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Under 17

Franco Scarioni-Ausonia: un pari tra mille emozioni, ma le porte rimangono inviolate. Non si passa con Galli e Schiesaro

Donida si muove bene dietro le punte ed è il più pericoloso tra i neroverdi. Tra i ragazzi di Riva, Caso è miracoloso

Franco Scarioni-Ausonia Under 17, Galli, migliore in campo Franco Scarioni

Michelangelo Galli, difensore della Franco Scarioni è il man of the match nel pareggio contro l'Ausonia

Nessun gol tra Scarioni e Ausonia nella quarta giornata del girone E. Le due squadre danno vita a una partita molto intensa, giocata fino alla fine su buoni ritmi, ma che vede prevalere di gran lunga le difese agli attacchi. Poche le occasioni da entrambe le parti, con l’Ausonia che prende subito il possesso del gioco, imponendosi, anche grazie a un divario fisico con la Scarioni, fin dai primi minuti e i padroni di casa ad aspettare e provare a pungere in contropiede. La fase difensiva, anche grazie alle prove di alto livello di Caso, Galli (il migliore in campo) e Mattaboni è ottima, meno quella offensiva con Ferraloro e Russo lasciati troppo soli. Gli ospiti provano molto a giocare sulla sinistra, sfruttando Samuele Donida, che non riesce a pungere come vorrebbe, così come Parise, che si spegne un po’ dopo un ottimo primo tempo. Nel complesso il pareggio è un risultato giusto e che, considerando i valori e gli obiettivi, fa più felice la Scarioni dell’Ausonia, come si evince anche dalle reazioni a fine partita.

Intensità. Il 3-5-2 schierato da Pirillo mette subito in difficoltà il 4-3-1-2 dei padroni di casa, che faticano a fare il giusto filtro e nei minuti iniziali soffrono l’intraprendenza degli ospiti. I tre centrali di centrocampo – Sciancalepore, Zanca e Gentile – arrivano sempre per primi e sono molto veloci a far ripartire le azioni, sfruttando l’ottima giornata di Donida e cercando molte volte le imbucate per Parise. Il 10 dell’Ausonia cerca nel primo tempo di andare alle spalle di Caso e Mattaboni e ci riesce al nono minuto quando, su assist di Zanca, salta il portiere e calcia. Sembra gol, ma Caso con un recupero in extremis salva la porta degli arancioni. L’Ausonia gioca bene sulla trequarti, ma quando arriva al limite dell’area va in difficoltà grazie all’ottima densità fatta da Fulvi, De Rosa e Scaramozzino che, con il passare dei minuti prendono le misure. La Scarioni subisce, si difende, ma sfiora il gol del vantaggio con Russo che, intorno alla mezzora, colpisce il palo con un bel diagonale che avrebbe meritato più fortuna. I ragazzi di Riva giocano compatti e l’Ausonia riesce ad arrivare al tiro solo provandoci con conclusioni da lontano, soprattutto con Gentile che, però, impensierisce Paoletti solo con una punizione che il portiere della Scarioni para facilmente, chiudendo il primo tempo con la porta inviolata

Confusione. Nel secondo tempo è sempre l’Ausonia che attacca, con la Scarioni a fare grande densità negli ultimi trenta metri. Riva deve sostituire Caso con Vecchio, cambia De Rosa con Spera e abbassa Grimaldi passando al 4-4-2. L’ingresso di Spera argina la grande spinta di Donida che, nei secondi 45 minuti, nella morsa tra il neoentrato e Galli finisce per non essere mai realmente pericoloso. Senza la spinta del numero 11, gli ospiti perdono imprevedibilità in attacco e le occasioni da gol ne risentono. Anche Scancialepore prova spesso la conclusione dalla distanza, ma Paoletti guarda le conclusioni spegnersi sul fondo senza preoccuparsi granché. La Scarioni potrebbe provare a ripartire di più, ma spesso i passaggi per Ferraloro e Russo sono imprecisi e facili prede dei tre centrali dell’Ausonia, autori di una prova autorevole. La squadra di Pirillo cerca la vittoria fino alla fine, ma le mischie nell’area arancione si risolvono con dei nulla di fatto. L’occasione più grande capita in pieno recupero. Discesa di De Petris, palla in area per Simone Donida, ostacolato dal suo compagno Schiesaro che gli impedisce di colpire come vorrebbe a porta praticamente vuota. È l’ultima emozione di una gara bella e intensa, che finisce con un pareggio giusto tra due squadre a cui è mancata la pericolosità offensiva.

IL TABELLINO

Franco Scarioni-Ausonia 0-0
FRANCO SCARIONI (4-3-1-2): Paoletti 6.5, Galli 8.5, Martillo 6.5, Fulvi 7, Caso 8 (1' st Vecchio 7), Mattataboni 7.5, De Rosa 6 (1' st Spera 7), Grimaldi 6.5 (26' st Compagni 6), Ferraloro 6 (40' st Manfredi sv), Russo 7, Scaramozzino 7. A disp.: Pucci, Scovino, Pastore. All.: Riva 7.5.
AUSONIA (3-5-2): Barotac 6.5, Cogrossi 7.5 (30' st Molteni sv), De Filippis 7.5, Sciancalepore 7.5 (40' st Donida Si. sv), Schiesaro 8.5, Zanca 7, Basso 6.5, Gentile 7.5, Menfalout 6.5 (17' st De Petris 6), Parise 7.5, Donida Sa 8. A disp.: Gavoci, Marchello, Melchiorre, Garib, Papa, Borghi. All.: Pirillo 7.5.
ARBITRO: Pasca di Milano 8
AMMONITO: Caso, Galli (S).

LE PAGELLE

FRANCO SCARIONI
Paoletti 6.5 Poco impegnato dall'Ausonia, che calcia in porta solo dalla distanza. Un po' titubante nelle uscite, ma non fa correre pericoli alla sua squadra.
Galli 8.5 Contro questo Donida, soprattutto nel primo tempo, non è facile. Eppure lui è sempre attento, salta su tutti i palloni ed è un'assoluta sicurezza. Prestazione gigantesca.
Martillo 6.5 Il compito della giornata non è spingere, ma pensare a difendere. Lo fa bene. Peccato che non riesca a far ripartire l'azione sulla fascia con molta qualità.
Fulvi 7 Fatica nel primo tempo, mentre nella ripresa, quando Grimaldi si abbassa riesce a fare la giusta densità. Va su ogni pallone e gioca con qualità.
Caso 8 Nel primo tempo si gioca con Galli il premio di migliore in campo. Salva un gol fatto e chiude bene anche su Gentile. Ammonito e leggermente infortunato, deve lasciare la squadra nell'intervallo.
1' st Vecchio 7 Entrare al posto di un compagno che fa così bene non è facile. Gioca con personalità e non sbaglia nulla, sfiorando anche il gol con una bella punizione.
Mattaboni 7.5 Gestisce la vivacità di Parise contenendo le avanzate del numero 10. Guida la difesa con grinta ed è sempre puntuale nelle chiusure. Leader.
De Rosa 6 Primo tempo molto difficile per lui. Donida è imprendibile e fa valere la differenza di fisico. Ha il grande merito di non arrendersi e correre sempre per i compagni.
1' st Spera 7 Con il suo ingresso la squadra si sistema. Più in palla di De Rosa, argina Donida. Non attacca, ma oggi le consegne sono altre.
Grimaldi 6.5 Nel primo tempo gioca più avanti rispetto alla linea di centrocampo ed è un po' spaesato. Riva lo arretra e lui offre una mezzora di corsa e intensità.
26' st Compagni 6 Nel finale per dare ossigeno alla squadra. Obiettivo raggiunto, nonostante qualche pallone perso di troppo.
Ferraloro 6 Partita complicata per il numero nove, che non ha palloni giocabili. Si abbassa spesso per dialogare con i centrocampisti e gioca con generosità. (40' st Manfredi sv).
Russo 7 Nel primo tempo solo il palo gli nega un gol che meriterebbe per quanto si muove. Cala nella ripresa, ma, così come per Ferraloro, i palloni a disposizione sono rari.
Scaramozzino 7 Anche lui paga un po' di gap fisico con gli avversari, che colma con la corsa e il pressing. Aiuta in difesa, risultando importante nella fase di non possesso.
All.: Riva  7.5 I suoi ragazzi giocano una gara di grande compattezza. Rimprovera un po' di lentezza sulle seconde palle, ma è un ottimo pareggio.

AUSONIA
Barotac 6.5 Richiama i compagni con personalità fin dall'inizio e si nota solo per questo aspetto. La Scarioni non calcia mai e, quando lo fa, ci pensa il palo a salvarlo.
Cogrossi 7.5 Roccioso e preciso. Accetta sempre l'uno contro uno contro l'attaccante avversario da cui esce sempre vincitore. (30' Molteni sv).
De Filippis 7.5 Usa il grande fisico per arginare Russo e Ferraloro che, soprattutto sui palloni alti, non possono granché contro di lui. Bene anche in fase di impostazione.
Sciancalepore 7.5 Schierato come schermo davanti alla difesa, riesce a essere sempre al posto giusto. Regia pulita, sempre a testa alta e tanti palloni recuperati. (40' st Donida Si. sv).
Schiesaro 8.5 Guida la difesa a tre con grande personalità e, soprattutto, senza concedere niente agli attaccanti. Chiama i compagni e comanda la linea da vero leader.
Zanca 7 Molto bene in fase di recupero palla e di intensità, meno bene palla al piede. Sbaglia qualche apertura, ma il suo apporto alla squadra si fa sentire.
Basso 6.5 Primo tempo molto in ombra per il numero 7 dell'Ausonia che, però, ha il merito di crescere nella ripresa. Non crea molto, ma entra nel vivo del gioco con qualche spunto personale interessante.
Gentile 7.5 Gioca sempre a testa alta, con eleganza. Ha un gran sinistro e prova spesso a colpire dalla distanza, quest'oggi senza fortuna. Qualche imbucata interessante per i due attaccanti.
Menfalout 6.5 Si muove tanto e prova a impensierire la difesa arancione, ma non ha grandi occasioni per farlo. Bene alcuni dialoghi con Parise.
17' st De Petris 6 Da una sua azione personale sarebbe potuto nascere il vantaggio. Peccato.
Parise 7.5 Nel primo tempo Caso gli nega il gol con una scivolata da grande difensore. Ci prova spesso, sfruttando la sua grande agilità, ma nella ripresa si spegne un po' troppo.
Donida Sa. 8 Primo tempo devastante sulla sinistra. Usa il fisico e ara la fascia. Riva nella ripresa gli mette intorno una gabbia e non riesce a replicare gli ottimi primi 45 minuti.
All.: Pirillo 7.5 L'Ausonia gioca bene per 70 metri, poi fatica a trovare lo spazio giusto. Il margine per migliorare, però, c'è e si vede.

LE INTERVISTE

Per Riva, allenatore della Scarioni, un punto importante contro una squadra forte: «La nostra difesa è stata molto impegnata. Dobbiamo migliorare sulle seconde palle, che troppe volte abbiamo lasciato all'Ausonia. Rimane però un punto importante contro una squadra da tanti anni ai Regionali».

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