Cerca

L'intervista

Talismano Dominante: con la fascia al suo braccio solo vittorie

Ritrovatosi a dover sostituire il capitano per via di un infortunio, con la fascia al suo braccio, Luca Scivoli ha condotto la sua squadra a tre vittorie su tre

Il talismano: con la fascia al suo braccio non perdono mai

Luca Scivoli, attuale capitano de La Dominante allenata da Mirko Pedano

Tre partite con la fascia da capitano. Tre vittorie. La squadra ha segnato dieci gol e ne ha subito appena uno. Questo lo score incredibile de La Dominante di Mirko Pedano da quando Luca Scivoli è il capitano della squadra. Nei tre successi messi a referto in campionato, per altro, bisogna annoverare anche l'importantissimo derby con la Juvenilia, vinto per 5-1. Un inizio niente male per il neo-leader del gruppo, che si è ritrovato improvvisamente catapultato in questo nuovo giro di responsabilità che adesso gli competono.

Luca Scivoli in azione con il numero 10 sulle spalle

Luca ha infatti dichiarato di avere la fascia «da poche settimane, perché sono subentrato a Punzi. Andrea si è infortunato al perone e dovrà addirittura operarsi. Adesso tocca a me fare il capitano ed è una grande responsabilità. Avere questo ruolo vuol dire essere un po' la voce di tutti quelli che sono in campo. Devo anche essere il primo a dare l'esempio, perché il resto della squadra ora guarda a me come punto di riferimento». E sembra proprio che il centrocampista stia facendo funzionare al meglio le cose con questo nuovo onere, vista appunto la vittoria nel derby per 5-1 in data 27 febbraio. Per Luca era la seconda gara da capitano dopo la vittoria per 4-0 in casa del Muggiò e anche in questo caso sono arrivati tre punti pesantissimi.

Tre punti che hanno dato una vera e propria spinta alla squadra, come ha spiegato lo stesso Luca: «Al triplice fischio eravamo felicissimi. Grazie a quella vittoria abbiamo capito le nostre vere potenzialità, sia a livello collettivo che a livello individuale. Soprattutto sotto quest'ultimo punto di vista, la partita con la Juvenilia ci ha insegnato una cosa importantissima: in campo va messa sempre la propria personalità». Il successo ha fatto sentire Luca estremamente orgoglioso di quanto era accaduto in campo, anche perché è stato benzina per le ambizioni del gruppo, visto che «ha confermato che abbiamo l'alchimia e la mentalità giusta per andare avanti. Fino ad ora abbiamo collezionato 26 punti [ora i punti sono 29, ndr], i cinque passi falsi ci sono costati molto in termini di classifica, è vero. Ma le prestazioni sono state sempre positive. Per il momento la nostra è una buona stagione, ma possiamo certamente fare di meglio. Possiamo arrivare al top. E non parlo solo di squadra, ma anche di prestazioni personali». Il centrocampista, infatti, ha spiegato di aver portato avanti un campionato fatto di alti e bassi dal punto di vista individuale. Nonostante questo, sono arrivati comunque tre gol e diversi assist per i compagni, a confermare l'importanza di Luca nello scacchiere tattico di Pedano, che ha confermato il ruolo di capitano per il ragazzo dopo la vittoria per 1-0 in casa della Besana Fortitudo: «Luca oggi era ancora il capitano e lo sarà fino alla fine della stagione»

La rosa de La Dominante di Mirko Pedano

Andando a guardare, invece, la carriera di Scivoli, si può notare come abbia mosso i primi passi calcistici in oratorio a Lissone, per poi arrivare proprio a La Dominante, dove sta affrontando un percorso di crescita non indifferente. Il ragazzo da quando è nel club di Monza ha potuto affinare la sua tecnica e il suo dribbling, al quale «abbino una buona velocità e una discreta visione di gioco. Quando sono in campo mi ispiro a Paulo Dybala. Io tifo la Juventus e dal 2015 lui è il mio idolo. Mi rispecchio molto in lui e quando gioco cerco di replicare le sue giocate. Tuttavia, mi serve fare molto di più per realizzare il mio sogno. Voglio esordire tra i professionisti, un po' come tutti i ragazzi della mia età che giocano, credo. Lavoro per smussare le imperfezioni e migliorare ulteriormente quello che già sto facendo bene. Un esempio? I calci da fermo sono una mia specialità, ma mi ci alleno di continua, per perfezionarmi». Oltre a questo, Luca ha indicato l'utilizzo del fisico e l'attitudine difensiva come elementi su cui lavorare maggiormente per migliorare in maniera totale il suo bagaglio tecnico.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400