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L'intervista

Ausonia, la carica di Marco Berti: «La squadra è un buon mix di tecnica e fisicità, lotteremo per vincere il campionato»

Dopo vent'anni trascorsi all'Alcione, il tecnico ha sposato il progetto neroverde e punta subito ad una stagione da assoluto protagonista

Marco Berti, Ausonia

Marco Berti, allenatore dell'Ausonia Under 17

Uno dei più grandi colpi di scena regalati dal mercato estivo riguarda Marco Berti. Infatti, dopo vent’anni all’Alcione, il tecnico si è trasferito all’Ausonia come ampiamente raccontato negli scorsi mesi. Fa sempre un certo effetto quando rapporti di così lunga data giungono al termine ma, come dice il nuovo allenatore dei neroverdi, quando un ciclo si conclude, è giusto cambiare: «Ho capito che la mia esperienza fosse finita dopo aver allenato la prima squadra per due anni. È stato un bel viaggio, ma ora sono concentrato su questa nuova avventura». Si può tranquillamente affermare che la società di via Bonfadini sia una delle più grandi fan di Berti, avendo cercato di ingaggiarlo ogni fine stagione, da cinque anni a questa parte. Pochi mesi fa, l’Ausonia è finalmente riuscita ad incassare il tanto atteso sì: «Mi ha fatto molto piacere il loro continuo interesse, è sempre bello quando qualcuno richiede così insistentemente il tuo operato».

Ambizione. L’ex allenatore orange sarà alla guida dell'Under 17, una categoria che conosce come le sue tasche. Non a caso all’Ausonia hanno optato per il suo ingaggio, anche perché la società neroverde ha succose aspettative per il campionato che inizierà fra meno di un mese: «L’obiettivo è chiaro: dobbiamo conquistare l’Élite. Sinceramente, non conosco l’operato delle squadre del nostro girone, ma poco cambia. Il materiale di cui dispongo è valido, probabilmente sarebbe già pronto per una competizione superiore. Abbiamo un buon mix di tecnica e fisicità, oltre a delle grandi individualità. Sarà mio compito amalgamare il tutto». Oltre ad essere un veterano del settore giovanile, Berti ha avuto l’occasione di misurarsi con la prima squadra dell’Alcione negli ultimi due anni. Il biennio coi grandi gli ha lasciato in dono un’eredità che potrà trasmettere in futuro anche, se non soprattutto, ai giovani calciatori: «Cultura del lavoro e rispetto sono ciò che vorrò inculcare nella testa dei miei ragazzi. Servirà loro nel tempo, quando si misureranno in contesti diversi. Più avanzi con l’età, più il rapporto con allenatori e compagni cambia, diventa più duro. Devo insegnare loro ad essere impermeabili».

Futuro. A proposito di adulti. Sebbene sia totalmente focalizzato sul presente ed entusiasta della squadra affidatagli, Berti guarda anche avanti e strizza già l’occhio alla prima squadra. L’Ausonia ha infatti rilevato i diritti di una società militante in Prima categoria e, in futuro, anche il tecnico ex Alcione vorrebbe farne parte. Da allenatore oppure da componente dell’area tecnica: «La mia aspirazione è senza dubbio questa, ma ora voglio godermi il presente e pensare agli Allievi». Già, anche perché l’asticella in casa Ausonia è decisamente rivolta verso l’alto e non c’è tempo per pensare al domani. Berti lo sa ed è pronto ad affrontare – e a vincere - questa nuova, stimolante sfida.

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