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Seguro Under 17, arriva la prima ufficialità: Roberto Silipo confermato per l'Élite

Under 16 Regionale, Roberto e Giuseppe Silipo del Seguro

Under 16 Regionale, Roberto e Giuseppe Silipo del Seguro

Le equivalenze. Oggetto misterioso per molti, un incubo ricordando la scuola per altri. Eccone un esempio: Sir Alex Ferguson sta al Manchester United come Roberto Silipo sta al Seguro. Non esiste però modo migliore per raccontare la storia - ormai pluriennale - che lega Roberto Silipo al Seguro. Un connubio, quello tra la società blues e il giovane tecnico, che continuerà ufficialmente anche la prossima stagione. È infatti arrivata l’ufficialità nelle scorse ore: Roberto Silipo proseguirà la sua avventura al Seguro e, in particolare, in Under 17 Élite. Reduce da un biennio importante con i 2004 - seppur macchiato dallo spettro Covid-19 che si è prepotentemente “preso” due campionati -, il tecnico avrà il compito di guidare in Under 17 i classe 2005. «Sono molto contento di prendere sotto braccio i classe 2005, essendo un’annata molto promettente e abituata già a giocare in Élite. La scorsa stagione i nostri ragazzi hanno lottato per la salvezza, mentre nelle prime uscite di questo campionato hanno dimostrato di essere molto migliorati», racconta il tecnico. Sebbene manchino ancora diversi mesi allo start della nuova stagione, Silipo non ha paura di sbilanciarsi in quelli che possono essere i pronostici per la nuova avventura con i 2005: «Come avvenuto con il gruppo dei 2004, in termini di mercato andremo solamente a puntellare la rosa dove ce ne sarà bisogno. Lo zoccolo duro rimarrà infatti lo stesso, consci sia del campionato che andremo ad affrontare che delle nostre qualità». Vi ricordato quando paragonavamo un mostro sacro come Sir Alex Ferguson a Roberto Silipo? Il paragone non è stato fatto casualmente, bensì ha seguito una similitudine tra i due tecnici. Quale? L’aver trovato - Ferguson a Manchester, sponda United e Silipo a Milano, sponda Seguro - una seconda famiglia. «Sono in questa società ormai da diversi anni - continua il tecnico - dunque penso di poter dire di aver trovato una seconda famiglia. Mi trovo infatti molto bene sia con il mio staff, ormai consolidato da tempo, che con la dirigenza. Inoltre, sempre qui a Seguro, allena anche mio fratello. Motivo ulteriore per sentirmi a casa».
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