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Rozzano-Segrate: Battaglia sale in cattedra, sigla una doppietta e vince la guerra

La squadra di Pezzella riesce a passare sull'ostico campo del Rozzano grazie alla tenuta mentale e alle giocate dei singoli

Rozzano-Segrate

Mattia Battaglia grazie alla doppietta e l'assist è il migliore in campo di giornata

Sei gol e tre legni (due a uno in favore dei padroni di casa), questi i numeri per poter inquadrare a livello statistico il match. Si sa, però, che le statistiche nel calcio lasciano il tempo che trovano e la sfrontatezza e l’agonismo messi in campo dalle due squadre hanno permesso al pubblico di divertirsi e vivere con piacere i novanta minuti. Nonostante il tanto nervosismo che ha segnato e rallentato i ritmi nella ripresa, le due squadre hanno ribaltato continuamente e velocemente il fronte creando numerose situazioni di uno contro uno tra portiere e attaccante, dove gli estremi difensori hanno sempre avuto la meglio. Come ha spiegato Pezzella alla fine, la partita è stata molto equilibrata e come spesso accade solo la salita in cattedra di un singolo, in questo caso Battaglia, ha permesso a una squadra di prevalere sull’altra. Oltre al singolo la differenza è stata segnata dalla capacità di rimanere maggiormente concentrati a livello mentale da parte del Segrate, capacità facilitata dal vantaggio, rispetto agli avversari del Rozzano.  
 
Legni ed emozioni. Le due compagini sin dai primi minuti iniziano con le marce alte, concentrandosi maggiormente sulla fase offensiva rispetto a quella difensiva. Il primo legno di giornata arriva dopo soli due minuti di gioco: Abbatantuoni imbuca alla perfezione Bernardi che con il sinistro colpisce in pieno il primo palo. La risposta ospite non si fa attendere e dopo cinque minuti, grazie a una bella azione solitaria di Clerici, arriva una grande risposta di Sala su un tiro a giro. Nei secondi dieci minuti di primo tempo arriva una traversa per parte: in casa giallo-blu è il Cristofoletto ad essere fermato dal montante superiore, dopo un colpo di petto in mezzo all’area; per il Rozzano a colpire il legno è Scoccimarro con un gran tiro a giro di destro. I tempi sono maturi per sbloccare il risultato e ci pensa Prestipino al venticinquesimo su un pallone ad uscire, in seguito ad un calcio d’angolo, il centrocampista di Segrate si coordina alla perfezione e insacca nell’angolino lontano. Il gol galvanizza la squadra ospite che sei minuti dopo il vantaggio sfiora il raddoppio, solo un provvidenziale Sala blocca l’iniziativa persinale di Urbina. La risposta rozzanese non si fa attendere e Brillantino, imbucato magistralmente da Parrello, fallisce l’uno vs uno per i meriti in uscita di Angrisani. Dopo due cambi, per infortunio quello ospite, per scelta tecnica quello di casa, a due minuti dal termine della prima frazione di gioco arriva il pareggio: Brillantino si ritrova il pallone in area, in seguito ad un contrasto, e con il destro piazza con precisione chirurgica.
 
Nervosismo e reti. La seconda frazione si apre subito con il nuovo vantaggio del Segrate: Battaglia da grandissima distanza sorprende Sala grazie alla grande potenza del tiro. La fine della situazione di parità trasforma la partita da maschia a nervosa segnando in maniera importante lo scorrere dei minuti. Il Direttore di Gara, anche a causa delle eccessive e reiterate proteste da ciascuna squadre per ogni fischio, fatica a tenere sotto controllo la partita e si trova costretto a ricorrere spesso all’uso dei cartellini. Nonostante le troppe parole sentite durante le pause di gioco la partita rimane gradevole e a livello di risultato dubbia. Sia il Rozzano sia il Segrate non tirano mai indietro la gamba nei contrasti e continuano ad affrontarsi a viso aperto. Al ventisettesimo minuto con un contropiede magistrale il Segrate riesce a trovare la terza rete di giornata. Sul ribaltamento di fronte riceve palla Battaglia che serve, in posizione dubbia ma ritenuta regolare da D’Apolloni, Firolli il quale non si fa pregare e con un preciso destro gonfia la rete. Il doppio svantaggio e le polemiche relative alla posizione dubbia allontanano mentalmente dal campo la squadra di Fiori e al quarto gol di giornata, il secondo per Battaglia, del Segrate al quarantaduesimo: il numero dieci giallo-blu raccoglie un pallone uscente dall’area di rigore e con precisione insacca alle spalle dell’incolpevole Sala. L’orgoglio dei padroni gli permette di trovare il gol della bandiera nell’ultimo minuto regolamentare grazie al tap-in vincente di Bernardi.

IL TABELLINO

ROZZANO-SEGRATE 2-4
RETI (0-1, 1-1, 1-4, 2-4): 25' Prestipino (S), 43' Brillantino (R), 6' st Battaglia (S), 27' st Firolli Riccardo (S), 42' st Battaglia (S), 45' st Bernardi (R).
ROZZANO (4-3-3): Sala 5.5, Bertoni 5.5, Nava 6 (17' st Palermo 6), Catucci 6, Tosini 5 (34' Lukaj 6), Abbatantuoni 6.5, Bevilacqua 5.5 (23' st Evi sv), Parrello 6 (1' st Monastero 5.5), Bernardi 6.5, Brillantino 6.5, Scoccimarro 6. A disp. Capitelli, Doffon, Potente. All. Fiori 5.5. Dir. Potente.
SEGRATE (4-3-3): Angrisani 6.5, Bozzato 6 (16' st Merchan Pin F. 6), D'Oppido 6 (9' st Grassi 6), Prestipino 7 (39' Iacobone 6), Neri 6.5, Piastra 6.5, Cristofoletto 6.5 (35' st Lanzetta sv), Zio 6 (40' st Gajo sv), Clerici 6.5 (15' st Rini 6), Battaglia 7.5, Urbina 6.5 (9' st Firolli Riccardo 7). A disp. Gaibotti, Ingenito. All. Pezzella 7. Dir. Grassi.
ARBITRO: D'Apolloni di Pavia 5.5.
AMMONITI: Catucci (R), Bertoni (R), Clerici (S), Grassi (S), Iacobone (S), Rini (S).

LE PAGELLE

ROZZANO
Sala 5.5 Si rende protagonista di alcuni buoni interventi, soprattutto in uscita, ma l’errore sul secondo gol pesa sul risultato finale.
Bertoni 5.5 Gioca bene sia da centrale a tre sia da terzino fino a quando non subisce il contraccolpo dello svantaggio staccando la spina e iniziando un duello personale con il suo diretto avversario.
Nava 6 Attento in difesa e troppo timido in quella offensiva.
17' st Palermo 6 Entra in un momento molto delicato del match e porta a termine i suoi compiti senza acuti né errori.
Catucci 6 Il migliore del reparto arretrato, mostra una buona sicurezza sia con sia senza palla.
Tosini 5 Esce prima della fine del primo tempo perché in grande sofferenza sia a livello di posizione sia nell’uno contro uno.
34' Lukaj 6 Si sbatte molto riuscendo anche a creare qualche soluzione pericolosa.
Abbatantuoni 6.5 Capitano e anima dei suoi, non perde mai la pazienza e cerca sempre la migliore soluzione per rendere pericolosi gli attaccanti.
Bevilacqua 5.5 Inizia alto per poi spostarsi a fare il terzino, il cambio di ruolo gli costa qualche sbavatura. (23' st Evi sv)
Parrello 6 Fa molto bene davanti alla difesa ma molte volte ci mette troppo a verticalizzare o liberarsi del pallone.
1' st Monastero 5.5 Entra ad inizio della ripresa per velocizzare il possesso dei suoi ma, anche per gli sviluppi della gara, soffre molto.
Bernardi 6.5 Nel primo tempo è troppo poco cinico, nel secondo Fiori si sgola per tenerlo concentrato e fargli tenere la posizione giusta. Raddrizza leggermente il suo voto con il gol della bandiera.
Brillantino 6.5 Troppe volte si innamora del pallone, però tutte le azioni pericolose nascono da una sua giocata.
Scoccimarro 6 Colpisce una traversa con un tiro bellissimo ed è sempre molto attento in tutte e due le fasi, manca di incisività negli ultimi metri.
All. Fiori 5.5 La squadra nel primo tempo tiene bene il campo, ma la non positiva reazione dopo il secondo svantaggio è un punto su cui lavorare.

SEGRATE

Angrisani 6.5 Si rende fondamentale nel primo tempo parando molte conclusioni in uno contro uno, nel secondo tempo viene sollecitato nettamente meno.
Bozzato 6 Riesce a rimanere sempre ordinato, rimane molto bloccato in difesa concedendo poco ai suoi avversari.
16' st Merchan Pin F. 6 Subentra in momento delicato della partita e risponde presente.
D'Oppido 6 Si mostra molto attento in difesa e con una buona gamba in fase offensiva.
9' st Grassi 6 Gioca da quasi subito con un giallo sulla testa ed è sempre molto nervoso, nonostante ciò riesce a portare a termine il suo lavoro.
Prestipino 7 Prende da subito in mano le chiavi del centrocampo e sblocca il match con un gol d’autore. Purtroppo per lui è costretto ad uscire anzitempo per infortunio.
39' Iacobone 6 Riesce a non far sentire in maniera importante la mancanza del migliore in campo fino a quel momento, fornendo tanta quantità abbinata ad una buona qualità.
Neri 6.5 Comanda la difesa con tantissimo coraggio che gli consente di anticipare e provare interventi rischiosi. Si comporta da vero capitano quando deve redarguire i suoi compagni che si distraggono per protestare o beccarsi con gli avversari.
Piastra 6.5 Con Neri forma un reparto molto solido e ben fisicato, regalano una difficile giornata agli attaccanti avversari.
Cristofoletto 6.5 Colpisce una traversa in maniera fortunosa, durante la gara mostra di essere un centrocampista affidabile abbinando tanta grinta a una pregevole qualità. (35' st Lanzetta sv)
Zio 6 Concede qualcosa dal punto di vista fisico ma la sua voglia e il suo coraggio gli permettono di recuperare numerosi palloni. (40' st Gajo sv)
Clerici 6.5 Fa reparto da solo lottando su ogni pallone e riuscendo a rendersi anche pericoloso.
15' st Rini 6 Inizia subito una sfida di nervi con il suo diretto marcatore ma riesce comunque a rendersi utile per la vittoria finale.
Battaglia 7.5 Vero e proprio mattatore di giornata: due gol, un assist e tantissime giocate importanti per i suoi.
Urbina 6.5 Crea numerose volte superiorità saltando il suo diretto avversario ma pecca di cinismo.
9' st Firolli 7 Il tecnico lo fa entrare per tenere alta la squadra e lui lo ripaga sporcandosi di fango e segnando un gol pesantissimo in contropiede.
All. Pezzella 7 Vince su un campo molto difficile come quello di Rozzano e dimostra una buona lettura della garia sia a livello tattico sia a livello mentale.

LE INTERVISTE

Bucci, vice allenatore Rozzano «Abbiamo fatto un buon primo tempo dove abbiamo sciupato troppe occasioni. Dopo lo svantaggio nel secondo tempo ci siamo innervositi troppo e non abbiam più giocato. Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto del nervosismo, gli arbitri possono sbagliare ma noi dobbiamo essere capaci ad azzerare e rincominciare a giocare. Purtroppo a livello numerico siamo in difficoltà, abbiamo portato dei ragazzi infortunati solo per far numeri. Ora dobbiamo abbassare la testa e pedalare

Pezzella, allenatore Segrate
«È stato molto importante il momento dove stava iniziando a montare il nervosismo e anche i cambi sono stati molto utili ad evitare di staccare mentalmente. Ci sono stati degli errori arbitrali, da ambo le parti, che hanno fatto innervosire i giocatori e dopo il nostro secondo gol la situazione è peggiorata. La partita siamo riuscita a vincerla grazie a delle importanti individualità. Battaglia con la sua doppietta e il subentrante Firolli ci hanno permesso di rimanere alti nel secondo tempo. Il nostro obiettivo è migliorare sempre, penso che potremmo arrivare nella prima metà della classifica».

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