Cerca

Borgaro - Ciriè Under 17: i gialloblù dominano nel primo tempo e calano la manita

Giorgio Brighenti

Giorgio Brighenti

La classica partita che vale sei punti. Sicuramente Giorgio Brighenti e i suoi ragazzi l'avranno preparata usando come mantra proprio questo detto, visto il modo in cui sono riusciti a superare la resistenza del Ciriè. Le due squadre si presentavano a Borgaro con gli stessi punti in campionato (4), gli stessi gol fatti (5) e gli stessi gol subiti (5). Guardando poi agli avversari affrontati si poteva notare come anche quelli fossero molto molto simili, con il Quincitava e la Rivarolese già passate per entrambe. Sulla carta, quindi, l'equilibrio avrebbe dovuto regnare, ma i padroni di casa sono stati bravissimi a sfruttare ogni minima debolezza avversaria e sono riusciti a regalare lo spettacolo solo ad una fetta di tifoseria. Il Borgaro si presenta con il più classico dei 4-4-2, con Broggio e Carrieri sulle fasce pronti a scattare e la coppia d'attacco Sebastiani-Sorrentino. Il Ciriè risponde con un 4-3-1-2, che in fase di non possesso può diventare un 4-4-2, con Pipino chiamato ad arretrare in fase difensiva. Iovino imposta la gara su difesa e contrpiede, per sfruttare al meglio le caratteristiche del suo reparto d'attacco, ma la tattica salta dopo appena tre minuti, quando i padroni di casa si portano in vantaggio: su un calcio d'angolo da destra, la difesa nerazzurra non riesce a spazzare definitivamente, e dopo una serie di rimpalli la sfera finisce sui piedi di Cassetta che non ci pensa due volte e spara un gran missile a mezza altezza su cui Cuzzi non può nulla: 1-0 e palla al centro. Il Ciriè, scosso dal passivo così repentino, prova a buttarsi in avanti, ma gli unici pericoli arrivano dai calci piazzati, che la retroguardia gialloblù riesce ad allontanare non senza difficoltà. Con la squadra così sbilanciata, però, gli spazi si moltiplicano per i velocisti del Borgaro e dopo dieci minuti arriva il secondo gol: Sorrentino si traveste da uomo assist e fa partire un filtrante perfetto che trova la corsa di Sebastiani, con Lorenzato preso in infilata; il numero 9 fa un gran controllo, riuscendo a non frenare la sua corsa e arriva a tu per tu con Cuzzi, trafiggendolo. Esplode la gioia dei tifosi sugli spalti, mentre il Ciriè prova a scrollarsi di dosso la tensione. Gli ospiti, come in occasione del primo gol, provano nuovamente a riversarsi in avanti, senza però trovare sbocchi tra le maglie ben serrate dei gialloblù. E ancora una volta il Borgaro approfitta delle disattenzioni avversarie per far male: Carrieri batte un corner corto per Guarneri, liberissimo di entrare in area; il terzino crossa basso ma la palla viene intercettata dall'intervento scomposto di Lorenzato, che inganna Cuzzi e insacca nella porta sbagliata. Grande amarezza per gli ospiti che però, da grande squadra, non si scompongono oltre e riprendono a giocare. Dopo aver dovuto impostare per più di metà tempo, il Ciriè ha finalmente l'occasione di mostrare le sue più grandi qualità, corsa e contropiede e alla prima palla gol accorcia i conti: dopo un corner dalla sinistra la palla allontanata finisce a Pallaria; il numero 11 avanza e imbuca un gran pallone per Merlin, defilato sulla destra; il bomber mette in mezzo per l'accorrente Pipino che prima salta Aseglio, poi tira, raccoglie il pallone che non aveva varcato la linea per il grande intervento in scivolata di Guarneri e finalmente segna. Gli ospiti riprendono fiducia. Iovino carica i suoi e ancora una volta i pericoli maggiori per i padroni di casa arrivano da situazioni di palla inattiva. Sembra che il Ciriè possa addirittura fare il secondo gol, quando il più banale degli errori risulta fatale per i nerazzurri: Cuzzi sbaglia il rinvio, regalando palla a Broggio; il fantasista avanza e serve Sebastiani che vince un rimpallo e trova lo spazio per calciare senza pensarci due volte, pescando un gran gol all'angolino destro. E' la parola fine sulla partita, nonostante manchino ancora 45 minuti. Nella ripresa i ritmi, come preventivabile, si abbassano. Il Borgaro continua a fare la partita, sicura ormai del risultato, mentre il Ciriè prova a ripartire un paio di volte, ma senza successo. I ragazzi di Iovino non ci credono più e allora al 26esimo il Borgaro ha il match point sulla racchetta: Furbatti batte una punizione sulla quale si avventa Cassetta, ma il suo colpo di testa si spegne alto non di molto. Manita solo rimandata per i ragazzi di Brighenti, perché poco dopo la mezz'ora Broggio imbuca per Lorusso sulla destra; il subentrato mette al centro un pallone facile preda di Capodicasa, che non deve far altro che tirare da pochi metri indisturbato. 5-1 e passerella finale per il Borgaro. Un risultato finale che, forse, non rende piena giustizia alla partita del Ciriè. I ragazzi di Iovino hanno subito le incursioni del Borgaro, vero, ma sono sempre stati in grado di rialzarsi, giocando una partita che non erano abituati a giocare, fatta di passaggi brevi e impostazione da dietro. Il Borgaro, dal canto suo, ha dato una vera e propria dimostrazione di cinismo e preparazione. Il 4-4-2 ha creato densità in mezzo al campo, limitando i pochi spunti dei centrocampisti e spezzando fin da subito la roccaforte nerazzurra. bravo Brighenti, perché in grado di motivare i suoi e preparare una contromossa per ogni situazione tattica. Che sia la partita della svolta per il Borgaro? RETI (3-0, 3-1, 5-1): 3' Cassetta (B), 11' Sebastiani (B), 20' aut. Lorenzato (C), 28' Pipino (C), 44' Sebastiani (B), 32' st Capodicasa (B). BORGARO (4-4-2): Aseglio 6 (14' st Canale 6), Guarneri 5.5, Ndiaye 6, Genero 6.5 (19' st Moscogiuri 6), Cassetta 7, Canfora 6 (5' st Lorusso 6.5), Carrieri 6, Giannini 6 (18' st Capodicasa 6.5), Sebastiani 7.5, Broggio 6, Sorrentino 6.5 (8' st Furbatti 6). A disp. Muscato. All. Brighenti 7.5. Dir. Guarneri - Cattano. CIRIÈ (4-3-1-2): Cuzzi 5.5, Affinito 6, Marrocco 5.5, Lorenzato 5.5 (33' st Lo Cascio sv), Meta 6 (10' st Owusu 6), Casale 6, Morganti 6.5, Formisano 6 (1' st De Paoli 6.5), Merlin 7, Pipino 6.5 (30' st Infede Fabio sv), Pallaria 6.5 (10' st Migliorini 6). A disp. Myzeqari, Roca. All. Iovino 6. Dir. Infede. ARBITRO: Baccouche di Torino 6.5 Pochi cartellini in una gara leggermente nervosa, ma ben gestita dal direttore di gara. Dubbi su un paio di situazioni in area di rigore. AMMONITI: 39' Casale (C), 44' st Moscogiuri (B). PAGELLE BORGARO All. Brighenti 7.5 Questa vittoria serviva come il pane, e dà ancora più morale per come è arrivata. Alcuni aggiustamenti in corso d'opera, nonostante l'ampio vantaggio già nel primo tempo, dimostrano che questa squadra ha molte frecce al suo arco. Aseglio 6 Tra i pali sbaglia poco o nulla, e si fa sempre trovare pronto sulle situazioni di lancio lungo, infondendo grande sicurezza alla squadra. 14' st Canale 6 Si limita a gestire una partita già ampiamente in ghiaccio. Guarneri 5.5 Non sa bene cosa fare della palla quando si alzano i ritmi e servono passaggi veloci. Fa perdere tempi di gioco ai suoi, ma compensa un pochino con un buon lavoro difensivo. Ndiaye 6 Terzino completo, in grado di coprire velocemente grandi distanze e dotato tecnicamente. Crescendo ancora potrebbe diventare davvero interessante. Genero 6.5 I due centrali gialloblù non sbagliano nulla. Lui, in particolare, è una sicurezza sui duelli aerei. Meno offensivo rispetto a Cassetta ma ugualmente roccioso dietro. 19' st Moscogiuri 6 Lunghe leve che gli permettono di intervenire facilmente di testa e di raggiungere palloni per altri imprendibili. Cassetta 7 Prova totale del capitano, che apre le marcature con un gol da punta e chiude le serrande con movimenti e interventi da stopper. Non è il migliore semplicemente perché contro il Ciriè c'è stata una doppietta. Canfora 6 Si vede poco nelle trame di gioco, ma quando c'è da sporcarsi le mani è sempre il primo. Fa da schermo alla difesa e ferma sul nascere le offensive ospiti. 5' st Lorusso 6.5 Ottimo ingresso, di grande energia. L'assist per il quinto gol lo dimostra. Carrieri 6 Comincia bene con una serie di discese sulla destra che lasciano presagire ad una grande partita. Poi cambia fascia e sparisce un po' dal gioco di Brighenti. Giannini 6 Bravo a verticalizzare quando gli si presenta l'opportunità. Scende poco a ricevere palla e non offre molte soluzioni. 18' st Capodicasa 6.5 Bravo e caparbio a trovarsi al posto giusto per il tap-in. Ingaggia un bel duello sulla sua fascia sinistra con Affinito. Sebastiani 7.5 La forza dei grandi attaccanti è farsi trovare pronti sempre e comunque. E il bomber gialloblù ha mostrato esattamente questo: una gara senza particolari acuti per lui, ma con due occasioni buone realizza due gol tutt'altro che scontati. Fondamentale. Broggio 6 Brighenti lo sposta in posizione più avanzata sul finire di partita e sembra rendere molto meglio, dopo un tempo e mezzo passato a litigare con la palla e provare dribbling a risultati alterni. Ci si aspetta di più da uno che ha tutte le capacità per essere il faro dei suoi. Sorrentino 6.5 Assist al bacio per il primo gol di Sebastiani, un filtrante magnifico che buca due difensori avversari. Non regala molte altre gioie, ma esce comunque consapevole del suo contributo. 8' st Furbatti 6 Si incarica della battuta di tutte le punizioni del secondo tempo, creando qualche insidia alla retroguardia del Ciriè. PAGELLE CIRIE' All. Iovino 6 Costretto a modificare il piano partita dopo soli tre minuti, cosa che non ha assolutamente aiutato. Le cose migliori, i suoi, le fanno vedere chiaramente in ripartenza, ma quando si tratta di comandare il gioco vanno un po' in confusione. Bravi comunque a crederci nonostante tutto. Cuzzi 5.5 Non ha grossissime colpe sui gol, tranne sul quarto, propiziato da un suo errore al rinvio, ma i tanti calci sbagliati e l'insicurezza non aiutano nella partita dell'estremo difensore, che dovrebbe essere un punto di riferimento per la squadra. Affinito 6 Uno degli ultimi a mollare, ne ha fino all'ultimo minuto e insegue Capodicasa senza trattenersi. Esempio. Marrocco 5.5 Preso in infilata più di una volta, e a ripetere l'errore prima o poi lo paghi. Da un suo mal posizionamento, infatti, nasce l'ultimo gol avversario. Lorenzato 5.5 Non ha ben chiari movimenti del fuorigioco, e rischia più di una volta di farsi bucare da qualche filtrante, cosa che accade sul secondo gol del Borgaro. 33' st Lo Cascio sv Meta 6 Prova a fare filtro a centrocampo, ma i centrocampisti gialloblù vanno semplicemente più forte. Premio all'impegno. 10' st Owusu 6 I mezzi atletici sono molto interessanti, ma deve ancora acquisire esperienza calcistica. Troppo spesso, infatti, parte in posizione irregolare. C'è tempo per migliorare. Casale 6 Delega spesso il compito dell'impostazione, non facendosi vedere salvo saltuarie occasioni. Iovino deve assolutamente sbloccarlo, per dare una vera dimensione alla squadra. Morganti 6.5 Usato come jolly nello scacchiere nerazzurro, gioca con attenzione sia da difensore centrale che da mezzala. Pedina fondamentale. Formisano 6 Il più piccolo dei ventidue titolari, si scrolla subito di dosso l'ansia e ci mette tanta sostanza. 1' st De Paoli 6.5 Il suo ingresso amplia notevolmente il ventaglio di possibilità per le truppe di Iovino, perché il classe 2005 prende subito il ruolo di regista e ci fa vedere qualche lancio interessante. Merlin 7 Si batte come un leone contro i due mastini Genero e Cassetta. Unico vero riferimento in attacco, non ha grosse occasioni, ma il suo contributo da centravanti boa è essenziale. Pipino 6.5 Si toglie la soddisfazione del gol dopo una partita leggermente sottotono, giocata comunque a viso aperto e senza paura. 30' st Infede Fabio sv Pallaria 6.5 Dà il La all'azione dell'unico gol dei suoi. Probabilmente il nervosismo frena un po' la sua prestazione, che avrebbe potuto essere più decisiva. 10' st Migliorini 6 Buone discese palla al piede, che terminano, però, con un nulla di fatto.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400