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Bresso - Ausonia Under 17: Neroverdi ancora imbattuti in trasferta

Bresso Ausonia Under 17

Ausonia Under 17: l'undici di partenza della squadra di Taranto

Bresso Ausonia Under 17:Un crac secco, come un ramo che si spezza, un rumore udibile anche a grande distanza. L’albero delle certezze in casa Bresso appassisce ai primi segnali d’autunno, le foglie che lentamente si adagiano sul prato. Fogliame che l’Ausonia spazza via con una prova di grande personalità che lancia un segnale piuttosto chiaro a tutte le pretendenti. E pensare che il clima in casa biancoblù era mite e sereno, prima che il vento staccasse via una per una le singole foglioline. Rodontini apre i giochi con una doppia conclusione: la prima, su punizione, viene respinta dalla barriera e offre al fantasista una seconda chance, questa volta fuori bersaglio. Lo stesso trequartista aumenta il grado di pericolosità poco dopo, sfruttando un ottimo recupero di Venezia, cross di quest’ultimo su cui l’impatto è però debole e centrale. La squadra di Gonzaga non sta a guardare, anzi, si dimostra assolutamente sul pezzo piazzando un “uno-due” micidiale. Prima è il tracciante di Mascolo a pescare l’indomita galoppata di Polinori, eluso Di Mango, killer instinct è super efficace. Subito dopo una discesa di Marchetto produce un tracciante su cui Parmigiani brucia tutti, i centrali dell’Ausonia non proprio esenti da responsabilità in collaborazione con Donato. I neroverdi vorrebbero usufruire di un time-out di ispirazione cestistica per riordinare le idee, persino Taranto sembra accusare il colpo, facendo così respirare la gola per qualche minuto. L’aiuto decisivo arriva inaspettatamente dal Bresso stesso, particolarmente in vena di regali. La saga dei doni è aperta da Marchetto, il quale rinvia malamente la sfera, subito preda di D’Auria. L’esterno neroverde è altruista e pesca il compagno Cipolletta, prima che questi indovini una traiettoria arcuata di sinistro capace di superare i guantoni di Riello. I padroni di casa cercano di tenere le redini, tuttavia l’Ausonia si trasforma immediatamente in un cavallo imbizzarrito. Lucchini salva sulla linea la conclusione a botta sicura di Venezia. Ci pensa poi Bustamante, con un tagliafuori degno del miglior centro NBA a spalancare l’autostrada monocorsia verso la porta di Riello, timbrando dunque il pari. A questo punto la forza trainante dell’Ausonia assume i contorni dell’incontenibilità. Bustamante scatena la sua furia ed è una sua conclusione a provocare il sorpasso in ribattuta, a firma D’Auria. Sul registro manca solo la firma di Rodontini, che arriva puntuale con un destro chirurgico dai venti metri. Il break dell’intervallo serve come ossigeno all’undici biancoblù, letteralmente stordito. Un colpo che si rivela “da ko” perché la squadra di Gonzaga non riesce a orchestrare nemmeno una reazione, come un violino le cui corde sono ormai logore. Il tecnico dei biancoblù si affida alla rapacità di Alessio Lillo, il quale ben si sta comportando con i pari età. Una mossa che però si rivela presto infruttuosa nonostante qualche giocata interessante. Polinori chiude esausto e alza bandiera bianca già con largo anticipo. A sigillare il golpe esterno sono dunque Rodontini e Bustamante. Il primo traina le scorribande offensive insieme ai subentrati, il secondo si conferma implacabile prima di uscire dal campo tra gli applausi. Gloria per finale per Aporta, senza dubbio il giocatore dal rapporto visibilità/efficienza più alto in tutta la rosa di Taranto. La sua rete è il perfetto emblema della giornata no per i biancoblù. Pasticcio comunicativo tra Riello e Biassoni, “mia, tua” il pallone finisce come spesso accade all’avversario il cui margine d’errore è praticamente nullo. Game, set e match per l’Ausonia, prima dell’insidioso esame contro il Rozzano. Per il Bresso una sconfitta che può lasciare cicatrici indelebili o che può segnare la svolta verso un campionato al passo con i grandi.

IL TABELLINO DI BRESSO – AUSONIA UNDER 17 

BRESSO - AUSONIA        2-6 RETI (2-0;2-6): 18’ Polinori (B), 19’ Parmigiani (B), 25’ Cipolletta (A), 32’, 27’ st Bustamante (A), 36’ D’Auria (A), 38’ Rodontini (A), 32’ st Aporta (A). BRESSO (4-3-3): Riello 6, Lucchini 6, Spagnoli 6 (28’ st Biassoni sv), Diviggiano 6.5 (9’ st Lillo 6), Marchetto 6 (28’ st Russo sv), Salvatore 6, Polinori 6.5, Montefusco 6.5, Mascolo 6.5, Parmigiani 6, Sommella 6 (9’ st Clemenza 6). A disp. Arrigo, Rodriguez Caro, Alcivar Alvarez. All. Gonzaga 6 – Dir. Sorbera, Parmigiani. AUSONIA (4-2-3-1): Donato 6, Alio 7 (15’ st Culcasi 6.5), Semeraro 6.5 (23’ Colanzi 7), Aporta 7, Di Mango 6.5 (33’ st Colombo sv), Borrelli 7, Cipolletta (18’ st Artusa 6), Venezia 7 (7’ st Lago 7), D’Auria 7 (11’ st Pistola 7), Rodontini 7, Bustamante 7.5 (33’ st Benassi sv). A disp. Gallotti. All. Taranto 7. Dir. Frascaro – Semeraro. ARBITRO: Adduci di Seregno 6.5 Partita delicata, per sua fortuna non accade nulla di eclatante.

LE PAGELLE DI BRESSO – AUSONIA UNDER 17

BRESSO All. Gonzaga 6 Sconfitta pesante soprattutto sul piano morale. Settimana di lavoro psicologico. Riello 6 Ha responsabilità solo sulla rete conclusiva, il resto del merito è degli attaccanti neroverdi. Lucchini 6 Un intervento decisivo con i suoi avanti, poi tanta sofferenza e qualche fallo di stanchezza. Spagnoli 6 Viaggia col metro per prendere le misure a Bustamante senza mai riuscirci. (28’ st Biassoni sv). Diviggiano 6.5 Per atteggiamento è forse il migliore, mette sempre il gambone. (9’ st Lillo 6). Marchetto 6 Uomo simbolo del momento propizio dei biancoblù, paga errori determinanti. (28’ st Russo sv). Salvatore 6 Il pomeriggio si trasforma ben presto in un incubo, facendogli perdere lucidità. Polinori 6.5 L’ex Enotria è spinoso nei suoi inserimenti, a volte troppo solo e isolato per offendere. Montefusco 6.5 Ultimo baluardo della convinzione, combatte, difende e si propone per la giocata. Mascolo 6.5 Il suo lavoro è preziosissimo per aprire gli spazi agli inserimenti degli esterni. Parmigiani 6 Intelligente inserimento in occasione del raddoppio, penalizzato da un atteggiamento soft. Sommella 6 Semplicemente impalpabile nel suo eterno peregrinare alla ricerca del guizzo. (9’ st Clemenza 6). A disp. Arrigo, Rodriguez Caro, Alcivar Alvarez. Dir. Sorbera, Parmigiani. AUSONIA All. Taranto 7 La squadra reagisce con carattere allo svantaggio e si impone con merito. Donato 6 Non perfetto sullo 0-2, rimedia nella ripresa con qualche uscita che dà sicurezza. Alio 7 Adattato come esterno non demerita dopo un inizio un po’ in chiaroscuro. (15’ st Culcasi 6.5). Semeraro 6.5 Si vede che il ragazzo ha gamba, deve lavorare ancora in fase difensiva. 23’ Colanzi 7 Bravo a entrare subito in clima partita nel momento più complicato dell’Ausonia. Aporta 7 Il ragazzo si conferma ancora una volta come pedina insostituibile del centrocampo. Di Mango 6.5 Giocare con i “grandi” gli toglie qualche sicurezza, come in occasione del gol iniziale. (33’ st Colombo sv). Borrella 7 Anche lui perno fondamentale dell’assetto difensivo, limita al minimo le disattenzioni. Cipolletta 7 Si muove davvero tanto consentendo alla manovra di essere imprevedibile. (18’ st Artusa 6). Venezia 7 In posizione centrale agisce da mezz’ala lavorando più di copertura. (7’ st Lago 7). D’Auria 7 Tanto armonico quanto graffiante nell’attaccare la profondità sguarnita. (11’ st Pistola 7). Rodontini 7 A volte gli occhiali sono appannati, riesce comunque a fare ancora la differenza. Bustamante 7.5 Il bomber neroverde è davvero in forma. Le sorti della squadra passeranno dai suoi gol. (33’ st Benassi sv). A disp. Gallotti. Dir. Semeraro, Frascaro. [caption id="attachment_156540" align="alignnone" width="1400"] Bresso Ausonia Under 17 I ragazzi di Gonzaga al completo per la terza giornata di campionato[/caption]

INTERVISTA AL TECNICO TARANTO (AUSONIA) INTERVISTA AL TECNICO GONZAGA (BRESSO)


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