtro ad attacchi rapidi e ripetuti, mettendo con la propria velocità i padroni di casa a dura prova. Questa tipologia di gioco dà i suoi frutti, visto che Meregalli firma la doppietta al 18' e al 40' su sviluppi di due calci di punizione, con Tanzillo non impeccabile in occasione del terzo gol della Fiammamonza.

Fisicità e gara frammentataCon l'inizio del secondo tempo si percepisce in campo un'atmosfera completamente differente. Nonostante il risultato potrebbe far pensare ad una partita chiusa, negli occhi dei giocatori si nota la voglia di continuare a fare la differenza, con il Varedo particolarmente risoluto, anche nelle intenzioni, ad accorciare le distanze. I ragazzi di Torricelli, infatti, sono tornati in campo più scattanti e attenti, risvegliati nell'orgoglio perché convinti di non poter perdere così facilmente una partita che all'inizio sembrava si sarebbe giocata ad armi pari. Con i padroni di casa spinti in avanti, dunque, l'arbitro dopo circa venti minuti della ripresa assegna un calcio di rigore che Orlandi trasforma nel migliore dei modi, riaccendendo le speranze e facendo sognare punti ai gialloblù. Le squadre si concentrano maggiormente e la partita si fa improvvisamente più fisica, perché nessuno vuole cedere un singolo centimetro di campo. Questa tendenza a cercare il contatto fisico dilaga trova il culmine nell'espulsione di Hassan. Seguono alcuni momenti di confusione dopo il cartellino rosso, che sembra aver riscaldato gli animi anche sugli spalti. Il match si frammenta ulteriormente e diventa difficile sia per il Varedo che per la Juvenilia riuscire a sviluppare una buona manovra, ed è questa la modalità in cui la gara si avvia alla conclusione. Conclusione che, dunque, vede trionfante la Juvenilia, che ha di fatto avuto bisogno di una sola frazione per conquistare i tre punti, nonostante il ritorno di fiamma del Varedo nella ripresa.

IL TABELLINO

VAREDO-JUVENILIA 1-3
RETI (0-3, 1-3): 2' Di Milo (J), 18' Meregalli (J), 40' Meregalli (J), 23' st rig. Orlandi (V).
VAREDO (4-3-3): Tanzillo 6, Martin 6.5 (39' La Mendola sv), Cantatore 6 (29' st Pogliani sv), Mariani 6, Boffi 6, Barbon 6.5, Colombo 6, Pirola 6 (24' st Gobbi 6), Orlandi 7, Nigretti 6.5, Zecchin 6.5 (15' st De Lazzari 6.5). A disp. Dell'Orto, Zappa, Borghi, Scarfone. All. Torricelli 6.
JUVENILIA (4-3-3): Sorour 6.5, Bellavia 7, Somma 6.5, Nania 6.5, Munoz 6, Galimberti 6, Brown 7 (25' st Hassan Ahmed sv), Di Milo 7.5, Di Milo 6.5, Meregalli 8, Griffini 6.5 (42' st Castiglioni sv). A disp. Bendinelli, Marradi, Sala, Vinci, Federico. All. Paleari 6.5.
ARBITRO: Cerasuolo di Seregno 6.
ESPULSI: 39' st Hassan Ahmed (J), 40' st Bendinelli (J).
AMMONITO: Hassan Ahmed (J)

LE PAGELLE

VAREDO
Tanzillo 6 I gol subiti avevano quasi tutte le stesse dinamiche e poteva quindi essere facile neutralizzarli con una maggiore attenzione. Nel complesso merita la sufficienza per le altre parate. 
Martin 6.5 Un giocatore che decisamente non ha paura di farsi male. Si getta sulla palla senza paura e non si risparmia per i compagni. (39' La Mendola sv).
Cantatore 6 Non riesce ad emergere per particolari azioni, nel primo tempo è sottotono, ma si riprende subito nel secondo passando qualche bella palla. (29' st Pogliani sv).
Mariani 6 Si dimostra agile e scattante fin da subito, ma perde spesso di concentrazione e anche nel secondo tempo, nonostante si presenti molto veloce, non riesce a mantenere il focus. 
Boffi 6.5 Per quanto possibile nel primo tempo riesce a fare il suo lavoro, senza però avere troppo il sostegno dei compagni. Riesce meglio a difendere nel secondo tempo, neutralizzando molte palle pericolose. 
Barbon 6.5 Nel primo tempo è completamente assente dai radar, ma al rientro in campo riesce decisamente a fare la differenza. 
Colombo 6 Non viene ricordato per particolari errori, la sua principale pecca non è tanto nel sostegno ai compagni durante i passaggi, quanto la sua scarsa capacità di possedere palla. Compito decisamente reso difficile dagli avversari troppo aggressivi. 
Pirola 6 Anche lui nel primo tempo è completamente assente e affronta in maniera troppo passiva la partita, ma la metà del secondo tempo riesce a mettere in seria difficoltà gli avversari. 
24' st Gobbi 6 Per il poco tempo giocato, si approccia in maniera lucida al gioco e riesce a mantenere il ritmo degli avversari. 
Orlandi 7 Uno dei pochissimi che riesce a dare il massimo anche nel primo tempo, riuscendo poco a trascinare la squadra nel suo entusiasmo ma riuscendo a coordinare bene la partita. 
Nigretti 6.5 Ottimo gioco di squadra, lui cerca sempre di salire e guadagnare campo a suo favore, offrendo maggiori possibilità ai compagni. 
Zecchin 6.5 Anche lui fa lo stesso gioco, spendendosi per cercare il punto e portare a casa un minimo di risultato. 
15' st De Lazzari 6.5 Riesce decisamente a fare la differenza con un occhio critico e analitico nei confronti degli avversari, neutralizzando parecchie azioni. 
All. Torricelli 6 Crede nei suoi ragazzi ma l'eccessiva fisicità della partita lo mette in difficoltà e regala al tecnico una certa dose di nervosismo.

JUVENILIA
Sorour 6.5 Decisamente uno dei giocatori più attivi della partita, incita i compagni fin dai primi minuti gettandosi sulla palla per prenderla in qualsiasi condizione. 
Bellavia 7 Nelle note di agonismo che lo contraddistinguono, si nota una certa determinazione. La palla è un obiettivo e mettere un freno il gioco degli avversari è un altro. 
Somma 6.5 Ha decisamente fatto la differenza durante la partita, giocando parecchi palloni buoni. Fondamentale la sua altissima concentrazione. 
Nania 6.5 Commette qualche grossolano errore nel primo tempo, ma la sua verve e il mordente lo portano ad essere uno dei giocatori pionieri della squadra, facendo decisamente la differenza. 
Munoz 6 Gioca un buonissimo primo tempo, veloce e scattante, ma si perde un po' nel secondo.
Galimberti 6 Al contrario dei compagni lui non riesce a non farsi sfuggire la palla, ottenendo un risultato di possesso davvero basso. 
Brown 7 Particolare menzione d'onore per la sua resistenza fisica, decisamente alta. Si sacrifica per la squadra e gioca come se dal risultato dipendesse tutto, non volendo deludere nessuno dei compagni. La passione è evidente. (25' st Hassan Ahmed sv).
Di Milo A. 7.5 A lui va il merito del primo gol ed è anche quello che si spende di più per quanto riguarda il riuscire a mantenere alto lo spirito della squadra. 
Di Milo S. 6.5 Attaccante sempre presente nelle prime battute. Il suo carattere battagliero viene meno in alcuni momenti, altalenante la concentrazione.
Meregalli 8 Uno dei punti di riferimento della squadra, fondamentale in gara non tanto per i gol che mette a segno, quanto per lo spirito di sacrificio che ha verso i compagni. Non agisce per emergere, ma per puro gioco di squadra. 
Griffini 6.5 Forse schiacciato dagli altri attaccanti non riesce a incidere come dovrebbe e vorrebbe, apparendo un po' appannato nei momenti nevralgici. Ottimo supporto, però, nei passaggi. (42' st Castiglioni sv).
All. Paleari 6.5 La sua squadra, oltre al pregio tattico, eccelle dal punto di vista agonistico e infatti, in una partita come questa, è l'essere battaglieri a fare la differenza: grazie all'attitudine che trasmette, i suoi ragazzi portano a casa la gara.

ARBITRO
Cerasuolo di Seregno 6 
Riesce a gestire bene la partita, neutrale e corretto, nel primo tempo. Nel secondo sembra meno lucido, forse a causa della frammentazione eccessiva del gioco. 

LE INTERVISTE

VAREDO
Deluso è Torricelli, che dice: «Il risultato non è soddisfazione, abbiamo preso dei gol particolari, sopratutto le due punizioni a spiovere dentro e non siamo stati bravissimi noi, c'è stata anche un po' di sfortuna. Poi a mio parere l'abbiamo giocata solo noi, purtroppo. Loro si difendevano bene, non siamo riusciti più di tanto a penetrare, ma non posso dire nient'altro ai miei. Squadre che si difendono in questa maniera hanno bisogno di un attacco diverso». 

JUVENILIA
Di diversa opinione è Paleari, entusiasta dei suoi ragazzi e dell'ottimo risultato portato a casa: «Abbiamo fatto un primo tempo dove siamo entrati con la testa giusta, l'energia giusta e le idee giuste. I ragazzi hanno dato il meglio di se e sono orgoglioso di quello che hanno fatto oggi e di come hanno reagito. Abbiamo lottato su tutti i palloni e abbiamo chiuso tutti gli spazi e alla fine nel secondo tempo ci è rimasto solo di gestire la partita fino negli ultimi minuti e siamo stati bravi anche lì a farlo».

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