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Under 17

Un pareggio che sa di sconfitta e di vittoria

Dopo un buon avvio, il Biassono nella ripresa si spegne e cede il campo ad una Cosov che diventa sempre più arrembante col passare dei minuti

Mascazzini, Crippa e Elsayed - Cosov Under 17

Mascazzini, Crippa e Elsayed: tre dei protagonisti della gara del Biassono

Momento di scontro ad alta quota, perché a scendere in campo sono Biassono e Cosov. La partita è importante per entrambe le squadre, ma il campo sancisce un pareggio con un gol per parte che, in fin dei conti, serve poco a entrambi i gruppi. I due punti lasciati pesano sicuramente di più per il Biassono, che a pochi minuti dal termine vede sfumare una papabile vittoria mentre, di riflesso, il singolo punto conquistato potrebbe trasformasi in un'iniezione di fiducia per la Cosov. Non a caso, al triplice fischio, gli umori delle due squadre sono completamente opposti: il Biassono esce dal campo demoralizzato e consapevole di aver sprecato, mentre la Cosov ha la testa alta, perché ha sfruttato il momento giusto non appena gli avversari hanno abbassato la guardia. La gara, in ogni caso, è stata un bello spot, perché i giocatori si sono affrontati a viso aperto, con il match che ha raggiunto picchi adrenalinici non indifferenti.

Il Biassono ne ha di più. Il valore delle due squadre non si discute ed è innegabile la qualità dei 22 in campo, ma all'inizio è il Biassono a controllare il gioco, mentre la Cosov gioca in maniera più disordinata, specialmente nei reparti arretrati. I padroni di casa, al contrario, dimostrano un'organizzazione e una comunicazione tra i reparti invidiabile, mettendo in campo un gioco corale perfetto che non ha permesso alla squadra allenata da Parma di dispiegarsi su per il campo. Gli ospiti, infatti, nell'arco della prima frazione si limitano più che altro a neutralizzare la strategia avversaria, senza riuscire mai a rispondere per le rime. Le occasioni create tra Ciabattoni e Ravasi si perdono nel conteggio ed è Crippa a tenere a galla i suoi, con i suoi interventi tra i pali che hanno scaturito più di una volta gli applausi di tutti i presenti in tribuna e non solo dei tifosi della Cosov. Per assurdo, le azioni più pirotecniche ed elaborate sembrano essere per gli ospiti le più facili da respingere, perché l'azione che porta in gol Ravasi all'11' è la più classica delle sgasate box-to-box: sulla conclusione finale il portiere di Villasanta non può nulla ed è 1-0 - meritato - per i padroni di casa. In un lampo, dunque, il Biassono ha messo ancor più in discesa la gara, sfruttando una linea difensiva avversaria forse troppo molle e un reparto offensivo che non dimostra la cattiveria agonistica necessaria. L'unico, in questi primi quarantacinque, a distinguersi tra le fila degli ospiti è Elsayed, che come una trottola cerca di caricarsi sulle spalle tutto l'attacco e di fare da solo il lavoro per tre.

Riccardo Fazio del Biassono di Tallarita

Cambio della guardia. Nel secondo tempo le cose cambiano. con le squadre che iniziano un vero e proprio stallo alla messicana: il Biassono rientra confuso e dispersivo, la Cosov ha affinato la tecnica e i cambi hanno portato più lucidità. I botta e risposta, però, continuano a rimbalzare come un ping pong e si annullano. Le compagini infatti si tengono sotto scacco, con la gara che diventa più mentale che tecnica: gli ospiti infatti fanno ben attenzione a non concedere ulteriore terreno, mentre il Biassono vuole in tutti i modi proteggere la distanza creata. Ma, a differenza della prima frazione, ad averne di più ora è la Cosov e i ragazzi di Parma alzano intensamente i giri, fino a quando colpiscono di contropiede sfruttando un errore di Porta e la neonata inferiorità numerica del Biassono - Fumagalli espulso per doppia ammonizione -, con Mascazzini subentrato che si infila nello spazio e trova il pareggio tanto voluto, e temuto dai padroni di casa. La squadra di Tallarita accusa il colpo, perché il gol arriva su un loro errore e spariscono lentamente dal campo; gli ospiti, invece, si rianimano e spingono per provare a trovare addirittura la vittoria, spingendo fortemente negli ultimi dieci minuti, senza trovare però il raddoppio. Si conclude quindi la gara con un pareggio sofferto, temuto e cercato.

Tommaso Mascazzini: entra e riesce a pareggiare i conti per la Cosov

IL TABELLINO

Biassono-Cosov 1-1
RETI (1-0, 1-1): 11’ Ravasi (B), 33’ st Mascazzini (C).
BIASSONO (4-3-3): Porta 7, Mauri 6.5, Ciabattoni 7 (35’ st Nappa sv), Foligno 6, Motta 6, Fumagalli 6.5, Ravasi 7.5 (15’ st Arzu 6), Canzi 6, Fazio 7, Cuffari 6.5 (30’ st Lazzari sv), Medici 7.5. A disp. Radaelli, Pappalardo, Zagaria. All. Tallarita. 6.5.
COSOV (4-3-3): Crippa 8, Di Palma 6, Aprea 6.5 (1’ st Rocca 7), Brambilla 6 (30’ st Rossi sv), Maggioni 6.5, Mantovani 7, Castoldi 7 (1’ st Mascazzini 8), Brambilla 6.5, Gennaro 6, Elsayed Elhamdi 7.5, Brivio 6. A disp. Carzaniga, Galbussera, Biancorosso. All. Parma. 6.5.
ARBITRO: Bassanini di Monza 7.5.
AMMONITI: Fumagalli (B), Motta (B).
ESPULSI: 32’ st Fumagalli (B)

LE PAGELLE

BIASSONO
Porta 7  Sono poche le occasioni in cui deve mostrare cosa sa fare, ma quelle poche volte lo fa egregiamente, confermandosi decisamente all'altezza della controparte.
Mauri 6.5 Sente la stanchezza a fine partita ma non ha mai mollato, dimostrandosi fino all'ultimo un elemento fondamentale per la squadra.
Ciabattoni 7 Sa come dare fastidio agli avversari. Si mostra veloce e con i riflessi pronti, non facendosi scappare nessuna palla in suo possesso. Da lui passano parecchie azioni buone. (35’ st Nappa sv).
Foligno 6 Non riesce a mostrare mordente per tutta la gara, rimanendo indietro rispetto ai compagni sui livelli del ritmo.
Motta 6 Non viene ricordato né per gravi errori né per azioni eccezionali, facendo il suo senza troppi sforzi.
Fumagalli 6.5  Insieme a Ciabattoni è il secondo uomo che tira le fila della difesa, direzionando i compagni nel modo migliore e offrendo alla squadra diversi spunti interessanti.
Ravasi 7.5 Le sue giocate per il collettivo sono impeccabili e non cerca mai di primeggiare guardando prima al bene dei compagni. Gran merito quello di portare in vantaggio i suoi, ma sul lungo andare sembra arrugginirsi.
15’ st Arzu 6 Il confronto con il compagno di squadra è ingannevole, non riesce ad essere così fondamentale ma comunque svolge bene i suoi compiti.
Canzi 6 Anche lui gioca un ottimo primo tempo, ma si fa bloccare troppo facilmente dalla linea avversaria, non riuscendo a stare al passo della Cosov nella ripresa.
Fazio 7 Tutta la squadra lo vede e lo cerca come uomo di punta e il suo primo tempo è stato giocato con attenzione e scaltrezza. Nel secondo ci sono parecchi momenti in cui risulta troppo statico in campo, perdendo troppe occasioni per fare gol, risultando quasi bloccato.
Cuffari 6.5 Ha un andamento a molla, con picchi di attenzione in cui scatta velocissimo e altri in cui rimane troppo indietro rispetto allo sviluppo del gioco. Comunque uno dei protagonisti nei momenti decisivi e di adrenalina. (30’ st Lazzari sv).
Medici 7.5 Dei tre attaccanti è quello che ha più possesso palla, andando a cercare spesso il gol e i compagni stessi. Ha avuto parecchie occasioni buone, smantellate però dalla difesa avversaria che non gli ha mai dato tregua. 
All. Tallarita 6.5 Incita i ragazzi con fervore, riprendendoli negli errori in maniera oggettiva e costruttivamente critica. Attua un cambio di gioco nel secondo tempo che non gli ha portato molta fortuna. 

Tutto il Biassono al gran completo

COSOV
Crippa 8 Decisamente la sua partita. Dimostra dei riflessi prontissimi offrendo parate spettacolari e quasi impossibili, nonostante la porta gonfiata. Non ha paura di tuffarsi quando è necessario e blocca tutte le palle successive.
Di Palma 6 Cerca di sollevare gli animi dei compagni dall'inizio alla fine, non commettendo alcun errore ma nemmeno spingendo più di tanto. Un profilo basso necessario per tenere le righe. 
Aprea 6.5 Si difende alla perfezione dribblando gli avversari e mantenendo un possesso palla incredibile, soccombe inevitabilmente solo quando viene accerchiato ma nel testa a testa ha decisamente in mano la situazione.
1’ st Rocca 7 Entra e porta freschezza in campo mostrando mente lucida e piedi veloci. Non lascia respirare l'avversario riuscendo a portare l'inerzia del match a vantaggio della Cosov. 
Brambilla 6 Nel primo tempo un po' in ombra, col passare dei minuti cresce e riesce a strappare una prova sufficiente. (30’ st Rossi sv).
Maggioni 6.5 Dalla sua ha che ha giocato un secondo tempo migliore di altri, non mettendo mai in difficoltà la squadra. 
Mantovani 7 Nel secondo tempo è decisamente più reattivo e attento. Si fa notare per intensità nella ripresa, mostrando maggiore complicità con i nuovi ingressi in campo. 
Castoldi 7 Un'ala destra che non si limita al suo ruolo, con capacità a tutto tondo. Se ci fosse stato un altro spirito fin dall'inizio avrebbe decisamente lasciato l'impronta.
1’ st Mascazzini 8 Dal primo minuto in campo riesce ad attirare l'attenzione. La gloria del gol del pareggio è tutta sua, approfittando del momento giusto.
Brambilla 6.5 Un ottimo braccio destro nel gioco, un complice nei passaggi che hanno destabilizzato gli avversari. 
Gennaro 6 Per il ruolo che ha compare poco sui radar, rimanendo marginale nel gioco.
Elsayed 7.5 Uno dei più veloci in campo. che spende tutto sé stesso. Gioca a testa alta ed è fondamentale nel gioco. Non dà praticamente respiro agli avversari, senza mai allentare la presa. Uno dei pochi sulle cui le spalle ha gravato l'andamento della partita. 
Brivio 6 Anche lui non riesce ad emergere, rimanendo sulla soglia della sufficienza facendo il minimo indispensabile. L'aggressività necessario per il ruolo è venuta a mancare oggi. 
All. Parma. 6.5 Dirige i suoi ragazzi con fervore, correggendo ogni volta le sbavature che notava. Il discorso durante l'intervallo deve decisamente aver motivato la squadra, perché riesce a riportarli in campo diversi e nuovamente determinati. 

La Cosov nel pre-partita

ARBITRO
Bassanini di Monza 7.5
Molto oggettivo e analitico, quasi impeccabile nell'arbitraggio di una partita che non si è rivelata poi così semplice da gestire. 

LE INTERVISTE

L'allenatore Emanuele Tallarita del Biassono si dimostra scontento del risultato, difficile da digerire dopo aver quasi assaporato la vittoria: «Abbiamo fatto un primo tempo da squadra vera, molto organizzati. Eravamo padroni del campo in tutti i settori e abbiamo giocato a calcio veramente da squadra vera. Nel secondo tempo non so cosa sia successo. Siamo andati in difficoltà, abbiamo cercato di strafare certe volte, e ci sono costati cari alcuni errori in fase di impostazione. Risultato abbastanza bugiardo però c'è da fare i complimenti a loro perché sono riusciti a portare via un punto che a noi serviva»

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