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Under 17

Ennesima masterclass biancorossa, un altro guizzo vincente nel momento clou

Riacciuffata dopo aver condotto 2-0, la Juvenilia doma il Città di Brugherio grazie al rigore di Somma

Juvenilia Under 17

Yousef Sorour, portiere della Juvenilia, risponde presente dal dischetto

Nonostante due mesi di lontananza dai campi il fuoco della Juvenilia non si è spento e viene nuovamente alimentato dall'esordio stagionale vittorioso contro il Città di Brugherio. 3-2 il finale di una gara bellissima e carica di adrenalina, ma d'altronde la squadra di Paleari ci ha abituato a prestazioni calcisticamente pazze e imprevedibili e portare ancora una volta a casa il risultato non può che rafforzare lo status dei biancorossi agli occhi delle rivali. Tante le assenze su entrambi i fronti, con i biancoazzurri di Proietti reduci dalla dispendiosa sfida contro La Dominante vinta 5-3 in settimana, si vede che il nuovo tecnico ha le idee chiare e può costruire un progetto su basi solide. A decidere la sfida è il rigore del capitano Filippo Somma nella ripresa, dopo che Fuscaldi aveva annullato il doppio vantaggio iniziale grazie alle reti di Brown e Di Milo. Tre punti pesanti che mantengono primato e imbattibilità stagionale.

Tribune bollenti. Tifo caliente e appassionato a far da cornice al match, vissuto sempre con grandissima tensione agonistica anche dagli indisponibili che si trasformano in ultrà a sostegno della squadra. Sul fronte Juvenilia mancano Nania, Marradi, Castiglioni e il portiere Bendinelli, mentre il Brugherio schiera titolari Cafiero e Malerba a mezzo servizio e porta in panchina per onor di firma Soliman e Persichella. I due schieramenti non cambiano filosofia, con l'undici di Paleari che predilige soprattutto la fascia sinistra con la rapidità di Griffini e gli inserimenti di Di Milo, così come i ragazzi di Proietti non rinunciano a un elaborato giro-palla attorno alla boa Pedretti.

Simone di Milo e Yousef Sorour spiccano nel successo della Juvenilia

Brugherio con personalità. Venti minuti scintillanti della Juvenilia valgono il doppio vantaggio, score che avrebbe addirittura potuto essere più ampio vista la mole di occasioni. Dopo cinquanta secondi Federico fa tutto bene nel cuore dell'area di rigore tranne la conclusione da pochi passi, strozzata e debole tra i guantoni di Giudice, vanificando il lavoro del duo Griffini-Di Milo. Sempre dal fronte mancino nasce il vantaggio, che inizia dal classico break difensivo propiziato da Somma: il capitano salta due uomini e serve Griffini, il quale crossa di prima intenzione per il "Toro" Di Milo, elusa la marcatura di Ferrari e interno secco nell'angolino. Applausi scroscianti che si ripetono poco più tardi per il bolide su punizione di Brown da circa venti metri: l'esterno buca la barriera colabrodo del Brugherio trasformando una punizione per un fallo di Cafiero su Di Milo. La gara si mantiene molto elettrica e vivace, con il direttore di gara che prova a tenere le redini senza farsela sfuggire: contatto tra Pedretti e Galimberti lieve ma il fischietto assegna subito il calcio di rigore, dal dischetto Fuscaldi incrocia il mancino ma trova l'opposizione di Sorour che intuisce. La compagine biancazzurra non si scompone e dopo aver rischiato il cappotto (anticipo di Cafiero su Griffini) riapre i giochi proprio con Fuscaldi, bravo il terzino a correggere una punizione dalla sinistra. La Juvenilia si mangia altre due chance nitide con i gemelli Di Milo e Paleari dalla panchina comincia a manifestare una certa insofferenza. La pressione del Brugherio cresce e trova i frutti su un'azione di grande pazienza: Palazzari lavora efficacemente il pallone sull'out destro e mette in mezzo dove la girata di Pedretti pesca la respinta di Sorour, sulla ribattuta Fuscaldi anticipa tutti e mette dentro l'incredibile pareggio. Ultimo brivido di una frazione densa di spettacolo è il colpo di testa out di Palazzari da corner. 

La qualità fa la differenza. Paleari rileva Munoz per Sala, un cambio che darà molta più spinta sul settore di sinistra. Il match si fa decisamente più contratto, ma d'altronde era difficile aspettarsi una replica con gli stessi ritmi viste le panchine corte. Il Brugherio si fa vedere con qualche corner che però maschera una fluidità ora solo parziale, senza che Pedretti e gli esterni riescano più a trovare spiragli. Per contro, la Juvenilia non riparte più e contiene le folate avversarie con ammirevole concentrazione. In situazioni del genere la qualità dei singoli può cambiare il destino di una gara e così avviene: come sul gol di apertura Somma legge in anticipo la traiettoria e consegna la sfera a Griffini, bravissimo a bruciare Esposito e a saltare Ferrari che lo stende dentro l'area. Tocca dunque al capitano Somma trasformare con freddezza il rigore spiazzando Giudice e trainare la squadra a un successo determinante. Spazio ai cambi, con l'ingresso di Quinde per dare copertura e strappi a destra, mentre Puleo rileva Mirizzi nel tentativo di mettere forze fresche sulla corsia mancina. La mossa di Proietti non produce effetti, poiché accentrando Malerba e Palazzari la squadra perde tanta imprevedibilità e i continui lanci lunghi dalle retrovie sono puntualmente preda delle fronti biancorosse. Di Milo sciupa ancora di testa su invito di Galimberti e quando il più sembra fatto Sorour regala un brivido ai presenti con una parata "per i fotografi" su una conclusione prevedibile di Esposito. Ultimo sussulto dell'ennesimo match folle della Juvenilia, ma a questo punto vincere così non può essere una coincidenza fortunata.

IL TABELLINO

Juvenilia-Città di Brugherio 3-2
RETI (2-0, 2-2, 3-2)
: 10' Di Milo S. (J), 16' Brown (J), 24' Fuscaldi (C), 40' Fuscaldi (C), 17' st rig. Somma (J).
JUVENILIA (4-3-3): Sorour 7, Bellavia 7, Somma 7.5, Federico 6 (40' st Vinci 7), Munoz 6 (1' st Sala 7), Galimberti 7, Brown 7 (21' st Quinde 6.5), Di Milo A. 6.5, Di Milo S. 7, Meregalli 6.5, Griffini 7. A disp. Francani, Ausilio, Ciconte. All. Paleari 7.
CITTA' DI BRUGHERIO (4-1-4-1): Giudice 6, Guidi 6.5, Fuscaldi 7.5 (4' st Vartuca 6.5), Esposito 7.5, Ferrari 7, Cafiero 6.5, Malerba 6.5, Marchini 7 (39' st Grumo sv), Pedretti 7, Palazzari 7, Mirizzi 6.5 (23' st Puleo 6). A disp. Battiato, Guida, Varasano, Soliman, Sottocorno, Persichella. All. Proietti 7.
ARBITRO: Cadelo di Seregno 6.

LE INTERVISTE

Paleari, all. Juvenilia: «Veniamo da un mese davvero complicato ma i ragazzi hanno risposto ancora una volta presente. Grande prestazione nei primi venti minuti, poi nella ripresa siamo venuti fuori alla distanza e complessivamente direi che abbiamo avuto diverse buone occasioni Ora dobbiamo stare tranquilli perché le nostre avversarie non molleranno, noi proveremo ugualmente a vincerle tutte».

Proietti, all. Città di Brugherio: «Giro i complimenti ai ragazzi, noi facciamo del gioco il credo del nostro progetto. Nella ripresa ci sono mancate soprattutto le energie mentali poiché eravamo reduci da una partita dispendiosa giocata mercoledì contro La Dominante. Meritavamo certamente qualcosa in più, anche in termini di fortuna negli episodi, credo che comunque abbiamo dimostrato che meritiamo una classifica migliore di quella che abbiamo».

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